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12 May 2026
Federalberghi Isole minori Sicilia, appello urgente a ministero e regione contro i nuovi rincari dei trasporti marittimi

Federalberghi Isole Minori Sicilia prende una posizione netta contro l'ennesimo aumento tariffario annunciato da Caronte & Tourist Spa.

Con una nota, la società ha infatti comunicato che, a partire da venerdì 15 maggio, sulle linee “Siremar” di interesse ministeriale e relativi servizi integrati, scatterà un incremento generalizzato delle tariffe per passeggeri, veicoli ordinari, residenti e mezzi commerciali. Le variazioni previste oscillano tra un minimo del 30% e un massimo del 50% rispetto ai listini attuali.

La compagnia ha giustificato questo provvedimento come "una misura necessaria per preservare l’equilibrio economico-finanziario della convenzione, a fronte di una procedura di riequilibrio avviata nel luglio dello scorso anno e non ancora conclusa."

“Si tratta dell’ennesimo colpo insostenibile per le comunità isolane, un aggravio che si somma a rincari che già nell'aprile 2025 avevano portato l'aumento complessivo delle tariffe a circa il 72% rispetto ai livelli del 2022", ha osservato il presidente di Federalberghi Isole Minori Sicilia Christian Del Bono

"È inaccettabile che ritardi amministrativi e inefficienze nelle procedure di revisione delle convenzioni ricadano direttamente sui residenti, sui lavoratori pendolari e sul settore turistico, motore trainante dell'economia locale.

L'Associazione ha dunque rivolto un appello formale urgente al presidente della regione Renato Schifani, all'assessore Alessandro Aricò e al ministro Matteo Salvini, affinché pongano in essere ogni misura necessaria per scongiurare l'entrata in vigore degli aumenti, integrando le risorse finanziarie occorrenti per garantire l'equilibrio della Convenzione senza pesare sull'utenza”.

Viene anche ribadita con forza la necessità di rivedere strutturalmente le tariffe delle tratte statali, sia per le navi che per gli aliscafi, riportandole ai valori antecedenti al giugno 2022 e allineando i costi ministeriali a quelli delle tratte a convenzione regionale per eliminare ogni forma di discriminazione. Questi aumenti e la continua riduzione di mezzi e corse violano apertamente il principio costituzionale che impegna la Repubblica a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità.

“Non è più tollerabile che i collegamenti marittimi, servizio pubblico essenziale, siano gestiti attraverso convenzioni inadeguate che non prevedono compensazioni diverse dall’incremento delle tariffe o dal taglio dei servizi.

Chiediamo, pertanto, l'apertura immediata di un tavolo di confronto permanente con i sindaci e le associazioni di categoria, per individuare soluzioni strutturali che garantiscano finalmente la stabilità e la sostenibilità dei trasporti per le isole minori siciliane”, la conclusione di Del Bono.



11 May 2026
Ora legale, Federalberghi in audizione alla Camera dei deputati

“Anche se molti guardano con interesse all’ipotesi di adottare l’ora legale permanente, non manca chi segnala importanti controindicazioni, in particolare per le possibili ricadute sulle vacanze invernali.”

Con queste parole il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara, in audizione presso la X Commissione (Attività produttive, Commercio e Turismo) della Camera dei deputati, ha sintetizzato gli esiti di una consultazione rapida svolta nei giorni scorsi tra i dirigenti del sistema associativo, che ha rilevato l’esistenza di un insieme articolato di pareri sull’impatto che l’introduzione dell'ora legale permanente potrebbe generare sul settore turismo.

“Chi guarda con favore a questa soluzione, si base sul fatto che la disponibilità di più luce naturale nel pomeriggio e di sera potrebbe rendere più fruibili le località e, per tal via, attrarre maggiori flussi turistici. Non ne beneficerebbero solo gli esercizi ricettivi ma tutta la filiera, a partire dalle attività outdoor quali ad esempio trekking, cicloturismo e golf.

Al riguardo, è inoltre importante considerare uno dei caratteri distintivi della destinazione Italia, in cui l’arte, la storia e la bellezza non si trovano solo dentro i musei, ma anche nelle strade e nelle piazze dei centri storici e dei borghi, nei monumenti e nei paesaggi.

L’ora legale permanente potrebbe inoltre offrire un contributo positivo alla destagionalizzazione. Durante l’autunno e l’inverno, periodi dell’anno che per molte località italiane sono considerati “bassa stagione”, la disponibilità di giornate che “finiscono” più tardi potrebbe rendere le destinazioni più vivibili e più attraenti”.

“In parallelo, abbiamo rilevato forti preoccupazioni in relazione all'impatto che l’ora legale permanente potrebbe generare su sport invernali e vacanze sulla neve, a seguito dell’arrivo dell’alba dopo le 9 del mattino.

Le piste da sci, per motivi di sicurezza, non potrebbero aprire molto prima del pieno irraggiamento e si ridurrebbe la finestra operativa mattutina, che è quella più richiesta (neve migliore, minore affollamento).

Lo spostamento in avanti dell’inizio della giornata sciistica aumenterebbe inoltre i rischi sulle piste complicando le operazioni di preparazione e controllo da parte dei gestori.

L’ora legale in inverno comporterebbe, in definitiva, una riduzione della capacità produttiva delle stazioni sciistiche, un peggioramento dell’esperienza degli sciatori e un impatto negativo sui ricavi dell’intera filiera turistica montana, con perdita di competitività di un comparto ad alto valore per i territori alpini.”

Nel concludere il suo intervento, Nucara ha poi osservato che “un’azione non coordinata tra i Paesi dell’Unione potrebbe presentare ulteriori controindicazioni. In particolare, l’esistenza di orari diversi tra paesi confinanti potrebbe complicare la programmazione dei viaggi.

Per converso, l’esperienza ha dimostrato che l’adozione di sistemi aperti e condivisi, quali ad esempio quelli generati dalla rimozione delle barriere ai confini tra gli Stati e dall’adozione della moneta comune, ha favorito la circolazione delle persone, con ricadute positive sul settore del turismo”.

Fusi orari dell’Unione Europea

Attualmente nell'Unione esistono tre fusi orari: ora dell'Europa occidentale (Irlanda e Portogallo); ora dell'Europa orientale (Bulgaria, Cipro, Estonia, Finlandia, Grecia, Lettonia, Lituania e Romania); ora dell'Europa centrale (17 Stati membri di questa area geografica).

Ora legale negli Stati membri dell’Unione Europea

Dal 1996, in tutta l'Unione Europea, l'ora legale è uniforme, con inizio l'ultima domenica di marzo e fine l'ultima domenica di ottobre. L’ora legale non aumenta le ore di luce totali fornite dal sole, ma sposta un’ora di luce dal mattino presto alla sera. Adottandola in modo permanente, si evita che il sole sorga inutilmente presto in estate (quando la maggior parte delle persone dorme) e si garantisce un tramonto posticipato di 60 minuti durante tutto l’anno.

La proposta formulata dalla Commissione Europea nel 2018

La proposta della Commissione Europea del 12 settembre 2018 (COM(2018) 639) mirava a porre fine ai cambi semestrali dell'ora nell'UE, abrogando la direttiva 2000/84/CE. I punti chiave prevedevano la soppressione del cambio ora legale/solare, lasciando agli Stati membri la facoltà di decidere se adottare in modo permanente l'ora legale o quella solare. Tuttavia, non è stata adottata alcuna decisione definitiva al riguardo e non è stato fissato alcun calendario per tale decisione.



11 May 2026
Turismo a Prato, il ministro Mazzi incontra Federalberghi

Il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha incontrato a Palazzo Pretorio la delegazione di Federalberghi Prato per discutere della valorizzazione del territorio pratese e delle sue potenzialità turistiche.

Durante il confronto istituzionale, gli operatori del settore hanno sottolineato “l’importanza di far emergere l’identità unica della città, che rischia spesso di restare ai margini dei grandi circuiti turistici nazionali”.

Il ministro Mazzi ha espresso la volontà di investire nella promozione territoriale, puntando sulla costruzione di un’immagine riconoscibile anche al di fuori dei confini regionali.

Per sviluppare una strategia turistica efficace, Federalberghi punta a creare una rete capace di intrecciare l’industria tessile, l’arte contemporanea e la storia millenaria della città.

Sauro Venturi, presidente di Federalberghi Prato, ha dichiarato che “incontri di questa natura sono fondamentali per dialogare con le istituzioni e aprire un tavolo di discussione sul futuro culturale del territorio. L’obiettivo è trasformare il primo contatto avvenuto con il ministro in un percorso operativo e concreto”.

Davide Bonari, vicepresidente dell’associazione, ha spiegato che “Prato possiede un potenziale ancora poco sfruttato come destinazione turistica. La città dispone di un’identità produttiva e culturale singolare in Toscana, ma fino ad oggi è rimasta troppo nell’ombra rispetto ad altre zone”.

La richiesta degli operatori è dunque quella di ottenere una promozione adeguata a livello nazionale, in modo che le caratteristiche peculiari del comparto tessile e del patrimonio artistico possano essere finalmente conosciute dal grande pubblico.

Oltre alla promozione dell’immagine cittadina, la delegazione pratese ha messo sul tavolo questioni tecniche legate alla gestione dei visitatori. Tra i punti principali discussi con il ministro, i collegamenti logistici e la necessità di migliorare le infrastrutture. Migliorare la connettività “è considerato un passaggio indispensabile per rendere la città accessibile a diverse tipologie di viaggiatori, favorendo così l’intercettazione di nuovi flussi turistici”.

Il rafforzamento del ruolo delle strutture ricettive locali è un’altra cosa basilare. Gli operatori intendono lavorare perché l’accoglienza possa crescere di pari passo con l’attrattività della città, dove il territorio sia capace di accogliere il turista non solo come visitatore occasionale, ma “come ospite integrato in un sistema che offre servizi efficienti e una narrazione coerente del luogo”.



8 May 2026
Rinnovato il board di BWH Hotels dal 2026 al 2028. Riconfermato il presidente Marcheselli, al quarto mandato

BWH Hotels Italia annuncia la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2026-2028.

L’Assemblea dei soci, riunita in Sicilia per la Spring Convention, ha confermato Walter Marcheselli nel ruolo di presidente, giunto al suo quarto mandato consecutivo, confermando la stabilità e la continuità nella visione strategica intrapresa dal Gruppo.

“Sono onorato della fiducia rinnovatami dai soci – ha dichiaratoMarcheselli - Il nuovo Consiglio lavorerà in continuità per il successo dei progetti avviati e sarà capace, con rinnovato entusiasmo, di cogliere le opportunità di un mercato dinamico”.

Il nuovo Board vede la riconferma di Giovanni Simonetto e Francesco Incerti nel ruolo di vicepresidente. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è dunque composto da una compagine di imprenditori che rappresentano le diverse aree geografiche e tipologie di strutture del network: Andrea Boccardi, Fabio Borio, Ludovica Clarioni, Maria De Scrilli, Camilla Doni, Francesco Incerti, Walter Marcheselli, Gina Primavera, Giovanni Simonetto, Fulvio Soave.

La Ceo Sara Digiesi ha commentato con soddisfazione: “Il Consiglio di Amministrazione saprà rappresentare tutta la ricchezza del nostro network e indirizzare il Gruppo con scelte di valore per ciascun associato e per il brand”.

 



7 May 2026
Adac Federalberghi Cesenatico, più confronto costruttivo sul lavoro stagionale turistico

Si avvicina la stagione estiva e riparte il dibattito sui diritti dei lavoratori stagionali, spesso con toni di forte contrapposizione. Tuttavia, secondo Adac/Federalberghi Cesenatico, questa narrazione “appare oggi anacronistica e lontana dalla realtà di un settore in profonda trasformazione”.

Negli ultimi due anni, infatti, il comparto turistico sta superando i vecchi stereotipi grazie a un intenso lavoro sindacale, che ha portato a progressi significativi nell’organizzazione del lavoro, con nuovi modelli sia di flessibilità che di gestione.

Infatti, l’evoluzione del settore è visibile nel cambiamento dei modelli di ospitalità, ad esempio con il progressivo superamento della pensione completa in favore di formule più dinamiche, formula che sta rimodulando i carichi di lavoro. Ma cresce anche l’interesse per i contratti a tempo parziale, una formula apprezzata dai più giovani e da quegli studenti che possono così conciliare studio, lavoro e vita privata.

E quest’anno la carenza di personale, pur presente, risulta meno critica rispetto al passato.

Il presidente di Adac/Federalberghi Cesenatico, Alfonso Maini, conferma “la disponibilità a un confronto costruttivo con le parti sociali, purché finalizzato al miglioramento reale delle condizioni lavorative e non alla semplice visibilità mediatica”.

L’invito rivolto a sindacati e associazioni di categoria è di proseguire il percorso avviato nel biennio 2024-2025. Una fase di concertazione impegnativa, durata oltre trenta incontri, che ha già permesso di trasformare divergenze aspre in soluzioni condivise per il futuro del turismo.

“Occorre superare i reciproci sospetti e i retaggi di una diffidenza che non ha più ragione d’esistere, per approdare a una fase di reciproco affidamento”, ha dichiarato Maini.

In un contesto economico competitivo e con margini ridotti, è un'innovazione la certificazione sociale, strumento promosso dagli Enti bilaterali del Ccnl e che rappresenta il cuore della strategia per il futuro.

L’obiettivo della certificazione è è creare un sistema che possa premiare le imprese che rispettano rigorosamente le regole e la qualità del lavoro, garantire l’accesso a incentivi e contributi pubblici solo a chi dimostra un impegno concreto verso i propri collaboratori e rafforzare il settore turistico attraverso una visione strategica e collaborativa tra imprese e lavoratori.

Adac/Federalberghi Cesenatico, insieme ai propri consulenti del lavoro, “intende proseguire con determinazione in questa direzione, auspicando che la stagione delle polemiche sullo sfruttamento lasci definitivamente il posto a un modello di relazioni sindacali moderno e proficuo”.



7 May 2026
Tutto esaurito negli alberghi di Genova per l’Adunata nazionale degli Alpini

Genova registra il tutto esaurito negli alberghi per l’Adunata nazionale degli Alpini, che porterà in città  - si stima - 400mila persone nel weekend. A confermarlo sono direttamente i rappresentanti di categoria, dopo i dubbi sollevati dall’opposizione sul caso del traghetto Moby affittato come sistemazione alternativa.

 “Gli alberghi non sono pieni, sono strapieni. La tendenza è questa, anche in provincia. È tutto esaurito già da un anno, perché gli alpini, a differenza di altri, sono gente molto organizzata e hanno prenotato con largo anticipo.

Tocchiamo ferro che vada tutto bene, se vogliamo fare polemiche le facciamo fino a domani, ma vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto mi sembra assurdo e inutile. Noi dobbiamo vendere un’immagine forte e pulita.

L’hotellerie ormai è una componente grossa dell’economia, compresi i b&b. Abbiamo bisogno di questi eventi. Il traghetto? Ben venga, ce n’è per tutti”, commenta il presidente di Federalberghi Genova Carlo Tixe.

La maggior parte dei visitatori arriveranno venerdì e ripartiranno domenica, fermandosi a Genova per due o al massimo tre notti. Ma non è questo il fattore importante secondo Tixe: “Se il posto è bello, se l’accoglienza è ottima, se hanno un bel ricordo, allora torneranno in futuro. La più bella pubblicità nel mondo del turismo è trattare bene la gente e su questo siamo migliorati rispetto al passato”.

Nei dintorni di Genova, sono soprattutto le località rivierasche più vicine al capoluogo a beneficiare dell’enorme afflusso richiamato dal Raduno, come ad esempio Arenzano. Ma ricadute positive si registrano anche a maggiore distanza, come nel Tigullio e nel Savonese.

“Mi risulta che ci siano diverse prenotazioni a Chiavari, Lavagna e Sestri Levante, un po’ meno a Rapallo e Santa Margherita che risultano un po’ più decentrati – osserva il presidente di Federalberghi Liguria Aldo Werdin - La maggior parte si ferma per il weekend, ma magari chi deve fare un viaggio più lungo se la prende più comoda e aggiunge altri giorni.

Poi, qualcuno che alloggia a Genova, prima della manifestazione o sulla strada del ritorno, andrà a visitare Portofino o Sestri Levante. In ogni caso è un dato positivo: più gente arriva e più gente torna a casa e parla della località e della provincia”.

I numeri sono, come sempre in queste adunate, molto alti e quindi tantissimi alpini dormiranno nei vari bivacchi e accampamenti predisposti per l’evento: circa un migliaio saranno ospitati nelle palestre di 33 scuole genovesi, 2mila troveranno spazio nel padiglione Jean Nouvel del Waterfront.

Altri punti autorizzati per installare tende e brande, tutti di grandi dimensioni e facilmente riconoscibili da loghi e strutture ufficiali, si trovano in vari quartieri: il parcheggio di interscambio a Pra’, Villa Bombrini, parcheggio dell’Ipercoop Aquilone, parcheggio di interscambio Pontedecimo, Ponte Parodi, parcheggio scuola edile Bolzaneto, piazzale dello stadio di Marassi, via di Creto (alpini cinofili).

 



7 May 2026
Federalberghi Calabria, sì a una Bit itinerante per la promozione turistica del territorio

Il presidente di Federalberghi Calabria Fabrizio D’Agostino esprime “sincero interesse per la proposta di istituire una “Bit itinerante” sul territorio regionale. Ritengo infatti che il modello tradizionale di promozione turistica, basato prevalentemente sulla partecipazione a fiere di settore, debba essere affiancato da strumenti più efficaci e misurabili.

L’esperienza diretta dei buyer internazionali rappresenta oggi il principale fattore di attivazione della domanda: un tour operator che conosce personalmente strutture, servizi e destinazioni, è nelle condizioni di inserire la Calabria nei propri cataloghi con maggiore convinzione e continuità". 

"Pertanto – aggiunge D’Agostino - la proposta di invitare a rotazione gruppi selezionati di operatori provenienti da mercati strategici, a partire dal Nord Europa e dalla Scandinavia, per una settimana di immersione nel territorio, risponde a un’esigenza concreta del sistema ricettivo calabrese.

L’iniziativa potrebbe prevedere in tal senso momenti di conoscenza diretta dell’offerta – strutture alberghiere, borghi, costa, entroterra, enogastronomia – integrati da sessioni strutturate di confronto B2B con gli operatori locali”.

“Sono altresì persuaso dall’idea che questo approccio produce un duplice risultato: genera incoming qualificato sui mercati internazionali e, al contempo, favorisce un innalzamento qualitativo dell’offerta attraverso il confronto diretto con la domanda estera. 

Questo perché non darebbe vita ad un evento episodico, bensì ad un vero e proprio metodo che, se strutturato con cicli tematici e continuità operativa, può divenire strumento stabile di politica turistica regionale”, conclude il presidente di Federalberghi Calabria.

 



7 May 2026
MiTur, per piano casa lavoratori del turismo 102 domande per circa 80 milioni di euro

Il 5 maggio si è chiuso lo sportello per la presentazione delle istanze relative all'incentivo “Staff House - Titolo II” del ministero del Turismo, ossia  il primo “piano casa dei lavoratori del settore”.

Le domande sono state 102,  per un ammontare complessivo di agevolazioni richieste pari a circa 80,8 milioni di euro.                                     

L'intervento - spiega una nota del MiTur - volto a sostenere la riqualificazione degli alloggi destinati ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo - ha riscosso un successo tale che le risorse richieste eccedono di ben 26,8 milioni di euro i 54 milioni di dotazione finanziaria.

“Il successo della misura dimostra che il ministero del Turismo ha saputo intercettare e rispondere a un bisogno reale delle imprese del settore, proseguendo sulla strada giusta per sostenere la competitività e la sostenibilità del sistema turistico nazionale.

Siamo soddisfatti dell'alto tasso di partecipazione delle aziende e continuiamo a lavorare per ascoltare e soddisfare le esigenze del comparto. Anche per questo nell'ultimo piano casa varato dal Governo è stata data attenzione ai lavoratori dell'industria turistica”, ha dichiarato il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.   

La misura, il cui valore complessivo dei piani di investimento supera i 149 milioni di euro, ha intercettato soprattutto piccole e medie imprese (66% delle domande) e le microimprese (22%). La distribuzione geografica evidenzia una partecipazione sull'intero territorio nazionale, con una naturale concentrazione nelle regioni a più consolidata vocazione turistica. 

 Il Trentino-Alto Adige si conferma la regione più attiva, con il 25% delle domande, 39,9 milioni di euro di investimenti previsti e 21,8 milioni di agevolazioni richieste. Seguono il Veneto (13% delle istanze, 17 milioni di investimenti, 9 milioni di agevolazioni) e la Campania (11%, 16,4 milioni di investimenti, 10 milioni di contributi richiesti).

“Invitalia, in qualità di soggetto gestore, avvierà ora la fase di valutazione delle domande, che saranno esaminate nel rispetto dei requisiti previsti dall'avviso, aggiungono dal MiTur.



6 May 2026
Con Abrakadabra Riccione punta al turismo giovanile internazionale

Il comune di Riccione si pone l’obiettivo di fare della città una meta d’elezione per il turismo giovanile internazionale, puntando su sicurezza, qualità dell’offerta e destagionalizzazione. E quindi sostiene iniziative come Abrakadabra, una realtà locale che nel solo 2025 ha generato oltre 265mila presenze alberghiere sul territorio.

Nata a Riccione nel 2021, la realtà si rivolge a un target compreso tra i 16 e i 25 anni, operando come volano strategico per i flussi turistici della Riviera romagnola.

Tra i progetti cardine figura la ABK Card, strumento sostenuto dall’amministrazione comunale e da Federalberghi, che nell'ultima stagione ha coinvolto 4.500 giovani, garantendo una permanenza media di quattro giorni attraverso un sistema integrato di servizi e pacchetti comprendenti hotel e intrattenimento.

Il calendario 2026 ha già visto il successo dell’evento “100 Giorni Italia” a marzo e si prepara ora ad accogliere lo Spring Break Italy, in programma dal 21 al 24 maggio. Per l’occasione, ci si aspetta circa 4mila presenze, con una quota di turisti stranieri superiore al 50%, favoriti anche dal collegamento ferroviario diretto tra Monaco di Baviera e Riccione.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio istituzionale, confermando il suo valore per l’intero comparto turistico cittadino.

“Esprimo grande soddisfazione per la professionalità dimostrata da questa realtà, capace di fare rete con il territorio creando un indotto strategico. Crediamo fortemente nel sostegno a imprese che scommettono su un turismo giovanile sano, internazionale e di prospettiva. Lo Spring Break ne è l'esempio: un evento che porterà a Riccione migliaia di giovani europei per fare sport e network. L’evento sarà in parte aperto alla città, animando con musica e intrattenimento diverse aree, in particolare la zona Marano, che diventerà uno dei main stage all’aperto fruibili da cittadini e turisti”, ha dichiarato l’assessore al Turismo del comune di Riccione, Mattia Guidi.

In sinergia con il territorio e la sicurezza e per un turismo sostenibile che confermi Riccione come luogo di accoglienza per i giovani, il modello proposto per il 2026 potenzia ulteriormente la rete di collaborazioni locali. All'offerta all-inclusive e sicura di Abrakadabra, quest’anno si uniscono importanti realtà riccionesi come Samsara, Opéra e Beach Village, che integrano la storica partnership con i principali club e parchi del territorio, tra cui Cocoricò, Peter Pan, Villa delle Rose, Altromondo Studios e Aquafan.



6 May 2026
Federalberghi Toscana, nell’assemblea regionale del 26 maggio si parlerà anche di sfide ambientali e tecnologiche

Martedì 26 maggio 2026, alle 9.30, l’Aula magna della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ospiterà l’assemblea regionale annuale di Federalberghi Toscana, appuntamento di riferimento per il sistema associativo e per il comparto ricettivo regionale.

L’incontro, tra i vari argomenti, analizzerà anche i temi relativi alle sfide ambientali e tecnologiche che attendono il settore alberghiero nei prossimi anni, “in un contesto in cui la qualità dell’offerta turistica passa sempre più anche dalla capacità delle imprese di ridurre gli impatti, innovare i processi e integrare modelli di economia circolare nella gestione quotidiana delle strutture”.

Tra gli ospiti attesi all’evento, il rettore della Scuola Superiore Sant’Anna e rappresentanti istituzionali della regione Toscana, tra cui l’assessore all’Ambiente David Barontini, l’assessore alla Cultura Cristina Manetti e l’assessore al Turismo Leonardo Marras. La presenza degli amministratori regionali offrirà l’occasione per mettere a confronto le esigenze del sistema alberghiero con le strategie pubbliche per lo sviluppo del turismo, la tutela ambientale e la valorizzazione culturale dei territori.

Il focus dell’incontro pubblico sarà la presentazione della ricerca “Economia circolare e sostenibilità: il contributo del settore alberghiero in Toscana”, che verrà discussa, tra gli altri, dagli economisti Marco Frey, Fabio Iraldo e Cecilia Pasquinelli. Lo studio cerca di offrire strumenti concreti e indicazioni operative “per accompagnare le strutture ricettive nel miglioramento delle prestazioni ambientali, nell’adozione di modelli circolari e nella trasformazione della sostenibilità in un vantaggio competitivo reale”.

Per il settore alberghiero toscano, “la transizione ecologica rappresenta infatti una sfida strategica di sviluppo oltre che reputazionale. Riduzione dei consumi energetici e idrici, gestione più efficiente e minimizzazione dei rifiuti, scelta di forniture sostenibili, attenzione alle filiere locali e innovazione digitale sono ambiti sempre più rilevanti per qualificare l’offerta e rispondere a una domanda turistica più attenta agli impatti ambientali e sociali dei viaggi”.

L’assemblea di Federalberghi Toscana si presenta come uno spazio di confronto tra imprese, ricerca e istituzioni, con l’obiettivo di condividere visioni strategiche e prospettive di sviluppo, per un turismo regionale capace di restare competitivo senza rinunciare alla sostenibilità.

Per partecipare, registrarsi al link: https://forms.gle/Jcv3yioWy5uDzDKM7