testo

25 February 2026
In Liguria cresce l’occupazione alberghiera in 10 anni ma diminuiscono i posti letto. Nucara di Federalberghi, colpire abusivimo

 Nel decennio 2014-2024 negli alberghi delle Liguria i lavoratori dipendenti sono aumentati del 35,9%, passando da 5.968 a 8.110 unità. Nel frattempo, però, i posti letto disponibili sono diminuiti del 7,8% passando da 124.169 a 114.520.

Sono i dati emersi al convegno 'Legalità e Innovazione: le fondamenta per il futuro del turismo in Liguria' organizzato al palazzo della Borsa di Genova da Federalberghi e Confcommercio.

“Negli ultimi dieci anni gli hotel liguri hanno aumentato l'occupazione del 35,9% nonostante il calo dei posti letto, mentre negli appartamenti a uso turistico, a fronte di un boom di offerta del 45%, i lavoratori sono diminuiti del 10%”, ha dichiarato  il direttore generale di Federalberghi nazionale Alessandro Nucara.

Oggi un punto di svolta per la trasparenza del mercato turistico è rappresentato dall'introduzione della banca dati nazionale, Bdsr.

I numeri più recenti, appena aggiornati al 22 febbraio 2026, mostrano una Liguria estremamente dinamica, con ben 44.477 strutture registrate. Di queste, la grande maggioranza, 38.559 pari all'86,7%, si è già messa in regola ottenendo il codice identificativo nazionale.
  “La registrazione nella nuova banca dati ministeriale è solo il primo passo. Ora gli organi di vigilanza devono usare queste informazioni per colpire l'abusivismo”, ha osservato Nucara.

Si tratta di un problema che a Genova ha le criticità più alte nel centro storico, dove a inizio 2025, secondo Confcommercio,  era possibile stimare la presenza di circa 4mila appartamenti destinati alla locazione breve, tra regolari e non. Tra questi ultimi, si stima una forbice tra il 20% e il 38% di strutture non ancora in regola con le nuove normative, come la mancanza di codice CIN o la mancata comunicazione alla questura.
 “Gli alberghi operano con obblighi molto stringenti - ricordano il presidente di Federalberghi Liguria Aldo Werdin e il presidente di Federalberghi Confcommercio Genova Carlo Tixe -: sicurezza, personale assunto con Ccnl, controlli continui, adempimenti fiscali e amministrativi. Quando una parte del mercato non rispetta gli stessi standard si crea un evidente squilibrio competitivo”.

“Il dumping contrattuale altera il mercato e penalizza le imprese che rispettano le regole – ha evidenziato il presidente di Confcommercio Liguria Alessandro Cavo -. Applicare contratti meno rappresentativi con salari fino al 30% inferiori significa comprimere il costo del lavoro e scaricare il vantaggio competitivo sulla riduzione dei diritti.  Non è questa la strada per un turismo solido”.



25 February 2026
A Roma nasce Aria Palace Hotel,, luogo di design e dedicato all’opera lirica

A Roma, a due passi da piazza della Repubblica e stazione Termini,  tra qualche mese nascerà un nuovo albergo, un quattro stelle di design. Si chiama Aria Hotel e nasce al posto e sulle ceneri dell'ex Mondial, chiuso nel 2024. 

Come già rilevato da alcune testate, i numeri del turismo a Roma negli ultimi 3 anni  sono da record e il Giubileo ha aiutato, con 23 milioni di arrivi in un anno, quasi la metà dall'estero e un +2,87% di presenze rispetto al 2024. Per questo le grandi società che operano nell'alberghiero up market puntano   molto sulla capitale d’Italia.

Il nuovo hotel è un 4 stelle ispirato al mondo dell’opera lirica, offre 90 camere e suite, “pensate per coniugare comfort, eleganza e design italiano contemporaneo, suddivise in diverse tipologie, tutte caratterizzate da ambienti luminosi, in stile contemporaneo, con materiali pregiati, palette cromatiche calde e bagni concepiti come veri luoghi di benessere”.

All'interno, due sale del piano ammezzato sono dedicate a Puccini e Verdi, pensate per eventi privati, riunioni e occasioni speciali.  Stesso della ristrutturazione dell'Imperial a via Veneto, riportato agli antichi a splendori con il restyling della facciata ottocentesca e la salvaguardia di alcuni arredi storici interni, come la vetrata e la scalinata.

“Aria Palace è un progetto di rinascita in chiave contemporanea, che restituisce alla città un edificio storico riqualificato sia da un punto di vista strutturale che impiantistico, tenendo conto delle più innovative tecnologie legate alla sostenibilità energetica. Volevamo creare un luogo capace di dialogare con l’anima culturale di Roma, offrendo allo stesso tempo servizi moderni e un’identità forte”, ha spiegato il ceo di Omnia Hotels Francesco Lazzarini.

 



25 February 2026
A Napoli l’hotel Miramare nella collezione Caracciolo Hospitality Group

A Napoli l’hotel Miramare verrà gestito in esclusiva, dal 2026, dal Caracciolo Hospitality Group, attraverso un accordo con la società Essenza Hospitality di Giovanni Paone, patron del Gruppo Miri.

L’hotel Miramare si inserisce in una strategia di crescita mirata del gruppo, con l’obiettivo di consolidare una presenza strutturata e complementare sul territorio campano. Questo nuovo hotel va a rafforzare la leadership del Caracciolo Hospitality Group in città, aggiungendo un presidio sul lungomare, zona ad altissima visibilità e valore turistico.

“Con la nuova gestione dell’hotel Miramare vogliamo completare un percorso di posizionamento strategico sul territorio campano, dove Chg è oggi presente con realtà iconiche come Palazzo Caracciolo, de Bonart Naples e il Grand Hotel Telese. Il Miramare rappresenta la nostra visione di ospitalità elegante, autentica, capace di dialogare con il patrimonio culturale e paesaggistico della città. Continuiamo a investire in destinazioni che raccontano la bellezza del nostro territorio e il futuro dell’hotellerie italiana”, ha dichiarato il  ceo di Caracciolo Hospitality Group Costanzo Jannotti Pecci. 

“L’avventura Miramare  rappresenta un’ulteriore evoluzione del percorso turistico/ricettivo che il  gruppo porta avanti già da diversi anni, con la controllata Essenza Hospitality. All’interno del Miramare, “Essenza” gestirà i due ristoranti della struttura, con un’impostazione che sposa la vision del Caracciolo Hospitality Group relativa all’accoglienza del turismo di alta gamma in Campania, raccontando dinanzi ad uno dei panorami più belli al mondo l’alta cucina del pluristellato Vincenzo Guarino”, ha aggiunto  l’a.d. del gruppo Miri Giovanni Paone.,

I lavori, già partiti a metà del 2025, hanno una  durata stimata di circa 2 anni e “il concept sarà coerente con l’identità dei due gruppi nel recupero dell’eleganza storica dell’edificio, integrata con soluzioni di design contemporaneo, comfort e sostenibilità”.

Destinato a diventare un nuovo punto di riferimento dell’ospitalità up market sul lungomare di Napoli, il nuovo hotel Miramare sarà posizionato nel segmento luxury seaside leisure.  



23 February 2026
Milazzo e Taormina, Job days Turismo dal 27 febbraio

Anche quest’anno Milazzo e Taormina ospiteranno i Job days Turismo 2026, due giornate dedicate all’incontro tra strutture ricettive e candidati interessati a intraprendere o consolidare un percorso professionale nel settore turistico-alberghiero.

Gli appuntamenti sono in programma venerdì 27 febbraio 2026 a Milazzo, presso l’Eolian Milazzo Hotel e lunedì 2 marzo 2026 a Taormina, presso il Centro parrocchiale di Via Luigi Pirandello n. 75 , fronte Hotel Miramare, dalle 9.00 alle 14.00.

L’iniziativa è organizzata dai Centri per l’Impiego della provincia di Messina, con il supporto di Sviluppo Lavoro Italia e la collaborazione delle Federalberghi della provincia di Messina (Giardini Naxos, Isole Eolie, Messina, Riviera Jonica Messina e Taormina), con l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e rispondere alle esigenze occupazionali delle strutture ricettive del territorio in vista della prossima stagione turistica.

Nel corso delle due giornate, i candidati avranno l’opportunità di consegnare il proprio curriculum vitae, incontrare direttamente le aziende partecipanti e sostenere colloqui conoscitivi per opportunità lavorative immediate. Le figure professionali ricercate riguardano i principali ambiti dell’ospitalità, dalla ristorazione al ricevimento, dai servizi ai piani alla cucina, fino alle attività di accoglienza e relazione con gli ospiti. È considerata titolo preferenziale la conoscenza delle lingue straniere.

I candidati possono registrarsi attraverso il link (https://bit.ly/4tk4SBM) che rimanda al modulo di iscrizione dedicato.

I Job days Turismo 2026 rappresentano un’importante occasione di incontro tra imprese e lavoratori e contribuiscono a rafforzare la qualità e la competitività dell’offerta turistica dell’area tirrenica e jonica della provincia di Messina.



20 February 2026
Bernabò Bocca, l’Abruzzo fiore all’occhiello dell’ospitalità e accoglienza italiane

“Tra l’aria balsamica, le cime innevate e la cordialità della gente del posto, l’Abruzzo rappresenta un fiore all’occhiello dell’ospitalità e dell’accoglienza italiana”, ha dichiarato, in occasione della sua visita a Rivisondoli, il presidente di Federalberghi nazionale Barnabò Bocca.  

“Bernabò ha incontrato i vertici di Federalberghi Abruzzo e di Confcommercio: l’occasione per fare il punto sulla crescita del turismo abruzzese e sul posizionamento della Regione a livello nazionale, in termini di presenze e gradimento”, si legge in una nota dell’associazione di albergatori.

 “La caratteristica del nostro Paese è che ti sorprende in ogni sua parte, crediamo di conoscere tutto, poi si scoprono bellezze incontaminate che producono un effetto di meraviglia. Oggi, assistiamo ad una crescita a livello nazionale del turismo naturalistico dei borghi e della neve.

L’Abruzzo ne rappresenta una parte con grandissimo potenziale: ha tutti i requisiti per essere protagonista di tale crescita, con il patrimonio paesaggistico che possiede e la straordinaria ricchezza di tradizioni, conservata nei piccoli paesi che danno a questa terra una forte identità”, ha continuato Bocca, aggiungendo: “Inoltre, il territorio è stato premiato da una grande opportunità con la conquista dell’Aquila quale Capitale della Cultura 2026.

Una destinazione che rappresenta, per il nostro sistema ricettivo, un valore aggiunto, un’altra freccia al proprio arco che farà da effetto moltiplicatore per un turismo più largo. Si verrà per visitare una città nuova, ma anche per ammirare il miracolo della ricostruzione, perché così lo definirei. Lacerata dal terribile terremoto del 2009, L’Aquila rinasce a se stessa e diventa driver di un turismo internazionale, grazie anche alla varietà e qualità degli eventi che si susseguiranno in questo anno così speciale per la città”.

Bocca ha poi rivolto parole di apprezzamento per il lavoro che sta svolgendo sul campo Federalberghi Abruzzo: “Proprio in questo territorio, la Federalberghi Abruzzo ha fatto crescere leadership molto giovani, autentica linfa vitale per le nostra località turistiche e non.

Di questo sono grato e orgoglioso. Mi rendo conto che ai giovani diciamo sempre: siete il nostro futuro. Ma bisogna dire loro, invece, che sono il nostro presente, hanno in mano la nostra attualità! Sono validissimi, spesso molto competenti. Consegnare loro un ruolo di guida li rende ancor più responsabili e appassionati, perché questo gli dà la consapevolezza di potersi sentire dentro, non fuori dal campo, pronti a giocare, nel proprio ambito, la grande partita per l’Italia”.

“Il turismo abruzzese è in forte crescita. Bocca ha scelto la montagna abruzzese per trascorrere qualche giorno di vacanza: un onore per noi e un segnale importantissimo che rimarca la qualità e la credibilità della nostra offerta turistica invernale. 

Il turismo in Abruzzo ha registrato un anno record nel 2025, superano 8,8 milioni di presenze (23,29%) e oltre 2,1 milioni di arrivi (17,97%) rispetto al 2024. Un boom guidato dalla crescita esponenziale degli stranieri (40,67%)”, evidenzia Giovannelli, “e dall’ottima performance delle aree montane, che hanno fatto registrare una crescita del 32% delle presenze rispetto al 2024.

I comuni montani guidano la crescita con un incremento del 24,12% degli arrivi e una forte presenza di stranieri (+55,69% di presenze)”, ha osservato il presidente di Federalberghi Abruzzo e Confcommercio Abruzzo Giammarco Giovannelli.

Giovanneli ha infine sottolineato “la crescita esponenziale dell’Aquila (+32,13%) e arrivi (+23,77%), che consolida il ruolo delle aree interne e dei parchi naturali, in un turismo italiano e straniero sempre più orientato verso la natura e le vacanze en plein air”.



18 February 2026
Federalberghi Calabria, patto antimafia per un turismo pulito e competitivo

Federalberghi Calabria ha sottoscritto, presso la prefettura di Vibo Valentia, il Protocollo d’intesa per la prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione, insieme al comune di Pizzo, alla Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia ed a Federturismo Confindustria Vibo Valentia.

L’accordo, promosso dalla prefettura di Vibo Valentia, nasce per contrastare il rischio di infiltrazioni mafiose in uno dei comparti più esposti ma anche più strategici dell’economia calabrese, rafforzando i controlli sin dalle fasi di avvio e gestione delle imprese della filiera turistica. Il Protocollo prevede, infatti, un sistema di verifiche antimafia mirate, estese anche alle attività avviate tramite SCIA, con particolare attenzione a nuove aperture, subentri e variazioni societarie, così da superare la logica dei controlli esclusivamente a campione e garantire un monitoraggio più capillare del territorio.

Elemento qualificante dell’intesa è l’istituzione di un Osservatorio provinciale dedicato, che raccoglierà e analizzerà dati sul settore utilizzando strumenti statistici, modelli predittivi e piattaforme di business intelligence, per individuare tempestivamente indicatori di rischio e orientare l’azione di prevenzione. La collaborazione con il sistema camerale e con InfoCamere consentirà di utilizzare banche dati e servizi evoluti (visure, bilanci, analisi dei rapporti tra imprese e persone) per rendere più efficace l’attività di controllo e tracciabilità delle compagini imprenditoriali.

Federalberghi Calabria, con la firma del Protocollo, ribadisce il proprio impegno a difesa delle imprese sane e di un turismo “pulito”, fondato su legalità, concorrenza leale e trasparenza, consapevole che la lotta all’infiltrazione criminale è condizione imprescindibile per la crescita del settore e per la tutela dell’immagine delle destinazioni calabresi, sui mercati nazionali e internazionali. L’Associazione parteciperà ai lavori dell’Osservatorio e alle iniziative di formazione e sensibilizzazione previste dal Protocollo, mettendo a disposizione esperienza, dati e competenze delle strutture associate per contribuire alla costruzione di una vera filiera della legalità nel turismo.



13 February 2026
Federalberghi Piacenza, la legge sui Cammini è opportunità strategica per il territorio

“La nuova legge sui Cammini d’Italia, approvata in via definitiva dal Senato lo scorso 10 febbraio, apre una prospettiva concreta di sviluppo anche per il territorio piacentino, attraversato da alcuni dei percorsi più significativi del turismo lento: dalla via Francigena al cammino degli Abati, fino agli itinerari lungo il Po. Una rete storica e paesaggistica che oggi trova finalmente una cornice nazionale capace di valorizzarne il potenziale turistico, economico e culturale”. Così Confcommercio Piacenza commenta la nuova legge.

“Il provvedimento – scrive l’associazione di categoria - istituisce una banca dati nazionale dei cammini, una cabina di regia e strumenti di coordinamento tra stato, regioni ed enti locali, con risorse dedicate e standard comuni di sicurezza, qualità dell’accoglienza e accessibilità.

L’obiettivo è sostenere un turismo sostenibile e diffuso, in grado di intercettare flussi nuovi e destagionalizzati, favorendo lo sviluppo delle aree interne e dei piccoli centri. Per Piacenza, in particolare, la legge rappresenta un’opportunità strategica.

La via Francigena, che attraversa la pianura e il capoluogo lungo l’antico guado sul Po, è già oggi uno dei principali assi del turismo lento internazionale. Accanto a essa ci sono la via degli Abati, che unisce Pavia a Pontremoli, la via Romea Germanica, il cammino di San Colombano che collega Irlanda, Francia, Svizzera e Italia seguendo i luoghi del santo ed ha come cuore simbolico Bobbio, con l’abbazia fondata nel 614, oltre ai percorsi lungo il grande fiume. Il tutto dà vita a un sistema coerente di itinerari capaci di unire borghi, natura, spiritualità ed enogastronomia, rafforzando l’identità del territorio”. 

"Questa legge va nella direzione giusta, perché mette ordine, crea una regia nazionale e riconosce al turismo lento un valore economico strutturale. Per il nostro territorio significa poter valorizzare in modo ancora più efficace i percorsi spirituali, sostenendo le imprese dell’accoglienza, del commercio e dei servizi che già oggi rappresentano un presidio fondamentale per i camminatori”, il commento del presidente di Confcommercio Piacenza Raffaela Chiappa.

Sulla stessa linea  la presidente di Federalberghi Piacenza Ludovica Cella:
“Il turismo dei cammini è una grande occasione per destagionalizzare le presenze e intercettare un pubblico internazionale attento alla qualità dell’esperienza, alla sostenibilità e all’autenticità dei luoghi.

Piacenza ha tutte le carte in regola per crescere in questo segmento, grazie a una rete di strutture ricettive diffuse e a un patrimonio naturale e culturale che merita di essere conosciuto e vissuto con lentezza.

Negli ultimi anni il turismo lento ha registrato una crescita costante in tutta Italia, con centinaia di migliaia di camminatori e milioni di pernottamenti, generando ricadute positive su microimprese, ristorazione, artigianato e filiere locali. La nuova legge punta proprio a rafforzare questo modello, trasformando i cammini in un’infrastruttura leggera ma strategica per lo sviluppo dei territori”. 

“In questo quadro – la conclusione di Cella - Piacenza può giocare un ruolo di primo piano: crocevia storico tra Nord e Centro Italia, porta naturale della Via Francigena verso la pianura padana e snodo tra Appennino, fiume e città.

La sfida ora è tradurre la cornice normativa in progettualità concrete, investendo su accoglienza, segnaletica, servizi e promozione integrata, affinché il turismo dei cammini diventi sempre più una leva stabile di crescita sostenibile per l’intero territorio piacentino”.

“Lo scorso anno abbiamo lanciato il progetto Terre di Passo, conclusosi con gli Stati Generali dei Cammini Religiosi e della Francigena, un’occasione per far dialogare comunità, operatori e stakeholder. La nuova legge rappresenta per noi lo strumento per consolidare queste esperienze e sviluppare progetti strutturati lungo tutti i percorsi”, ha evidenziato la presidente del Consorzio Promo Piacenza Emilia Giuseppina Maestri.



9 February 2026
Studio Visa, Milano Cortina 2026 offrirà un nuovo slancio agli sport invernali e al turismo

L’economia degli sport invernali in Europa è destinata a ricevere una spinta trasformativa grazie ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026.

A rilevarlo è Visa, Official Payment Technology Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici. I nuovi dati VisaNet di Visa Consulting & Analytics (VCA) evidenziano che, nella stagione 2024/25, la spesa generata dalle transazioni face-to-face nelle località sciistiche europee è cresciuta in modo significativo su base annua: +20% in Austria, +15% in Francia e +10% in Svizzera e Norvegia.

In Italia, la crescita degli acquisti nei comprensori sciistici, considerando sia la spesa domestica sia quella internazionale, ha registrato un aumento del 20% nella stagione 2024-2025 rispetto alla precedente, confermando il ruolo centrale del Paese nel panorama europeo degli sport invernali.

I dati Visa mostrano come la maggior parte dei viaggiatori italiani – circa il 75% – che scelgono una vacanza sulla neve continui a privilegiare le destinazioni nazionali, mentre quasi un quarto sceglie mete all’estero. Tra queste, la Svizzera si afferma come principale destinazione internazionale, attirando oltre il 10% degli sciatori italiani.

In Italia, la spesa nelle località sciistiche ha raggiunto il picco nella settimana del 23 febbraio 2025, arrivando a livelli quasi quattro volte superiori rispetto alla media del periodo, a conferma dell’attrattività delle destinazioni sciistiche del Paese in vista di Milano Cortina 2026.

I comportamenti dei consumatori rivelano dinamiche differenti tra clientela domestica e internazionale. I titolari di carta Visa italiani hanno concentrato la propria spesa soprattutto su hotel, motel e resort, che rappresentano quasi il 20% del totale, seguiti da supermercati e negozi di alimentari, con il 10%, e da ristoranti e locali, con una quota prossima al 10%.

I visitatori internazionali hanno mostrato invece una maggiore incidenza della spesa per strutture ricettive, che ha raggiunto il 30% del totale, seguita da ristorazione e servizi legati direttamente agli impianti sciistici, entrambi con valori superiori al 10%.

“Milano Cortina 2026 offrirà un nuovo slancio agli sport invernali, creando un’opportunità unica di crescita e innovazione per l’industria europea, e in particolare per l’Italia – ha commentato Stefano M. Stoppani, Country Manager di Visa Italia - La tecnologia è al centro di questo cambiamento, e lo sarà sempre di più con l'ascesa dell’Agentic AI che aiuta i viaggiatori a pianificare e personalizzare le loro esperienze, mentre i pagamenti digitali sicuri rendono più facile prenotare e godersi le vacanze.

Queste tendenze segnano l'inizio di una nuova era digitale, che consente alle aziende e ai consumatori di abbracciare gli sport invernali come mai prima d'ora”.



9 February 2026
Capri contro l'overturism, stop a gruppi con più di 40 persone

Capri, da sempre, cerca di proteggere la sua peculiarità sia contrastando l'overtourism, un fenomeno di massa che rischia di travolgere l'equilibrio dell'isola che è conosciuta in tutto il mondo, sia con il mantenimento del decoro.

E non è una cosa di oggi, visto che fin dagli anni '60 sono state adottate le primissime ordinanze che hanno vietato di aggirarsi per le caratteristiche stradine “indossando zoccoli di legno, tenendo magari accese le radio ad alto volume e impedendo bivacchi notturni e pranzi sui prati”.

Ora, come riporta anche Ansa, per contrastare un'onda che in alcuni periodi dell'anno, a partire da maggio e soprattutto in piena estate porta fino a 50 mila passaggi al giorno tra arrivi e partenze, con elevatissime concentrazioni in alcune ore della giornata, arriva un nuovo provvedimento: i gruppi turistici organizzati che visiteranno l'isola non potranno più superare il numero di 40 partecipanti.

La giunta comunale al completo, con in primis il sindaco Paolo Falco, ha varato all'unanimità il nuovo vademecum realizzato d'intesa con l'assessore al Turismo, Melania Esposito.

Il testo chiarisce che “oltre al limite massimo dei 40 visitatori, per i gruppi superiori alle venti persone scatta l'obbligo di munirsi di cuffiette per ascoltare le spiegazioni della propria guida turistica, che dovrà essere munita di paletta idonea e non di ombrelli, foulard o altri oggetti poco visibili in sostituzione.

La guida turistica dovrà assicurarsi che il gruppo rimanga compatto e in sicurezza durante tutto il percorso, evitando di occupare la totalità dello spazio a disposizione e con dispersioni lungo le strade”.

La delibera è stata votata all'unanimità dal Consiglio comunale e pensa, già, alla prossima estate, cercando quindi di fissare regole che evitino disordine e caos soprattutto alle partenze e agli arrivi.

Giudizio favorevole arriva dall'Ascom Confcommercio Capri. "L'associazione - dichiara il presidente Luciano Bersani - accoglie favorevolmente il nuovo regolamento sui gruppi e le guide turistiche. E' un primo importante passo, auspicando altre iniziative concrete, che dovrebbe permettere una migliore fruizione di Capri in determinate ore del giorno congestionate dai tantissimi visitatori giornalieri".

Un plauso all’iniziativa arriva anche da Federalberghi Capri, come spiega il presidente Lorenzo Coppola:  "Si tratta di un atto di responsabilità che riflette la nostra visione di un'isola finalmente più vivibile.

Le nuove regole per i gruppi organizzati sono strumenti indispensabili per decongestionare aree critiche come piazza Umberto I e le banchine di Marina Grande, restituendo il giusto respiro ai nostri percorsi pedonali.

Considero, inoltre, un segnale di grande civiltà l'addio agli adesivi plastici in favore di soluzioni ecosostenibili; è una misura necessaria per porre fine al degrado causato da quei bollini che, una volta staccati, restano spesso sparsi per le nostre strade per mesi, deturpando la bellezza del territorio".



4 February 2026
Corto Flegreo, 48 ore per creare un’idea

Chi si senta in grado, in due giorni, di ideare, scrivere, girare e montare un film, può raccogliere la sfida lanciata dall’associazione Liberass e mettersi in discussione, oltre che  alla prova,  iscrivendosi entro il 12 febbraio al contest cinematografico “Corto Flegreo – 48 Ore per Creare un’Idea”.

L’iniziativa, riservata a giovani cineasti e promossa per valorizzare il patrimonio naturalistico e storico dei Campi Flegrei, si svolgerà dal 16 al 18 febbraio, con il supporto dei partner Federalberghi Pozzuoli e Campi Flegrei Active.

Il prodotto finale dei partecipanti, riuniti in team di cinque elementi al massimo,  dovrà essere un cortometraggio della durata di sei minuti ambientato, ovviamente, nel territorio flegreo.

“Il contest si propone come un’esperienza formativa e creativa ad alta intensità, pensata per stimolare la collaborazione, l’immediatezza narrativa e la sperimentazione cinematografica in uno dei territori più suggestivi del patrimonio culturale campano”, ha spiegato la presidente di Liberass aps  Maria Grazia Siciliano.