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Mantova, turisti in aumento a febbraio e strategie per sistema integrato
A Mantova il turismo cresce, con 250mila visitatori che, solo a febbraio, quindi in un periodo non di punta, hanno visitato il centro storico. Un dato in aumento rispetto allo stesso mese del 2025, con un leggero calo a gennaio e che ha visto una buona percentuale di stranieri.
Sono i dati di Fedreralberghi Confcommercio Mantova.
Fra i turisti, oltre 96mila arrivano da fuori provincia, con una forte presenza da altre regioni italiane.
“Verona guida la classifica con quasi 16mila visitatori, seguita da Brescia, Reggio Emilia, Modena e Milano, a testimonianza di un bacino di prossimità consolidato. Non mancano poi i turisti stranieri: 11.400 persone, con Francia, Regno Unito e Romania in cima alla lista, ma anche presenze significative da Austria, Stati Uniti, Polonia e Spagna, a conferma di un interesse internazionale diversificato”
L’analisi demografica evidenzia che la fascia d’età più rappresentata è quella tra i 45 e i 54 anni, seguita da 55-64 e 35-44 anni. Un turista adulto che mostra una buona propensione alla spesa, mantenendo livelli medio-alti in linea con quelli di gennaio, un segnale positivo anche per il commercio e l’economia locale.
“Febbraio non è un mese tipico per il turismo culturale, e il meteo non ha certo favorito gli spostamenti.
Tuttavia, guardiamo con ottimismo alla primavera, anche perché i conflitti internazionali potrebbero spostare parte del turismo verso destinazioni italiane come Mantova”, l’osservazione del presidente di Federalberghi Mantova Gianluca Bianchi.
“Mantova ha un patrimonio unico, ma per trasformarlo in attrattività serve un sistema integrato. È fondamentale creare sinergie tra istituzioni, imprese e territori limitrofi, con la Camera di Commercio come possibile regista.
Solo così potremo costruire una destinazione forte e competitiva, capace di attrarre visitatori tutto l’anno e rafforzare il legame tra cultura, economia e comunità”, il commento del direttore generale di Confcommercio Mantova Nicola Dal Dosso.
ADAVA, da indagine Tecnè per Federalberghi la Valle d’Aosta tra i protagonisti delle vacanze invernali
Da un’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi, la montagna si conferma una scelta irrinunciabile per milioni di italiani, tanto che nel trimestre gennaio-marzo 2026 sono 9,1 milioni gli italiani che hanno scelto o sceglieranno una vacanza sulla neve, generando un giro d’affari complessivo pari a 6,7 miliardi di euro.
Di questi, 6,4 milioni hanno effettuato la tradizionale settimana bianca (tra questi, 700mila hanno aggiunto anche uno o più fine settimana sulla neve), mentre 2,7 milioni hanno optato per soggiorni brevi nel fine settimana: un dato che conferma la solidità del comparto invernale e la sua capacità di intercettare sia la domanda strutturata sia quella più flessibile e di prossimità.
“Il quadro della nostra indagine configura uno scenario variegato – ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – Innanzitutto, rivela una stagione invernale in crescita, elemento che rafforza il senso di solidità del nostro settore. Ma vediamo anche una domanda che si esprime in due direzioni: da una parte verso l’esperienza più completa della settimana bianca, dall’altra verso la fruizione della montagna a misura di week end, una scelta più flessibile per la gestione del budget e anche del calendario delle partenze”.
In questo contesto, sempre secondo l’indagine di Federalberghi, la Valle d’Aosta si conferma tra le regioni e destinazioni più frequentate per le vacanze sulla neve, insieme a Piemonte, Trentino-Alto Adige, Lombardia e Veneto.
"I dati Federalberghi confermano che il turismo invernale resta un caposaldo dell’economia turistica italiana e la Valle d’Aosta è pienamente protagonista di questo scenario – dichiara il Presidente di ADAVA, Luigi Fosson –. La nostra regione, infatti, si distingue per la qualità del sistema ricettivo, per l’elevata professionalità degli operatori e per un’offerta integrata che unisce grandi comprensori sciistici, località family-friendly, esperienze di alta gamma e un patrimonio naturale e paesaggistico unico nel panorama alpino”.
“L’effetto delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 – prosegue Fosson – ha contribuito ad accendere ulteriormente i riflettori sulla montagna. Per la Valle d’Aosta si tratta di un’opportunità strategica: dobbiamo continuare a investire in qualità, sostenibilità e servizi, consolidando la nostra posizione tra le eccellenze alpine e rafforzando la competitività del sistema turistico regionale”.
Varese, il 2 e 3 marzo l’intelligenza artificiale entra in hotel
Con l’evento “Dal check-in al check-out: quando l’IA entra in hotel”, Fondazione Varese Welcome insieme a Camera di Commercio di Varese, attraverso il suo Pid (Punto Impresa Digitale), promuovono due giorni dedicati interamente all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali del settore turistico.
L’iniziativa, divulgata grazie al supporto di Federalberghi, si terrà il 2 e il 3 marzo prossimi nella sala Giunta della sede camerale di piazza Monte Grappa e vuole essere un vero e proprio cantiere di strumenti pratici.
Il percorso “è stato strutturato per fornire a hotel, bed & breakfast, agriturismi e strutture extra-alberghiere le competenze necessarie per ottimizzare l’operatività interna, potenziare il marketing e rendere più fluida la gestione delle prenotazioni e della comunicazione digitale”.
“L’intelligenza artificiale spesso vista come una minaccia alla professionalità, se utilizzata ed istruita nel modo corretto rappresenta un potente alleato capace di sollevare l’operatore dai compiti più ripetitivi per permettergli di tornare a fare ciò che sa fare meglio: accogliere l’ospite con calore e cura. Con questo percorso vogliamo fornire alle nostre imprese strumenti concreti, passando dalla comprensione della teoria alla creazione di veri e propri agenti digitali personalizzati, capaci di gestire recensioni e prenotazioni in modo intelligente, garantendo così un vantaggio competitivo fondamentale nel mercato globale del turismo”, ha commentato il presidente di Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello.
Il programma, curato dagli esperti di Digitiamo, si svilupperà in due momenti distinti e complementari.
La giornata di lunedì 2 marzo, sarà focalizzata sui fondamenti dell’IA e sulle strategie di comunicazione più efficaci per dialogare con le nuove tecnologie, mentre martedì 3 marzo l’aula si trasformerà in un laboratorio operativo. In questa seconda fase, i partecipanti avranno l’opportunità di costruire “agenti intelligenti” su misura, progettati specificamente per le attività di marketing e per l’automazione strategica dei processi ricettivi.
La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione online, fino ad esaurimento dei posti disponibili in sala.
Nasce Destination Torino, Consorzio promosso da Federalberghi per valorizzare il territorio
Torino compie un passo decisivo nel rafforzamento della propria identità turistica, con la nascita di Destination Torino, il nuovo Consorzio promosso da Federalberghi Torino che riunisce strutture ricettive, operatori privati e servizi specializzati con l’obiettivo di dare alla città una voce unica nella valorizzazione del territorio nonché nella promozione turistica e congressuale.
La rete consortile, che riunisce 2.700 camere, 6mila posti letto in totale tra hotel e appartamenti, offre supporto logistico per eventi e congressi e coordina servizi di accoglienza e tour per valorizzare Torino e la sua provincia.
La presidenza del Consorzio è stata affidata a Caterina Fioritti, già vicepresidente di Federalberghi Torino e socia fondatrice dell’Associazione Donne nel Turismo. La presidente sarà affiancata dai vicepresidenti Fabio Borio (presidente di Federalberghi Torino) nel ruolo di vicario e Laura Audi (presidente di Fiavet Piemonte), mentre il Consiglio direttivo è composto da Maurizio Bertone (Hotel Plaza), Lorenza Bravetta (direttrice Mauto), Luigi Brunero (direttore Cavourese), Nicola Cirillo (Hotel Italia e Bologna), Giovanni Cristiani (Hotel Continental e Giotto), Gabor Ganczer (amministratore Delegato GL Events) e Tommaso Vineis (Tomato Urban Retreat).
“Oggi Torino compie un passo coraggioso e cruciale, mettendo a sistema in modo strutturato tutte le energie private che ogni giorno contribuiscono alla vita turistica della città – dichiara Caterina Fioritti, neo presidente di Destination Torino – la nascita del Consorzio rappresenta l’avvio di un metodo nuovo: per la prima volta ci sediamo allo stesso tavolo non come singole realtà, ma come un’unica comunità professionale che condivide obiettivi e visione. Il nostro è uno slancio costruttivo con cui vogliamo affiancare Istituzioni e stakeholder, proponendo un’idea di futuro per una Torino turistica viva, vitale e stabilmente presente sui mercati”.
info@destinationtorino.com
Le isole Eolie presentate all’ambasciata d’Italia a Vienna
Il 24 febbraio, presso l’ambasciata d’Italia a Vienna, si è svolto un evento di presentazione ufficiale delle isole Eolie.
L’iniziativa – riferisce la Farnesina – è stata realizzata dall’ambasciata in collaborazione con l’Enit, Federalberghi isole Eolie e l’Associazione Ristoratori delle isole Eolie”, con l’obiettivo di rafforzare la promozione dell’arcipelago sul mercato austriaco e consolidare le relazioni con partner e operatori locali.
All’evento hanno partecipato Francesco Malfitano, il sindaco di Santa Marina Salina Domenico Arabia, il presidente di Federalberghi Isole Eolie Christian Del Bono, il presidente di Associazione Ristoratori isole Eolie Angelo Paino e il direttore del Parco Archeologico delle Isole Eolie Rosario Vilardo.
L’incontro ha registrato una significativa partecipazione di operatori del settore turistico, media e ospiti istituzionali, confermando l’interesse sempre più significativo del mercato austriaco verso destinazioni italiane meno conosciute dai turisti austriaci.
“Le isole Eolie sono una destinazione d’eccellenza per la loro natura incontaminata, tradizione, ospitalità e il loro turismo sostenibile. Un arcipelago ricco di cultura e di paesaggi suggestivi, che lo rendono una meta unica nel Mediterraneo”, ha commentato l’ambasciatore Giovanni Pugliese.
Molto apprezzato, tra gli altri, il percorso enogastronomico che ha accompagnato la presentazione, prodotti tipici delle Eolie "reinterpretati in chiave moderna e abbinati a una selezione di vini del territorio hanno offerto agli ospiti un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso sapori e profumi, da degustazioni guidate a show-cooking con piatti tipici preparati dal vivo".
L’incontro ha rappresentato “un’importante occasione di promozione del sistema Italia e di dialogo, ponendo le basi per un auspicabile rafforzamento dei flussi turistici austriaci verso le isole Eolie e altre regioni del sud Italia”.
Sondrio, albergatori in cattedra a Morbegno
Nella mattinata di mercoledì 25 febbraio nell’aula magna dell’Istituto Saraceno-Romegialli di Morbegno, si è svolto un incontro al quale hanno preso parte 70 studenti delle classi terze dell’indirizzo “Amministrazione, finanza, marketing e turismo”.
La finalità dell’evento è stata quella di avvicinare il mondo della scuola alle imprese, consegnare ai giovani preziose informazioni sul futuro professionale che li attende
In cattedra è salito, per l’occasione, il vice presidente vicario di Federalberghi Sondrio Armando Lanzetti.
“È stata un’esperienza importante, perché ha permesso di ascoltare le esigenze dei giovani e, allo stesso tempo, di trasmettere loro consigli utili e informazioni aggiornate sulle dinamiche del mondo del lavoro. Le strutture ricettive della provincia di Sondrio sono pronte ad accogliere le nuove generazioni”, ha dichiarato Lanzetti.
“Le Olimpiadi Invernali 2026 che il nostro territorio ha ospitato in questo mese di febbraio, hanno aumentato la visibilità e la popolarità della Valtellina. Con buona probabilità, nei prossimi anni la quota di turisti stranieri farà registrare un sensibile incremento. Dovremo dunque gestire le esigenze di fette di mercato nuove e, in questo senso, il contributo dei giovani sarà fondamentale.
La formazione è un aspetto centrale, in grado di fare la differenza quando si deve innalzare il livello dei servizi proposti ai clienti. L’ingresso delle ragazze e dei ragazzi nati nel nuovo Millennio è anche fondamentale per favorire il ricambio generazionale”, il commento dell’imprenditore valtellinese.
L’incontro formativo si è svolto su invito dell’Istituto Saraceno-Romegialli di Morbegno e di Adecco Italia S.p.A, filiale di Sondrio.
In Liguria cresce l’occupazione alberghiera in 10 anni ma diminuiscono i posti letto. Nucara di Federalberghi, colpire abusivimo
Nel decennio 2014-2024 negli alberghi delle Liguria i lavoratori dipendenti sono aumentati del 35,9%, passando da 5.968 a 8.110 unità. Nel frattempo, però, i posti letto disponibili sono diminuiti del 7,8% passando da 124.169 a 114.520.
Sono i dati emersi al convegno 'Legalità e Innovazione: le fondamenta per il futuro del turismo in Liguria' organizzato al palazzo della Borsa di Genova da Federalberghi e Confcommercio.
“Negli ultimi dieci anni gli hotel liguri hanno aumentato l'occupazione del 35,9% nonostante il calo dei posti letto, mentre negli appartamenti a uso turistico, a fronte di un boom di offerta del 45%, i lavoratori sono diminuiti del 10%”, ha dichiarato il direttore generale di Federalberghi nazionale Alessandro Nucara.
Oggi un punto di svolta per la trasparenza del mercato turistico è rappresentato dall'introduzione della banca dati nazionale, Bdsr.
I numeri più recenti, appena aggiornati al 22 febbraio 2026, mostrano una Liguria estremamente dinamica, con ben 44.477 strutture registrate. Di queste, la grande maggioranza, 38.559 pari all'86,7%, si è già messa in regola ottenendo il codice identificativo nazionale.
“La registrazione nella nuova banca dati ministeriale è solo il primo passo. Ora gli organi di vigilanza devono usare queste informazioni per colpire l'abusivismo”, ha osservato Nucara.
Si tratta di un problema che a Genova ha le criticità più alte nel centro storico, dove a inizio 2025, secondo Confcommercio, era possibile stimare la presenza di circa 4mila appartamenti destinati alla locazione breve, tra regolari e non. Tra questi ultimi, si stima una forbice tra il 20% e il 38% di strutture non ancora in regola con le nuove normative, come la mancanza di codice CIN o la mancata comunicazione alla questura.
“Gli alberghi operano con obblighi molto stringenti - ricordano il presidente di Federalberghi Liguria Aldo Werdin e il presidente di Federalberghi Confcommercio Genova Carlo Tixe -: sicurezza, personale assunto con Ccnl, controlli continui, adempimenti fiscali e amministrativi. Quando una parte del mercato non rispetta gli stessi standard si crea un evidente squilibrio competitivo”.
“Il dumping contrattuale altera il mercato e penalizza le imprese che rispettano le regole – ha evidenziato il presidente di Confcommercio Liguria Alessandro Cavo -. Applicare contratti meno rappresentativi con salari fino al 30% inferiori significa comprimere il costo del lavoro e scaricare il vantaggio competitivo sulla riduzione dei diritti. Non è questa la strada per un turismo solido”.
A Roma nasce Aria Palace Hotel,, luogo di design e dedicato all’opera lirica
A Roma, a due passi da piazza della Repubblica e stazione Termini, tra qualche mese nascerà un nuovo albergo, un quattro stelle di design. Si chiama Aria Hotel e nasce al posto e sulle ceneri dell'ex Mondial, chiuso nel 2024.
Come già rilevato da alcune testate, i numeri del turismo a Roma negli ultimi 3 anni sono da record e il Giubileo ha aiutato, con 23 milioni di arrivi in un anno, quasi la metà dall'estero e un +2,87% di presenze rispetto al 2024. Per questo le grandi società che operano nell'alberghiero up market puntano molto sulla capitale d’Italia.
Il nuovo hotel è un 4 stelle ispirato al mondo dell’opera lirica, offre 90 camere e suite, “pensate per coniugare comfort, eleganza e design italiano contemporaneo, suddivise in diverse tipologie, tutte caratterizzate da ambienti luminosi, in stile contemporaneo, con materiali pregiati, palette cromatiche calde e bagni concepiti come veri luoghi di benessere”.
All'interno, due sale del piano ammezzato sono dedicate a Puccini e Verdi, pensate per eventi privati, riunioni e occasioni speciali. Stesso della ristrutturazione dell'Imperial a via Veneto, riportato agli antichi a splendori con il restyling della facciata ottocentesca e la salvaguardia di alcuni arredi storici interni, come la vetrata e la scalinata.
“Aria Palace è un progetto di rinascita in chiave contemporanea, che restituisce alla città un edificio storico riqualificato sia da un punto di vista strutturale che impiantistico, tenendo conto delle più innovative tecnologie legate alla sostenibilità energetica. Volevamo creare un luogo capace di dialogare con l’anima culturale di Roma, offrendo allo stesso tempo servizi moderni e un’identità forte”, ha spiegato il ceo di Omnia Hotels Francesco Lazzarini.
A Napoli l’hotel Miramare nella collezione Caracciolo Hospitality Group
A Napoli l’hotel Miramare verrà gestito in esclusiva, dal 2026, dal Caracciolo Hospitality Group, attraverso un accordo con la società Essenza Hospitality di Giovanni Paone, patron del Gruppo Miri.
L’hotel Miramare si inserisce in una strategia di crescita mirata del gruppo, con l’obiettivo di consolidare una presenza strutturata e complementare sul territorio campano. Questo nuovo hotel va a rafforzare la leadership del Caracciolo Hospitality Group in città, aggiungendo un presidio sul lungomare, zona ad altissima visibilità e valore turistico.
“Con la nuova gestione dell’hotel Miramare vogliamo completare un percorso di posizionamento strategico sul territorio campano, dove Chg è oggi presente con realtà iconiche come Palazzo Caracciolo, de Bonart Naples e il Grand Hotel Telese. Il Miramare rappresenta la nostra visione di ospitalità elegante, autentica, capace di dialogare con il patrimonio culturale e paesaggistico della città. Continuiamo a investire in destinazioni che raccontano la bellezza del nostro territorio e il futuro dell’hotellerie italiana”, ha dichiarato il ceo di Caracciolo Hospitality Group Costanzo Jannotti Pecci.
“L’avventura Miramare rappresenta un’ulteriore evoluzione del percorso turistico/ricettivo che il gruppo porta avanti già da diversi anni, con la controllata Essenza Hospitality. All’interno del Miramare, “Essenza” gestirà i due ristoranti della struttura, con un’impostazione che sposa la vision del Caracciolo Hospitality Group relativa all’accoglienza del turismo di alta gamma in Campania, raccontando dinanzi ad uno dei panorami più belli al mondo l’alta cucina del pluristellato Vincenzo Guarino”, ha aggiunto l’a.d. del gruppo Miri Giovanni Paone.,
I lavori, già partiti a metà del 2025, hanno una durata stimata di circa 2 anni e “il concept sarà coerente con l’identità dei due gruppi nel recupero dell’eleganza storica dell’edificio, integrata con soluzioni di design contemporaneo, comfort e sostenibilità”.
Destinato a diventare un nuovo punto di riferimento dell’ospitalità up market sul lungomare di Napoli, il nuovo hotel Miramare sarà posizionato nel segmento luxury seaside leisure.
Milazzo e Taormina, Job days Turismo dal 27 febbraio
Anche quest’anno Milazzo e Taormina ospiteranno i Job days Turismo 2026, due giornate dedicate all’incontro tra strutture ricettive e candidati interessati a intraprendere o consolidare un percorso professionale nel settore turistico-alberghiero.
Gli appuntamenti sono in programma venerdì 27 febbraio 2026 a Milazzo, presso l’Eolian Milazzo Hotel e lunedì 2 marzo 2026 a Taormina, presso il Centro parrocchiale di Via Luigi Pirandello n. 75 , fronte Hotel Miramare, dalle 9.00 alle 14.00.
L’iniziativa è organizzata dai Centri per l’Impiego della provincia di Messina, con il supporto di Sviluppo Lavoro Italia e la collaborazione delle Federalberghi della provincia di Messina (Giardini Naxos, Isole Eolie, Messina, Riviera Jonica Messina e Taormina), con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e rispondere alle esigenze occupazionali delle strutture ricettive del territorio in vista della prossima stagione turistica.
Nel corso delle due giornate, i candidati avranno l’opportunità di consegnare il proprio curriculum vitae, incontrare direttamente le aziende partecipanti e sostenere colloqui conoscitivi per opportunità lavorative immediate. Le figure professionali ricercate riguardano i principali ambiti dell’ospitalità, dalla ristorazione al ricevimento, dai servizi ai piani alla cucina, fino alle attività di accoglienza e relazione con gli ospiti. È considerata titolo preferenziale la conoscenza delle lingue straniere.
I candidati possono registrarsi attraverso il link (https://bit.ly/4tk4SBM) che rimanda al modulo di iscrizione dedicato.
I Job days Turismo 2026 rappresentano un’importante occasione di incontro tra imprese e lavoratori e contribuiscono a rafforzare la qualità e la competitività dell’offerta turistica dell’area tirrenica e jonica della provincia di Messina.