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In Senato le 14 proposte di Federalberghi Isole Minori
In Senato, durante la seduta della Ottava Commissione permanente, il presidente di Federalberghi Isole Minori e di Federalberghi-Confcommercio Elba Massimo De Ferrari è intervenuto in videocollegamento sui disegni di legge 1837 e 143, per indicare alcune proposte migliorative che riguardano, appunto, le Isole minori.
L’Ottava Commissione Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica del Senato, dopo l'audizione, aveva chiesto a De Ferrari di inviare una relazione con allegati gli emendamenti ai vari articoli di legge e la documentazione è stata inviata per essere vagliata entro il termine ultimo, che era il 16 giugno.
Sono 14 le modifiche, contenute in più emendamenti, proposte da Federalberghi e riguardanti sia il turismo, che è l'economia principale delle isole minori, sia per altri settori.
La prima proposta mira ad attrarre investimenti grazie a semplificazioni normative e procedurali, “in considerazione del fatto che le isole minori sono realtà territoriali in cui sono più facilmente evidenziabili e misurabili gli effetti di specifiche iniziative, e per utilizzare nel contempo le isole minori come laboratori per la sperimentazione di buone pratiche di regolamentazione”.
La seconda modifica riguarda la possibilità di aumentare il contributo di sbarco fino a 8 euro in determinati periodi. La cosa consentirebbe ai Comuni di aumentare la soglia massima dell’imposta di sbarco “per reperire ulteriori risorse da destinare anche a interventi e campagne di promozione turistica e marketing territoriale e a contributi in conto capitale o incentivi volti alla qualificazione, all'efficientamento energetico, all'accessibilità e all'ammodernamento delle strutture ricettive locali”.
Il terzo suggerimento punta ad attivare progetti pilota e regimi di sperimentazione normativa, prevedendo deroghe temporanee e parziali alle disposizioni di legge vigenti, per attrarre investimenti testando l’efficacia di soluzioni innovative per la sostenibilità sociale ed economica delle comunità isolane.
La quarta proposta invece chiede che il Comitato istituzionale provveda alla consultazione periodica delle organizzazioni imprenditoriali turistiche comparativamente più rappresentative in ordine alla definizione del Piano nazionale per le isole minori e per ogni provvedimento che rechi impatti diretti sul sistema economico, ricettivo e dei trasporti delle medesime isole.
Il quinto parere chiede la presenza delle categorie imprenditoriali del settore del turismo all’interno del Comitato istituzionale per le isole minori, istituito per esprimere un parere sulla coerenza dei progetti di sviluppo territoriale con le tipologie di intervento e i criteri di priorità che saranno individuati.
La sesta proposta verte sull'autonomia idrica delle isole minori e chiede di semplificare le procedure autorizzative per l'installazione di impianti di desalinizzazione di ridotte dimensioni, i cosiddetti microdissalatori, e per la restituzione al mare delle acque di scarico derivanti dal processo di desalinizzazione, garantendo così l’approvvigionamento idrico delle imprese e dei nuclei abitativi.
La settima proposta punta alla concertazione dei Comuni con le categorie imprenditoriali del settore del turismo, operanti sul territorio, nella predisposizione di piani per il miglioramento e il potenziamento dell’offerta turistica del territorio.
L’ottavo suggerimento chiede di esentare dall’applicazione dell’Imu gli immobili destinati all'esercizio dell'attività turistico-ricettiva e termale ubicati nei territori dei comuni delle isole minori marittime che esercitano l’attività continuativamente per l’intero anno solare. In tal modo si contrasterebbe lo spopolamento, favorendo l'occupazione stabile e promuovendo la destagionalizzazione dei flussi turistici.
La nona proposta chiede invece alcune misure straordinarie finalizzate a reperire il personale da impiegare nelle imprese aventi sede nelle isole minori e ad allungare la stagione turistica. Viene chiesto di riconoscere ai datori di lavoro che assumono personale dipendente da impiegare presso unità produttive ubicate nei comuni delle isole minori un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico e di equiparare i lavoratori non residenti stabilmente occupati nelle isole minori ai residenti nell'applicazione delle tariffe e dei costi dei servizi di trasporto pubblico locale marittimo ed aereo di linea da e per l'isola in cui prestano servizio. E si propone, anche, di consentire alle imprese turistico-ricettive delle isole minori l'installazione e la realizzazione di strutture amovibili e case mobili destinate esclusivamente a foresteria e alloggio del proprio personale dipendente per il periodo da aprile a ottobre.
La decima proposta, partendo dalla specificità e dagli svantaggi strutturali derivanti dall'insularità, chiede di prevedere criteri di premialità nei bandi di gara per l’assegnazione di concessioni demaniali marittime in favore del soggetto offerente che, alla data di pubblicazione del bando, sia già titolare della concessione demaniale oggetto di gara o conduca una struttura ricettiva o alberghiera sul medesimo territorio insulare le cui aree pertinenziali, logistiche o di servizio siano collegate alla concessione stessa.
L’undicesimo suggerimento tende a garantire la tutela della salute nelle isole minori anche in situazioni di picco di presenze legato ai flussi turistici, istituendo “ospedali virtuali” nei territori insulari, consentendo così la gestione dei pazienti a distanza mediante teleconsulto specialistico, teleradiologia e monitoraggio domiciliare dei parametri vitali, riducendo la necessità di ospedalizzazione e di trasferimento d'urgenza sulla terraferma.
La dodicesima proposta chiede che le regioni, al fine di garantire la continuità territoriale e l'efficienza dei collegamenti marittimi con le isole minori, istituiscano una cabina di monitoraggio permanente sul sistema dei trasporti marittimi, con l'obiettivo di verificare il rispetto degli obblighi di servizio pubblico e di concertare le modifiche stagionali agli assetti dei collegamenti.
Il tredicesimo suggerimento riguarda la semplificazione delle procedure autorizzatorie che le strutture turistico-ricettive che devono affrontare per effettuare interventi di micro-ripascimento delle spiagge e degli arenili, apportando materiale lapideo o sabbioso di analoga composizione mineralogica e granulometrica, per assicurare la tempestiva manutenzione delle linee di costa.
La quattordicesima proposta, infine, è finalizzata a prevedere una riduzione dei costi della Tari per le imprese situate sui territori delle isole minori che dimostrino di produrre una minore quantità di rifiuti indifferenziati. Viene anche suggerito di prevedere una riduzione della tariffa proporzionale al numero di mesi di effettiva e documentata chiusura stagionale dell'esercizio nell'arco dell'anno solare.
Federalberghi Calabria, previsione per l’estate di oltre 9,5 milioni di turisti
Federalberghi Calabria prevede un aumento dei visitatori rispetto allo scorso anno e, quindi, la regione affronta l’estate con ottimismo, viste anche le prime indicazioni sulle prenotazioni nelle strutture ricettive. A cui si aggiunge l’afflusso di viaggiatori sulle tratte aeree.
Il presidente di Federalberghi Calabria Fabrizio D’Agostino ha sintetizzato le aspettative parlando di numeri e tendenze territoriali, sottolineando però anche "l’importanza dei mesi successivi all’estate per chiudere il bilancio finale della stagione".
“Pensiamo di superare i nove milioni e mezzo di turisti, migliorando le performance dello scorso anno”, la previsione di Federalberghi Calabria. Questa aspettativa si basa su risultati già rilevati in diverse aree costiere e nell’entroterra, dove la domanda di vacanze mostra segnali incoraggianti, con buone presenze nelle località tradizionalmente turistiche.
Tra i luoghi più richiesti Tropea, Reggio Calabria, Bagnara, Scilla e Pizzo, zone balneari ormai ben collaudate per quanto riguarda l’offerta ricettiva. “I villaggi stanno raggiungendo già ottimi risultati. Numeri che fanno ben sperare”, l’osservazione di D’Agostino. Ad un certo punto le prenotazioni, a causa del caro carburante, sembravano in flessione, ma ora, ha detto D’Agostino, “è tutto rientrato”. I voli di linea stanno spingendo ulteriormente sulle destinazioni e quindi sono un elemento importante, oltre che una cosa distinta dai voli charter internazionali.
“Quest’ultimo elemento sta registrando prenotazioni, seppur con dieci, quindici giorni di ritardo. Si tratta di un fenomeno che, tuttavia, è avvenuto in tutta Italia, non solo in Calabria”, ha spiegato D’Agostino. Il mercato nazionale, cioé, resta solido ed i voli regolari completano l’offerta, contribuendo ai numeri complessivi.
“Vedremo a consuntivo e, naturalmente, vedremo la partita che si gioca a settembre e ottobre, mesi che fanno la differenza rispetto alle giornate di agosto, periodo in cui tutti vanno in vacanza“, ha sottolineato D’Agostino, che si si è mostrato fiducioso sulle performance di piena stagione, comprendendo bene l’importanza di una pianificazione: “Credo che a luglio e agosto avremo risultati eccellenti. Vuol dire che abbiamo fatto bene i compiti a casa sul fronte della programmazione“.
In base delle previsioni, ci si aspetta oltre 9,5milioni di arrivi turistici. Quest'obiettivo, “oltre a essere un indicatore di ripresa, rimanda agli effetti economici sul territorio in termini di occupazione, ricavi per il settore ricettivo e per l’indotto. I dati raccolti nelle prime settimane estive offrono un quadro promettente, ma la verifica finale arriverà solo con il consuntivo stagionale che include anche i mesi autunnali”.
Nel cuore delle Madonie ad agosto torna Castelbuono Jazz Festival, con il patrocinio di Federalberghi Palermo e Fipe
Castelbuono Jazz Festival, la rassegna organizzata e ideata da Angelo Butera, che ne è direttore artistico, è arrivato alla 29esima edizione. E sarà una festa dedicata anche ai cento anni dalla nascita dei celebri musicisti americani John Coltrane e Miles Davis.
La nuova edizione è realizzata con il patrocinio di Federalberghi Palermo e Fipe.
Per il 2026, il borgo nel cuore delle Madonie si animerà dal 16 al 23 agosto e quest’anno vedrà anche il coinvolgimento del comune di San Mauro Castelverde.
Come consuetudine, tutte le serate sono condotte da Mario Caminita. “Castelbuono è un borgo che da tempo ha puntato sul turismo culturale e in questo ha vinto la sua scommessa. Oggi è diventato un esempio per molti altri comuni dell’isola”, ha spiegato Angelo Butera.
“La 29esima edizione è una grande festa, in attesa di quella del prossimo anno, quando festeggeremo i trent’anni dalla prima edizione del festival. Per questo abbiamo pensato a tre appuntamenti per ciascuna data, che dal jazz spazieranno anche ad altri generi musicali, proprio per come avviene per una vera festa della musica”.
Quest’anno, per ogni data in calendario, ci sono tre concerti in programma: alle 19.00 nel Chiostro monumentale di San Francesco, alle 22.30 in piazza Castello e un terzo, alle 23.30, in piazza Margherita dove ci sarà “La notte jazz” con gli allievi delle masterclass, inserite all’interno della programmazione del festival.
Federalberghi Genova su via XX settembre, bene la riqualifica ma il Comune ci convochi
Federalberghi Genova accoglie con interesse il progetto, presentato dall’amministrazione comunale, di riqualificazione e pedonalizzazione del tratto di via XX Settembre compreso tra piazza De Ferrari e ponte Monumentale, ma chiede la convocazione di un tavolo tecnico per un confronto.
“L'obiettivo di rendere il centro cittadino più moderno, attrattivo, sostenibile e fruibile da residenti e visitatori è condiviso dal sistema alberghiero genovese, che considera la qualità dello spazio urbano un elemento strategico per la competitività della destinazione turistica”, spiega l’associazione di categoria.
Federalberghi ritiene anche necessario che “il progetto venga approfondito attraverso un confronto diretto, al fine di individuare soluzioni capaci di coniugare la riqualificazione urbana con le esigenze operative delle strutture ricettive presenti lungo l'asse interessato dagli interventi.
Particolare attenzione dovrà essere riservata ai temi dell'accessibilità degli hotel, delle operazioni di carico e scarico bagagli, dell'accoglienza degli ospiti e dell'accesso delle persone con disabilità, elementi essenziali per garantire standard di servizio adeguati soprattutto nelle strutture che operano sui mercati internazionali”.
Per questo Federalberghi chiederà, nei prossimi giorni, un tavolo tecnico con la sindaca Silvia Salis, il vicesindaco e gli assessori competenti, in modo che le esigenze del comparto turistico-alberghiero possano essere valutate già nella fase di definizione del progetto.
Sondrio e Valtellina, webinar tra operatori turistici su trend e prospettive
In vista dell’estate, la Camera di Commercio di Sondrio, in sinergia con APF Valtellina e Federalberghi Sondrio, ha organizzato un webinar dedicato agli operatori del settore turistico, per analizzarne dati e scenari.
Il webinar, dal titolo “Estate 2026 in Valtellina: quali scenari per il turismo in un contesto globale instabile”, si terrà martedì 16 giugno, dalle 9.30 alle 11.30.
Durante l’incontro, verranno presentati “analisi, dati e previsioni per aiutare a comprendere le attuali dinamiche del settore e a individuare strategie di risposta”.
Ad aprire il webinar sarà Marco Bonat, segretario generale della Camera di Commercio. Seguiranno gli interventi di Roberto Galli, presidente di Federalberghi Sondrio, e Manuel Pozzoni, responsabile Marketing e Comunicazione della Camera di Commercio, che presenteranno i dati chiave sul turismo in provincia di Sondrio e le previsioni per la stagione estiva, elaborate tramite le piattaforme H-Benchmark e IODAH.
Tra gli ospiti, Monica Basile, esperta di turismo per UN Tourism e docente all’Università degli Studi di Milano, che offrirà un’analisi aggiornata delle tendenze del settore. Basile approfondirà “i cambiamenti nella domanda turistica europea, confrontando i dati con i principali mercati alpini, come Svizzera, Austria, Francia e Germania”. L’analisi delle tendenze alpine sarà accompagnata da suggerimenti pratici per attrarre maggiormente sia il turismo italiano che quello internazionale.
Fabio Grazioli, di APF Valtellina, si concentrerà sul posizionamento strategico del prodotto turistico locale, presentando esperienze e iniziative avviate a livello provinciale. La parte finale del webinar sarà dedicata a un confronto diretto con i partecipanti, attraverso una sessione di domande e risposte moderata da Manuel Pozzoni.
Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito della Camera di Commercio: https://www.so.camcom.it/eventi/estate-2026-in-valtellina-quali-scenari-per-il-turismo.
La partecipazione è gratuita, e gli interessati possono iscriversi al seguente link: https://forms.gle/29jhqsGSkj3xypj47.
A Fano torna l’Adriatic Sound Festival, tra sicurezza e ricettività turistica
L'Adriatic Sound Festival, in programma dal 12 al 14 giugno all’aeroporto di Fano (Pesaro Urbino), significa anche una ricaduta importante sul territorio in termini di sicurezza e ricettività turistica, con navette di collegamento partiranno da Pesaro, Marotta, dalla stazione di Fano e da Fano Center.
Quest’anno, tra le novità, anche l’Sf club, terzo palco dedicato alle realtà locali della provincia di Pesaro Urbino e di altre città italiane, “pensato per dare spazio agli artisti che operano nel circuito degli eventi durante tutto l'anno”.
“Ringrazio la prefettura e il questore per il lavoro svolto in commissione. Ci sarà un dispiegamento importante di forze dell'ordine, oltre 100 addetti alla sicurezza messi dall'organizzazione, volontari e primo soccorso. L’obiettivo è un festival in totale sicurezza, come avvenuto l'anno scorso”, ha dichiarato Alberto Santorelli, assessore ai Grandi eventi del comune di Fano.
"Da mesi i tour operator si sono già fatti sentire per alberghi e campeggi del territorio. Tra alberghi e campeggi disponiamo di 11mila posti letto e in questo momento siamo vicini al 90% di occupazione. È un pubblico internazionale, con molti ospiti che puntano a restare tutti e tre i giorni”, ha osservato il presidente di Federalberghi Confcommercio Marche nord Luciano Cecchini.
“Non siamo americani venuti a fare un festival: siamo cresciuti qui. Tornare, rivedere la famiglia e gli amici rende questo progetto veramente speciale. Fano e le Marche sono molto sottovalutate, ma tutti gli artisti dell'anno scorso ne sono rimasti entusiasti e volevano tornare”, ha sottolineato il direttore creativo e artistico del festival Luca Lewis, statunitense di origine ma cresciuto nella provincia pesarese.
“Parliamo di un allestimento a 360°, complesso sotto il profilo tecnico sia per l'audio che per le strutture. Il palco è disegnato da Stufish con elementi specchiati, un impianto video importante, molta luce e un audio a 360° con sistemi acustici di nuova generazione”, ha aggiunto il responsabile tecnico del backstage Giacomo Balducci.
Federalberghi nord ovest Sardegna, turismo in crescita con un maggio da alta stagione
Secondo i dati raccolti da Federalberghi nord-ovest Sardegna, il turismo in questa parte dell’isola continua a mostrare segni di crescita, con il mese di maggio 2026 che ha registrato risultati molto vicini a quelli tipici dell'alta stagione.
I risultati, infatti, parlano di un incremento significativo delle presenze e dell'occupazione delle strutture ricettive.
L'indagine di Federalberghi nord-ovest è basata su un campione di 110 strutture alberghiere della provincia e rileva un tasso medio di occupazione delle camere del 71,78%, in crescita rispetto al 64,35% registrato nello stesso periodo dello scorso anno.
A trainare il settore è, soprattutto, il turismo internazionale. I visitatori stranieri rappresentano, infatti ,il 74,88% delle presenze complessive, con Polonia, Svizzera, Francia e Germania tra i mercati più importanti. A distinguersi è ancora una volta Alghero, che si conferma il principale motore turistico del territorio. La città ha raggiunto il 78,12% di occupazione delle camere, migliorando sensibilmente il dato del maggio 2025, quando si era fermata al 69,23%.
Secondo Federalberghi, “un contributo decisivo è arrivato dagli eventi sportivi e dalle manifestazioni ospitate nelle ultime settimane, che hanno attirato migliaia di visitatori e contribuito ad aumentare il riempimento delle strutture ricettive”.
Buoni risultati arrivano anche dal Golfo dell'Asinara, dove il tasso di occupazione è salito al 69,91%, rispetto al 56,46% registrato dodici mesi fa. Anche qui il mercato internazionale ha avuto un ruolo importante, rappresentando oltre la metà delle presenze.
Per il presidente di Federalberghi nord-ovest Stefano Visconti, “i numeri confermano che l'obiettivo di ampliare la stagione turistica oltre i tradizionali mesi estivi sta producendo risultati concreti”.
E, tra i fattori che stanno sostenendo questa crescita, c'è anche il ruolo dell'aeroporto di Alghero, considerato strategico per l'intero territorio del nord-ovest e della Sardegna centrale.
Marina di Massa, torna Lungomare da leggere, quest'anno all’insegna del noir
La quinta edizione di “Lungomare da leggere”, il festival letterario promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e curato da Marco Vichi, in programma dal 18 al 21 giugno a Marina di Massa, sarà all’insegna della narrativa investigativa e del noir.
Sabato 13 giugno alle 18.30, a Palazzo Binelli di Carrara, si terrà la presentazione ufficiale, con un appuntamento intitolato “Tris di noir”, che vedrà protagonisti tre tra le voci più autorevoli della narrativa poliziesca italiana contemporanea: Gian Andrea Cerone, Leonardo Gori e Marco Vichi.
Durantel’incontro gli autori dialogheranno con il pubblico, presentando i loro più recenti lavori.
L’appuntamento di Palazzo Binelli offrirà al pubblico un’anticipazione del clima e dello spirito che caratterizzeranno la quinta edizione di “Lungomare da leggere”: “un’occasione per incontrare da vicino tre grandi protagonisti del noir italiano, ascoltare il racconto delle loro storie e condividere la passione per la lettura in un contesto di dialogo e partecipazione”.
Un incontro che unisce “il fascino del noir al piacere della conversazione dal vivo”, aprendo idealmente le pagine della nuova edizione di “Lungomare da leggere”e dando appuntamento al pubblico per le serate del festival, che vedranno ospiti Alba Donati, Nadia Terranova, Luca Crovi, Giancarlo De Cataldo, Agnese Pini.
Federalberghi Costa Apuana è sponsor tecnico.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Programma completo su www.lungomaredaleggere.it
ADAVA festeggia i 50 anni, il 18 giugno alla Stella di Pila
Giovedì 18 giugno 2026 l’Associazione degli Albergatori e delle Imprese Turistiche della Valle d’Aosta (ADAVA) festeggerà il cinquantesimo anniversario dalla propria fondazione e lo farà con un evento speciale organizzato presso la Stella di Pila.
Nata l’8 gennaio 1976, ADAVA “rappresenta oggi circa 900 imprese del comparto turistico-ricettivo regionale e costituisce il principale organismo di rappresentanza dell’ospitalità valdostana”.
Fin dalla sua costituzione, l’Associazione aderisce a Federalberghi, che “da oltre cento anni rappresenta a livello nazionale gli interessi delle imprese alberghiere e costituisce il principale punto di riferimento del settore dell’ospitalità in Italia”.
L’iniziativa, riservata agli invitati, sarà concepita non tanto come una celebrazione formale, quanto come un momento di incontro, condivisione e ringraziamento rivolto a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla crescita dell’Associazione e allo sviluppo del turismo in Valle d’Aosta: imprenditori, collaboratori, amministratori pubblici, rappresentanti delle istituzioni, partner e amici dell’organizzazione.
Il programma prevede il ritrovo degli ospiti alle 18.00 presso la partenza della telecabina Aosta-Pila e la successiva salita in esclusiva verso la Stella di Pila, suggestiva terrazza panoramica posta a 2.723 metri di altitudine, dove si svolgerà la serata.
L’appuntamento offrirà anche l’occasione per ripercorrere le tappe principali della storia associativa, ricordare le persone che hanno contribuito alla crescita di ADAVA e riflettere sulle sfide che attendono il turismo valdostano nei prossimi anni.
“Cinquant’anni rappresentano un traguardo importante non soltanto per la nostra Associazione, ma per l’intero sistema turistico regionale. Sarà l’occasione per ritrovarci insieme e celebrare il lavoro svolto da generazioni di imprenditori e operatori che hanno contribuito a costruire l’immagine e il successo della Valle d’Aosta come destinazione turistica di eccellenza”, sottolinea il presidente di ADAVA Luigi Fosson.
Per ragioni organizzative, i rappresentanti degli organi di informazione interessati a partecipare all’evento sono invitati a confermare la propria presenza alla segreteria ADAVA (tel. 0165.44008 – e-mail info@adava.it) entro martedì 16 giugno, per da consentire la corretta gestione degli accessi e della salita in quota.
A Prato il premio Elena David, per l’accoglienza turistica del domani
A Prato, presso l’auditorium dell’Istituto Datini, si è tenuta la cerimonia di premiazione intitolata ad Elena David.
L’edizione 2026 di ‘Elena torna a scuola – Un progetto per l’accoglienza del domani’ è stata vinta, primo posto assoluto, da Emma Fane, studentessa della 5A, indirizzo Accoglienza, dell’Istituto professionale Alberghiero Datini di Prato.
Il premio è dedicato alla valorizzazione degli studenti dell’indirizzo Accoglienza Turistica ed è promosso dalla famiglia di Elena David e dagli amici, in collaborazione con il Gruppo UNA e Federalberghi Prato. Lo stage presso Federalberghi Prato e Una Hotel è invece stato assegnato rispettivamente a Leyla Rondelli e a Lorenzo Liberati, entrambi della 4B. I 4 premi in denaro messi in palio da Confindustria Alberghi se li sono aggiudicati la stessa Emma Fane, Gori Filippo della 5A, Matilde Fratini della 5A e Francesca Puorco della 5B.
Per il premio come miglior problem solving, a vincere sono stati Stella Sutermani della 3B, Alice Valenza della 3A, Aurora Campo 3B e Luca De Gori 4A. La miglior conversazione in lingua inglese è stata di Aron Cirella della 4A e di Oliver Balbuena della 5B. Il premio per il primo degli esclusi è andato a Michele Zhang della 3A.
Federalberghi Prato ha sostenuto il progetto come partner e sponsor, confermando il proprio impegno nel rafforzare il collegamento tra scuola, imprese alberghiere e territorio. Il contributo dell’associazione è stato rivolto in particolare “alla valorizzazione degli studenti, alla costruzione del contest e alla premiazione dei ragazzi che si sono distinti per competenze, motivazione e capacità di accoglienza”.
“Per Federalberghi Prato sostenere questo progetto significa investire sul futuro dell’ospitalità pratese. La collaborazione con l’Istituto Datini è strategica perché permette ai ragazzi di incontrare direttamente il mondo delle imprese e agli alberghi di contribuire alla crescita di nuove professionalità”, ha dichiarato il presidente di Federalberghi Prato Sauro Venturi.
Dopo la prima selezione, con 60 domande sulla conoscenza del territorio di Prato (livello enogastronomico, storico-artistico e culturale), 20 studenti sono passati alla finale del contest, dove hanno effettuato la prova pratica, nella quale sono stati chiamati a stare al banco della reception degli hotel partner, con il ruolo di addetti al ricevimento. La giuria ha infine assegnato il punteggio e la classifica.
Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato lo stesso Venturi, il vicepresidente di Federalberghi Prato Davide Bonari, la dirigente scolastica dell’Istituto Datini, docenti, studenti e rappresentanti del mondo economico e istituzionale cittadino. Alla fine della premiazione è intervenuto anche il sindaco Matteo Biffoni, che ha avuto modo di confrontarsi con i rappresentanti di Federalberghi Prato sui temi del turismo e della futura amministrazione comunale.
“Il settore alberghiero ha bisogno di giovani preparati, motivati e consapevoli del valore dell’accoglienza. Progetti come questo aiutano a rendere più concreto il passaggio dalla scuola al lavoro e rafforzano il legame tra formazione e occupazione” il commento di Bonari.