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11 settembre 2026
Federalberghi Terme Abano Montegrotto, l’appello alla Provincia per la rigenerazione urbana

“La rigenerazione urbana resta uno dei temi al centro delle nostre preoccupazioni e della nostra azione e sarà certamente tra le prime questioni che sottoporremo al futuro presidente della Provincia”.

Così Walter Poli, presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, commenta la pubblicazione della ricognizione del patrimonio immobiliare dell’ente di Palazzo Santo Stefano.

Un documento che è stato occasione per riaprire il dibattito sul futuro dell’ex Kursaal, immobile di proprietà della Provincia nel cuore di Abano, ma che evidenzia anche l’acquisizione, da parte di Federalberghi Terme Abano Montegrotto e del Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei, degli uffici nella palazzina dell’ex IAT, che ha consentito di recuperare spazi dismessi da 10 anni e d restituire loro nuova vita come “Casa del Termalismo”.

“Con il nuovo presidente in pectore Daniele Canella, che conosce da vicino il nostro territorio – aggiunge Poli – abbiamo già collaborato in passato in modo positivo.

La questione più immediata da affrontare riguarda il completamento dei lavori che interessano proprio l’ex IAT: se sono conclusi da settimane i lavori interni, a carico nostro, e i lavori di rifacimento della copertura, a carico della Provincia, ora che si è conclusa l’interlocuzione con la Soprintendenza il cantiere va completato con il restauro della facciata, che mostra i segni del tempo”.

Un intervento che “rappresenta il primo tassello della rigenerazione del centro di Abano, con l’obiettivo di arrivare finalmente a una risoluzione per il nodo Kursaal, ma anche per il Palaturismo di Montegrotto, due edifici simbolo dei due territori che versano in stato di abbandono e non rappresentano certo un bel biglietto da visita da proporre ai turisti”.

Se a settembre è in programma il rinnovo della figura di vertice della Provincia, la prossima primavera vedrà entrambi i principali comuni termali del bacino, Abano e Montegrotto, chiamati al voto amministrativo.

“Stiamo lavorando a una piattaforma di proposte per lo sviluppo del turismo da proporre ai candidati, confidiamo che questi mesi di campagna elettorale siano occasione per discutere sui temi e sui contenuti, lasciando da parte gli slogan”.



10 settembre 2026
Federalberghi Roma, la Champions nella Capitale può creare un indotto da 800mila euro a partita

Secondo le stime di Federalberghi Roma, ogni partita giocata allo stadio Olimpico potrebbe generare un giro d'affari di circa 800mila euro legato esclusivamente ai tifosi ospiti.

Il ritorno della Champions League all’ Olimpico, quindi, dopo 2801 giorni dall'ultima volta, sta producendo un effetto immediato non solo sul piano sportivo ma anche su quello economico.

Con l’avvicinarsi della prima sfida casalinga contro il Real Madrid del 14 ottobre, e considerando anche il calendario del campionato ormai definito, le strutture ricettive di Roma hanno già iniziato a riempirsi di prenotazioni provenienti dall'estero.

Il calcolo, elaborato da Federalberghi sulla base delle prime richieste, è esplicativo: con una spesa media, al giorno, di circa 200 euro a persona per pernottamento, pasti e trasporti e moltiplicandola per i circa 4mila posti destinati al settore ospiti, si raggiunge la cifra di 800mila euro per singola partita.

Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma, osserva come “la partita contro i “blancos” rappresenta solo il primo di quattro appuntamenti casalinghi”.

Gli altri incontri in programma all'Olimpico sono quelli contro Slovan Bratislava (20 ottobre), Sporting CP (8 dicembre) e Lille (27 gennaio) e potrebbero portare l'indotto complessivo a circa 3,2 milioni di euro.

La partita del 14 ottobre, “che sarà la prima notte europea della stagione tra le mura amiche della Roma, ha innescato una vera e propria corsa ai tagliandi, tanto che il sold out è stato raggiunto in poche ore”. Per la vendita libera, sono state già registrate code virtuali di quasi 40mila persone.

La partita, inoltre, segnerà il ritorno all’Olimpico di José Mourinho, oggi sulla panchina del Real Madrid: il tecnico portoghese sarà accolto dai tantissimi tifosi che non hanno dimenticato i successi conquistati sotto la sua guida.   

La ricaduta economica delle notti di Champions non si limita ai grandi alberghi. Anche il mercato degli affitti brevi si sta preparando a intercettare la domanda dei supporter in trasferta, che spesso preferiscono una sistemazione in case vacanza per motivi di risparmio come di aggregazione.

A incidere sul bilancio complessivo contribuiscono anche le delegazioni ufficiali delle squadre ospiti, che cercano strutture di alto profilo, generando un’indotto ulteriore rispetto a quello dei semplici tifosi.

Se le stime di Federalberghi verranno confermate per tutte e quattro le partite, “il solo comparto ricettivo potrebbe registrare un'ottima performance, trasformando le notti europee in un volano fondamentale per l’indotto cittadino", indipendentemente dal risultato che la squadra di Gasperini riuscirà a ottenere sul campo.



10 settembre 2026
Uno spot di Federalberghi per raccontare Torino attraverso la danza

Federalberghi Torino e la Camera di Commercio di Torino aggiungono un nuovo step al progetto di marketing territoriale per promuovere la città: la danza.

Due ballerini noti a livello internazionale, Sergio Sampaoli e Ana Maria Eirin Dos Santos, nel nuovo spot si esibiscono all’interno di alcuni dei principali poli museali e luoghi iconici torinesi, tra cui il museo Egizio, la Centrale Nuvola Lavazza, il Mauto, il museo del Risorgimento, piazza Castello e palazzo Madama.

Il video-spot è realizzato da Immodrone e diretto da Gabriele Peretti e gode del patrocinio della città di Torino. Sarà diffuso su un circuito multicanale che comprende anche gli aeroporti di Torino, Milano Malpensa, Linate e Orio al Serio. L’obiettivo è quello di  intercettare nuovi target di visitatori.

“Portare la danza nei musei e nei luoghi simbolo significa mostrare quanto Torino sappia essere creativa, contemporanea e aperta alle contaminazioni. Vogliamo raccontare una città che non si limita ai percorsi più noti, ma sa rinnovarsi e attrarre nuovi visitatori”, la dichiarazione del presidente di Federalberghi Torino Fabio Borio.

“Sosteniamo Federalberghi in questa iniziativa che, unendo arte e creatività, permette di mostrare il territorio in modo nuovo e raggiungere, attraverso i network aeroportuali, target più ampi alla ricerca di nuove esperienze”, il commento del presidente della Camera di Commercio di Torino Massimiliano Cipolletta.



9 settembre 2026
Federalberghi Ragusa, le nuove rotte dell’aeroporto di Comiso come motore della mobilità del Sud Est siciliano

Il presidente provinciale di Federalberghi Ragusa Giovanni Occhipinti esprime grande soddisfazione per il potenziamento dell’aeroporto Pio La Torre di Comiso che, dal prossimo 25 ottobre, avrà 32 voli settimanali e tre nuove rotte verso Malta, Napoli e Venezia, oltre alla conferma del collegamento annuale con Pisa.

“Si tratta di un segnale concreto di crescita e di fiducia verso il nostro territorio. L’ampliamento dei collegamenti rappresenta una svolta per il turismo ibleo e per l’intera economia locale.

Comiso è una risorsa strategica, e vederlo finalmente inserito in una programmazione stabile e potenziata significa garantire nuove opportunità di sviluppo per le imprese e per gli operatori del settore ricettivo”, commenta Occhipinti,aggiungendo come “l’intervento della regione siciliana, con l’investimento di 3 milioni di euro per sostenere la nuova offerta, confermi la volontà di consolidare il ruolo dello scalo nel sistema dei trasporti dell’isola”.

“L’aeroporto di Comiso può diventare il motore della mobilità del Sud Est siciliano. Le nuove rotte verso Venezia, Napoli e Malta aprono prospettive importanti sia sul piano turistico sia su quello commerciale. È un passo avanti che premia anni di lavoro e di impegno condiviso tra istituzioni e operatori.

Ora è fondamentale mantenere questa rotta di sviluppo, garantendo stabilità e qualità nei collegamenti. Solo così potremo rendere Comiso un punto di riferimento permanente per i flussi turistici e per la crescita del territorio ibleo. Anche noi faremo, sino in fondo, la nostra parte", la conclusione di Occhipinti.



9 settembre 2026
Spartiti per le Eolie, a Canneto torna il festival di musica da camera

A Canneto sull’isola di Lipari ritorna il festival internazionale di musica classica da camera “Spartiti per le Eolie”, in programma il 10 e 11 settembre nella Basilica San Cristoforo in Canneto, a cura dell’associazione Euterpe, che ritorna in Basilica per il quinto anno consecutivo.

Il Festival è patrocinato dal comune di Lipari e sostenuto da Federalberghi Isole Eolie, Rotary Club Lipari – Arcipelago eoliano, Soroptimist Club Lipari Isole Eolie, Fidapa Le sette sorelle – Isole Eolie, Banca Agricola Popolare di Sicilia e da numerose aziende e strutture dell’arcipelago eoliano.

Ad eseguire i brani musicali saranno musicisti di fama internazionale e giovani talenti del panorama concertistico. Il 10 settembre il Festival vedrà protagonisti il pianista Salvatore Gitto, concertista, didatta e presidente dell’Associazione Euterpe; il violinista franco-armeno David Haroutunian, già musicista dell’Orchestre Philarmonique de Radio France e attualmente docente al Conservatorio di Parigi; Giuseppe Russo Rossi, viola del Teatro alla Scala di Milano; Johanna Helm, violoncellista della Staatskapelle Berlin. Con il progetto “Percorsi Poetici” i musicisti proporranno un percorso di ascolto tra le musiche di Mozart, Schumann, Enescu, Chausson, Brahms fino a culminare nel maestoso quartetto per pianoforte op. 87 di Anonín Dvořák.

L’11 settembre ascolteremo la tromba di Niccolò Gaudenzi e il pianoforte di Mario Cuva in “Paesaggi Sonori”: il giovane duo, formatosi nel Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, proporrà un viaggio tra Russia, Spagna e Americhe con musiche di De Falla, Ŝčelokov e George Gershwin con la sua celeberrima Rhapsody in Blue.

I concerti avranno inizio alle ore 21.00 e l’ingresso sarà libero.



8 settembre 2026
Un bus promuove in Europa Pordenone 2027

Pordenone sarà Capitale italiana della Cultura 2027. E dal 7 settembre 2026, un bus ha iniziato a percorrere l'Europa, veicolando il nome,  Pordenone 2027, e l’immagine.

L’evento è stato inaugurato in città con l’arrivo di 70 turisti austriaci, che si inseriscono  nel percorso di promozione in cui rientra in un'iniziativa congiunta di PromoTurismoFvg, comune di Pordenone, Federalberghi e Consorzio Pordenone Turismo. “Il pullman, gestito dal tour operator austriaco Sabtours, è stato inaugurato lo stesso giorno e, con la sua grafica dedicata, funge da strumento promozionale visibile oltre i confini locali”.

 “Questa operazione è parte di un ampio impegno di promozione condotto da PromoTurismoFvg e dal Comune di Pordenone per valorizzare la città e il suo territorio. Tale impegno include già la brandizzazione di autobus turistici Atap, operanti in diverse città italiane.

La nuova iniziativa con il pullman Sabtours estende ulteriormente la risonanza del messaggio di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027”, ha sottolineato l’assessore Alberto Parigi, che ha anche anticipato ulteriori iniziative. Nei prossimi mesi, ad esempio, altre brandizzazioni di autobus turistici adotteranno la nuova veste grafica. L'assessore ha descritto questa strategia come “un modo concreto per far viaggiare il messaggio in tutta Italia, rafforzando la promozione della città verso il 2027”.

Il percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 è sostenuto da una stretta collaborazione tra Amministrazione comunale, Consorzio Pordenone Turismo e Federalberghi. "Una sinergia che mira a trasformare il titolo culturale in una concreta opportunità di crescita per il turismo e l'accoglienza nel territorio pordenonese".



8 settembre 2026
A Grinzane Cavour il 14 settembre un convegno su affitti brevi e territorio, per un equilibrio del turismo del futuro

“Affitti brevi e territorio: quale equilibrio per il turismo del futuro?", è il convegno in programma lunedì 14 settembre alle 17.00 presso il Castello di Grinzane Cavour.

Organizzato dall'Associazione Ristoratori e Albergatori Albesi, aderente all'Associazione Commercianti Albesi, l'incontro nasce dall'esigenza di analizzare la crescita delle locazioni brevi e promuovere condizioni di concorrenza trasparenti tra le varie forme ricettive.

Sotto il tema "Stesso mercato, stesse regole: come governare la crescita delle locazioni turistiche nel rispetto dei residenti, della qualità dell'offerta e della competitività delle destinazioni", l'evento vedrà la partecipazione del direttore generale di Federalberghi Alessandro Nucara, del presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto e della responsabile dell'Osservatorio Turistico della Regione Piemonte Cristina Bergonzo.

Nel corso del pomeriggio verranno inoltre presentati due casi di studio internazionali sulle strategie di gestione dei flussi turistici: interverranno Francesco Bechi, presidente di Federalberghi Firenze, e Juan Baliño Gangoiti, promotion manager di Bilbao Turismo. I saluti introduttivi saranno affidati al presidente dell'Aca Giuliano Viglione, al direttore Fabrizio Pace e al presidente dell'Associazione Ristoratori e Albergatori Albesi Massimo Camia, sostenuti dal lavoro di rete svolto con Langhe Experience.

L'appuntamento è rivolto ad amministratori pubblici, operatori dell'accoglienza e cittadini interessati allo sviluppo economico locale. 

Per partecipare è necessario registrarsi entro giovedì 10 settembre tramite il modulo online dedicato.



7 settembre 2026
Federalberghi Sardegna, la stagione turistica ad agosto ha tenuto, settembre è in crescita

I numeri della stagione turistica  in Sardegna evidenziano un buon agosto ma con soggiorni più brevi.

Lo conferma il presidente regionale di Federalberghi Paolo Manca: “Ad agosto abbiamo registrato gli stessi numeri della scorsa estate, ma è cambiata la tipologia di vacanza nelle strutture alberghiere dell'Isola, con soggiorni molto più brevi.

In crescita le presenze straniere e, con il volo diretto da New York su Olbia, sono aumentate le presenze dei turisti americani in Sardegna.

In netto calo, quest’estate, i turisti italiani nel mese di agosto. Per settembre registriamo una crescita delle presenze rispetto allo scorso anno, le prenotazioni ci sono anche per gran parte di ottobre”.



7 settembre 2026
A San Marino e in Riviera la stagione turistica si protrae con un settembre ricco di eventi

In Riviera e a San Marino la stagione turistica si protrae e si sposta in avanti, grazie a un clima favorevole e a un ricco calendario di appuntamenti per il mese di settembre.

“Molti hotel della zona di Rimini manterranno le porte aperte anche oltre la tradizionale stagione estiva. Si prospetta un buon settembre. Molti stabilimenti chiuderanno il 13, ma restano ancora pieni o quasi, mentre altri rimarranno aperti fino al 27 per accogliere le prenotazioni già ricevute”, spiega la presidente di Federalberghi Rimini Patrizia Rinaldis.

A invitare i turisti a rimanere sul territorio, oltre al clima, sono una serie di appuntamenti che uniscono, anche, cultura e sport.

Tra l’11 e il 13 settembre, ad esempio, la zona di Misano sarà protagonista con il MotoGP, accompagnato dal Gran Premio Nuvolari e dalla Transitalia Marathon. A questi si aggiungono le fiere Tecna e Bex, oltre a momenti dedicati al tennis e alla Wellness Week.

Senza sottovalutare la cultura, con l’11ª edizione del Renata Tebaldi International Voice Competition e l’evento Artisti in Casa previsto a Montegiardino.

Il successo della stagione “si misura anche attraverso l’impatto dei grandi eventi.” Solo nell’ultimo weekend di agosto, il San Marino Comics ha registrato ben 50mila presenze in soli tre giorni, un dato che testimonia l’attrattività del territorio.

 Mario Liotta, presidente di USOT, osserva come “la situazione si rifletta positivamente anche nel piccolo Stato, dove le temperature sopra la media hanno favorito prenotazioni negli hotel fino a fine settembre. Il calendario degli eventi, infatti, contribuisce in modo determinante all’arrivo di turisti sia italiani che stranieri.”

“Le settimane di settembre si profilano intense, con il territorio che si prepara ad accogliere i partecipanti ai grandi eventi correlati alla MotoGP di San Marino e alla Riviera di Rimini. La combinazione tra la tradizione del turismo e la partecipazione a eventi di rilievo internazionale garantisce un’economia che non si ferma, ma che si evolve seguendo il ritmo naturale del territorio”.



7 settembre 2026
L’Aquila e Ferrara fanno rete, per un nuovo turismo culturale dagli hotel ai musei

L’Aquila e Ferrara  fanno squadra nel segno della cultura, dell’ospitalità e della valorizzazione dei territori, con una collaborazione che intende trasformare il patrimonio artistico in una componente sempre più importante dell’esperienza turistica, mettendo in rete imprese, cultura e territori.

Una collaborazione avviata tra BPER Banca, Confcommercio Ferrara, Federalberghi Confcommercio Ferrara e Federalberghi provincia dell’Aquila, nell’ambito del progetto ’Poli Culturali BPER.

"L’obiettivo – spiega in una nota l’associazione ferrarese – è fare in modo che la cultura diventi sempre più parte integrante dell’esperienza turistica e che il sistema dell’ospitalità possa svolgere un ruolo attivo nella promozione e nella valorizzazione del patrimonio dei territori.

Grazie alla convenzione, gli ospiti degli hotel aderenti potranno accedere a condizioni agevolate ai poli culturali BPER di Ferrara e L’Aquila, trasformando così il soggiorno in un’occasione per conoscere e vivere più profondamente le città. Il primo appuntamento di questo percorso è quello dell’Aquila, con l’apertura del nuovo Polo Culturale BPER, ospitato nello storico Palazzo Farinosi-Branconi".

Il progetto prevede un percorso espositivo permanente dedicato alla valorizzazione della collezione della banca e al rapporto tra patrimonio artistico e identità del territorio.

A rappresentare Ferrara nel percorso di collaborazione è anche Davide Urban, direttore generale Confcommercio Ferrara, che sottolinea il valore strategico della cultura come elemento di attrattività per la città. “Cultura e arte – ha spiegato – rappresentano un importante volano per il turismo e per la crescita di una città.

Mettere in rete il patrimonio culturale con il sistema dell’accoglienza significa offrire ai visitatori un’esperienza più completa e, allo stesso tempo, rafforzare la capacità di Ferrara di raccontarsi e di attrarre nuovi flussi turistici. La collaborazione tra imprese, istituzioni e realtà culturali può generare valore per tutto il territorio”.

Quello che si vuole proporre, dunque, è “un modello nel quale gli hotel non siano soltanto il luogo in cui il turista soggiorna, ma possano diventare veri e propri punti di accesso alla conoscenza del territorio, orientando i visitatori verso musei, mostre, monumenti ed esperienze culturali.

L’obiettivo è contribuire ad arricchire il soggiorno, favorire la conoscenza delle città e, potenzialmente, prolungare la permanenza dei visitatori”. Il percorso proseguirà quindi a Ferrara con l’inaugurazione del nuovo Polo Culturale BPER, prevista per martedì 6 ottobre 2026 nello storico Palazzo Barbantini-Koch. La sede sarà poi aperta al pubblico da giovedì 8 ottobre.

Per i professionisti del settore, la collaborazione rappresenta anche “un’opportunità per rafforzare il rapporto tra il sistema economico della città e quello culturale. La cultura può infatti contribuire non soltanto all’attrattività turistica, ma anche alla vitalità del tessuto commerciale e dei servizi”.