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2 July 2026
Spoleto, il Festival dei Due Mondi diventa un museo diffuso tra le vie cittadine

Il Festival dei Due Mondi di Spoleto diventa un museo diffuso tra le piazze e le vie cittadine, per raccontare la sua storia.

L’iniziativa, in occasione della 69esima edizione dell’evento, è promossa da Confcommercio Spoleto e si articola in un percorso espositivo composto da cento fotografie di grande formato e quindici totem che ripercorrono, attraverso documenti d’epoca comprese le rassegne stampa, i momenti più significativi del Festival.

Al progetto hanno contribuito anche Federalberghi, la Fondazione Carispo, ConSpoleto e altri sponsor, oltre alla giornalista Antonella Manni che ha collaborato alla ricerca e alla ricostruzione documentaria.

L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione dell’Archivio di Stato di Perugia – sezione di Spoleto, dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia e dell’Archivio storico fotografico De Furia, che hanno messo a disposizione il materiale documentario.

L’allestimento del museo diffuso trasforma la città in uno spazio espositivo ma all’aperto e coinvolge direttamente le attività commerciali del centro storico, che ospitano nelle proprie vetrine immagini storiche della manifestazione. I totem, invece, sono distribuiti nelle principali vie e piazze, “offrendo a cittadini e visitatori un viaggio nella memoria del Festival e del rapporto costruito negli anni con Spoleto”.

L’allestimento rimarrà in situ per tutto il mese di luglio, consentendo a residenti e turisti di immergersi nella storia del Festival anche oltre il calendario degli spettacoli, “trasformando il centro storico in un itinerario permanente tra immagini, memoria e cultura”.

“Il museo diffuso urbano dedicato alla storia del Festival dei Due Mondi è un progetto che valorizza il legame unico tra Spoleto e la sua manifestazione più importante. Attraverso fotografie d’archivio e testimonianze del passato, la città si trasforma in un percorso di memoria e scoperta per cittadini e visitatori”, il commento del sindaco Andrea Sisti.

“L’idea è nata in seguito ad un incontro con il nuovo direttore artistico del Festival dei Due Mondi, dal quale sono scaturite idee e progetti e con il quale abbiamo instaurato un ottimo dialogo.

I totem dislocati lungo le vie e piazze e le foto d’epoca inserite all’interno delle vetrine dei negozi hanno una finalità culturale, divulgativa e di valorizzazione del patrimonio storico legato al Festival. Nel realizzare questo progetto abbiamo avuto la fondamentale disponibilità di tanti e altrettanto numerose sono state le adesioni da parte degli operatori economici spoletini, che hanno voluto partecipare in modo corale portando l’aria del Festival anche all’interno delle proprie attività”, ha spiegato il presidente di Confcommercio Spoleto Tommaso Barbanera.



1 July 2026
Vibo Valentia, protocollo per accogliere vittime di violenza domestica

A Vibo Valentia è stato siglato il protocollo d'intesa "La Stanza Sospesa" grazie al quale le vittime di violenza domestica potranno usufruire, gratuitamente, di un alloggio temporaneo per due giorni presso strutture alberghiere, per poi venire successivamente accolte nei centri antiviolenza o nelle case rifugio dedicate.

Il protocollo è stato promosso dalla questura del capoluogo insieme a Federalberghi, Confcommercio Vibo Valentia e a Confindustria Vibo Valentia ed ha l'obiettivo di offrire una risposta immediata a donne e bambini costretti a lasciare la propria abitazione per sottrarsi a situazioni di violenza.

L’intesa consentirà agli operatori di Polizia, al momento della ricezione di una denuncia o di un'istanza di ammonimento, di attivare immediatamente il percorso di protezione, garantendo un luogo sicuro in una delle fasi più delicate e vulnerabili per chi decide di denunciare.

Alla firma ha preso parte anche il sottosegretario all'Interno Wanda Ferro, che ha espresso il proprio apprezzamento per il progetto, definendolo “un esempio concreto di come la sicurezza si costruisca facendo rete”, sottolineando anche che garantire un luogo sicuro, anche solo per il tempo necessario a individuare una soluzione stabile attraverso i centri antiviolenza e le case rifugio, significhi proteggere la donna nel momento di maggiore vulnerabilità e offrirle l'opportunità di intraprendere un percorso di rinascita.

“La Stanza Sospesa va oltre l'accoglienza temporanea: rappresenta il segno di una comunità che sceglie di non lasciare sole le vittime, mettendo insieme istituzioni, Forze di polizia, associazioni e mondo delle imprese in un'alleanza concreta contro la violenza di genere”, ha osservato il sottosegretario Ferro.



29 June 2026
Federalberghi Napoli, destagionalizzare i flussi e investire nella gestione della città

La presidente di Federalberghi Napoli Francesca Pagliari, ai microfini de LaPresse, ha fatto il punto sul turismo in città e sull’importanza di destagionalizzare i flussi.

“Napoli sta vivendo un momento di grandissima attrattività a livello internazionale ed è sicuramente meta di un numero sempre maggiore di visitatori e turisti. Sui numeri, però, bisogna fare chiarezza: bisogna distinguere tra le presenze nelle strutture ricettive, alberghiere ed extralberghiere, che generano un determinato indotto, e gli escursionisti che arrivano la mattina e vanno via la sera senza generare un particolare indotto",  ha osservato Pagliari.

"Noi albergatori lavoriamo soprattutto nei mesi da aprile a ottobre. Per questo i flussi vanno gestiti: puntiamo alla destagionalizzazione e anche alla delocalizzazione, così da garantire una distribuzione degli ospiti in città nel tempo e nello spazio.

Napoli è stata per anni una città low cost. Oggi bisogna puntare a un'offerta ricettiva di alto livello, capace di attrarre turisti alto spendenti. Occorre investire nelle infrastrutture, nel decoro e nella gestione della città. Per questo chiediamo che l'imposta di soggiorno venga destinata alle attività correlate al turismo.

L'aeroporto è saturo, purtroppo è una questione strutturale. A Capodichino atterra un aereo ogni due minuti, quindi si tratta di un nodo che va gestito anche con la delocalizzazione. Ben venga l'aeroporto di Salerno, che può diventare un altro hub per distribuire i flussi in maniera più equilibrata.

L'America’s Cup invece è sicuramente una grande sfida per la nostra città, ma soprattutto è l'occasione per restituire alla città un luogo per anni abbandonato. La restituzione di Bagnoli ai cittadini e ai turisti è una grande opportunità che auspichiamo venga sfruttata nel miglior modo possibile, garantendo continuità e stabilità nel tempo nella fruizione di questo territorio”, la conclusione di Pagliari.



25 June 2026
Federalberghi Costa del Vesuvio, nasce il Consorzio Sinergie Vesuviane

Federalberghi Costa del Vesuvio annuncia la nascita del Consorzio Sinergie Vesuviane.

L’intesa nasce con un obiettivo strategico importante, ossia il favorire e consolidare la collaborazione tra imprese, operatori e professionisti del territorio, attraverso lo sviluppo di formazione, networking, scambio di servizi e assistenza continua tra i consorziati.

Il motto del Consorzio è “Let’s Grow Together – Cresciamo insieme. Oggi, per il domani”. Uno slogan che, in realtà, è un documento programmatico dove, in un contesto economico in continua evoluzione, la filiera turistico-ricettiva e l’intero indotto del territorio vesuviano richiedono competenze elevate, risposte coordinate e standard qualitativi eccellenti per competere a livello internazionale.

“La nascita del Consorzio Sinergie Vesuviane rappresenta una pietra miliare per la nostra destinazione. Non possiamo più pensare alla crescita dei singoli e delle singole strutture in modo isolato.

Questo consorzio offre una piattaforma operativa in cui la formazione su misura e l’assistenza continua diventano patrimonio condiviso, elevando la competitività di tutti i membri e valorizzando l’intero patrimonio e tessuto produttivo dell’area vesuviana", ha dichiarato la presidente di Federalberghi Costa del Vesuvio Adelaide Palomba. 

Il Consorzio si orienta su tre pilastri operativi fondamentali:  

Formazione su misura: Progettazione ed erogazione di attività formative mirate a elevare competenze, conoscenze e capacità operative. Verranno attivati corsi di formazione sia obbligatori che non obbligatori, rigorosamente calibrati sulle reali esigenze di aggiornamento del mercato.

Networking e sinergie: Creazione di una rete solida, dinamica e duratura di collaborazione che metta in stretta connessione le imprese, i professionisti e tutta la filiera turistico-ricettiva, creando un ecosistema integrato territoriale.

Condivisione di valore: Promozione e scambio sistematico di servizi integrati e fornitura di assistenza continua tra tutti i consorziati, al fine di ottimizzare le risorse e accrescere il valore complessivo dell’offerta.

Federalberghi Costa del Vesuvio invita tutte le imprese e i professionisti della filiera “a guardare con interesse a questa nuova opportunità e a partecipare attivamente ai percorsi di crescita condivisa promossi dal Consorzio Sinergie Vesuviane, convinti che l’unione di visioni e competenze sia l’unica strada percorribile per generare un reale e duraturo valore economico e sociale per il nostro territorio”.



22 June 2026
L’Umbria vince il Green Road Award 2026 con Ciclovia del Trasimeno. Menzione speciale per il Cammino del Normanno in Calabria

Il 19 giugno si è tenuto il Green Road Award 2026, l’Oscar italiano del Cicloturismo che ogni anno premia le migliori ciclovie e le regioni che investono nella mobilità dolce e nel turismo.  

La sede scelta per l’11esima edizione è caduta su Sanremo, in omaggio alla Liguria, vincitrice dello scorso anno con la Cycling Riviera, che proprio il 20 giugno ha completato il suo ultimo tratto tra Imperia e Diano Marina.

A conquistare lo scettro del primo posto la regione Umbria, con la Ciclovia del Trasimeno, un itinerario di circa 58 chilometri che circonda il lago omonimo attraversando paesaggi naturali, borghi storici e aree protette.

Al secondo posto si è classificata la Puglia con il GAG – Giro ad Anello del Gargano, un percorso di 350 chilometri che attraversa il promontorio pugliese tra foreste, altipiani e coste.

Sul terzo gradino del podio, a pari merito, si sono posizionate la regione Piemonte con la Ciclovia Via del Mare, lunga 470 chilometri, e il Lazio con la Ciclovia Etruria, itinerario di 430 chilometri attraverso paesaggi rurali, siti archeologici e borghi storici.

L’edizione 2026 ha fatto registrare anche un nuovo record di partecipazione, con ben 33 candidature esaminate dalla giuria, che ha valutato le proposte sulla base di criteri quali “progettazione, qualità dei servizi, segnaletica e valorizzazione del territorio”.

Tra i riconoscimenti speciali, la Calabria ha ottenuto la menzione  speciale “Cammini” grazie al Cammino del Normanno, un itinerario di 163 chilometri tra Tirreno e Ionio.

L’Abruzzo ha invece inaugurato la nuova categoria “Ippovie”, riservata ai percorsi equestri fruibili anche in bicicletta, vincendo con l’Ippovia Gran Sasso, una rete di 687 chilometri nell’entroterra regionale.

La Toscana si è guadagnata la menzione “Silenzio”, tema scelto per questa edizione, con il Grand Tour Costa degli Etruschi, mentre la Sardegna ha ricevuto la Menzione speciale della Stampa grazie alla Shardana Bikeventure, itinerario di 102 chilometri tra aree selvagge e meno conosciute dell’isola.

A livello internazionale, il riconoscimento di destinazione Bike Friendly 2026 è stato assegnato alla Francia, premiata “per la sua rete di itinerari ciclabili, i servizi diffusi e la capacità di fare della bicicletta un elemento centrale della cultura del viaggio e della mobilità sostenibile”.

Tra le novità del Green Road Award 2026 ci sono proprio l’introduzione del premio dedicato alle ippovie e la scelta di individuare un tema annuale. Per quest’edizione è stato scelto il “Silenzio”, interpretato come “una delle dimensioni più autentiche del viaggio in bicicletta, capace di favorire una relazione più profonda con il paesaggio e con sé stessi”.

 L’Oscar del Cicloturismo è sostenuto da alcuni tra i principali attori della mobilità sostenibile: Bosch eBike Systems, Anas Spa del Gruppo FS, ALIS – Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile e Pin Bike con il progetto “Pedala i Territori”. Le ciclovie salite sul podio riceveranno anche l’applicazione sviluppata da Pin Bike per incentivare il turismo in bicicletta e la scoperta delle destinazioni italiane.

A valutare le candidature, è stata una giuria qualificata, composta da personalità del turismo, della mobilità sostenibile e del giornalismo. Ossia Alessandro Nucara di Federalberghi, Antonio Barreca di Federturismo Confindustria, Peppone Calabrese di Linea Verde Rai, Nico Capogna di Pin Bike, Antonio Dalla Venezia della FIAB, Marcello Di Caterina di ALIS, Federica Cudini di Bosch eBike Systems, Mariarita Grieco, direttore di RAI Italia, Diana de Marsanich di F e Natural Style, Alfredo Digiovampaolo di RaiNews24, Giovanni Moro di Dove, Silvia Livoni, Bike Destination Specialist, Marco Ludovico di Anas,  Enrico Rondoni del TG5, Guido Rubino di Cyclinside, Alessandra Schepisi di Radio 24 – Il Sole 24 Ore, Silvia Squizzato del TG2, Antonio Ungaro della Federazione Ciclistica Italiana e Sebastiano Venneri di Legambiente. Presidente della giuria è Ludovica Casellati, ideatrice del Green Road Award, direttrice di Viagginbici.com ed esperta di cicloturismo e mobilità sostenibile.



19 June 2026
In Senato le 14 proposte di Federalberghi Isole Minori

In Senato, durante la seduta della Ottava Commissione permanente, il presidente di Federalberghi Isole Minori e di Federalberghi-Confcommercio Elba Massimo De Ferrari è intervenuto in videocollegamento sui disegni di legge 1837 e 143, per indicare alcune proposte migliorative che riguardano, appunto, le Isole minori.

L’Ottava Commissione Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica del Senato, dopo l'audizione, aveva chiesto a De Ferrari di inviare una relazione con allegati gli emendamenti ai vari articoli di legge e la documentazione è stata inviata per essere vagliata entro il termine ultimo, che era il 16 giugno.

Sono 14 le modifiche, contenute in più emendamenti,  proposte da Federalberghi e riguardanti sia il turismo, che è l'economia principale delle isole minori, sia per altri settori.

La prima proposta mira ad attrarre investimenti grazie a semplificazioni normative e procedurali, “in considerazione del fatto che le isole minori sono realtà territoriali in cui sono più facilmente evidenziabili e misurabili gli effetti di specifiche iniziative, e per utilizzare nel contempo le isole minori come laboratori per la sperimentazione di buone pratiche di regolamentazione”.

La seconda modifica riguarda la possibilità di aumentare il contributo di sbarco fino a 8 euro in determinati periodi. La cosa consentirebbe ai Comuni di aumentare la soglia massima dell’imposta di sbarco “per reperire ulteriori risorse da destinare anche a interventi e campagne di promozione turistica e marketing territoriale e a contributi in conto capitale o incentivi volti alla qualificazione, all'efficientamento energetico, all'accessibilità e all'ammodernamento delle strutture ricettive locali”.

Il terzo suggerimento punta ad attivare progetti pilota e regimi di sperimentazione normativa, prevedendo deroghe temporanee e parziali alle disposizioni di legge vigenti, per attrarre investimenti testando l’efficacia di soluzioni innovative per la sostenibilità sociale ed economica delle comunità isolane.

La quarta proposta invece chiede che il Comitato istituzionale provveda alla consultazione periodica delle organizzazioni imprenditoriali turistiche comparativamente più rappresentative in ordine alla definizione del Piano nazionale per le isole minori e per ogni provvedimento che rechi impatti diretti sul sistema economico, ricettivo e dei trasporti delle medesime isole.

Il quinto parere chiede la presenza delle categorie imprenditoriali del settore del turismo all’interno del Comitato istituzionale per le isole minori, istituito per esprimere un parere sulla coerenza dei progetti di sviluppo territoriale con le tipologie di intervento e i criteri di priorità che saranno individuati.

La sesta proposta verte sull'autonomia idrica delle isole minori e chiede di semplificare le procedure autorizzative per l'installazione di impianti di desalinizzazione di ridotte dimensioni, i cosiddetti microdissalatori, e per la restituzione al mare delle acque di scarico derivanti dal processo di desalinizzazione, garantendo così l’approvvigionamento idrico delle imprese e dei nuclei abitativi.

La settima proposta punta alla concertazione dei Comuni con le categorie imprenditoriali del settore del turismo, operanti sul territorio, nella predisposizione di piani per il miglioramento e il potenziamento dell’offerta turistica del territorio.

L’ottavo suggerimento chiede di esentare dall’applicazione dell’Imu gli immobili destinati all'esercizio dell'attività turistico-ricettiva e termale ubicati nei territori dei comuni delle isole minori marittime che esercitano l’attività continuativamente per l’intero anno solare. In tal modo si contrasterebbe lo spopolamento, favorendo l'occupazione stabile e promuovendo la destagionalizzazione dei flussi turistici.

La nona proposta chiede invece alcune misure straordinarie finalizzate a reperire il personale da impiegare nelle imprese aventi sede nelle isole minori e ad allungare la stagione turistica. Viene chiesto di riconoscere ai datori di lavoro che assumono personale dipendente da impiegare presso unità produttive ubicate nei comuni delle isole minori un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico e di equiparare i lavoratori non residenti stabilmente occupati nelle isole minori ai residenti nell'applicazione delle tariffe e dei costi dei servizi di trasporto pubblico locale marittimo ed aereo di linea da e per l'isola in cui prestano servizio. E si propone, anche, di consentire alle imprese turistico-ricettive delle isole minori l'installazione e la realizzazione di strutture amovibili e case mobili destinate esclusivamente a foresteria e alloggio del proprio personale dipendente per il periodo da aprile a ottobre.

La decima proposta, partendo dalla specificità e dagli svantaggi strutturali derivanti dall'insularità, chiede di prevedere criteri di premialità nei bandi di gara per l’assegnazione di concessioni demaniali marittime in favore del soggetto offerente che, alla data di pubblicazione del bando, sia già titolare della concessione demaniale oggetto di gara o conduca una struttura ricettiva o alberghiera sul medesimo territorio insulare le cui aree pertinenziali, logistiche o di servizio siano collegate alla concessione stessa.

L’undicesimo suggerimento tende a garantire la tutela della salute nelle isole minori anche in situazioni di picco di presenze legato ai flussi turistici, istituendo “ospedali virtuali” nei territori insulari, consentendo così la gestione dei pazienti a distanza mediante teleconsulto specialistico, teleradiologia e monitoraggio domiciliare dei parametri vitali, riducendo la necessità di ospedalizzazione e di trasferimento d'urgenza sulla terraferma.

La dodicesima proposta chiede che le regioni, al fine di garantire la continuità territoriale e l'efficienza dei collegamenti marittimi con le isole minori, istituiscano una cabina di monitoraggio permanente sul sistema dei trasporti marittimi, con l'obiettivo di verificare il rispetto degli obblighi di servizio pubblico e di concertare le modifiche stagionali agli assetti dei collegamenti.

Il tredicesimo suggerimento riguarda la semplificazione delle procedure autorizzatorie che le strutture turistico-ricettive che devono affrontare per effettuare interventi di micro-ripascimento delle spiagge e degli arenili, apportando materiale lapideo o sabbioso di analoga composizione mineralogica e granulometrica, per assicurare la tempestiva manutenzione delle linee di costa.

La quattordicesima proposta, infine, è finalizzata a prevedere una riduzione dei costi della Tari per le imprese situate sui territori delle isole minori che dimostrino di produrre una minore quantità di rifiuti indifferenziati. Viene anche suggerito di prevedere una riduzione della tariffa proporzionale al numero di mesi di effettiva e documentata chiusura stagionale dell'esercizio nell'arco dell'anno solare.

 



18 June 2026
Federalberghi Calabria, previsione per l’estate di oltre 9,5 milioni di turisti

Federalberghi Calabria prevede un aumento dei visitatori rispetto allo scorso anno e, quindi, la regione affronta l’estate con ottimismo, viste anche le prime indicazioni sulle prenotazioni nelle strutture ricettive. A cui si aggiunge l’afflusso di viaggiatori sulle tratte aeree.

Il presidente di Federalberghi Calabria Fabrizio D’Agostino ha sintetizzato le aspettative parlando di numeri e tendenze territoriali, sottolineando però anche "l’importanza dei mesi successivi all’estate per chiudere il bilancio finale della stagione".

 “Pensiamo di superare i nove milioni e mezzo di turisti, migliorando le performance dello scorso anno”, la previsione di Federalberghi Calabria.  Questa aspettativa si basa su risultati già rilevati in diverse aree costiere e nell’entroterra, dove la domanda di vacanze mostra segnali incoraggianti, con buone presenze nelle località tradizionalmente turistiche.

Tra i luoghi più richiesti Tropea, Reggio Calabria, Bagnara, Scilla e Pizzo, zone balneari ormai ben collaudate per quanto riguarda l’offerta ricettiva. “I villaggi stanno raggiungendo già ottimi risultati. Numeri che fanno ben sperare”, l’osservazione di D’Agostino. Ad un certo punto le prenotazioni, a causa del caro carburante, sembravano in flessione, ma ora, ha detto D’Agostino, “è tutto rientrato”. I voli di linea stanno spingendo ulteriormente sulle destinazioni e quindi sono un elemento importante, oltre che una cosa distinta dai voli charter internazionali.

 “Quest’ultimo elemento sta registrando prenotazioni, seppur con dieci, quindici giorni di ritardo. Si tratta di un fenomeno che, tuttavia, è avvenuto in tutta Italia, non solo in Calabria”, ha spiegato D’Agostino.  Il mercato nazionale, cioé,  resta solido ed i voli regolari completano l’offerta, contribuendo ai numeri complessivi.

 “Vedremo a consuntivo e, naturalmente, vedremo la partita che si gioca a settembre e ottobre, mesi che fanno la differenza rispetto alle giornate di agosto, periodo in cui tutti vanno in vacanza“, ha sottolineato D’Agostino, che si si è mostrato fiducioso sulle performance di piena stagione, comprendendo bene l’importanza di una pianificazione: “Credo che a luglio e agosto avremo risultati eccellenti. Vuol dire che abbiamo fatto bene i compiti a casa sul fronte della programmazione“.

In base delle previsioni, ci si aspetta oltre 9,5milioni di arrivi turistici. Quest'obiettivo, “oltre a essere un indicatore di ripresa, rimanda agli effetti economici sul territorio in termini di occupazione, ricavi per il settore ricettivo e per l’indotto. I dati raccolti nelle prime settimane estive offrono un quadro promettente, ma la verifica finale arriverà solo con il consuntivo stagionale che include anche i mesi autunnali”.



18 June 2026
Nel cuore delle Madonie ad agosto torna Castelbuono Jazz Festival, con il patrocinio di Federalberghi Palermo e Fipe

Castelbuono Jazz Festival, la rassegna organizzata e ideata da Angelo Butera, che ne è direttore artistico, è arrivato alla 29esima edizione. E sarà una festa dedicata anche ai cento anni dalla nascita dei celebri musicisti americani John Coltrane e Miles Davis.

La nuova edizione è realizzata con il patrocinio di Federalberghi Palermo e Fipe.

Per il 2026, il borgo nel cuore delle Madonie si animerà dal 16 al 23 agosto e quest’anno vedrà anche il coinvolgimento del comune di San Mauro Castelverde.

Come consuetudine, tutte le serate sono condotte da Mario Caminita. “Castelbuono è un borgo che da tempo ha puntato sul turismo culturale e in questo ha vinto la sua scommessa. Oggi è diventato un esempio per molti altri comuni dell’isola”, ha spiegato Angelo Butera.

“La 29esima edizione è una grande festa, in attesa di quella del prossimo anno, quando festeggeremo i trent’anni dalla prima edizione del festival. Per questo abbiamo pensato a tre appuntamenti per ciascuna data, che dal jazz spazieranno anche ad altri generi musicali, proprio per come avviene per una vera festa della musica”.  

Quest’anno, per ogni data in calendario, ci sono tre concerti in programma: alle 19.00 nel Chiostro monumentale di San Francesco, alle 22.30 in piazza Castello e un terzo, alle 23.30, in piazza Margherita dove ci sarà “La notte jazz” con gli allievi delle masterclass, inserite all’interno della programmazione del festival.



15 June 2026
Federalberghi Genova su via XX settembre, bene la riqualifica ma il Comune ci convochi

Federalberghi Genova accoglie con interesse il progetto, presentato dall’amministrazione comunale, di riqualificazione e pedonalizzazione del tratto di via XX Settembre compreso tra piazza De Ferrari e ponte Monumentale, ma chiede la convocazione di un tavolo tecnico per un confronto.

“L'obiettivo di rendere il centro cittadino più moderno, attrattivo, sostenibile e fruibile da residenti e visitatori è condiviso dal sistema alberghiero genovese, che considera la qualità dello spazio urbano un elemento strategico per la competitività della destinazione turistica”, spiega l’associazione di categoria.

Federalberghi ritiene anche necessario che “il progetto venga approfondito attraverso un confronto diretto, al fine di individuare soluzioni capaci di coniugare la riqualificazione urbana con le esigenze operative delle strutture ricettive presenti lungo l'asse interessato dagli interventi.

Particolare attenzione dovrà essere riservata ai temi dell'accessibilità degli hotel, delle operazioni di carico e scarico bagagli, dell'accoglienza degli ospiti e dell'accesso delle persone con disabilità, elementi essenziali per garantire standard di servizio adeguati soprattutto nelle strutture che operano sui mercati internazionali”.

Per questo Federalberghi chiederà, nei prossimi giorni, un tavolo tecnico con la sindaca Silvia Salis, il vicesindaco e gli assessori competenti, in modo che le esigenze del comparto turistico-alberghiero possano essere valutate già nella fase di definizione del progetto.



15 June 2026
Sondrio e Valtellina, webinar tra operatori turistici su trend e prospettive

In vista dell’estate, la Camera di Commercio di Sondrio, in sinergia con APF Valtellina e Federalberghi Sondrio, ha organizzato un webinar dedicato agli operatori del settore turistico, per analizzarne dati e scenari.

Il webinar, dal titolo “Estate 2026 in Valtellina: quali scenari per il turismo in un contesto globale instabile”, si terrà martedì 16 giugno, dalle 9.30 alle 11.30.

Durante l’incontro, verranno presentati “analisi, dati e previsioni per aiutare a comprendere le attuali dinamiche del settore e a individuare strategie di risposta”.

Ad aprire il webinar sarà Marco Bonat, segretario generale della Camera di Commercio. Seguiranno gli interventi di Roberto Galli, presidente di Federalberghi Sondrio, e Manuel Pozzoni, responsabile Marketing e Comunicazione della Camera di Commercio, che presenteranno i dati chiave sul turismo in provincia di Sondrio e le previsioni per la stagione estiva, elaborate tramite le piattaforme H-Benchmark e IODAH.

Tra gli ospiti, Monica Basile, esperta di turismo per UN Tourism e docente all’Università degli Studi di Milano, che offrirà un’analisi aggiornata delle tendenze del settore. Basile approfondirà “i cambiamenti nella domanda turistica europea, confrontando i dati con i principali mercati alpini, come Svizzera, Austria, Francia e Germania”. L’analisi delle tendenze alpine sarà accompagnata da suggerimenti pratici per attrarre maggiormente sia il turismo italiano che quello internazionale.

Fabio Grazioli, di APF Valtellina, si concentrerà sul posizionamento strategico del prodotto turistico locale, presentando esperienze e iniziative avviate a livello provinciale. La parte finale del webinar sarà dedicata a un confronto diretto con i partecipanti, attraverso una sessione di domande e risposte moderata da Manuel Pozzoni.

Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito della Camera di Commercio: https://www.so.camcom.it/eventi/estate-2026-in-valtellina-quali-scenari-per-il-turismo.

La partecipazione è gratuita, e gli interessati possono iscriversi al seguente link: https://forms.gle/29jhqsGSkj3xypj47.