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Federalberghi Isole minori, con programma e visione strategica è possibile destagionalizzare
Alle isole Eolie, durante le festività e nonostante le cattive condizioni meteo, che hanno creato disagi anche nei collegamenti marittimi, si è registrata comunque una discreta presenza di turisti.
La bellezza dei posti, dominati dalla natura selvaggia e le iniziative dedicate al Natale proposte, per la maggior parte, da privati nelle varie isole, hanno contribuito a far registrare nelle strutture un numero di presenze non indifferente per il periodo. La parte del leone l’ha fatta il vulcano Stromboli con le sue eruzioni.
“Un peccato non poter creare turismo a lungo termine, con il clima che si potrebbe tranquillamente destagionalizzare e vivere di turismo per 360 giorni. Basterebbe migliorare i servizi portuali e garantire più collegamenti”, l’osservazione di alcuni operatori turistici.
“Le Isole Eolie confermano la propria attrattività anche nel periodo natalizio, con diverse strutture ricettive e alcuni ristoranti regolarmente operativi, grazie soprattutto al turismo organizzato e alla presenza di gruppi impegnati nella scoperta dei sentieri e del patrimonio naturalistico dell’arcipelago.
Le temperature miti e il ricco calendario di eventi hanno contribuito in modo significativo ad animare il territorio, rendendo l’esperienza piacevole sia per i visitatori sia per i residenti.
Un risultato che dimostra, qualora ve ne fosse ancora bisogno, come il turismo possa essere sviluppato lungo tutto l’arco dell’anno, a condizione che venga programmato con visione strategica e sostenuto da iniziative diversificate rispetto ai tradizionali modelli estivi, nonché da un impegno concreto e da una maggiore flessibilità sul fronte dei collegamenti marittimi”, il commento del presidente di Federalberghi Isole minori Christian Del Bono”.
Startaq, a L’Aquila formazione per giovani imprenditori il 9 gennaio
"StartAq: strumenti, idee e percorsi per aprire un'attività oggi" è l'evento organizzato dal gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio della provincia dell'Aquila per venerdì 9 gennaio, alle 10, nella sede della Camera di commercio dell'Aquila.
Cinque i moduli formativi previsti: come validare un'idea di business; controllo di gestione, i numeri che tengono in piedi un'impresa; aspetti fiscali e amministrativi per agevolazioni e finanziamenti; marketing e visibilità per una nuova attività; competenze personali dell'imprenditore.
"StartAQ e' un'iniziativa che abbiamo pensato come giovani imprenditori Confcommercio della provincia dell'Aquila per creare uno spazio concreto di confronto per chi vuole fare impresa oggi. Non si tratta di un evento teorico, ma una giornata di esperienze e confronto, per dare ai giovani che intendono avviare una nuova attività, gli strumenti e le linee guida per mettere a terra un progetto concreto e valido", ha spiegato il presidente del gruppo Giovani imprenditori Confcommercio della provincia dell'Aquila e di Federalberghi Extra Francesco Palmisano.
"Si tratta del primo evento calendarizzato per il 2026, un anno in cui faremo attività e programmazione con l'intento di aggregare giovani che vogliono fare impresa sul territorio e hanno la volontà di mettersi in gioco a livello imprenditoriale. Il gruppo Giovani avrà, come da programma, interazioni e confronti costanti anche nei tavoli istituzionali per la programmazione di attività locali", la conclusione di Palmisano
Per iscrizioni al corso StartAq e' possibile contattare i numeri 348/5260103 e 0862/413450.
Federalberghi, a Firenze presenze turistiche aumentate rispetto allo scorso Natale
A Firenze, per le festività natalizie 2025, si è riscontrato un numero di turisti in crescita rispetto al Natale 2024.
Lo rileva Federalberghi, che sottolinea come l’anno appena concluso sia stato positivo, nonostante la flessione di presenze tra primavera ed estate.
Napoli, alla Mostra d’Oltremare torna Tutthotel dal 12 al 14 gennaio
Alla Mostra d’Oltremare di Napoli, nei padiglioni 5 e 6, dal 12 al 14 gennaio, si terrà Tutthotel 2026, un evento di riferimento per operatori del mondo dell’ospitalità, dell’hotellerie e delle strutture ricettive.
La fiera, giunta alla sesta edizione, vuole facilitare l’incontro e il business tra professionisti, fornitori di servizi, architetti, manager e decision maker del settore.
L’evento è riservato agli operatori del settore, con ingresso gratuito previa registrazione obbligatoria per ottenere il badge di accesso ai tre giorni di fiera, workshop e appuntamenti professionali.
È organizzato da Ticketlab, Squisito Eventi e D&D Group, coi patrocini di Regione Campania, Comune di Napoli, Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia e Federalberghi Napoli.
La manifestazione, con aree tematiche specializzate, offre “un ampio programma di formazione professionale: workshop, corsi, conferenze e momenti di aggiornamento tecnico pensati per gestori di hotel, B&B, case vacanza e altre tipologie di strutture ricettive.
L’area Extra Net è dedicata alla gestione efficiente, alla digitalizzazione e alle nuove esigenze operative, mentre gli eventi di settore favoriscono il confronto tra professionisti. Tuttohotel consente di acquisire competenze concrete da applicare nella quotidianità di strutture di tutte le dimensioni”.
Eventi anche in inverno per veicolare il nome di Senigallia
Soddisfazione a Senigallia per la notte di Capodanno in spiaggia e il concerto di Orietta Berti il pomeriggio del 1 gennaio, che hanno portato in città 15mila persone.
"Si sta lavorando molto sul far veicolare il nome di Senigallia e questi eventi sono sicuramente importanti. Abbiamo poche strutture aperte durante le festività natalizie rispetto alla stagione estive, ma quest’anno, soprattutto per il Capodanno ci sono state richieste, Senigallia può diventare attrattiva anche in inverno con i borghi e il suo entroterra fantastico.
È da tempo che parliamo di destagionalizzare, per portare la città a diventare una meta turistica attrattiva tutto l’anno e gli eventi come abbiamo sempre detto sono fondamentali, anche e soprattutto in inverno per mostrare l’altra faccia della città che molti non conoscono", la dichiarazione del presidente provinciale di Federalberghi Marco Manfredi.
D’Ambra di Federalberghi, il turismo è export e va riconosciuto
Il presidente di Federalberghi Ischia e Procida, Luca D’Ambra, si schiera al fianco di Federalberghi nazionale e del direttore generale Alessandro Nucara e lo fa criticando quella visione che riduce l’internazionalizzazione dell’Italia alla sola vendita di merci fisiche.
D’Ambra interviene con decisione nel dibattito nazionale sul riconoscimento del turismo come settore export, sostenendo l’ordine del giorno in discussione alla Camera. “Non c’è nulla di bizzarro, chi parla solo di viti e bulloni ignora che il nostro comparto porta in Italia 54 miliardi di valuta pregiata”, la sua dichiarazione.
Cattolica nel 2026 punta sul turismo sportivo
Nel corso del 2026 Cattolica si prepara a ricevere oltre 100mila presenze turistiche legate allo sport nel mese di maggio. Se ne è parlato anche nel corso dell’assemblea dell’associazione albergatori di fine 2025.
"All’assemblea di Federalberghi Cattolica, insieme al presidente Massimo Cavalieri, abbiamo parlato di numeri, visione e futuro. Ho voluto portare l’attenzione su un tema per me centrale, lo sport e gli eventi sportivi come motore reale del turismo della nostra città.
Sport e turismo sono oramai un connubio vincente per Cattolica. I dati del 2025 parlano chiaro: gli eventi sportivi hanno generato tante presenze, tanta visibilità e tantissimo valore per tutto il territorio. Nel 2026 continueremo su questa strada con appuntamenti importanti già confermati: Inferno Beach Cattolica nei giorni 9-10 maggio, Granfondo Squali Cattolica & Gabicce Mare nel weekend 15-17 maggio, Oceanman Italy il 23 e 24 dello stesso mese. Stiamo lavorando per arrivare a cifre importanti, come le 100mila presenze turistiche nel solo mese di maggio 2026", ha dichiarato Filippo Magnani, presidente Consorzio Riviera Sport 365.
Tra le novità, sempre a maggio, ci sarà l’ospitalità, con pernottamento a Cattolica, per alcune squadre del Giro d’Italia 2026 con i loro campioni, poichè sabato 16 maggio la carovana del Giro si sposterà tra Fermo e Cervia per la tappa del 17 maggio.
"Eventi che non significano solo incoming, ma promozione nazionale e internazionale. Pensiamo ad esempio alla visibilità di OceanMan, presente sul Tg1 da due anni consecutivi e con oltre 50 nazioni presenti grazie ai nuotatori iscritti, che provengono da tutto il mondo. Il percorso è chiaro e condiviso: fare squadra, lavorare come territorio e prepararci a un traguardo importante come Cattolica Città Europea dello Sport 2027.
E come se non bastasse si sta lavorando ad un nuovo grande evento sportivo, basato sul podismo, una mezza maratona per appassionati di oltre 20 km. Siamo solo all’inizio del ragionamento. Probabilmente sarà un evento che cadrà nel 2027, ma ci interessa molto anche quel tipo di nicchia di mercato che coinvolge migliaia di appassionati in tutta Italia", la conclusione di Magnani.
Federalberghi Apam, la zona rossa a Montecatini è un messaggio di massima attenzione per gli ospiti
Federalberghi Apam ha accolto positivamente la proposta di istituire una zona rossa in alcune zone del centro della città e ritiene fondamentale che sia l’obiettivo che il messaggio da veicolare siano della massima attenzione nei confronti della sicurezza per i cittadini, i turisti e i visitatori, “che devono sentirsi al sicuro e accolti in un luogo che, nella migliore tradizione dell’ospitalità montecatinese, li faccia sentire come a casa propria”.
“Condividiamo, in definitiva il mandato che il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha dato in vista della creazione di un apposito tavolo tecnico, da tenersi al commissariato di pubblica sicurezza, per valutare la modulazione della zona a vigilanza rinforzata e definirne il perimetro. Per questo ringraziamo, per l’impegno preso, il prefetto di Pistoia, le forze dell’ordine e il sindaco di Montecatini Terme.
Ci auguriamo che venga raggiunto anche l’obiettivo di recuperare a pieno la funzionalità della stazione ferroviaria Montecatini Centro: l’ipotesi, da qualcuno ventilata, di una sua eventuale soppressione non ci vedrebbe favorevoli, in quanto riteniamo l’infrastruttura strategica per il collegamento a fini turistici con Firenze e le altre città d’arte”, ha affermato il presidente di Apam Federalberghi Carlo Bartolini.
“L’Apam è d’accordo anche sulla dichiarata volontà di trasferire fuori dal centro il Cas, attualmente ospitato nell’ex-hotel Zenith, come peraltro da noi ripetutamente richiesto. E’ innegabile che il contesto in cui è ubicato fa di questo un elemento di aggregazione e auto isolamento dannoso per qualsiasi processo di integrazione, con conseguenze negative per l’intera comunità.
Il trasferimento del Cas rappresenterebbe per noi una decisione da leggere senza alcuna deriva ideologica, ma in una logica di equilibrio, rispetto e visione strategica del territorio. Montecatini Terme vive di turismo: tutelare il centro significa rafforzare attrattività, vivibilità e reputazione della destinazione, a beneficio di cittadini, imprese e ospiti.
Ora è fondamentale guardare avanti, lavorando su una gestione ordinata e responsabile dei servizi, coerente con la vocazione turistica della città e con le esigenze di sviluppo economico locale”, la conclusione di Bartolini.
Federalberghi Trieste, nel 2025 record storico di presenze nelle strutture ricettive
Secondo i dati di Federalberghi Trieste, la città va verso il record storico di 1 milione e 600mila presenze nelle strutture ricettive cittadine nel corso del 2025.
Per la conferma ufficiale si attendono solo gli ultimi conteggi di Capodanno.
“Abbiamo preliminarmente effettuato una previsione prudenziale che in base alle premesse potrebbe risultare anche superata. Al 30 ottobre 2025 l’Istat, che fornisce dati su una base bimestrale, ha certificato per Trieste un aumento dell’11,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. Lecito è aspettarsi un’oscillazione simile tra gli anni 2024 e 2025 considerati nel loro complesso”, ha dichiarato il presidente di Federalberghi Trieste Maurizio Giudici.
“Dal 25 dicembre 2025 fino alla fine dell’anno le strutture ricettive cittadine hanno registrato un tasso di saturazione dall’80% all’85% circa. Questa tendenza continuerà fino al ponte dell’Epifania. Nello specifico, della notte di Capodanno, tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, si è confermato il tutto esaurito, come un dato già assodato anche negli anni precedenti. Numeri assolutamente importanti, che invitano le categorie economiche a fare delle valutazioni sul futuro turistico cittadino, sin dall’inizio del 2026, senza lasciare nulla al caso. In questo senso salutiamo positivamente l’aumento dell’imposta di soggiorno.
Il nostro auspicio è la creazione di una cabina di regia, dove siano rappresentati tutti gli stakeholder, capitanati dal Convention and Visitor Bureau Trieste, e guidati da un dirigente di alto livello. La figura cui pensiamo è un Destination Manager. Un ruolo ufficialmente riconosciuto nel mondo, da individuare a livello nazionale, che gestisca da un punto di vista tecnico e professionale la crescita della città ai fini di un turismo sostenibile”.
Federalberghi Veneto, il sistema turistico ricettivo è solido
Dai dati Federalberghi del periodo 1 gennaio-15 dicembre, il turismo veneto è “un sistema ricettivo solido e in equilibrio, capace di crescere senza strappi e di adattarsi alle trasformazioni della domanda”, che sia montagna, lago o città d’arte.
I dati sono complessivamente in linea con lo scorso anno, con la montagna che segna la crescita più significativa nel tasso di occupazione con un +4%.
Le terme invece attraversano una fase di assestamento, con il 72,2% di occupazione, che non va letta come arretramento, ma come passaggio verso una nuova stagione di sviluppo, sostenuta dagli importanti investimenti strutturali in corso.
Per le città d’arte, è del 73,7% il tasso di occupazione annua complessiva è del 73,7%, il lago al 20% del movimento turistico totale veneto, in forte crescita, con il 72,8% di occupazione complessiva.
Per il presidente di Federalberghi Veneto e Confturismo Veneto Massimiliano Schiavon, “il Veneto è oggi il primo sistema turistico d’Italia non solo per volumi, ma per capacità di organizzazione e visione.
Questo primato non è casuale: è il risultato di anni di lavoro, di programmazione e di una crescente consapevolezza che il turismo non è più un fenomeno spontaneo, ma un settore che va studiato, governato e accompagnato.
Il rischio più grande è pensare che ciò che funziona oggi funzionerà anche domani. Dobbiamo continuare a cercare nuove idee, nuovi modelli, nuove forme di accoglienza.
Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 saranno un passaggio fondamentale, ma il vero successo si misurerà dopo. Se sapremo usare questa occasione per far crescere un sistema più consapevole, più coordinato e più innovativo, allora il Veneto potrà rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di riferimento nel turismo europeo”.