.

12 February 2026
Un tutorial per le mance

Un tutorial per le mance

Gestire con efficacia le mance: online uno strumento per migliorare l’esperienza di clienti e dipendenti del settore

La tassazione agevolata delle mance rappresenta un’importante innovazione nella gestione del lavoro nel settore turistico-alberghiero.

Introdotta inizialmente dalla Legge di bilancio 2023, la normativa è stata aggiornata dalla Legge di bilancio 2025, che ne ha ampliato la platea e migliorato le condizioni di accesso al regime fiscale agevolato, rendendolo più inclusivo e vantaggioso.

Possono beneficiare della tassazione agevolata al 5% sulle mance tutti i lavoratori dipendenti del comparto turismo e ristorazione con un reddito annuo non superiore a 75mila euro, rispetto ai 50mila previsti dalla precedente normativa. Inoltre, è stata incrementata la percentuale di mance assoggettabile all’aliquota agevolata, che passa dal 25% al 30% del reddito complessivo percepito dal lavoratore nell’anno di riferimento. L’eventuale eccedenza sarà soggetta all’imposizione ordinaria e ai contributi previdenziali.

Per supportare imprese e lavoratori nella corretta gestione delle mance, Federalberghi, con il patrocinio del ministero del Turismo e la collaborazione di Intesa Sanpaolo e Nexi, ha realizzato un tutorial video disponibile sul proprio canale YouTube.

Il video, che presenta in maniera semplice e diretta procedure e tecniche per la gestione delle mance, suggerendo agli operatori il giusto atteggiamento da tenere nei confronti della clientela, è stato presentato in anteprima durante il Consiglio direttivo di Federalberghi svoltosi a Riminifiera l’8 ottobre 2025, alla presenza del ministro del Turismo Daniela Santanchè.

Il giorno successivo, si è svolta la prima tappa di un roadshow promosso da Federalberghi per illustrare i benefici del nuovo regime fiscale e presentare le iniziative e gli strumenti messi a disposizione per agevolarne l’adozione. Sono intervenuti Alessandro Nucara, Direttore generale, Angelo Candido, Vicedirettore, Antonio Griesi, Responsabile area tributaria, per Federalberghi e Mattia Zuccalà, Marketing specialist, per Nexi.

Questa misura rappresenta una leva importante per migliorare la condizione economica dei lavoratori del settore e per aumentare l’attrattività e la competitività delle imprese turistiche italiane, valorizzando un elemento essenziale dell’esperienza di ospitalità come la mancia e favorendo l’adozione di modalità di pagamento trasparenti e semplificate.

L’approccio combinato di normative più favorevoli e strumenti formativi efficaci costituisce un modello virtuoso di collaborazione tra associazioni di categoria, istituzioni e partner privati, capace di generare valore sia per i lavoratori sia per le imprese, a vantaggio complessivo del settore turistico nazionale.       A.G.



12 February 2026
Un libro sull’arte di rispondere alle recensioni

L’arte di rispondere alle recensioni

Guida olistica alla gestione strategica della reputazione online

Il libro Ogni recensione merita una risposta memorabile, di Maurizio D’Atri, impreziosito dalle prefazioni di Nicola Zoppi e Simone Puorto, non è un semplice manuale sulle best practice del reputational management alberghiero.

è, piuttosto, un manifesto filosofico sull’ospitalità digitale che eleva l’atto di rispondere a una recensione a una forma d’arte e offre molti spunti a chi vuole trasformare le recensioni in un’opportunità di successo.

D’Atri svela i segreti di una disciplina che ama definire “Piccola Scienza”, attraverso un approccio che intreccia marketing, psicologia e filosofia, con l’obiettivo di rendere ogni risposta un momento di autentico valore.

Il lettore viene guidato attraverso i principi fondamentali di un’arte spesso sottovalutata: la risposta consapevole e ponderata alle recensioni.

Non è sufficiente rispondere per il mero dovere di farlo, è essenziale saper dialogare con intelligenza emotiva, sensibilità e strategia, altrimenti i risultati concreti potrebbero restare una chimera.

Il libro è il frutto di molti anni di ricerca, in parte empirica e in parte scientifica, che l’autore ha deciso di condividere per offrire uno strumento concreto e versatile, nato dall’osservazione diretta e dall’analisi delle dinamiche reputazionali.

Lo stile è coinvolgente e diretto, arricchito da aneddoti e casi studio che rendono la teoria immediatamente applicabile.

Il testo è disseminato di “dritte” operative che vanno oltre il generico “rispondere velocemente e cortesemente”.

Si parla, ad esempio, di come trasformare la recensione negativa in un asset di marketing, di come gestire l’imbarazzo di un errore palese dell’hotel e di come capitalizzare il plauso ricevuto per un membro specifico dello staff.

Nicola Zoppi evidenzia come il volume non si limiti a fornire consigli pratici su come rispondere alle recensioni, cosa che può essere trovata in qualsiasi guida online, ma costruisce una vera e propria teoria della risposta, basata su principi di variazione, flessibilità e capacità di trascendere i limiti imposti dalle piattaforme digitali.

Dalla lettura del testo emergono alcuni elementi che Zoppi definisce “rivoluzionari”, in particolare nella gestione delle risposte alle recensioni negative, sottolineando un approccio che va ben oltre le convenzionali linee guida – spesso semplicemente ridotte al ripetuto atto di scusarsi – e propone un approccio più integrato e dinamico, capace di cogliere la vasta gamma di possibilità che la vita reale presenta.

Analoghi apprezzamenti emergono dalle considerazioni di Simone Puorto, che sottolinea il carattere innovativo derivante dall’enfasi sul concetto di “bellezza” come criterio fondante per la gestione delle recensioni. La bellezza non si manifesta solo nell’eleganza formale delle risposte, ma anche e soprattutto nell’empatia, nell’attenzione e nella capacità di cogliere il valore più profondo delle esperienze che i nostri ospiti condividono.

La “bellezza salverà il mondo”, scriveva Dostoevskij, e D’Atri estende questa bellezza anche alle interazioni digitali, proponendo un modello di gestione della reputazione che è tanto empatico quanto strategico ed efficace.



11 February 2026
A Padova il progetto pilota per inserire i migranti fragili nel settore turistico

Da Padova parte un progetto pilota nazionale di integrazione.

È stato infatti siglato, presso il ministero dell’Interno, un protocollo d’intesa che punta a inserire i migranti vulnerabili nel settore turistico.

E Padova è stata scelta come primo territorio pilota a livello nazionale.

Il progetto “nasce da una sinergia di alto livello che vede coinvolti il Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, i ministeri del Lavoro e del Turismo e l’Ente bilaterale nazionale del Turismo (EBNT).

L’obiettivo, è trasformare l’accoglienza in opportunità, mettendo in contatto diretto i titolari di protezione internazionale inseriti nel sistema SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) con le imprese del comparto turistico".

La sperimentazione padovana poggerà sulla vasta rete dell’Ente Bilaterale, che riunisce operatori di categoria e sigle sindacali: Federalberghi, Appe, Fiavet, Faita  e i sindacati  Cgil, Cisl e Uil.

Grazie a questa struttura, “i migranti potranno accedere a corsi che spaziano dall'area food all'innovazione tecnologica, garantendo un inserimento lavorativo che sia, come auspicato dai promotori, stabile e di alto valore sociale".

Grande soddisfazione è stata espressa dai vertici dell'Ente Bilaterale Turismo Padova Terme Euganee. “Siamo orgogliosi e onorati che il nostro territorio sia stato scelto come capofila a livello nazionale. Lavorare a stretto contatto con il SAI ci permette di avviare un percorso concreto di inserimento nel comparto turistico padovano, attraverso formazione mirata e opportunità lavorative reali. 

L’iniziativa risponde a una doppia urgenza: la necessità di dare dignità e autonomia ai cittadini stranieri in condizioni di vulnerabilità e la cronica difficoltà delle imprese turistiche nel reperire personale qualificato", ha dichiarato il presidente Matteo Breda.

Il piano prevede percorsi formativi definiti a livello locale, sulle esigenze specifiche delle imprese di Padova e delle Terme Euganee. 

“Il progetto mette in relazione due esigenze oggi centrali. Da un lato, la difficoltà strutturale di reperire personale, dall’altro la necessità di favorire l’inclusione.

Abbiamo aderito per dare un'opportunità di rimettersi in gioco a persone vulnerabili e rispondere alla domanda delle imprese con lavoratori adeguatamente formati”, hanno chiarito, in una nota congiunta,  Breda e il vicepresidente Filippo Segato.



4 February 2026
A Cisterna di Latina Devoto Design lancia un master sull’hospitality, con patrocinio anche di Federalberghi

Un master itinerante, ossia un percorso formativo che prenderà il via a metà marzo 2026, al raggiungimento di una quota minima di 25 iscritti, dedicato al settore dell’hospitality.

L’evento vuole coniugare teoria e pratica, progetto e gestione, estetica e performance. È il corso di formazione avanzata “Dalla progettazione alla performance”, promosso e organizzato da Devoto Design, azienda con sede a Cisterna di Latina che da tempo si occupa di interior contract e arredamento su misura.

Il corso è rivolto ad architetti, ingegneri e professionisti interessati ad acquisire competenze nel project management alberghiero e nella direzione lavori in ambito hospitality.

Devoto Design ha ottenuto il patrocinio degli Ordini professionali degli Architetti e degli Ingegneri della provincia di Latina, oltre a quello di Federalberghi.

La partecipazione consentirà il riconoscimento di crediti formativi professionali.

Il corso si articola in 13 giornate di studio sul campo, di cui 11 all’interno di strutture alberghiere di Roma, arredate da Devoto Design e 2 giornate presso l’azienda di produzione a Cisterna di Latina.

L’esperienza consentirà ai partecipanti di conoscere non solo gli spazi visibili degli hotel, ma anche i backstage operativi, per comprenderne logiche, criticità e scelte progettuali.

“Un albergo non è solo una questione estetica, è una vera e propria macchina complessa. Se non si conoscono le regole fondamentali – dalle normative antincendio all’illuminotecnica, dall’impiantistica alla progettazione di una spa – si rischia di realizzare strutture bellissime ma inefficaci. Con questo master vogliamo trasferire competenze concrete, maturate in oltre quarant’anni di lavoro sul campo”, spiega Claudio Devoto, presidente e fondatore dell’azienda.

Ogni giornata  prevede “una visita guidata della struttura, il confronto diretto con l’architetto progettista e una sessione pomeridiana di approfondimento tecnico, con focus su temi centrali come sicurezza e antincendio, acustica, impianti, materiali, manutenzione, normative e performance degli spazi”.

“Questo progetto rappresenta per me una sorta di passaggio di testimone. A 73 anni sento il bisogno di mettere a disposizione il mio mestiere, con umiltà ma anche con rigore. Sarò tutor di un gruppo di architetti e ingegneri che accompagneranno i partecipanti: l’obiettivo è formare professionisti più consapevoli e preparati”, ha aggiunto il presidente.  

Per presentare il corso e rispondere alle domande degli interessati, sono previsti due incontri informativi online, giovedì 5 febbraio e giovedì 12 febbraio, dalle 14.30 alle 15.30, con la partecipazione dello stesso Claudio Devoto.

Link di accesso: 

5 febbraio: https://meet.google.com/xpn-nfvi-qoj
12 febbraio: https://meet.google.com/mkg-hfaq-rpg
Info e iscrizioni: info@devotodesign.it



2 February 2026
Federalberghi Varese, terza edizione premio Colombo per le professioni turistiche

Federalberghi Varese, con la collaborazione dell’Ente bilaterale Turismo della provincia di Varese, promuove la terza edizione del PREMIO DI STUDIO PIERO COLOMBO PER LE PROFESSIONI DEL TURISMO che, per l’anno 2025-2026, avrà come tema “La Cucina Italiana Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità”.

 Il tema intende valorizzare la cucina italiana non solo come insieme di ricette, ma come patrimonio di pratiche sociali, riti conviviali, saperi tramandati, prodotti del territorio e biodiversità, elementi che rendono la tavola italiana un simbolo di identità culturale e di accoglienza turistica.

Per questo motivo saranno particolarmente apprezzati in tutte le categorie: l’attenzione alla trasmissione dei saperi;  il rispetto della stagionalità e sostenibilità;  la capacità di raccontare il cibo come elemento di identità, socialità e accoglienza. Obiettivo del presente bando è quello di coinvolgere gruppi classe di studenti meritevoli, facendo nel contempo memoria di Piero Colombo, storico presidente di Federalberghi Varese.

Il presente bando prevede tre categorie di partecipazione: Cucina - Sala e bar - Accoglienza turistica. Per ciascuna categoria sarà assegnato un premio dedicato.

 SOGGETTI AMMISSIBILI

Il premio è aperto alla partecipazione di gruppi di studenti e studentesse frequentanti i seguenti percorsi: formazione professionale, istruzione professionale o istruzione tecnica relativamente all’indirizzo turistico: sala bar, cucina, enogastronomia e ospitalità alberghiera, operatore ai servizi di promozione e accoglienza, operatore della ristorazione e operatore di pasticceria, pasta e prodotti da forno e altri profili affini.

PARTECIPAZIONE E AMMISSIBILITA’

Per essere ammessi occorre che tutti i membri del gruppo siano regolarmente iscritti e frequentanti un istituto della provincia di Varese in uno dei seguenti indirizzi: sala bar, cucina, enogastronomia e ospitalità alberghiera, operatore ai servizi di promozione e accoglienza, operatore della ristorazione e operatore di pasticceria, pasta e prodotti da forno e altri profili affini. Ogni singolo gruppo dovrà essere composto da studenti della medesima classe. In ogni gruppo uno dei partecipanti sarà indicato nella apposita scheda come referente di classe e un docente sarà indicato come referente di progetto.

DATA APERTURA E CHIUSURA CANDIDATURE

Le candidature potranno essere inviate tramite l’apposito modulo on line reperibile al seguente LINK a partire dal 01.02.2026 fino al 28.02.2026; la realizzazione dell’evento di cui al paragrafo “COME PARTECIPARE” dovrà avvenire entro il 31.05.26 Non saranno ammesse candidature pervenute oltre i termini o prive dei requisiti di ammissibilità.

PREMIALITA’

Per ciascuna delle tre categorie previste dal bando — Cucina, Sala e Bar e Accoglienza Turistica — è previsto un premio consistente nell’acquisto di beni o attrezzature da destinare alla scuola, per un valore di 1.000 euro per ciascuna categoria.

 MODALITA’ DI EROGAZIONE E SPESE AMMISSIBILI

 Il premio di studio sarà erogato da Federalberghi Varese a favore dell’Istituto scolastico di appartenenza dei vincitori, a fronte della presentazione di idonea documentazione giustificativa di spesa. Sono ritenute ammissibili, a titolo esemplificativo, le seguenti spese: attrezzature didatticoprofessionali, allestimenti funzionali alla didattica, prodotti digitali e informatici relativi alla didattica, materiali e dotazioni per attività formative.

 La documentazione da produrre consiste in fatture e/o ricevute fiscali dalle quali risultino chiaramente:  la tipologia dei beni e/o delle attrezzature acquistati; • i dati dell’acquirente, che dovranno corrispondere a quelli dell’Istituto scolastico beneficiario; • l’importo della spesa sostenuta;  la data di acquisto, che dovrà essere successiva alla comunicazione ufficiale di assegnazione del premio.

Qualora l’importo complessivo indicato nei giustificativi di spesa presentati risulti superiore a euro 1.000,00, il contributo sarà comunque erogato fino alla concorrenza dell’importo massimo previsto, pari a euro 1.000,00, quale quota di rimborso parziale. È ammessa la presentazione di più giustificativi di spesa, purché complessivamente finalizzati al raggiungimento dell’importo massimo erogabile.

La documentazione giustificativa di spesa dovrà essere trasmessa a Federalberghi Varese entro e non oltre il 15 dicembre 2026, secondo le modalità che saranno successivamente comunicate agli Istituti beneficiari.

COME PARTECIPARE

 Per partecipare occorre realizzare un progetto attinente al tema “Cucina Italiana Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità” legato alle specificità locali e del territorio declinandolo nelle categorie:

CUCINA: a titolo esemplificativo proposta di un piatto o di un menù; MAGGIORI DETTAGLI - proposta di un piatto della tradizione italiana o locale; - proposta di un menù tematico (stagionale, territoriale, delle feste, della tradizione familiare). Si dovrà evidenziare: • l’origine e la storia della ricetta; • il legame con il territorio e i prodotti tipici; • il valore culturale, sociale o rituale del piatto/menù.  

SALA BAR: a titolo esemplificativo proposta di un cocktail; MAGGIORI DETTAGLI: proposta di un cocktail (alcolico o analcolico) realizzato con ingredienti tipici italiani o territoriali; • rivisitazione di una bevanda tradizionale; • proposta di abbinamento cocktail–piatto. L’elaborato dovrà includere: • nome e descrizione della proposta; • ingredienti e loro provenienza; • racconto del significato culturale e simbolico; modalità di servizio e presentazione.  

ACCOGLIENZA: a titolo esemplificativo realizzazione di un video reel/POV/ oppure di un kit di accoglienza con informazioni ai turisti legato alla cucina italiana come esperienza culturale. MAGGIORI DETTAGLI • realizzazione di un video breve (reel, POV, storytelling) dedicato a una tradizione gastronomica, a un prodotto tipico o a un’esperienza culinaria del territorio; progettazione di un kit di accoglienza turistica (cartaceo o digitale) focalizzato sulle tipicità enogastronomiche locali; ideazione di un percorso o di un’esperienza gastronomica per il turista. I progetti dovranno essere sinteticamente indicati nella scheda di candidatura e presentati alla giuria durante un evento/simulazione/manifestazione.

La scheda di candidatura è disponibile e compilabile al link: https://forms.gle/Ww5iMve7qLuCVSpT9

CRITERI DI SELEZIONE E ASSEGNAZIONE PREMIO

Il premio verrà assegnato da una giuria composta da rappresentanti di Federalberghi Varese e dell’Ente bilaterale del Turismo. I lavori saranno valutati secondo criteri quali ad esempio originalità, coerenza, utilità, aspetti tecnici nella realizzazione.

I punteggi saranno assegnati in relazione a griglie specifiche di valutazione per l’area di competenza (cucina, sala bar o accoglienza). Nel caso in cui nessun progetto candidato per una specifica categoria raggiunga un punteggio complessivamente sufficiente, la commissione si riserva la facoltà di assegnare il premio ai partecipanti delle altre categorie in concorso, attingendo dalla graduatoria complessiva stilata.

GRADUATORIA E PREMIAZIONE

Tra tutti i candidati saranno selezionati 3 gruppi classe vincitori (uno per la categoria cucina, uno per la categoria sala bar e uno per la categoria accoglienza) e la graduatoria finale sarà comunicata a tutti gli istituti partecipanti.

La premiazione avverrà il 18 giugno 2026 in occasione dell’Hotelier Day, evento promosso da Federalberghi Varese.

Per info e comunicazioni relative al bando: stampa@federalberghivarese.it



29 January 2026
Contratti pirata, chi li applica rischia sanzioni per oltre 400mila euro annui

 

CONTRATTI PIRATA: CHI LI APPLICA RISCHIA SANZIONI PER OLTRE 40MILA EURO ANNUI

FEDERALBERGHI: UNO SCENARIO DA INCUBO CHE GIUSTIFICA LA MASSIMA PRUDENZA
 

È un quadro a tinte fosche quello che emerge dal rapporto “Il dumping contrattuale nel settore turismo: quali rischi per le imprese”, realizzato da Federalberghi, l’organizzazione maggiormente rappresentativa delle imprese turistico ricettive italiane, in collaborazione con l’Ente bilaterale nazionale del settore turismo e con Adapt, l’associazione per gli studi sul diritto del lavoro fondata dal professor Marco Biagi.

Secondo il risultato della ricerca, presentata oggi a Bologna, che si basa sui dati dell’Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro del CNEL, sull’analisi approfondita della normativa vigente e sulla giurisprudenza, i rischi connessi all’utilizzo di contratti collettivi di lavoro stipulati da soggetti non rappresentativi (associazioni datoriali e sindacali fantasma, sigle prive di legittimazione e rappresentatività) sono quantificabili in diverse decine di migliaia di euro annui di maggiori costi, sia in termini di recupero di contributi spettanti da parte degli enti previdenziali, sia sotto forma di recupero dei crediti retributivi da parte dei lavoratori interessati.

Infatti, il costo vivo per l’impresa alberghiera “media” (14 dipendenti) che si veda contestata l’applicazione di un “contratto pirata” può facilmente eccedere i 40mila euro annui, cui si aggiungono le ricadute in termini di impossibilità di ricorrere agli istituti contrattuali (contratti a termine, apprendistato, flessibilità dell’orario di lavoro, etc.) che il legislatore riserva ai c.d. contratti leader, come il Ccnl Turismo sottoscritto da Federalberghi, Faita, e dalle controparti sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTuCS, applicato da oltre l’80% delle imprese e dei dipendenti del settore.

Secondo Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi e presidente della Commissione sindacale della stessa organizzazione, “lo studio chiarisce una volta per tutte quali sono i rischi che le imprese corrono affidandosi a soggetti privi di ogni legittimazione e rappresentatività ed esponendosi a ricadute economiche, normative e di immagine assai gravi: oltre al maggior costo dovuto al recupero dei contributi non versati, si pensi al contenzioso e alla perdita degli eventuali benefici derivanti dalle diverse forme di agevolazione. Uno scenario da incubo che giustifica la massima prudenza”.



19 January 2026
Federalberghi e Soundreef, accordo per tutela diritto d’autore musica d’ambiente

Accordo siglato tra Federalberghi e Soundreef per la tutela del diritto d’autore per la musica d’ambiente.

L’accordo è riservato alle strutture aderenti a Federalberghi e “corona un laborioso confronto durato oltre tre anni. Realizza il giusto equilibrio tra gli interessi degli autori delle opere e quelli delle imprese turistico ricettive che ne consentono la fruizione da parte della clientela. Un motivo in più per entrare a far parte della rete nazionale che tutela e valorizza il lavoro delle ricettive italiane.

Federalberghi continuerà ad operare affinché, nel pieno rispetto dell'autonomia di tutti i soggetti coinvolti, sia consentito alle imprese di assolvere agli obblighi di legge con modalità semplificate, evitando duplicazioni di oneri burocratici e amministrativi”, ha dichiarato il direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara.

“L'accordo nasce da un dialogo costruttivo con gli operatori del settore e costituisce un passo concreto per rafforzare la tutela degli aventi diritto e assicurare la conformità delle imprese ricettive alle disposizioni di legge”, il commento del Ceo di Soundreef, Davide d'Atri, che ha spiegato che lo stesso Soundreef rappresenta oltre 48mila autori, compositori ed editori in 90 Paesi, tra cui 30mila italiani ed è membro di CISAC in qualita' di RME dal 2020. 



19 January 2026
Viaggio nel turismo dei giovani

                                                                         Viaggio nel turismo dei giovani

È un mondo che sa di futuro, sempre aggiornato sulle nuove tendenze, fucina di idee e dinamico, ricco di spunti utili per incentivare l’offerta turistico alberghiera: è il pianeta del turismo giovanile, a cui il Cnga Federalberghi ha dedicato un incontro mirato.

“Turismo giovanile in Italia - La prossima frontiera” è il titolo del convegno che ha tenuto alta l’attenzione di tutta la platea, offrendo uno sguardo sul tema delle tendenze del turismo tra i giovani italiani, una visione emersa dall’indagine sulle vacanze estive, realizzata dalla Federalberghi.

Quale profilo si distingue dalla ricerca? A grandi linee si potrebbe sintetizzare che i nostri ragazzi viaggiano eccome, e prediligono luglio e agosto. Usano principalmente l’auto ma, all’occorrenza, scelgono anche aereo e treno.

L’Italia è per loro meta ambita, ma la prospettiva di una partenza per l’estero dimostra di esercitare un grande appeal.

Figli dell’era digitale, optano per le piattaforme online, malgrado la prenotazione diretta abbia ancora una sua incidenza. Interessante notare che, a quanto rilevato dall’indagine, a guidarli nella scelta della destinazione è sempre la bellezza naturale. Senza escludere, evidentemente, l’attenzione alle attività ricreative offerte dalla destinazione.

Spunti molto indicativi di un segmento di mercato da non sottovalutare, su cui si sono soffermati i relatori dell’evento: il presidente di Enit Spa, Alessandra Priante, il presidente del Comitato Nazionale Giovani Albergatori, Fabio Raimondo, il presidente di Federalberghi Extra, Marco Coppola.

“Sono contento che il comitato dei giovani di Federalberghi abbia promosso questo momento di confronto sul turismo giovanile – ha dichiarato Fabio Raimondo, presidente del Cnga – in passato, mai ci siamo soffermati ad analizzare questo segmento di mercato a noi più affine e che, come raccontano le testimonianze dei relatori intervenuti, rappresenta una fetta eterogenea, importante, che esprime una vitalità significativa del turismo in Italia”.

Nel suo intervento il presidente di Federalberghi Extra Marco Coppola ha sostenuto che “Il turismo giovanile rappresenta una risorsa strategica per il nostro Paese: i giovani viaggiatori portano con sé innovazione, curiosità e un’attenzione particolare alla sostenibilità. Non si limitano a visitare i luoghi, ma cercano esperienze autentiche, occasioni di incontro e scambio culturale, contribuendo a costruire comunità più aperte e inclusive. Sostenere il turismo giovanile significa investire sul futuro del settore e sull’immagine dell’Italia come destinazione accogliente, dinamica e capace di parlare alle nuove generazioni.”

“Il turismo giovanile è la nuova frontiera della nostra attrattività – ha dichiarato Alessandra Priante, presidente di Enit Spa – i giovani non si limitano a scegliere una destinazione: costruiscono visioni, linguaggi e comunità che influenzano profondamente l’immaginario collettivo.  Intercettare questa energia significa rafforzare la competitività del Paese, aprire l’Italia a un dialogo costante con le nuove generazioni e farne un laboratorio di esperienze sostenibili e innovative. Per riuscirci è fondamentale investire nella formazione: solo competenze solide e aggiornate possono tradurre questa domanda in qualità dell’offerta e in nuove opportunità di crescita. In questa prospettiva, iniziative come quella promossa da Federalberghi sono preziose per il sistema alberghiero, perché stimolano consapevolezza, professionalità e innovazione. È qui che si gioca una parte importante del futuro del turismo italiano, e noi siamo impegnati a guidare questa sfida insieme alle istituzioni e agli operatori, in un percorso di sinergie virtuose capace di moltiplicare opportunità e generare valore”.



8 January 2026
Pro Etico Roma Aps, per l’inserimento lavorativo in hotel di lusso dei ragazzi con disabilità

A Roma l’associazione Pro Etico Roma Aps aiuta i ragazzi con disabilità fisica, sensoriale o intellettiva, dai 18 ai 40 anni, a trovare un lavoro nell’hotellerie di lusso. E lo fa volontariamente, attraverso fondi privati come quelli stanziati dall’università Nicolò Cusano.

L’associazione è una realtà che, nel suo primo anno di vita, è riuscita a creare “un ponte virtuoso fra le grandi catene alberghiere e la scuola di formazione Albergo Etico -The First in Rome. Catene del calibro di Aleph Hotel, Six Senses, Double Tree by Hilton, Globus, Roscioli ed altre. Oggi l’89% dei tirocinanti presso l’Albergo Etico di Roma ha un posto di lavoro”. L’associazione è quindi ben conosciuta anche da Federalberghi.

“Sono sicuramente risultati sbalorditivi che vanno oltre la normativa sull’assunzione di persone con disabilità: i nostri ragazzi escono fuori dal tirocinio preparati, motivati e professionali”, spiega la presidente di Pro Etico Roma Aps Federica Lunedei.

“Ai colloqui hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per lavorare in strutture di prestigio e, per fortuna, si sono trovati di fronte manager che li volevano davvero assumere.

Per loro la disabilità non è un ostacolo ma un accrescimento di valore. E al momento dell’assunzione nessuno è demansionato: ciò che i ragazzi studiano in accademia, lo rendono poi nel proprio percorso lavorativo”.

 “Tantissime le storie che si intrecciano fra le 18 camere, la sala colazioni, il ristorante “Etico Food” e la reception di Albergo Etico - The First in Rome, struttura dove insegnano professionisti del settore fra cui chef, maître, manager di sala o di piano, racconta Lunedei.

Ad esempio, “Silvio era un odontoiatra finito in coma che gli ha fatto perdere la vista e, quindi, il lavoro. Così, una volta fuori pericolo di vita, non ha mollato e si è reinventato: sfruttando la precisione e il rigore derivati dalla sua precedente vita lavorativa, è diventato un ottimo magazziniere nel settore alberghiero, trovando un posto di lavoro presso il Six Senses.

Oppure c’è Adele, affetta da sindrome di Down. Dopo il liceo artistico, iscritta dai suoi genitori, ha deciso di cambiare strada perché sentiva dentro di sé forte il richiamo verso l’alta cucina: ha cosi studiato con determinazione e costanza per diventare chef. E ci sta riuscendo”.

“Grazie ai fondi, possiamo sostenere economicamente la formazione dei tirocinanti con meno possibilità economiche seguendoli poi nel loro percorso di inserimento lavorativo ed, inoltre, nel progetto che portiamo avanti, abbiamo anche inserito un supporto psicologico in funzione di osservazione delle dinamiche di rispetto e inclusione dei ragazzi e ragazze”.

All’Albergo Etico - The First in Rome, facente parte della vasta rete Albergo Etico Italia, "arrivano persone fragili fra i 18 e i 40 anni impegnate in tirocini formativi della durata fra 12 e 18 mesi. Ed è grazie a una fitta rete di professionisti del settore alberghiero, ottimi ed appassionati tutor, (manager, chef, receptionist, responsabili di sala o di piano) che la mission della Pro Etico Roma Aps e il sogno di questi ragazzi possono avverarsi: sono loro che creano la grande famiglia di Albergo Etico Roma e sono loro che danno l’ok a Pro Etico Roma Aps per poter procedere con l’inserimento lavorativo dei tirocinanti”.



23 December 2025
Manageritalia e Federalberghi rinnovano il CCNL dirigenti aziende alberghiere

Manageritalia e Federalberghi rinnovano il CCNL dirigenti aziende alberghiere: un accordo che unisce recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni, innovazioni, normative e tematiche sociali

Firmato il rinnovo del contratto in scadenza a fine 2025 sia per la parte economica che per quella normativa

Manageritalia e Federalberghi hanno sottoscritto il rinnovo del “Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dirigenti di aziende alberghiere”, con decorrenza dal 1° gennaio 2026 e validità fino al 31 dicembre 2028. Il contratto ad oggi riguarda circa 219 dirigenti in un settore, quello alberghiero, che rappresenta circa il 10,8% del Pil nazionale, stando agli ultimi dati Enit.

La firma in prossimità della scadenza naturale del contratto (31 dicembre 2025), rappresenta una scelta di responsabilità e di visione strategica, volta a garantire stabilità, continuità e qualità nelle relazioni sindacali. Un segnale forte in un contesto economico ancora incerto, che tutela il potere d’acquisto dei manager e consente alle imprese una pianificazione efficace dei costi del lavoro. Ma le vere novità sono l’ulteriore investimento in welfare e l’innovazione sul tema dell’invecchiamento attivo al lavoro e misure per genitorialità e parità di genere e gli incentivi all’autoformazione.

Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, ha dichiarato che “L’intesa raggiunta costituisce un risultato importante per la valorizzazione delle figure manageriali del settore, che svolgono un ruolo essenziale nel presidiare la qualità dei servizi, promuovendo l’innovazione e sostenendo la competitività complessiva dell’ospitalità italiana sui mercati nazionali e internazionali, in una fase economica particolarmente complessa. L’accordo rappresenta, in questa prospettiva, un passo significativo nel rafforzamento del capitale umano manageriale, fattore imprescindibile per accompagnare lo sviluppo sostenibile e l’evoluzione del sistema turistico, uno dei principali asset del Paese.”

Giuseppe Roscioli, vicepresidente vicario di Federalberghi e presidente della Commissione sindacale, ha aggiunto: “Diamo una valutazione positiva di questo rinnovo contrattuale, che conferma l’impegno di Federalberghi nel dare continuità alla politica di aggiornamento e valorizzazione del dialogo sociale nel settore. Si tratta di un risultato che testimonia la volontà della nostra Federazione di garantire equilibrio, coerenza e responsabilità nei confronti dei propri interlocutori sindacali, nel solco della collaborazione che da sempre contraddistingue i rapporti con la rappresentanza dei manager del comparto.”

Per Marco Ballarè, presidente di Manageritalia, “Questo rinnovo rappresenta un passo fondamentale per rafforzare la competitività dell’intero comparto alberghiero e turistico, un settore strategico per l’economia nazionale e per l’immagine del nostro Paese nel mondo. Abbiamo lavorato per costruire un accordo equilibrato, che consenta ai dirigenti di recuperare parte degli effetti dell’inflazione degli ultimi anni senza gravare in modo eccessivo sulle imprese, già impegnate in un contesto di forte trasformazione e crescente complessità gestionale. Con la firma di oggi aggiungiamo un tassello importante al nostro impegno per valorizzare la leadership manageriale nell’ospitalità, puntando su welfare, qualità del lavoro e strumenti innovativi per accompagnare l’evoluzione del settore. Abbiamo voluto dedicare particolare attenzione anche al tema dell’invecchiamento attivo, riconoscendo il ruolo prezioso dei dirigenti senior che, attraverso percorsi strutturati di tutoraggio e mentoring, potranno trasmettere competenze ed esperienza alle nuove generazioni, contribuendo così alla crescita professionale e alla continuità del know-how nelle aziende alberghiere.”

Monica Nolo, vicepresidente di Manageritalia e Capo delegazione sindacale, ha proseguito:
“Questo contratto che viene siglato prima della scadenza è un gesto concreto che rafforza il ruolo della contrattazione e mette al centro la qualità del lavoro e delle relazioni sindacali moderne. È una scelta di responsabilità e visione: non solo si riconosce il valore della managerialità come elemento alla base dello sviluppo delle imprese, ma si guarda avanti investendo sul welfare e fornendo nuovi strumenti per accompagnare il ricambio generazionale in azienda: sono segnali politici e culturali di grande valore.”

I punti chiave dell’accordo:

 Incremento retributivo: aumento lordo mensile a regime di 690 euro, suddiviso in tre tranche di pari importo (230 euro) che scatteranno il 1° gennaio di ogni anno, dal 2026 al 2028.  Aumento di 110 euro del valore del vitto e dell’alloggio.

 Welfare contrattuale rafforzato: credito welfare annuale di 1500 €, potenziamento del fondo Mario Negri, conferma dei valori di universalità delle coperture assicurative dell’Antonio Pastore, revisione delle agevolazioni contributive contrattuali.

Nuove tutele sociali e demografiche: innovazione sul tema dell’“Invecchiamento Attivo”, che supporta lo scambio intergenerazionale permettendo ai dirigenti vicini alla pensione di continuare ad operare con funzioni di tutoraggio dei colleghi più giovani, sostegno alla genitorialità e mantenimento della copertura sanitaria per dirigenti con gravi patologie.

Formazione e politiche attive: promozione dell’auto-formazione e estensione dell’ambito di applicazione delle Politiche attive per la ricollocazione.

Equità e trasparenza: misure per la parità di genere, la trasparenza retributiva e il contrasto al dumping contrattuale.