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Federalberghi Rimini contro due influencer, basta falsità per screditare la Riviera
Federalberghi Rimini contro due influencer per aver pubblicato "foto false, reels e fotomontaggi" che, secondo l'associazione, “screditano la Riviera, allo scopo di fare numeri e like, o di dirottare i turisti verso altre mete”.
Episodi simili si erano già verificati in passato, come nell’agosto 2023, quando erano finite nel mirino due notissime pagine social satiriche, che avevano associato al mare di Rimini i concetti di fango e immondizia.
“È tempo che i social network vengano usati in modo corretto e responsabile, senza arrecare danni ingiustificati. Rimini sta vivendo una stagione di grande affluenza e ha recentemente conquistato anche la prestigiosa Bandiera Blu, a testimonianza della qualità del suo mare e dei suoi servizi.
Chi diffonde falsità ne risponderà nelle sedi opportune: serve rispetto per una destinazione che continua a essere un fiore all'occhiello del turismo italiano e rispetto per i turisti che la scelgono come mete delle loro vacanze e rispetto di comici e influencer che non hanno necessità di utilizzare simili espedienti per un click”, è la dichiarazione della presidente di Federalberghi Rimini Patrizia Rinaldis.
Federalberghi Fvg, estate positiva con crescita di turisti dall’est Europa
Il Friuli Venezia Giulia si avvia verso una chiusura positiva dell’estate dal punto di vista turistico.
A tracciare un primo bilancio è il presidente di Federalberghi Fvg Enrico Guerin, che ha evidenziato “una crescita dei visitatori provenienti soprattutto dall’Est Europa e un cambiamento nelle modalità di prenotazione, sempre più orientate verso il last minute”.
Dopo il Ferragosto, periodo storicamente con maggiore affluenza turistica, gli operatori, in generale, registrano una situazione positiva, anche se per i risultati definitivi bisognerà attendere le prossime settimane.
Per Guerin, “il Friuli Venezia Giulia continua a essere una destinazione apprezzata dai viaggiatori. L’estate ha registrato un aumento dei turisti provenienti dai Paesi dell’Est Europa, contribuendo a sostenere i risultati delle strutture ricettive regionali.
Tra gli elementi che hanno favorito l’andamento positivo della stagione ci sono anche gli eventi organizzati sul territorio, capaci di attirare visitatori e aumentare la visibilità della regione”.
Tra questi c’è sicuramente la Fvg Cup di Udine, manifestazione che ha richiamato turisti e appassionati da diversi Paesi europei.
Guerin fa notare anche un cambiamento nelle scelte dei turisti: “sempre più persone prenotano a ridosso della partenza, aspettando informazioni più precise sul meteo e valutando offerte dell’ultimo momento”.
Una tendenza, sottolinea il presidente di Federalberghi Fvg, che ha modificato il modo di programmare la stagione da parte degli operatori, chiamati a gestire una domanda meno anticipata rispetto al passato:
“anche la distribuzione dei flussi è cambiata, con una maggiore presenza di visitatori dall’est Europa”. Guerin osserva come il Friuli Venezia Giulia viene scelto anche per la maggiore competitività rispetto ad altre destinazioni.
Tra i motivi della crescita dei turisti stranieri viene indicato, infatti, l’aumento dei prezzi registrato in alcune località vicine, in particolare in Croazia.
“Gli operatori regionali, pur dovendo affrontare un aumento dei costi di gestione, hanno cercato di contenere l’impatto sui clienti mantenendo più equilibrata la spesa per il soggiorno”.
Le condizioni meteorologiche dell’estate hanno favorito in particolare alcune aree del territorio. “Il caldo intenso ha spinto molti visitatori verso località montane e collinari, alla ricerca di temperature più miti e ambienti naturali”.
Secondo Guerin, il risultato positivo ha riguardato complessivamente tutte le destinazioni regionali, con differenze legate alle caratteristiche delle singole località.
Le prospettive per la parte finale della stagione restano quindi positive. Gli operatori segnalano infatti un buon numero di prenotazioni già presenti per settembre, elemento che lascia prevedere un prolungamento dei flussi turistici anche oltre il mese di agosto.
“In molte strutture ci sono già tante prenotazioni”, la conclusione di Guerin, che ha indicato nella prosecuzione della stagione un’opportunità per chiudere l’estate con risultati ancora migliori.
Per Federalberghi Fvg, quindi, pur dovendo aspettare i dati definitivi, la stagione è comunque caratterizzata “da nuove provenienze internazionali, prenotazioni più flessibili e una crescente attrattività del territorio regionale”.
A Portoferraio il 29 agosto convegno su Elba ed Isole Minori toscane, oltre la stagionalità. Federalberghi tra i relatori
Il 29 agosto, a Portoferraio, un convegno sarà un’occasione di confronto sul futuro dell’Elba e delle Isole Minori toscane, con il fine di costruire un modello di sviluppo più competitivo e sostenibile.
Esperti, Istituzioni ed imprese discuteranno delle sfide dell’insularità, delle infrastrutture strategiche e delle opportunità offerte dall’economia del mare come motori di crescita, occupazione e innovazione.
L’incontro si concluderà con un momento di condivisione istituzionale del dossier “Sviluppo industriale e rilancio economico dell’Isola d’Elba e delle Isole Minori toscane”.
L’apertura dei lavori, alle 10,30, inizierà con i saluti di Lapo Baroncelli, presidente Confindustria Toscana Centro e Costa e di Corrado Neri, consigliere delegato Confindustria Toscana Centro e Costa, con il coordinamento di Cristiano Meoni, direttore T24
Dalle 10.45 si susseguiranno i vari interventi:
Il fattore insulare nelle politiche industriali: il caso Elba tra ZLS, Carta degli Aiuti e credito d’imposta con Silvia Civalleri, delegazione Livorno Confindustria Toscana Centro e Costa; I costi dell’insularità con Nicola Sciclone, direttore IRPET; Oltre il turismo: dati, criticità e scelte strategiche per il rilancio industriale dell’Elba con Giacomo Buzzoni, vice presidente sezione Cantieristica e Nautica Confindustria Toscana Centro e Costa
Dalle 11.45 la tavola rotonda su:
Una nuova agenda di sviluppo per l’isola d’Elba e l’Arcipelago toscano, con gli interventi di Umberto Buzzoni, presidente Coordinamento Marine Isola d’Elba; Massimo De Ferrari, presidente Federalberghi Isole Minori; Giuseppina De Lorenzo, responsabile settore Infrastrutture per attività produttive e trasferimento tecnologico regione Toscana; Simone Morganti, presidente sezione Cantieristica e Nautica Confindustria Toscana Centro e Costa; Tiziano Nocentini, sindaco di Portoferraio; Enrico Sanna, Fondazione Sanlorenzo; Gian Piera Usai, segretaria generale ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori. Modererà Cristiano Marcacci direttore de Il Tirreno
Alle 12 l’intervento di Nedo Bertini, coordinatore presidio Piombino Val di Cornia, concluderà i lavori.
Assisi, dal 28 al 30 agosto Madonnari dal mondo celebrano san Francesco
Ad Assisi, nella piazza inferiore della Basilica di san Francesco, dal 28 al 30 agosto, tra gli eventi in progrsmms per l'ottavo centenario francescano, si riuniranno oltre 50 Madonnari da tutto il mondo, in occasione dell’evento “Francesco nell'arte dei Madonnari”.
I Madonnari sono artisti di strada altamente qualificati. Con i loro pastelli e gessetti realizzeranno “40 quadri individuali dedicati a san Francesco, con l'aggiunta di un’opera collettiva da 50 metri quadrati”.
L'appuntamento si sviluppa nell’ambito della sinergia avviata da tempo fra Assisi e Curtatone, in provincia di Mantova, dove sono stati selezionati gli artisti, ed è promosso in collaborazione con il Sacro convento di Assisi, il sostegno del Comitato nazionale per la celebrazione dell'ottavo centenario della morte di san Francesco e il supporto di Federalberghi e Unpli Umbria.
L’evento, inedito, terminerà il 30 agosto alle 11,30 con la benedizione degli artisti e delle opere da parte dei frati del Sacro convento e una cerimonia di ringraziamento.
Accordo Federalberghi Garda Veneto ed Hellas Verona, il calcio come leva turistica
Hellas Verona FC e Federalberghi Garda Veneto hanno annunciato una partnership, per la stagione sportiva 2026/27, per migliorare l’attrattività di Verona e del Garda oltre i periodi di maggiore affluenza, attraverso la connessione di calcio, ospitalità e identità territoriale, offrendo alle strutture ricettive associate nuove opportunità da proporre ai propri clienti.
L’intesa punta, soprattutto, “a valorizzare il rapporto tra il club gialloblù e uno dei comparti economici più rilevanti del territorio, quello turistico, trasformando le partite dell’Hellas Verona in un’occasione per costruire esperienze legate al soggiorno sul territorio”.
Una delle finalità dichiarate è, ovviamente, contribuire alla destagionalizzazione dell’offerta turistica, intercettando nuovi flussi di visitatori anche nei mesi invernali e nei periodi tradizionalmente caratterizzati da una minore presenza di ospiti.
“Siamo molto soddisfatti di avviare questa collaborazione con Federalberghi Garda Veneto, una realtà profondamente radicata nel nostro territorio e strategica per il suo sviluppo.
Come Hellas Verona vogliamo essere sempre più un punto di connessione tra sport, comunità, turismo e le eccellenze che rendono Verona e il Garda conosciuti e apprezzati in tutto il mondo – ha dichiarato il presidente esecutivo dell’Hellas Verona Italo Zanzi -
Questa partnership ci permette di offrire nuove opportunità alle strutture ricettive e ai loro ospiti, trasformando il calcio in un’esperienza più ampia, capace non solo di raccontare il nostro Club e il nostro territorio, ma anche di contribuire alla sua promozione turistica, creando nuove occasioni per vivere e scoprire la città e il lago. È un progetto che nasce da una visione condivisa e che siamo convinti possa generare valore per entrambe le realtà e per tutto il territorio”.
La collaborazione si articola su tre fronti. Su quello del Corporate Ticketing, le strutture associate a Federalberghi Garda Veneto potranno accedere a tessere corporate valide per l’intero campionato e cedibili di partita in partita, mettendole così a disposizione dei propri ospiti e integrando l’esperienza allo stadio nel soggiorno tra Verona e il Garda.
Un secondo argomento riguarda l’Hospitality, attraverso l’esperienza Hellas Garden. Le strutture potranno accedere a soluzioni in abbonamento oppure dedicate a singole partite, con servizi prima, durante e dopo l’incontro: dal buffet pre e post-partita al servizio bar nell’intervallo, fino, in occasioni selezionate, alla possibilità di partecipare a momenti di Meet & Greet con i calciatori gialloblù.
Infine, il progetto Merchandising: gli alberghi associati potranno acquistare Welcome Kit e prodotti ufficiali Hellas Verona da proporre direttamente ai clienti, rafforzando ulteriormente il collegamento tra l’esperienza turistica e quella sportiva.
“È con grande piacere che accogliamo questa partnership con Hellas Verona, perché crea un punto d’incontro naturale tra due mondi fortemente legati a Verona e al Lago di Garda: il turismo e lo sport.
Lo sport è a tutti gli effetti un prodotto turistico, capace di generare motivazioni di viaggio, presenze e nuove opportunità per il territorio, ma è anche un linguaggio internazionale che ci proietta verso nuovi pubblici e nuovi mercati e racconta la nostra destinazione attraverso una passione che non conosce confini.
In fondo, viene quasi da chiedersi perché non ci abbiamo pensato prima”, il commento del direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli.
Basilicata, crescita turistica confermata dal Ferragosto
In Basilicata il Ferragosto ha avuto un bilancio molto positivo, con un aumento di presenze del +15 % tra Matera, le Dolomiti Lucane e la costa di Maratea e Pisticci, hotel e agriturismi sold-out e la ristorazione locale cercata e apprezzata.
I dati del primo semestre 2026 confermano del resto una buona crescita, con un +2,9% negli arrivi e un +2,7% nelle presenze, accelerando a luglio con un +5,4% , dati certificati da Federalberghi.
Le coste ionica e tirrenica hanno fatto registrare un pieno al 95% dei posti letto a Maratea, Policoro e Pisticci.
Buon riscontro anche per il centro storico di Potenza, mentre i Sassi di Matera hanno registrato il pienone da parte di turisti italiani e stranieri.
Destagionalizzare nelle Marche, per gli operatori occorrono offerta integrata e un’unica regia
Destagionalizzare oltre i classici tre mesi estivi. È la sfida da vincere per permettere alle Marche “di fare quel salto di qualità capace di catapultarla tra le regioni top destination in Italia”.
“La destagionalizzazione del turismo passa da due leve: tariffe più competitive fuori dall’alta stagione e un’offerta di attività ed eventi capace di attirare visitatori anche prima e dopo l’estate.
Per raggiungere questo obiettivo, però, serve fare squadra tra tutti gli operatori: devono lavorare insieme per costruire un’offerta integrata. Fino a oggi è mancata una regia, una governance che metta tutti a sistema.
La Regione adesso sta lavorando alle Destination Management Organization (Dmo), che possono rappresentare una possibile svolta. Dovrebbero coordinare gli operatori per territorio o tipologia di turismo e costruire proposte più strutturate”, dichiara il presidente di Federalberghi Marche Luca Giustozzi.
Ma vanno organizzate secondo un cambio di paradigma perché “troppo spesso, fino ad oggi, i vari sistemi turistici locali sono stati dei poltronifici dove dare presidenze ed elargire contributi per piccole attività che erano più delle mance elettorali che non delle attività vere e proprie finalizzate a portare risultati in termini presenze turistiche”, osserva Giustozzi.
E sulla mancanza di una regia unica ribatte anche Augusto Cancellieri, presidente di Terranostre Marche, l’associazione di Coldiretti che promuove gli agriturismi. “La destagionalizzazione passa innanzitutto dalla collaborazione tra Pro Loco, enti pubblici e operatori turistici. Il turismo nasce dove c’è qualcosa che attrae: eventi sportivi, iniziative enogastronomiche, natura, concerti”.
“Manca una regia seria che organizzi già all'inizio dell'anno un calendario evitando sovrapposizioni tra eventi e permettendo ai turisti di programmare i propri viaggi con largo anticipo. Ho amici in Germania che mi raccontano che il piano ferie lo devono fare a novembre-dicembre”, dice Cancellieri, che pensa che bisognerebbe anche semplificare il messaggio promozionale.
“Let’s Marche non è ben definito, è un messaggio che non restituisce l’idea di un territorio. Non bisogna complicare quello che è semplice. E sai cosa ti fa star male? Quando arrivano clienti in agriturismo e mi dicono: “Che belle le Marche, un peccato non averle conosciute prima”.
Anche per lo chef stellato Moreno Cedroni gli eventi possono essere una soluzione: “Se guardiamo più a sud o più a nord non è che vada tanto meglio, tranne che per Rimini che da anni ha fiere di rilevanza mondiale. Per i mesi invernali mi è difficile pensare qualcosa di così attraente al punto da attirare turisti italiani e stranieri, in altri mesi tipo ottobre, aprile, maggio sicuramente eventi culturali e concerti possono fare da traino”.
Stesso pensiero anche nel settore del turismo en plein. “Dal 20 giugno le strutture hanno registrato il tutto esaurito senza il consueto calo della cosiddetta “Black Week” tra luglio e agosto. Un risultato superiore al 2025, accompagnato da ottimi riscontri anche sugli eventi di Ferragosto e dalla crescente propensione dei turisti a scoprire il territorio. L’obiettivo è rafforzare soprattutto maggio, le prime settimane di giugno e settembre.
Ma per destagionalizzare bisogna superare due criticità annose. Innanzitutto, è necessario che le strutture rimangano aperte almeno fino alla seconda o terza settimana di settembre E poi servono eventi mirati e una promozione specifica. E in generale bisogna offrire servizi al top”, l’osservazione del presidente di Villaggi Marche Daniele Gatti.
Turismo, Albatour e DMC Hadriatica insieme per promuovere il territorio teramano tutto l’anno
Promuovere il territorio teramano rafforzando la qualità dell’accoglienza e mettendo in rete le diverse realtà turistiche, presentando la destinazione come capace di unire mare, borghi, cultura, enogastronomia e montagna.
È questo l’obiettivo della nuova collaborazione siglata tra Albatour, storica associazione degli operatori turistici abruzzesi, e DMC Hadriatica, la realtà che coordina diversi uffici IAT della provincia di Teramo.
L’intesa “punta a costruire una rete più strutturata di servizi, informazioni e opportunità a disposizione degli operatori e dei visitatori. DMC Hadriatica affiancherà Albatour nelle attività di accoglienza e informazione turistica, nei servizi di internazionalizzazione, nella partecipazione alle fiere e nella ricerca di nuove occasioni di sviluppo per le imprese del comparto”.
L'obiettivo è quello di rendere sempre più semplice, per il turista, il conoscere e vivere l'intero territorio attraverso informazioni aggiornate su eventi, iniziative, attrattive culturali e opportunità presenti nelle diverse località del Teramano. Una strategia che punta, quindi, a superare la tradizionale separazione tra costa, entroterra e montagna, favorendo una proposta turistica integrata.
Un ruolo centrale sarà affidato alla rete degli uffici IAT. Tra le esperienze considerate particolarmente significative viene indicata quella di Teramo, che continua a registrare una crescita nel numero dei turisti assistiti. Il progetto prevede inoltre l’apertura di un nuovo punto di informazione turistica dedicato alle aree montane, con particolare attenzione a Prati di Tivo, Pietracamela, Fano Adriano e Prato Selva.
Ad Alba Adriatica sarà invece Albatour a progettare e sviluppare nuovi servizi destinati all’accoglienza e alla promozione turistica della località rivierasca, con l’intento di rafforzarne il ruolo all’interno della strategia complessiva di valorizzazione della provincia.
Tra le priorità della collaborazione c’è anche la destagionalizzazione. L’obiettivo è ampliare l’offerta oltre i tradizionali mesi estivi, coinvolgendo maggiormente ristoratori, commercianti, strutture ricettive e operatori turistici. In questo percorso avrà un peso crescente anche l’innovazione tecnologica, considerata uno strumento fondamentale per collegare in modo più efficace i diversi uffici di informazione e accoglienza turistica coordinati da DMC Hadriatica.
La collaborazione guarda inoltre alla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, con la quale si punta a intercettare bandi e opportunità di finanziamento da mettere a disposizione delle imprese della costa teramana, favorendo investimenti e nuovi progetti nel settore.
“Alba Adriatica torna protagonista della programmazione turistica privata e di settore”, dichiarano Ludovico Tavoni, presidente di Albatour, Massimo Beligni, presidente di DMC Hadriatica, e Giammarco Giovannelli, presidente di Federalberghi e Confcommercio Abruzzo.
Al centro della strategia c’è soprattutto la necessità di modificare e ampliare il modello di offerta turistica. “
Il tema centrale resta quello dell’evoluzione dell’offerta turistica. Il prodotto mare deve necessariamente cambiare caratteristiche, seguendo sempre più le indicazioni della domanda turistica contemporanea”, osservano. Una trasformazione ritenuta indispensabile per consentire alle strutture ricettive di allungare la stagione, intercettare nuovi flussi e raggiungere una maggiore sostenibilità economica.
Nel progetto viene riconosciuto anche il ruolo delle amministrazioni comunali che negli anni hanno scelto di investire sulla rete di accoglienza turistica coordinata da DMC Hadriatica. Ed un ringraziamento viene rivolto ai comuni di Martinsicuro, Tortoreto, Giulianova e Teramo, quest’ultimo dotato di un ufficio IAT operativo durante tutto l’anno.
A Riccione torna il Mercatino, mostra e scambio del collezionista
Da lunedì 17 agosto al via la 59ª edizione del Mercatino mostra-scambio del collezionista, un appuntamento storico dell’estate riccionese, organizzato da Federalberghi Riccione con il patrocinio del comune di Riccione e la collaborazione di Geat.
L’evento terminerà il 26 agosto 2026.
Il Mercatino è nato nel 1967, in abbinamento al Convegno Filatelico, per dare spazio a quei collezionisti che non trovavano posto nell’esposizione principale o proponevano oggetti diversi rispetto alla filatelia classica. Da allora, il Mercatino anticipa e accompagna il Convegno, “creando un unico calendario che copre circa 15 giorni complessivi di eventi dedicati al collezionismo”. Da tradizione, la conclusione del Mercatino segna l’avvio del Convegno.
Il Mercatino è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 18 e accoglie espositori provenienti da tutta Italia, che propongono monete, cartoline, libri, manifesti, santini, carte Pokémon, francobolli e tanti altri oggetti che permettono ai visitatori di arricchire la propria collezione.
Il Mercatino e il Convegno Filatelico Numismatico rappresentano un evento importante per Riccione e per questo particolare segmento di turisti collezionisti: molti espositori soggiornano per una o due settimane, spesso accompagnati dalle famiglie, e sono seguiti da numerosi appassionati e visitatori. Nell’edizione dell’anno scorso sono stati registrati circa 200 espositori con una permanenza media di 6 notti.
“Il Mercatino del Collezionista è una tradizione che arricchisce il centro città e offre a tutti, dalle famiglie ai collezionisti più esperti, un momento di svago, curiosità e scoperta.
La sua forza è la capacità di rinnovarsi ogni giorno con espositori diversi e nella sinergia con il Convegno Filatelico, che insieme danno vita a un appuntamento di grande valore turistico e culturale”, il commento del presidente di Federalberghi Riccione Claudio Montanari.
A Portofino e Santa Margherita Ligure un agosto con turismo internazionale di lusso
Portofino e Santa Margherita Ligure, ad agosto, si stanno confermando destinazioni molto attrattive per il turismo internazionale di lusso.
Anche se arrivano meno viaggiatori da Emirati Arabi e Asia, tuttavia sono molti i turisti provenienti dai Paesi più vicini all’Italia come Francia, Germania, Svizzera e nord Europa.
“In questi giorni d’agosto, il 90/95% delle strutture ricettive della zona sono occupate.
Oggi è il mare ad essere preso d’assalto da imbarcazioni di ogni tipo, immancabili gli yacht più lussuosi”, il commento del presidente di Federalberghi UGAL (Unione dei Gruppi Albergatori del Levante) Sandro Tarella.