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27 July 2025
Riccione, evento di successo il Tramonto DiVino a Villa Mussolini

Si è tenuta la sera di venerdì 25 luglio, presso Villa Mussolini, la tappa riccionese di Tramonto DiVino, evento dedicato alla promozione delle eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna.

Tramonto DiVino è realizzato in collaborazione con il comune di Riccione e Federalberghi Riccione, nell’ambito di un progetto promosso dalla regione Emilia-Romagna, Enoteca regionale Emilia-Romagna, Ais Emilia-Romagna e dai principali consorzi agroalimentari regionali.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di diverse centinaia di persone, che hanno provate le oltre 300 etichette di vini regionali in libera degustazione, accompagnate da specialità gastronomiche tipiche, musica dal vivo e un contesto incantevole.

Per il comune di Riccione ha portato il saluto istituzionale la sindaca Daniela Angelini.

Tra i prodotti in degustazione, i vini autoctoni dell’Emilia-Romagna e soprattutto : l’Albana di Romagna, la Malvasia di Parma e Piacenza, le bollicine Lambrusco (Sorbara, Grasparossa, Reggiano e Salamino) e i vari Sangiovese di Romagna, nelle versioni Superiore e Riserva. E anche la Novebolle Lounge del Consorzio Vini di Romagna dedicata alle bollicine della Romagna.

Proposta anche la piadina gourmet “Batticuore” e il “Piadamisù”, tiramisù rivisitato con piadina romagnola IGP, oltre a specialità come le sarde in saor con piadina romagnola IGP e il passatello romagnolo al pesce.

Senza dimenticare la selezione gourmet di prodotti Dop come il Culatello di Zibello e il Parmigiano Reggiano, insieme a una selezione di formaggi curata dalla Centrale del Latte di Cesena.

L’evento è stato accompagnato dalla musica dal vivo del duo Son Dos, che ha regalato un viaggio tra i suoni e i ritmi del Sudamerica, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e di qualità nel suggestivo scenario di Villa Mussolini.



27 July 2025
Stime positive per l’estate a Salò e Lago di Garda

In questa estate 2025, Salò si prepara ad accogliere un numero record di visitatori, con oltre 36,1 milioni di italiani in viaggio secondo le stime di Federalberghi.

Il presidente di Federalberghi Brescia Alessandro Fantini, ha dichiarato che “i risultati della stagione estiva sono già incoraggianti e ci si aspetta un agosto e settembre molto vivaci. Le strutture ricettive sul Lago di Garda sono quasi al completo, evidenziando l'attrattiva crescente della località per il turismo estivo.

Inoltre, la composizione dei turisti sta cambiando: sebbene ci sia stato un leggero calo della clientela tedesca, si registra un aumento significativo di visitatori provenienti da Francia, Stati Uniti e Polonia, insieme a un incremento del mercato arabo”

Un giro d'affari totale in Italia raggiungerà i 41,3 miliardi di euro, “confermando così l'importanza strategica delle mete lacustri come Salò per il turismo nazionale ed internazionale”, l’osservazione di Fantini.



27 July 2025
Federalberghi e ConfImprese, in Sicilia il turismo vive un momento positivo

“I dati diffusi da Confimprese Sicilia e Federalberghi confermano il momento positivo del turismo nella nostra Isola: +2,4% di arrivi esteri rispetto al 2024 e Sicilia tra le mete più scelte dagli italiani. È un segnale forte, che premia la bellezza del nostro territorio, ma anche l’impegno del mio governo per rendere l’offerta turistica sempre più moderna, accogliente e competitiva”, dichiara il presidente della regione Sicilia Renato Schifani.

“In quest’ottica si inserisce il bando da 135 milioni di euro che abbiamo lanciato per migliorare la qualità delle strutture ricettive e sostenere le imprese del settore – continua Schifani - Un intervento concreto per alzare gli standard, attrarre turisti da nuovi mercati internazionali e garantire una crescita stabile e sostenibile. La Sicilia ha tutte le potenzialità per rafforzare il proprio ruolo nel turismo globale. Continueremo a lavorare con visione, puntando su qualità, innovazione e promozione mirata”.



23 July 2025
BMW Hotels Italia e Malta 2025, positivo il primo semestre e le proiezioni per l’estate

BWH Hotels Italia & Malta chiude il primo semestre 2025 con un fatturato lordo stimato di oltre 185 milioni di euro per gli hotel del Gruppo. Il tasso medio di occupazione delle camere disponibili si attesta al 73%, mentre il RevPAR (ricavo per camera disponibile) registra una crescita del 2,4%, in linea con l’ADR (tariffa media giornaliera).

“Siamo molto soddisfatti delle performance registrate nel primo semestre: i dati confermano la solidità del nostro modello e la capacità degli hotel del Gruppo di rispondere con efficacia alle evoluzioni e le esigenze del mercato. La crescita di indicatori chiave come l’ADR e il RevPAR, unita a un tasso di occupazione stabile, riflette il lavoro costante degli albergatori e la forza del nostro network, sempre più orientato alla qualità dell’esperienza e alla valorizzazione dei territori”, ha dichiarato Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italia & Malta.

Le performance del semestre 2025 risultano infatti ancora in crescita rispetto ai risultati, già record, dello stesso periodo del 2024. In particolare, l’ADR ha registrato un incremento medio del 2,2%, con picchi significativi in alcune destinazioni: Bologna (+10,5%), località di montagna (+6%), Genova (+6%), Napoli (+5%), Toscana (+3,5%) e Roma (+3,1%). Anche il RevPAR è aumentato mediamente del 2,4% su base annua, con performance particolarmente positive in: Puglia (+13%), località balneari (+12%), Umbria (+12%), Marche (+9%), Sicilia (+8%), Treviso (+8%), Torino (+6%), Emilia Romagna (+5%) e Milano (+4,2%). Eccellenti le performance di Gorizia, quest’anno Capitale europea della Cultura (+21%).

La forza del brand e della sua capacità distributiva trova poi ulteriore conferma nelle performance superiori alla media di mercato, come evidenziato dal Revenue Generating Index (RGI) di STR, uno degli indicatori più autorevoli nel settore dell’hospitality. Nelle market class in cui il Gruppo è presente l’RGI medio è pari a 115 ed è superiore a 130 nelle destinazioni primarie, dove le strutture BWH si distinguono per competitività nei rispettivi segmenti. Picchi eccellenti si registrano a Venezia-Mestre e Milano nel segmento Upscale, Roma nell’Upper Midscale, Firenze nell’economy class e Torino in quella Midscale.

Anche l’andamento dell’On The Book conferma il trend positivo, con un incremento delle prenotazioni estive rispetto allo stesso periodo del 2024: a oggi si registra infatti un incremento del +4% delle camere già prenotate, con una crescita dell’ADR pari al +2%. Aumenta anche la durata media dei soggiorni: le prenotazioni di almeno una settimana segnano un +15%, mentre oltre il 50% riguarda soggiorni di più notti. Ottima la risposta della clientela fidelizzata ai programmi Loyalty WorldHotels Rewards e BW Rewards, in crescita del +11,6%, anche per la stagione in corso.

Tendenzialmente stabile per l’estate il mix di provenienza delle prenotazioni dai diversi mercati internazionali, con lieve rafforzamento europeo e crescita domestica.

Le destinazioni più richieste per l’estate 2025 includono la Costiera Amalfitana e la Riviera Ligure, le città d’arte con Roma in particolare rilievo, le località balneari di Sicilia e Sardegna e le mete del Triveneto e delle Dolomiti. “Questi dati confermano la nostra competitività nelle destinazioni storicamente strategiche, quanto in quelle emergenti e nuove per il Gruppo. I risultati ci spingono a proseguire con determinazione nel percorso di innovazione, sostenibilità e sviluppo delle risorse, per costruire un’ospitalità sempre più di valore. Guardiamo al secondo semestre con ottimismo, sostenuti da un trend positivo nelle prenotazioni estive e da una domanda che continua a premiare le destinazioni italiane, sia leisure che business”, conclude la Digiesi.

 



23 July 2025
Viterbo, non c’è il boom previsto anche se il turismo regge

Per il turismo nella Tuscia, anche con la spinta dal Giubileo, il 2025 doveva essere l’anno del rilancio.  

Però i dati diffusi dalla Camera di Commercio di Viterbo sono solo parzialmente positivi: gli arrivi sono stabili (+0,02%), ma le presenze sono in netto calo (-17,3%), “segno di soggiorni più brevi e di un potere d’acquisto ancora fragile, con campeggi e strutture extralberghiere a soffrire maggiormente”.

Ma nelle strutture alberghiere il bilancio è diverso, come spiega il presidente di Federalberghi Viterbo e proprietario del Balletti Park Hotel Pier Luca Balletti. “Parlo per il comparto alberghiero, perché i dati dell’extralberghiero – campeggi, B&B – sono un altro discorso. Per quanto riguarda la città di Viterbo, siamo soddisfatti: già nei ponti primaverili e all’inizio della stagione estiva abbiamo registrato un incremento delle presenze, che si sta confermando anche ora”.

Più cauta la situazione sulle sponde del lago di Bolsena e sul litorale, “dove il lavoro si concentra soprattutto nei weekend - osserva Balletti - Qui si sente ancora una certa lentezza e tutto si gioca sul last minute, un’abitudine che il Covid ci ha lasciato in eredità: le persone prenotano sempre più a ridosso del soggiorno, aspettano magari di vedere il meteo o le offerte, e questo complica le previsioni”. Il Giubileo, annunciato dalla politica come volano eccezionale, ha avuto un effetto più sfumato: “Non c’è stata una grossa affluenza diretta di gruppi venuti qui esclusivamente per poi spostarsi a Roma. Piuttosto, si è trattato di un’influenza indiretta: il movimento generato dagli eventi giubilari ha portato più turismo anche fuori dalla Capitale, e questo lo stiamo vedendo, anche se non nei numeri trionfalistici che qualcuno prospettava”, la conclusione di Balletti.



17 July 2025
Proposta Federalberghi e Lido di Chioggia, Palazzo Grassi casa della cultura

Trasformare in una casa della cultura l’eredità storica di Chioggia, ossia Palazzo Grassi.

È l’obiettivo di Federalberghi Chioggia e del Consorzio di Promozione turistica Lidi di Chioggia, che hanno proposto un progetto di ristrutturazione al sindaco e alla giunta comunale.

L’idea “è quella di dare nuova vita all’edificio settecentesco, simbolo dell’architettura veneziana e da sempre legato a famiglie nobili lagunari, conservandone il fascino originario ma restituendolo pienamente alla cittadinanza”.

“Vogliamo trasformare Palazzo Grassi in un laboratorio permanente per la promozione delle eccellenze culturali della città, uno spazio dedicato a scrittori, studiosi, pittori, ricercatori e scienziati della Serenissima, che potranno qui trovare un luogo di confronto, crescita e sviluppo”, dicono da Federalberghi .

Il progetto prevede “la creazione di un centro culturale multifunzionale, aperto e inclusivo, con spazi per lo studio, la valorizzazione della storia di Chioggia, esposizioni permanenti e temporanee di opere d’arte, documenti storici e testimonianze della tradizione locale”.

Non viene neanche  esclusa la possibile gestione del museo di Biologia marina, già ospitato all’interno dell’edificio, che anzi potrà essere valorizzato ulteriormente come parte integrante dell’offerta culturale. Confermata anche “l’importanza dell’attuale presenza dell’Università di Padova, considerata un elemento imprescindibile per il futuro sviluppo del palazzo come centro culturale, scientifico ed educativo”.

Federalberghi Chioggia si dice anche “pronta a farsi carico non solo della ristrutturazione e messa a norma dell’edificio, ma anche del recupero architettonico nel pieno rispetto del valore storico del complesso”.



16 July 2025
Federalberghi Firenze, premiare chi soggiorna e ticket d’ingresso per turisti giornalieri

Francesco Bechi, presidente di Federalberghi Firenze, in occasione dell'assemblea dell'associazione di albergatori, ha proposto “un ticket d'ingresso a Firenze sul modello di Venezia per i turisti giornalieri: potrebbe essere un'ipotesi sulla quale lavorare, trovando le modalità opportune”.

“Per noi l'overtourism è una brutta parola, nessuno vuole bloccare niente e vogliamo che tutti possano visitare la nostra destinazione: ma ricordiamo sempre che questa è una destinazione che ha una sostenibilità che non può andare oltre un certo livello”, ha aggiunto.

Il presidente ha osservato che “sono i i visitatori giornalieri, che non pernottano, il vero grande problema di una destinazione come Firenze, al pari di Venezia e di Roma. E' su questo punto che dobbiamo lavorare, realizzando degli hub di arrivo dove si possa fare una bigliettazione specifica per coloro che visitano la destinazione, e non vi rilasciano valore aggiunto anche in termini di pagamento dei servizi che vengono resi, anche attraverso il trasporto pubblico locale.

Il Tpl viene sostenuto in buona parte dall'imposta di soggiorno che viene pagata da tutti coloro che pernottano a Firenze e che viene utilizzato invece da coloro che vengono dalla mattina alla sera, utilizzando sia il trasporto pubblico locale, sia evidentemente anche una città che viene consumata da un turismo sicuramente anch'esso importante, ma sicuramente non di quel livello qualitativo che questa città necessità invece di avere”. Quindi, per Francesco Bechi, si tratta di dare “delle premialità e delle priorità: ognuno può venire, ma evidentemente chi soggiorna deve essere premiato”.

 



14 July 2025
Amedeo Faenza di Federalberghi, rendere Modena sempre più attrattiva

Rendere Modena sempre più attrattiva. Lo puntualizza il presidente di Federalberghi Modena Amedeo Faenza.

“Radio Bruno Estate  - osserva - ha avuto un impatto positivo per il settore ricettivo, le attività ristorative e più complessivamente per l’appeal anche turistico di Modena: un altro tassello si è aggiunto al quadro di iniziative messe in campo in questi anni o che vedranno la luce nei prossimo mesi per rendere Modena sempre più attrattiva. Quello dei grandi eventi di richiamo nazionale ed internazionale è un filone che dobbiamo esplorare fino in fondo ed è da salutare con entusiasmo il fatto che Jazzopen, uno dei festival musicali più importanti d’Europa, abbia scelto Modena per la sua prima attesissima edizione italiana: la nostra città il prossimo anno sarà dunque un palcoscenico a cielo aperto, pronto ad accogliere grandi nomi della musica internazionale e migliaia di appassionati in arrivo da tutta Italia così come dall’estero".

E, continua Faenza, "sappiamo perfettamente che l’Amministrazione comunale sta lavorando anche per salvare e poter addirittura potenziare la stagione degli eventi fieristici nel 2026, scongiurando quello che appariva un declino scritto della Fiera di Modena: l’auspicio, in particolare, è che una manifestazione importante come Modenantiquaria, consolidatosi come elemento di eccellenza e ribalta anche sovranazionale della nostra città, possa aver luogo anche il prossimo anno e continuare così ad dare tanto alla riconoscibilità di Modena anche sui mercato esteri.

Allargando poi l’orizzonte, è strategico che, dopo 20 anni di abbandono e grazie all’intraprendenza di straordinari imprenditori, siano partiti i lavori per dare nuova vita all’ex cinema Principe: l’immersive theater & cinema sarà un’altra chicca per Modena capace di regalare esperienze uniche.

Modena, grazie ad un efficace gioco di squadra tra tutti gli stakeholders istituzionali e privati, diventerà sempre più bella, unica e ambita e noi saremo sempre più pronti ad accogliere chi vorrà scoprire le meraviglie del nostro territorio.

“Modena ti regala una notte”, iniziativa finanziata dalla Camera di Commercio e pensata per incentivare i turisti a prolungare la loro permanenza nei fine settimana va proprio nella direzione di potenziare sempre più Modena come meta turistica. "Tutti gli sforzi messi in campo non possono però essere vanificati dalla presenza di malintezionati e delinquenti ed in tal senso guardiamo con favore alle recenti misure adottate dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia municipale con cui garantire maggiore presidio”, la conclusione del presidente Faenza.

 



12 July 2025
Valtellina, le previsioni turistiche da metà luglio a fine agosto

La piattaforma IODAH, sviluppata da Digital Inphinity e adottata da APF Valtellina, oltre a fornire una serie di informazioni turistiche a livello qualitativo (ad esempio il giudizio sulla Valtellina tramite l’analisi delle recensioni dei turisti) consente di disporre anche di informazioni previsionali, ad esempio su come si stanno muovendo la domanda e l’offerta turistica.

Analizzando i dati online e considerando il periodo estivo, in particolare da metà luglio e fine agosto, emerge che la pressione media provinciale della domanda è pari a 82.9, a dimostrazione dell’interesse da parte dei turisti verso la destinazione. La domanda turistica non si distribuisce in modo uniforme sul territorio: l’Alta Valtellina registra il valore più alto (92) seguita da Valchiavenna (80.9), Tirano e Media Valtellina (80.2), Sondrio e Valmalenco (76.8) e Morbegno e Bassa Valtellina (69.6).

Tutti questi valori aumentano, come prevedibile, considerando esclusivamente il mese di agosto. Occorre poi ricordare che, soprattutto in estate, l’andamento delle prenotazioni è spesso legato a quello del meteo, motivo per cui i dati di cui sopra possono subire importanti variazioni anche nel giro di pochi giorni.Sul fronte dell’offerta turistica, i numeri parlano ancora di una buona disponibilità generale. Il cosiddetto “no vacancy rate”, ovvero il tasso di occupazione delle strutture ricettive, è in media del 78.1% nel periodo 15 luglio - 31 agosto. La settimana di Ferragosto si distingue con un picco del 90% ma restano buoni margini nelle altre fasi della stagione: il “no vacany rate” è infatti pari a 71.7% da metà a fine luglio, 79.3% nei primi dieci giorni di agosto e 77% negli ultimi dieci giorni di agosto. Sul piano economico, a livello provinciale le tariffe medie alberghiere (ovvero i ricavi medi per camere occupate) nel periodo 15 luglio - 31 agosto si attestano su € 208 per i 3 stelle e € 368 per i 4 stelle (nota bene: vengono incluse tutte le tipologie di camere, suite comprese). I valori variano sensibilmente tra i diversi mandamenti: Alta Valtellina € 253 per i 3 stelle e € 421 per i 4 stelle, Tirano e Media Valtellina € 178 per i 3 stelle, € 234 per i 4 stelle, Sondrio e Valmalenco € 147 per i 3 stelle e € 251 per i 4 stelle, Morbegno e Bassa Valtellina € 132 per i 3 stelle e € 247 per i 4 stelle, Valchiavenna € 196 per i 3 stelle e € 250 per i 4 stelle.È interessante notare che, nonostante questi valori medi, circa il 65% delle offerte alberghiere rientra nella fascia di prezzo al di sotto di € 199, confermando un buon equilibrio tra qualità e accessibilità.

Tutti i dati di cui sopra, prezioso strumento a supporto strategico, sono accessibili gratuitamente anche agli albergatori tramite una specifica dashboard: chi è interessato può farne richiesta inviando una mail ad APF Valtellina info@valtellina.it“È importante poter disporre di dati aggiornati  e credo che l’utilizzo della piattaforma digitale IODAH sia un valore aggiunto per noi albergatori. Aumenta le nostre potenzialità, permette di calibrare le scelte, anche quelle strategiche, di effettuare raffronti con i competitor, di gestire al meglio prenotazioni e cancellazioni", osserva  il presidente di Federalberghi Sondrio Roberto Galli 

Grazie alle proiezioni sulle settimane future, si possono infatti adottare con largo anticipo politiche commerciali in grado di far crescere il tasso di occupazione della propria struttura e la sua redditività. Un’opportunità da cogliere, a costo zero per gli hotel grazie ad APF Valtellina che ha sostenuto dal economicamente il progetto. “Oltre alle funzionalità sono previste quelle aggiuntive, a pagamento, che possono essere utilizzate anche dalle strutture extra alberghiere”, la conclusione di Galli.



12 July 2025
Marche, Federalberghi consegna le targhe con codice Cin

Nella sede di Confcommercio Marche nord, Federalberghi provinciale ha consegnato le targhe con codice Cin alle strutture ricettive associate.

Le targhe con il Codice Identificativo Nazionale, Cin, per le strutture ricettive e gli affitti brevi, sono un obbligo introdotto per garantire la trasparenza e la regolarità di queste attività.

Federalberghi, allo scopo di favorire l’assolvimento degli obblighi di legge e di promuovere l’immagine coordinata del sistema associativo, ha offerto alle organizzazioni aderenti la possibilità di fornire a ogni struttura associata una targa personalizzata contenente il codice identificativo nazionale, da esporre all’esterno dell’immobile in cui è collocata la struttura.

L’occasione della consegna, alla presenza del presidente provinciale Paolo Costantini e del segretario di Federalberghi Pesaro e Urbino Agnese Trufelli, è stata anche un momento di confronto tra albergatori e un modo per sensibilizzare le amministrazioni a fare di più a tutela del settore contro gli affitti turistici abusivi.

Secondo Federalberghi, dal 2008 il numero di alberghi in Italia è calato del 5,5%, passando da 34.000 a circa 32.000 strutture. Allo stesso tempo, gli affitti brevi su Airbnb sono aumentati vertiginosamente, superando le 600mila unità da un’iniziale cinquantina.

Questo cambiamento ha rivoluzionato il modo in cui si vive il turismo, sollevando questioni critiche riguardo regolamentazione e sostenibilità. Gli affitti brevi, nati come alternativa per un pubblico giovane e desideroso di esperienze, sono ora un fenomeno globale, superando per quantità l’offerta alberghiera di quasi venti volte.

“Il sommerso degli affitti brevi – ha sottolineato Costantini – anche a Pesaro e provincia è un fenomeno in crescita, con potenziali implicazioni fiscali e legali. Esistono piattaforme online come Airbnb e Booking.com, che facilitano la locazione turistica, ma è fondamentale essere consapevoli degli obblighi normativi per evitare problemi”, ha osservato il presidente provinciale di Federalberghi Paolo Costantini.

Da un’analisi svolta da due istituti di ricerca indipendenti, 50.000 annunci di alloggi italiani pubblicati su Airbnb sono senza l’indicazione del codice identificativo. La legge prevede, in caso di mancata pubblicazione del Cin, una sanzione da euro 500 a euro 5.000 per ciascuna unità immobiliare nonché l’obbligo di rimozione dell’annuncio irregolare pubblicato.

“Anche a livello sono necessari più controlli, essendo sommersi da attività abusive. In questo periodo su vari siti si scoprono numerose attività che non possiedono il CIN. L’attività alberghiera è pronta ad essere in regola al 100%, in questo senso stanno lavorando in sinergia Federalberghi, APA Hotels, Alberghi Consorziati, Associazione Albergatori Gabicce Mare”, ha aggiunto il vice presidente Federalberghi marche Luciano Cecchini.

 “La qualità dell’offerta ricettiva del nostro territorio passa anche per queste azioni di controllo volte alla legalità. Sempre più dobbiamo puntare sulla qualità e sulla corretta comunicazione di questa provincia e regione, noi albergatori, da sempre, siamo pronti a fare la nostra parte”, la conclusione del presidente ApaHotels Marco Filippetti.