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A Roma l’Albergatore Day di Federalberghi, il 21 gennaio
Mercoledì 21 gennaio, al Palazzo dei Congressi di Roma, si terrà la 22esima edizione dell’appuntamento ormai storico di Federalberghi, Albergatore Day, una giornata dedicata ai professionisti del turismo.
Ad aprire i lavori, i saluti istituzionali del sindaco Roberto Gualtieri, seguiti dalla tavola rotonda, "Il turismo che verrà. Driver, visioni, nuove rotte. Siamo all’alba di un vero e proprio new deal?". Una domanda che farà da filo conduttore per l’intera mattinata e che metterà insieme politica, associazioni di categoria e territori, “provando a uscire dal perimetro rassicurante dei consuntivi per guardare un po’ più avanti”.
Il confronto si muoverà su due piani. Prima lo scenario nazionale, con il presidente nazionale di Federalberghi Bernabò Bocca insieme al presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli e con il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida. Poi, il focus sulla Roma e sul Lazio, con Roscioli di nuovo al centro del dibattito accanto a Pier Andrea Chevallard di Confcommercio Roma, all’assessore capitolino ai Grandi eventi, turismo, sport e moda Alessandro Onorato e all’assessora regionale al Turismo Elena Palazzo. A coordinare il dibattito Andrea Pancani, vicedirettore di LA7.
Ovviamente si entrerà nel merito anche di numeri e dati. Prenotazioni, tariffe, mercati di provenienza e tendenze dei prossimi mesi verranno analizzati sulla base degli studi elaborati da Str Global e Aeroporti di Roma, "offrendo una fotografia aggiornata dei flussi turistici e delle dinamiche che attendono la città nel 2026. Un passaggio tutt’altro che tecnico, perché dietro quei numeri ci sono scelte, strategie e - nel bene e nel male - conseguenze concrete per chi lavora nell’ospitalità”.
Nel pomeriggio, si parlerà della ristorazione alberghiera, tema sempre più caldo e sempre meno marginale, con l’incontro-dibattito "Ristorazione nell’hôtellerie: da servizio accessorio a leva strategica". A discuterne, insieme a Roscioli, gli chef Carlo Cracco e Antonello Colonna. Moderatrice dell’incontro la giornalista Belinda Bortolan.
L’Albergatore Day manterrà anche la sua dimensione concreta e operativa, con momenti di incontro diretto tra albergatori e aziende del comparto.
Prefettura e albergatori, a Chianciano più sicurezza anche con il controllo degli hotel dismessi
Il prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo ha presieduto, nella sala consiliare del comune di Chianciano Terme, una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per esaminare gli esiti delle iniziative disposte l’11 dicembre 2025 e finalizzate a contrastare i fenomeni di degrado urbano, segnalati dal sindaco, ed in particolare i bivacchi, soprattutto in orario notturno, di cittadini extracomunitari negli alberghi dismessi o abbandonati nel territorio di Chianciano.
All’incontro hanno preso parte il sindaco di Chianciano Grazia Torelli, il consigliere provinciale e sindaco di Castelnuovo Berardenga Fabrizio Nepi, il questore Ugo Angeloni, il comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri, ten. col. Gennaro Nasti, il comandante provinciale della Guardia di Finanza col. Pietro Sorbello, il comandante della Polizia provinciale Massimo Bucciarelli, il comandante della Polizia locale Marco Bardelli. Presenti i referenti locali di Federalberghi e Assohotel, Daniele Barbetti e Armando Bennati.
“I servizi attuati a Chianciano, grazie all’efficace coordinamento del questore Angeloni, hanno condotto a positivi risultati sul piano del contrasto all’immigrazione clandestina e alle diverse forme di illegalità riscontrate”, ha detto il prefetto.
Romeo ha poi spiegato come il lavoro in sinergia tra l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine abbiano consentito, sin dalla metà di dicembre, di effettuare un capillare controllo del territorio per il contrasto delle attività illecite e ai fenomeni di bivacco e di degrado urbano, anche all’interno degli alberghi dismessi della città termale, per verificare la presenza di eventuali bivacchi.
Durante queste verifiche all’interno delle strutture abbandonate, sono stati registrati casi di occupazione abusiva e i responsabili sono stati denunciati all’autorità giudiziaria e, su intimazione delle forze dell’ordine, hanno immediatamente abbandonato i fabbricati.
Nel corso dei controlli si è riscontrato che alcuni occupanti erano migranti ospiti dei CAS attivi su Chianciano Terme e il prefetto Romeo, con apposita circolare indirizzata ai gestori dei centri, ha invitato gli stessi a prevedere il rientro nei CAS degli ospiti entro le ore 22.30 e il controllo serale delle presenze.
Come informa un comunicato della prefettura “i partecipanti alla riunione hanno preso atto dell’efficacia delle ordinanze adottate dal sindaco di Chianciano, ossia il divieto di bivacco, il divieto di vendita di bevande alcooliche in contenitori di vetro, nonché l’obbligo, per i proprietari delle strutture alberghiere dismesse di approntare misure di difesa passiva che impediscano l’accesso abusivo alle stesse”.
Proprio su tale ultimo tema, i rappresentanti delle associazioni degli albergatori hanno assicurato la massima collaborazione, comunicando di aver già avviato, con l’amministrazione comunale, un lavoro sinergico che ha condotto, finora, alla messa in sicurezza di 7 strutture.
Sicurezza, non atleti. Federalberghi Isola di Capri critica le nuove norme ministeriali per i bagnini
Federalberghi Isola di Capri critica il D.m. 110/2024 che regola i criteri per ii bagnini, in quanto “requisiti fisici troppo elevati rischiano di ridurre la formazione salvavita negli impianti
Elevare gli standard fisici a livelli agonistici non significa aumentare la sicurezza, ma paradossalmente comprometterla, allontanando le persone dalla formazione salvavita”, dichiarano dalla presidenza di Federalberghi Isola di Capri, prendendo una posizione netta contro le nuove modalità attuative del decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 29 maggio 2024, n. 110.
Federalberghi Isola di Capri, ricordando come da oltre 15 anni investa nella formazione, Blsd e salvamento acquatico dei propri collaboratori, osserva come il nuovo regolamento imponga prove fisiche (25 metri di apnea, 100 metri di nuoto in 1'40") che risultano del tutto slegate dalle reali necessità di soccorso in contesti ricettivi.
“Parlo con cognizione di causa, da appassionato di nuoto e bagnino brevettato da circa 10 anni. Per la maratona Capri-Napoli si richiedono 2 minuti sui 100 metri; il nuovo decreto ne pretende 1'40" per sorvegliare piscine che, nella quasi totalità dei nostri impianti, sono di piccole dimensioni. È una distorsione tecnica: in queste vasche la rapidità di uno scattista olimpico è irrilevante rispetto alla padronanza delle manovre di rianimazione e alla gestione dell'emergenza, commenta il presidente di Federalberghi Isola di Capri Lorenzo Coppola.
Il timore dell'associazione è che, ponendo barriere d'ingresso così elitarie, si riduca drasticamente il numero di cittadini formati al primo soccorso. "La sicurezza degli impianti è garantita solo quando esiste una platea ampia e diffusa di persone capaci di intervenire. Trasformare il brevetto in una sfida per atleti professionisti svuota gli impianti di figure fondamentali.
Inoltre, chiediamo con forza che questa materia non venga politicizzata per favorire specifiche società di formazione a discapito di altre: la sicurezza è un valore universale e un diritto collettivo, non un business di settore", continua Coppola, che fa presente come le pratiche di primo soccorso e antincendio dovrebbero essere insegnate sistematicamente nelle scuole, per creare una cultura della prevenzione che sia patrimonio di tutti.
"Chiediamo una revisione dei criteri del D.M. 110/2024 che riporti il baricentro sulla sicurezza pratica. Se non rendiamo il primo soccorso accessibile e realistico, a risentirne sarà la tutela stessa della vita umana all'interno degli impianti. La sicurezza reale si fa con la formazione capillare, non con i record sportivi”, conclude Lorenzo Coppola.
Adava, in Valle d’Aosta bilancio positivo per le festività natalizie
Per il turismo in Valle d’Aosta, al termine delle vacanze di Natale e Capodanno, emerge un primo bilancio complessivamente molto positivo.
A tracciarlo è il presidente Adava, Luigi Fosson, che sottolinea come “Le festività natalizie e di fine anno hanno confermato la Valle d’Aosta come una delle mete montane più attrattive del Nord Ovest. Le strutture ricettive hanno lavorato molto bene, con livelli di occupazione elevati e, in diversi casi, prossimi al tutto esaurito”.
L’andamento delle presenze ha beneficiato in modo significativo della scelta, sempre più diffusa tra i turisti italiani, di trascorrere le vacanze in destinazioni di prossimità, facilmente raggiungibili e capaci di offrire un’esperienza completa, che unisce neve, natura, enogastronomia e tradizioni. Una tendenza che ha favorito in modo particolare la Valle d’Aosta, meta privilegiata per soggiorni di durata medio-breve ma di elevata qualità.
“La montagna si conferma protagonista di questa stagione invernale – prosegue il presidente – grazie a un’offerta che riesce a rispondere alle esigenze di famiglie, coppie e gruppi, non solo in termini di sci e sport invernali, ma anche di eventi, mercatini, cultura e benessere. È un segnale importante che testimonia la solidità del nostro sistema turistico”.
Positivo anche il riscontro sul fronte dell’ospitalità alberghiera, che continua a rappresentare una delle principali scelte di alloggio durante le festività, apprezzata per i servizi offerti e per il ruolo centrale che le strutture svolgono nell’accoglienza e nella promozione del territorio.
“Questi risultati sono frutto del lavoro quotidiano degli operatori turistici e della capacità del territorio di fare sistema – sottolinea Fosson –. Il nostro auspicio è che questo andamento possa proseguire anche nei prossimi mesi invernali, sostenendo l’economia locale e l’occupazione e rafforzando ulteriormente il posizionamento della Valle d’Aosta come destinazione turistica di riferimento”.
Il presidente Adava evidenzia inoltre il ruolo strategico che avranno le recenti misure di incentivo alle imprese approvate a livello regionale, grazie alle quali le strutture saranno incoraggiate a investire ulteriormente in riqualificazione, innovazione ed efficientamento, contribuendo in modo concreto all’innalzamento del livello qualitativo complessivo dell’offerta turistica valdostana: “Gli strumenti messi a disposizione dalla Regione rappresentano un supporto fondamentale per accompagnare le imprese in un percorso di crescita sostenibile e di miglioramento continuo dei servizi offerti, elementi sempre più determinanti nelle scelte dei visitatori”.
Inoltre, Fosson richiama l’attenzione sulla necessità di proseguire con decisione gli investimenti infrastrutturali e di efficientamento della rete dei trasporti, ritenuti essenziali per la competitività della destinazione: dal Traforo del Monte Bianco alla ferrovia, dall’autostrada fino all’aeroporto, nodi strategici per garantire accessibilità, continuità dei flussi turistici e sviluppo equilibrato del territorio.
Ilardi di Federalberghi Salerno, l’ampliamento del porto sarebbe un attentato all’economia turistica
“Un ampliamento del Porto commerciale di Salerno rappresenterebbe un vero e proprio attentato all’economia turistica della provincia. Chi dovesse portarlo avanti dovrà assumersene tutte le responsabilità”.
Antonio Ilardi, presidente di Federalberghi Salerno, interviene così nel dibattito sull’ipotesi di ulteriore ampliamento dello scalo.
“Il Porto commerciale è senza dubbio una ricchezza per la città: le sue attività vanno valorizzate, preservate e le imprese che vi operano devono essere sostenute. Tuttavia, ha ormai raggiunto una dimensione limite. Ogni nuova ipotesi di sviluppo non può e non deve modificare gli arenili circostanti, né tantomeno arrecare danni all’economia turistica del capoluogo e dei comuni limitrofi”.
“È impensabile affermare che l’ampliamento non modificherà la base costiera: è inverosimile e improbabile che non accada nulla. Le ripercussioni si avvertirebbero già dalla spiaggia della Baia, per poi estendersi verso Vietri sul Mare e Cetara”.
“Occorre equilibrio tra le funzioni produttive di un territorio. La Costiera Amalfitana è un plus assoluto che muove il turismo. Sono sempre stato favorevole allo sviluppo del porto, delle compagnie portuali e alla tutela dei lavoratori, ma ora non è più possibile restare in silenzio. L’esperienza di altre realtà portuali dimostra che la costa viene inevitabilmente modificata”.
Le dichiarazioni di Ilardi arrivano "a pochi giorni dal grido d’allarme lanciato da associazioni ambientaliste, amministratori locali e cittadini che domenica mattina si sono ritrovati sull’arenile di via Ligea, a Salerno, per dire no all’ampliamento del porto commerciale.
Al grido di “Giù le mani dalla spiaggia”, i manifestanti hanno avviato una mobilitazione per difendere l’ultima spiaggia libera rimasta nella parte occidentale della città. L’ampliamento della banchina di Ponente per le cosiddette “Autostrade del mare”, che non generano ricchezza reale per il territorio né lavoro per le maestranze portuali, insieme al prolungamento dei moli di sopraflutto e sottoflutto, secondo i manifestanti avrebbe ripercussioni gravissime anche sul delicato ecosistema della Costa Amalfitana, patrimonio dell’Unesco".
Pisa, a Capodanno tante presenze turistiche. Soddisfazione degli albergatori
Il presidente di Federalberghi Confcommercio Pisa Andrea Romanelli traccia un bilancio positivo sulle presenze turistiche in città durante le festività natalizie, con numeri che hanno superato le aspettative, peraltro già ottimistiche.
“Il trend si è confermato in crescita anche rispetto al 2024 che pure era stato un anno di miglioramento in confronto ai precedenti. Una bella sorpresa è arrivata proprio dalle occupazioni registrate nei giorni di Natale del 24, 25 e 26 dicembre che sono andate sopra il 60%.
Pisa sta diventando attrattiva anche nei giorni di Natale, con dati estremamente lusinghieri come confermano gli ultimi giorni del 2025 e Capodanno, con un tasso di occupazione che ha superato il 90% nei giorni del 30 e 31 dicembre e 1 gennaio, raggiunto però grazie alle prenotazioni last minute proprio a ridosso di San Silvestro”.
“L'ultimo report sull'analisi dei flussi turistici relativi al periodo 5 dicembre 2025 - 5 gennaio 2026 realizzato da HBenchmark Hospitality Data Intelligence, che prende in esame un campione di 20 strutture ricettive e di 911 camere sull'intero territorio comunale ha stimato un'occupazione media giornaliera del 46,2% (+ 2,3% rispetto al 2024), con un picco registrato proprio nei giorni di Natale e Capodanno. In aumento anche il ricavo medio per camera che in questo periodo si è attestato sui 91,90 euro (+ 4,70 € rispetto al 2024).
Possiamo quindi parlare di un andamento complessivamente positivo per le festività appena trascorse, anche per il lungo ponte dell'Epifania, in un contesto dove, insieme alla consolidata presenza di turisti stranieri, continuiamo a registrare un incremento di italiani che scelgono Pisa in occasione delle feste.
Un aspetto che ci fa guardare con rinnovato ottimismo anche al futuro, in attesa della ripresa dopo il periodo di bassa stagione che inevitabilmente si aprirà con la fine delle festività”.
Federalberghi Isole minori, con programma e visione strategica è possibile destagionalizzare
Alle isole Eolie, durante le festività e nonostante le cattive condizioni meteo, che hanno creato disagi anche nei collegamenti marittimi, si è registrata comunque una discreta presenza di turisti.
La bellezza dei posti, dominati dalla natura selvaggia e le iniziative dedicate al Natale proposte, per la maggior parte, da privati nelle varie isole, hanno contribuito a far registrare nelle strutture un numero di presenze non indifferente per il periodo. La parte del leone l’ha fatta il vulcano Stromboli con le sue eruzioni.
“Un peccato non poter creare turismo a lungo termine, con il clima che si potrebbe tranquillamente destagionalizzare e vivere di turismo per 360 giorni. Basterebbe migliorare i servizi portuali e garantire più collegamenti”, l’osservazione di alcuni operatori turistici.
“Le Isole Eolie confermano la propria attrattività anche nel periodo natalizio, con diverse strutture ricettive e alcuni ristoranti regolarmente operativi, grazie soprattutto al turismo organizzato e alla presenza di gruppi impegnati nella scoperta dei sentieri e del patrimonio naturalistico dell’arcipelago.
Le temperature miti e il ricco calendario di eventi hanno contribuito in modo significativo ad animare il territorio, rendendo l’esperienza piacevole sia per i visitatori sia per i residenti.
Un risultato che dimostra, qualora ve ne fosse ancora bisogno, come il turismo possa essere sviluppato lungo tutto l’arco dell’anno, a condizione che venga programmato con visione strategica e sostenuto da iniziative diversificate rispetto ai tradizionali modelli estivi, nonché da un impegno concreto e da una maggiore flessibilità sul fronte dei collegamenti marittimi”, il commento del presidente di Federalberghi Isole minori Christian Del Bono”.
Startaq, a L’Aquila formazione per giovani imprenditori il 9 gennaio
"StartAq: strumenti, idee e percorsi per aprire un'attività oggi" è l'evento organizzato dal gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio della provincia dell'Aquila per venerdì 9 gennaio, alle 10, nella sede della Camera di commercio dell'Aquila.
Cinque i moduli formativi previsti: come validare un'idea di business; controllo di gestione, i numeri che tengono in piedi un'impresa; aspetti fiscali e amministrativi per agevolazioni e finanziamenti; marketing e visibilità per una nuova attività; competenze personali dell'imprenditore.
"StartAQ e' un'iniziativa che abbiamo pensato come giovani imprenditori Confcommercio della provincia dell'Aquila per creare uno spazio concreto di confronto per chi vuole fare impresa oggi. Non si tratta di un evento teorico, ma una giornata di esperienze e confronto, per dare ai giovani che intendono avviare una nuova attività, gli strumenti e le linee guida per mettere a terra un progetto concreto e valido", ha spiegato il presidente del gruppo Giovani imprenditori Confcommercio della provincia dell'Aquila e di Federalberghi Extra Francesco Palmisano.
"Si tratta del primo evento calendarizzato per il 2026, un anno in cui faremo attività e programmazione con l'intento di aggregare giovani che vogliono fare impresa sul territorio e hanno la volontà di mettersi in gioco a livello imprenditoriale. Il gruppo Giovani avrà, come da programma, interazioni e confronti costanti anche nei tavoli istituzionali per la programmazione di attività locali", la conclusione di Palmisano
Per iscrizioni al corso StartAq e' possibile contattare i numeri 348/5260103 e 0862/413450.
Federalberghi, a Firenze presenze turistiche aumentate rispetto allo scorso Natale
A Firenze, per le festività natalizie 2025, si è riscontrato un numero di turisti in crescita rispetto al Natale 2024.
Lo rileva Federalberghi, che sottolinea come l’anno appena concluso sia stato positivo, nonostante la flessione di presenze tra primavera ed estate.
Napoli, alla Mostra d’Oltremare torna Tutthotel dal 12 al 14 gennaio
Alla Mostra d’Oltremare di Napoli, nei padiglioni 5 e 6, dal 12 al 14 gennaio, si terrà Tutthotel 2026, un evento di riferimento per operatori del mondo dell’ospitalità, dell’hotellerie e delle strutture ricettive.
La fiera, giunta alla sesta edizione, vuole facilitare l’incontro e il business tra professionisti, fornitori di servizi, architetti, manager e decision maker del settore.
L’evento è riservato agli operatori del settore, con ingresso gratuito previa registrazione obbligatoria per ottenere il badge di accesso ai tre giorni di fiera, workshop e appuntamenti professionali.
È organizzato da Ticketlab, Squisito Eventi e D&D Group, coi patrocini di Regione Campania, Comune di Napoli, Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia e Federalberghi Napoli.
La manifestazione, con aree tematiche specializzate, offre “un ampio programma di formazione professionale: workshop, corsi, conferenze e momenti di aggiornamento tecnico pensati per gestori di hotel, B&B, case vacanza e altre tipologie di strutture ricettive.
L’area Extra Net è dedicata alla gestione efficiente, alla digitalizzazione e alle nuove esigenze operative, mentre gli eventi di settore favoriscono il confronto tra professionisti. Tuttohotel consente di acquisire competenze concrete da applicare nella quotidianità di strutture di tutte le dimensioni”.