testo

20 March 2026
Cuore d’Albergo, il primo libro del gruppo BWH. Dieci storie di albergatori per passione attraverso un secolo

Cuore d’Albergo. Storie di Donne e Uomini. Racconti d’Impresa e d’Italia”, è il primo libro pubblicato dal gruppo alberghiero BWH hotels per raccontare le straordinarie storie degli albergatori e delle imprese che hanno scelto di crescere sotto il segno dei brand BWH.

 Si tratta di un lavoro editoriale inedito nel panorama dell’hotellerie italiana e riunisce dieci racconti di impresa che attraversano generazioni, guerre, migrazioni e rinascite, restituendo l’anima autentica del fare ospitalità in Italia.

Le storie sono state raccolte e narrate da Simona Teodori, autrice di romanzi storici, che ha incontrato di persona e ascoltato le famiglie protagoniste per restituirne, con fedeltà e sensibilità letteraria, memorie, valori e visioni, con il coordinamento di Rosa Giglio, Head of Marketing di BWH Hotels Italy & South-East Europe e Daniele Viganò, imprenditore, autore di best-seller, e speaker motivazionale.

 Il progetto nasce da un’intuizione semplice e al tempo stesso profonda: trovare nelle radici l’autenticità e la spinta verso il futuro. Non raccontare numeri o performance, ma restituire la complessità di vite dedicate all’accoglienza, la trasmissione intergenerazionale di un sapere artigianale e la capacità di resistere alle crisi senza mai smettere di aprire le porte agli ospiti.

Le pagine di “Cuore d’Albergo” raccolgono dieci diverse storie e altrettanti modi di attraversare l’Italia, dal Novecento e al nuovo millennio. Tutte hanno qualcosa in comune: la capacità di guardare oltre le difficoltà del momento, di tramandare e di immaginare. Non solo un racconto del passato, quindi, ma una mappa per chi vorrà costruire il domani dell’accoglienza italiana.

Si parte dalla famiglia Ratti, con la pioniera Carmelita che agli inizi del ‘900 aprì “La Babilonia”, un negozio di tessuti a Milano: una storia che nel tempo si è trasformata in un piccolo impero alberghiero, la cui eredità continua a costruirsi.

Si arriva a Pio Cancro, che a ventisei anni perse tutto e scelse di ricominciare: un hotel fatiscente di Massafra è diventato nel 2023 una struttura affiliata a BWH, punto di partenza di un percorso ancora tutto da scrivere.

C’è poi la famiglia Lamonica, con un imprenditore che a cinquant’anni ha avuto il coraggio di reinventarsi, acquistando un hotel mai aperto a Sabaudia e che, attraversando cantieri bloccati, tradimenti e pandemia, ha trovato nel figlio Mirko la continuità di una visione che guarda avanti.

E poi la famiglia Borio, la cui storia inizia a fine ‘800 con una locanda accanto alla stazione di posta e arriva fino a oggi, con un’affiliazione Best Western che dura dal 1989: un filo familiare che non si è mai spezzato e che le nuove generazioni sono chiamate a raccogliere.

Tra le pagine anche la storia dei Roscioli, che a Roma inventarono il primo centro congressi in hotel nel 1957, aprendo una strada che il settore avrebbe percorso per decenni e che oggi abbraccia nuove visioni.

E la famiglia Capuzzo, che nella Torino dell’occupazione nazifascista trasformò il proprio hotel in rifugio per famiglie ebree e punto di incontro per le staffette partigiane, consentendo all’edificio una memoria che ancora oggi ne orienta le scelte e l’identità futura.

E, ancora, la famiglia Ciana, con due donne, Gilda e Luisita, alla guida della struttura tra le due guerre sulla Riviera Ligure, apripista di una leadership che il settore sta ancora imparando a valorizzare; 

la famiglia Pucci, partita da un bistrot aperto dai nonni in Canada e tornata in Italia nel 1962 per costruire qualcosa destinato a durare; 

la famiglia Coriddi, cresciuta insieme all’aeroporto di Fiumicino, il cui destino si è intrecciato con quello di un’Italia in movimento e che continua ad evolversi con essa; 

Irene Luvisi, ingegnere diventata protagonista di una trasformazione culturale all’Hotel Guinigi di Lucca, a dimostrazione che il futuro dell’ospitalità italiana si costruisce anche con coraggio e nuove contaminazioni e inneschi. 

“Questo libro esprime grande rispetto e riconoscenza verso chi ha scelto di crescere con noi. Ciò che ci contraddistingue è la straordinaria varietà di storie, percorsi e vocazioni che i nostri albergatori portano con sé: radici profonde, capaci di attraversare generazioni e reinventarsi senza mai smettere di fare ospitalità e capaci di aggregarsi per affrontare insieme le sfide di ogni tempo. Ogni impresa affiliata, ogni famiglia di albergatori, è un pezzo dell’Italia che lavora e costruisce: ‘Cuore d’Albergo’ è il modo più autentico che abbiamo trovato per raccontarla”, ha dichiarato Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe.

L’iniziativa si inserisce pienamente nel percorso di BWH Hotels come Società Benefit, forma giuridica adottata ufficialmente a gennaio 2024 in Italia. Un modello d’impresa che misura il proprio successo non solo in termini economici, ma anche a livello di impatto culturale e sociale. Dare voce alle famiglie alberghiere affiliate significa riconoscere che, dietro ogni hotel, c’è una storia, un’identità che appartiene all’Italia e che quella storia merita di essere preservata e raccontata come ispirazione per chi ascolta. 



20 March 2026
A Verona la Giornata dell’Albergatore 2026

Rafforzare il proprio posizionamento turistico guardando oltre i confini tradizionali, tra innovazioni e  sviluppo del segmento Mice.

È quanto è  emerso dalla Giornata dell’Albergatore 2026, organizzata da Federalberghi Verona e Confcommercio Verona, giunta all’ottava edizione e tenutasi a Villa Quaranta a Ospedaletto di Pescantina.

Intitolata “Verona senza confini: nuove generazioni, nuove frontiere”, l’iniziativa ha rappresentato “un momento di confronto sui cambiamenti che stanno ridefinendo il settore turistico e alberghiero, con attenzione anche ai temi più attuali come il caro energia e il suo impatto sulle imprese ricettive”.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Federalberghi Verona Maurizio Russo, seguito dagli interventi di Paolo Artelio, presidente della Destination Verona & Garda Foundation e di Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto. Tra i temi affrontati, il ruolo strategico delle reti territoriali e le ricadute del contesto internazionale sul turismo, tra rischi e nuove opportunità.

Ampio spazio è stato dedicato al tema delle competenze, con il panel “Leadership Next Gen” che ha messo al centro "il rapporto tra imprese e nuove generazioni. Un passaggio cruciale per il settore, chiamato a ripensare modelli organizzativi e gestione delle risorse umane in un mercato del lavoro in evoluzione”.

Sul fronte dei dati, il focus sulla Destination Verona & Garda ha evidenziato una crescita significativa dell’attività internazionale. Il sistema conta oltre 60 partner e nel 2025 ha realizzato cinque tra fiere e workshop, 180 incontri con buyer esteri e 120 richieste tra congressi ed esperienze. Per il 2026 sono già programmati otto appuntamenti internazionali e oltre 300 incontri con operatori, con una quota prevalente di buyer europei.

Molto rilievo è stato dato al segmento congressuale, che si conferma ad alto valore aggiunto: la spesa media si attesta attorno ai 290 euro a persona, oltre due volte e mezzo superiore rispetto ad altre tipologie di turismo.

Non è mancato un approfondimento sull’innovazione tecnologica, con un panel dedicato all’intelligenza artificiale applicata al turismo.

La giornata si è conclusa con un confronto istituzionale sulle prospettive del settore, che ha coinvolto rappresentanti locali e regionali. Il presidente della Camera di Commercio Paolo Arena ha sottolineato l’importanza di puntare con decisione sul turismo business e congressuale, Mice, per aumentare l’attrattività del territorio.

Tra gli interventi anche quelli dell’assessore regionale ai Trasporti Diego Ruzza e dell’assore al Turismo del comune di Verona Marta Ugolini, insieme ad Alessia Rotta.

È stato importante anche il contributo degli studenti dell’ITS Turismo e dei partner dell’iniziativa, che hanno portato idee e visioni nuove, confermando come il futuro del turismo veronese passi sempre più da competenze, innovazione e capacità di fare sistema.



19 March 2026
Federalberghi Emilia Romagna, disponibili ad avviare discorso strutturato con la Regione

Secondo i dati regionali sul movimento turistico nel 2025, chiuso con 44,1 milioni di presenze e 13,2 milioni di arrivi, in crescita rispettivamente del 3,9% e del 7,8% rispetto all’anno prima, Federalberghi Emilia-Romagna si dice pienamente disponibile a sviluppare con la Regione "un percorso di confronto costante sui temi strategici dell’accoglienza e della competitività del territorio".

“I numeri presentati nei giorni scorsi, che tengono conto anche degli effetti generati dall’introduzione del Codice identificativo nazionale e dalle nuove regolamentazioni sugli affitti brevi, rappresentano uno strumento fondamentale per un’attenta lettura delle dinamiche del mercato", dichiara Amedeo Faenza, presidente di Federalberghi Emilia-Romagna.

 "Occorre evidenziare che tutto può essere ricettività, ma gli alberghi restano il motore principale ed è per questo che abbiamo accolto con favore la disponibilità mostrata dalla regione Emilia-Romagna ad avviare un dialogo strutturato", la conclusione di Faenza.

 



19 March 2026
Federalberghi, l’arrivo a Ragusa del gruppo Mangia’s saprà attrarre clientela up level

 “L’arrivo a Ragusa del gruppo Mangia’s, che ha deciso di investire in questa zona, facendo rinascere in una nuova e lussuosa struttura l’ex Club Med di Kamarina, è una bellissima notizia.

Una scelta, quella della compagnia, che ci riempie di soddisfazione, anche perché si tratta di un gruppo stimato che, col suo presidente e Ceo, Marcello Mangia, fa già parte del Consiglio direttivo della nostra associazione”. È quanto dichiarano Nico Torrisi, presidente di Federalberghi Sicilia e Rosario Dibennardo, presidente di Federalberghi Ragusa.

 “La struttura, che prende il nome di Costa Ragusa Borgo & Resort, prevede oltre 500 camere di lusso ed è, chiaramente, una novità che non può che far bene al nostro territorio, sia sul piano dei livelli occupazionali, sia su quello dell’indotto.

“La scelta di Mangia di associarsi a Federalberghi Ragusa, poi, è una ulteriore soddisfazione che si tradurrà in un aumento del numero di posti letto rappresentato dall’associazione in provincia, raggiungendo di gran lunga la maggioranza. Siamo certi che questo investimento saprà attrarre un’utenza di alto livello che troverà nel territorio del Ragusano, luoghi di grande interesse e fascino”, la conclusione di Torrisi e Dibennardo.

 “Questo investimento rappresenta per noi un passo strategico nel percorso di crescita del Gruppo e nel rafforzamento della nostra presenza in Sicilia, sempre più centrale nel turismo internazionale. Con Costa Ragusa  vogliamo contribuire alla valorizzazione e al posizionamento internazionale di un territorio straordinario: un ampio progetto di ospitalità che punta a sviluppare un nuovo hub turistico, capace di attrarre una clientela di alto profilo e generare  valore duraturo per l’economia locale, in sinergia con le istituzioni e con l’intero sistema turistico”, il commento di Marcello Mangia, presidente e CEO del gruppo Mangia’s.

 



19 March 2026
Federalberghi, la nave Garibaldi resti a Taranto e diventi un Museo del Mare

La portaerei Garibaldi, dal 1987 al 2011, è stata nave ammiraglia della Marina militare italiana.

Ormai dismessa, si discute sull’idea del governo italiano di cederla all’Indonesia.  

Sul caso è intervenuto Francesco Caizzi, vicepresidente nazionale e presidente pugliese di Federalberghi.

“La storica portaerei deve restare a Taranto e diventare un Museo del Mare, con spazi destinati anche a ostello per il turismo scolastico, giovanile e culturale. Sarebbe un progetto di grande valore culturale ed economico. Un attrattore capace di rafforzare il percorso di riconversione turistica e culturale intrapreso negli ultimi anni dal capoluogo ionico”.

Federalberghi, su questo, chiede un serio confronto  al governo. “Sarebbe una scelta coerente con la storia della nave e col ruolo della città”, la conclusione di Caizzi.



17 March 2026
Le Marche puntano sul turismo lauretano

 Rafforzare il ruolo di Loreto nel panorama turistico regionale e nazionale, attraverso percorsi strategici e di confronto.

Di questo si è parlato durante il convegno  ‘Loreto, porta delle Marche’, organizzato da comune di Loreto e Confcommercio Marche Centrali il 14 marzo, nella Sala Consiliare del palazzo comunale della città mariana.

Molti i presenti tra professionisti del turismo, mondo accademico e istituzioni, tra i quali  il sindaco Moreno Pieroni, l’assessore alla Cultura e al Commercio Francesca Carli, Gian Luca Gregori, presidente Fondazione Universitaria per lo Sviluppo Imprenditoriale UNIVPM,  Carlo Barabani, presidente Federalberghi ALAT Loreto,  Federica Polacco, responsabile area sindacale, marketing e sviluppo del territorio per Confcommercio Marche Centrali, Valerio Temperini, docente Marketing dei Servizi UNIVPM, Paola Marchegiani, dirigente settore turismo regione Marche, Luca Marinelli, ricercatore in Digital Marketing UNVPM e Massimo Paolucci, direttore Associazione Riviera del Conero e Colli dell’Infinito.

Durante l'incontro si è ragionato anche sulla creazione di "un sistema strutturato di strategie per rafforzare la brand identity di Loreto nel quadro turistico regionale e nazionale, con interventi che hanno posto l’accento sul contesto turistico cittadino e sul rapporto, necessario e sentito, con associazioni turistiche e istituzioni locali per costruire un marketing territoriale efficace e concreto.

Spazio anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei processi di elaborazione di piani turistici mirati, di cui è stata evidenziata l’assoluta utilità ma anche i giusti metodi di utilizzo per costruire proposte innovative”.

“Loreto porta delle Marche significa costituire un faro regionale per il turismo di ogni genere e che soprattutto possa valorizzare le specificità del nostro territorio. L’aumento costante delle presenze a Loreto ci invita ad attenzionare con sempre maggior partecipazione il tema del turismo, rafforzando il rapporto con le associazioni, gli enti e tutti i soggetti coinvolti nell’accoglienza nel nostro Comune. Abbiamo lavorato su questo e continueremo a farlo nel prossimo futuro”,  ha dichiarato il sindaco Pieroni.

“Il valore aggiunto di Loreto nel panorama turistico regionale e nazionale è di primo piano, grazie alla capacità del nostro Comune di fare sintesi tra turismo spirituale, culturale ed esperienziale – ha ribadito l’assessore Carli -Abbiamo lavorato in questi anni per destagionalizzare il turismo e le presenze, creando situazioni ed iniziative capaci di coinvolgere la comunità lauretana, visitatori e turisti in un sistema strutturato.

Penso alla Notte Celeste, ormai un brand consolidato dell’estate lauretana in cui protagonisti sono ospiti di grande caratura nazionale, e agli eventi di grande respiro che abbiamo organizzato nel tempo, tra cui ricordo la Festa Nazionale della Musica, ospitata nel 2024. Ma non solo: ci siamo mossi anche con protocolli per mettere in rete le realtà impegnate nel turismo, come il protocollo ‘Terre d’Oltre’ e il Patto ‘Turismo della spiritualità’ siglato tra San Marino, Assisi e La Verna per avere un coordinamento anche internazionale su questo tema dove Loreto è assoluta protagonista”.



16 March 2026
Segnali incoraggianti per il turismo in nord Sardegna, ritenuta meta sicura

La Sardegna è concepita come una meta sicura per il turismo, nonostante le incognite della guerra, tanto che il nord dell’isola registra segnali incoraggianti per quanto riguarda le prenotazioni per i prossimi mesi estivi.

Lo sottolinea il presidente di Federalberghi nord Sardegna Stefano Visconti.

“Rispetto alle prenotazioni avvenute nell’ultimo mese, le proiezioni per i prossimi mesi mostrano un incremento in tutto il nord Sardegna”, osserva Visconti.

“La Sardegna viene percepita come una meta sicura rispetto ad altre destinazioni, come il nord Africa o alcune aree del Medio Oriente, anche alla luce delle tensioni e dei conflitti internazionali”, continua il presidente, che tiene però a precisare che  “sono valutazioni basate sull’andamento delle prenotazioni recenti, ma non possiamo ancora parlare con certezza di un aumento definitivo”.

Il settore alberghiero sta lavorando a vari obiettivi, come quello di allungare la stagione turistica.

“La categoria sta lavorando per cercare di estendere la stagione oltre i mesi tradizionali, forte anche di eventi sportivi, culturali e manifestazioni che possano attrarre visitatori in periodi diversi dell’anno”. Ma accanto alle strategie mirate, “gli imprenditori hanno bisogno di un sostegno continuo da parte delle istituzioni per poter programmare e investire con maggiore serenità”, la conclusione di Visconti.



14 March 2026
A Brindisi e Mesagne torna Job on Tourism, incontro tra domanda e offerta il 17 e 19 marzo

Ritorna a Brindisi “Job On Tourism”, l’evento dedicato all’incontro tra domanda e offerta nel settore turistico, con un doppio appuntamento: martedì 17 marzo dalle 9 alle 14 presso gli spazi del MediaPorto di Brindisi e giovedì 19 marzo dalle 14 alle 17 presso il Centro per l’Impiego di Mesagne.

I due incontri vedono la partecipazione delle più importanti aziende e sigle di settore, tra cui Federalberghi, Confcommercio, Confesercenti, Assohotel, Aigo, Consorzio degli Albergatori di Carovigno insieme a Its Turismo, Istituto Alberghiero Pertini, Liceo Ettore Palumbo e Rete - Hub Brindisi.

Jot 2026 rientra nel progetto della regione Puglia “Mare a Sinistra” e gode del patrocinio dei comuni di Brindisi e Mesagne.

Dopo il grande successo dello scorso anno, attestato dal numero di aziende partecipanti e degli utenti a colloquio, l’evento si preannuncia come punto di riferimento per l’intero settore a livello provinciale.

Durante le due giornate i candidati potranno consegnare il proprio curriculum vitae e sostenere colloqui direttamente con i responsabili delle risorse umane delle varie aziende presenti, che saranno affiancati, per l’occasione, dagli esperti del mercato del lavoro di Arpal Puglia. I Centri per l’impiego dell’ambito territoriale di Brindisi saranno inoltre presenti con il proprio sportello di accoglienza e di orientamento al lavoro.

Per partecipare al job day è preferibile inserire la propria candidatura direttamente sul portale “Lavoro per te” della Regione Puglia, caricando il proprio curriculum vitae all’indirizzo: https://lavoroperte.regione.puglia.it/welcomepage/vacancy/cerca, arrivando, il giorno dell’evento, con più copie del proprio cv stampato da lasciare ai referenti delle aziende.

Per maggiori informazioni scrivere a ido.brindisi@arpal.regione.puglia.it o telefonare allo 0831.1568068.



14 March 2026
Federalberghi Palermo aderisce a StraPapà, corsa non competitiva per famiglie il 15 marzo

Federalberghi  Palermo aderisce e sostiene “StraPapà”, la corsa non competitiva che domenica 15 marzo animerà il centro storico della città con centinaia di famiglie.

Gli hotel associati aderenti all’iniziativa riceveranno il kit informativo ufficiale, ossia locandine multilingue, qr code per l’iscrizione online, indicazioni logistiche e pacchetti dedicati (late check‑out, colazioni energetiche e deposito passeggini) per agevolare gli ospiti che vorranno correre con i loro bambini.

Ai piccoli sportivi Federalberghi distribuirà 10 ingressi gratuiti in piscina in un resort palermitano (insieme al 50% di sconto agli adulti per il solo ingresso) nei mesi di giugno e luglio, previa prenotazione e disponibilità e con eventuali servizi ristorazione a pagamento. Inoltre, una notte sulle Madonie che include il soggiorno per due persone in una struttura alberghiera, a Gangi, su prenotazione e disponibilità, eventuali servizi ristorazione a pagamento; 30 ingressi gratuiti per i bambini sotto i 12 anni di età all’Acqua Park “Acquaverde” di Cefalù, previa prenotazione; dieci ingressi gratuiti per bambini (cena con hamburger, patatine, bibita) in un locale al centro di Palermo e sconto del 30% per i genitori. E per i papà, un voucher omaggio di un anno a Sky calcio, grazie alla collaborazione tra Federalberghi e Sky business.

“Eventi come StraPapà hanno un valore che va oltre lo sport. Raccontano una città che sa accogliere le famiglie, che offre spazi di condivisione, benessere e scoperta per grandi e piccoli.  Oggi sempre più famiglie scelgono le loro destinazioni di viaggio valutando quanto una città sia davvero family friendly: servizi, sicurezza, esperienze da vivere insieme, attenzione ai bambini. Palermo ha tutte le caratteristiche per esserlo (cultura, mare, natura) e una straordinaria capacità di accoglienza.

Come Federalberghi crediamo che il turismo familiare rappresenti una grande opportunità per il nostro territorio. Quando una famiglia sceglie una destinazione non cerca solo una camera d’albergo: cerca un luogo dove creare ricordi, dove i bambini possano divertirsi e i genitori possano vivere il viaggio con serenità”, il commento della presidente di Federalberghi Palermo Rosa Di Stefano.

Gli albergatori associati a Federalberghi che aderiranno all’iniziativa inseriranno “StraPapà” nelle newsletter e nei digital‑concierge; offriranno ai partecipanti un piccolo omaggio, come frutta fresca o una bottiglietta d’acqua personalizzata la mattina della gara. E pubblicheranno sui loro canali social informazioni con l’hashtag #StraPapàPalermo per amplificare la visibilità dell’evento e della città come destinazione d’arte.



14 March 2026
Il Direttore generale Federalberghi Nucara nell’Imperiese. Focus su territorio e costa, Bandiere Arancioni, turismo sostenibile

Il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Massimo Nucara, il 13 marzo ha incontrato gli aderenti al Tavolo di presidenza di Federalberghi provincia di Imperia, presso la sede di Confcommercio Sanremo.

Il Tavolo di presidenza è compostto da Davide Trevia, presidente provinciale e del Golfo Dianese; Dario Ghiglione, presidente zonale Imperia; Silvio Di Michele, presidente zonale Sanremo; Gianfranco Roggeri, presidente zonale Arma di Taggia; Donatella Francescato, presidente zonale Ventimiglia; Nicola Buonaguro, presidente zonale Bordighera.

Presenti anche Marco Greco, presidente provinciale di Rescasa Confcommercio e Alessandra Fassone, direttore provinciale di Confcommercio Imperia.

 “È motivo di orgoglio avere il direttore generale di Federalberghi sul nostro territorio. Insieme ai presidenti zonali gli abbiamo sottoposto le problematiche del territorio, ottenendo risposte molto interessanti che presto metteremo a disposizione degli associati”, ha affermato Trevia, sottolineando come il comparto alberghiero resta un motore trainante per la provincia, con l’obiettivo di destagionalizzare ma riuscendo comunque a garantire risposte immediate in linea con le tendenze del settore.

“Al vaglio c’è uno studio approfondito per potenziare il comparto e l’offerta turistica, con un piano d’azione volto a migliorare i servizi, valorizzare le strutture esistenti e creare iniziative per distribuire meglio i flussi durante tutto l’anno”, ha aggiunto.

Secondo Alessandro Massimo Nucara, “il punto non è parlare di overtourism, ma capire come gestire e valorizzare al meglio i flussi turistici. La chiave, soprattutto in territori come i nostri, è fare rete tra costa ed entroterra. Le Bandiere Arancioni rappresentano un elemento importante: sono sinonimo di qualità, accoglienza e rispetto del territorio, ma anche un’opportunità per creare connessioni tra realtà diverse”.

Nucara ha evidenziato come sempre più strutture ricettive della costa collaborino con i borghi dell’entroterra, costruendo esperienze e itinerari in grado di distribuire meglio i flussi turistici e rafforzare un turismo equilibrato e sostenibile.

“Non bisogna dimenticare gli investimenti di idee. Spesso sono proprio le idee condivise tra operatori e comunità a fare la differenza”, la conclusione del direttore generale di Federalberghi.