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Basilicata, crescita turistica confermata dal Ferragosto
In Basilicata il Ferragosto ha avuto un bilancio molto positivo, con un aumento di presenze del +15 % tra Matera, le Dolomiti Lucane e la costa di Maratea e Pisticci, hotel e agriturismi sold-out e la ristorazione locale cercata e apprezzata.
I dati del primo semestre 2026 confermano del resto una buona crescita, con un +2,9% negli arrivi e un +2,7% nelle presenze, accelerando a luglio con un +5,4% , dati certificati da Federalberghi.
Le coste ionica e tirrenica hanno fatto registrare un pieno al 95% dei posti letto a Maratea, Policoro e Pisticci.
Buon riscontro anche per il centro storico di Potenza, mentre i Sassi di Matera hanno registrato il pienone da parte di turisti italiani e stranieri.
Destagionalizzare nelle Marche, per gli operatori occorrono offerta integrata e un’unica regia
Destagionalizzare oltre i classici tre mesi estivi. È la sfida da vincere per permettere alle Marche “di fare quel salto di qualità capace di catapultarla tra le regioni top destination in Italia”.
“La destagionalizzazione del turismo passa da due leve: tariffe più competitive fuori dall’alta stagione e un’offerta di attività ed eventi capace di attirare visitatori anche prima e dopo l’estate.
Per raggiungere questo obiettivo, però, serve fare squadra tra tutti gli operatori: devono lavorare insieme per costruire un’offerta integrata. Fino a oggi è mancata una regia, una governance che metta tutti a sistema.
La Regione adesso sta lavorando alle Destination Management Organization (Dmo), che possono rappresentare una possibile svolta. Dovrebbero coordinare gli operatori per territorio o tipologia di turismo e costruire proposte più strutturate”, dichiara il presidente di Federalberghi Marche Luca Giustozzi.
Ma vanno organizzate secondo un cambio di paradigma perché “troppo spesso, fino ad oggi, i vari sistemi turistici locali sono stati dei poltronifici dove dare presidenze ed elargire contributi per piccole attività che erano più delle mance elettorali che non delle attività vere e proprie finalizzate a portare risultati in termini presenze turistiche”, osserva Giustozzi.
E sulla mancanza di una regia unica ribatte anche Augusto Cancellieri, presidente di Terranostre Marche, l’associazione di Coldiretti che promuove gli agriturismi. “La destagionalizzazione passa innanzitutto dalla collaborazione tra Pro Loco, enti pubblici e operatori turistici. Il turismo nasce dove c’è qualcosa che attrae: eventi sportivi, iniziative enogastronomiche, natura, concerti”.
“Manca una regia seria che organizzi già all'inizio dell'anno un calendario evitando sovrapposizioni tra eventi e permettendo ai turisti di programmare i propri viaggi con largo anticipo. Ho amici in Germania che mi raccontano che il piano ferie lo devono fare a novembre-dicembre”, dice Cancellieri, che pensa che bisognerebbe anche semplificare il messaggio promozionale.
“Let’s Marche non è ben definito, è un messaggio che non restituisce l’idea di un territorio. Non bisogna complicare quello che è semplice. E sai cosa ti fa star male? Quando arrivano clienti in agriturismo e mi dicono: “Che belle le Marche, un peccato non averle conosciute prima”.
Anche per lo chef stellato Moreno Cedroni gli eventi possono essere una soluzione: “Se guardiamo più a sud o più a nord non è che vada tanto meglio, tranne che per Rimini che da anni ha fiere di rilevanza mondiale. Per i mesi invernali mi è difficile pensare qualcosa di così attraente al punto da attirare turisti italiani e stranieri, in altri mesi tipo ottobre, aprile, maggio sicuramente eventi culturali e concerti possono fare da traino”.
Stesso pensiero anche nel settore del turismo en plein. “Dal 20 giugno le strutture hanno registrato il tutto esaurito senza il consueto calo della cosiddetta “Black Week” tra luglio e agosto. Un risultato superiore al 2025, accompagnato da ottimi riscontri anche sugli eventi di Ferragosto e dalla crescente propensione dei turisti a scoprire il territorio. L’obiettivo è rafforzare soprattutto maggio, le prime settimane di giugno e settembre.
Ma per destagionalizzare bisogna superare due criticità annose. Innanzitutto, è necessario che le strutture rimangano aperte almeno fino alla seconda o terza settimana di settembre E poi servono eventi mirati e una promozione specifica. E in generale bisogna offrire servizi al top”, l’osservazione del presidente di Villaggi Marche Daniele Gatti.
Turismo, Albatour e DMC Hadriatica insieme per promuovere il territorio teramano tutto l’anno
Promuovere il territorio teramano rafforzando la qualità dell’accoglienza e mettendo in rete le diverse realtà turistiche, presentando la destinazione come capace di unire mare, borghi, cultura, enogastronomia e montagna.
È questo l’obiettivo della nuova collaborazione siglata tra Albatour, storica associazione degli operatori turistici abruzzesi, e DMC Hadriatica, la realtà che coordina diversi uffici IAT della provincia di Teramo.
L’intesa “punta a costruire una rete più strutturata di servizi, informazioni e opportunità a disposizione degli operatori e dei visitatori. DMC Hadriatica affiancherà Albatour nelle attività di accoglienza e informazione turistica, nei servizi di internazionalizzazione, nella partecipazione alle fiere e nella ricerca di nuove occasioni di sviluppo per le imprese del comparto”.
L'obiettivo è quello di rendere sempre più semplice, per il turista, il conoscere e vivere l'intero territorio attraverso informazioni aggiornate su eventi, iniziative, attrattive culturali e opportunità presenti nelle diverse località del Teramano. Una strategia che punta, quindi, a superare la tradizionale separazione tra costa, entroterra e montagna, favorendo una proposta turistica integrata.
Un ruolo centrale sarà affidato alla rete degli uffici IAT. Tra le esperienze considerate particolarmente significative viene indicata quella di Teramo, che continua a registrare una crescita nel numero dei turisti assistiti. Il progetto prevede inoltre l’apertura di un nuovo punto di informazione turistica dedicato alle aree montane, con particolare attenzione a Prati di Tivo, Pietracamela, Fano Adriano e Prato Selva.
Ad Alba Adriatica sarà invece Albatour a progettare e sviluppare nuovi servizi destinati all’accoglienza e alla promozione turistica della località rivierasca, con l’intento di rafforzarne il ruolo all’interno della strategia complessiva di valorizzazione della provincia.
Tra le priorità della collaborazione c’è anche la destagionalizzazione. L’obiettivo è ampliare l’offerta oltre i tradizionali mesi estivi, coinvolgendo maggiormente ristoratori, commercianti, strutture ricettive e operatori turistici. In questo percorso avrà un peso crescente anche l’innovazione tecnologica, considerata uno strumento fondamentale per collegare in modo più efficace i diversi uffici di informazione e accoglienza turistica coordinati da DMC Hadriatica.
La collaborazione guarda inoltre alla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, con la quale si punta a intercettare bandi e opportunità di finanziamento da mettere a disposizione delle imprese della costa teramana, favorendo investimenti e nuovi progetti nel settore.
“Alba Adriatica torna protagonista della programmazione turistica privata e di settore”, dichiarano Ludovico Tavoni, presidente di Albatour, Massimo Beligni, presidente di DMC Hadriatica, e Giammarco Giovannelli, presidente di Federalberghi e Confcommercio Abruzzo.
Al centro della strategia c’è soprattutto la necessità di modificare e ampliare il modello di offerta turistica. “
Il tema centrale resta quello dell’evoluzione dell’offerta turistica. Il prodotto mare deve necessariamente cambiare caratteristiche, seguendo sempre più le indicazioni della domanda turistica contemporanea”, osservano. Una trasformazione ritenuta indispensabile per consentire alle strutture ricettive di allungare la stagione, intercettare nuovi flussi e raggiungere una maggiore sostenibilità economica.
Nel progetto viene riconosciuto anche il ruolo delle amministrazioni comunali che negli anni hanno scelto di investire sulla rete di accoglienza turistica coordinata da DMC Hadriatica. Ed un ringraziamento viene rivolto ai comuni di Martinsicuro, Tortoreto, Giulianova e Teramo, quest’ultimo dotato di un ufficio IAT operativo durante tutto l’anno.
A Riccione torna il Mercatino, mostra e scambio del collezionista
Da lunedì 17 agosto al via la 59ª edizione del Mercatino mostra-scambio del collezionista, un appuntamento storico dell’estate riccionese, organizzato da Federalberghi Riccione con il patrocinio del comune di Riccione e la collaborazione di Geat.
L’evento terminerà il 26 agosto 2026.
Il Mercatino è nato nel 1967, in abbinamento al Convegno Filatelico, per dare spazio a quei collezionisti che non trovavano posto nell’esposizione principale o proponevano oggetti diversi rispetto alla filatelia classica. Da allora, il Mercatino anticipa e accompagna il Convegno, “creando un unico calendario che copre circa 15 giorni complessivi di eventi dedicati al collezionismo”. Da tradizione, la conclusione del Mercatino segna l’avvio del Convegno.
Il Mercatino è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 18 e accoglie espositori provenienti da tutta Italia, che propongono monete, cartoline, libri, manifesti, santini, carte Pokémon, francobolli e tanti altri oggetti che permettono ai visitatori di arricchire la propria collezione.
Il Mercatino e il Convegno Filatelico Numismatico rappresentano un evento importante per Riccione e per questo particolare segmento di turisti collezionisti: molti espositori soggiornano per una o due settimane, spesso accompagnati dalle famiglie, e sono seguiti da numerosi appassionati e visitatori. Nell’edizione dell’anno scorso sono stati registrati circa 200 espositori con una permanenza media di 6 notti.
“Il Mercatino del Collezionista è una tradizione che arricchisce il centro città e offre a tutti, dalle famiglie ai collezionisti più esperti, un momento di svago, curiosità e scoperta.
La sua forza è la capacità di rinnovarsi ogni giorno con espositori diversi e nella sinergia con il Convegno Filatelico, che insieme danno vita a un appuntamento di grande valore turistico e culturale”, il commento del presidente di Federalberghi Riccione Claudio Montanari.
A Portofino e Santa Margherita Ligure un agosto con turismo internazionale di lusso
Portofino e Santa Margherita Ligure, ad agosto, si stanno confermando destinazioni molto attrattive per il turismo internazionale di lusso.
Anche se arrivano meno viaggiatori da Emirati Arabi e Asia, tuttavia sono molti i turisti provenienti dai Paesi più vicini all’Italia come Francia, Germania, Svizzera e nord Europa.
“In questi giorni d’agosto, il 90/95% delle strutture ricettive della zona sono occupate.
Oggi è il mare ad essere preso d’assalto da imbarcazioni di ogni tipo, immancabili gli yacht più lussuosi”, il commento del presidente di Federalberghi UGAL (Unione dei Gruppi Albergatori del Levante) Sandro Tarella.
Federalberghi Palermo, pienone a Ferragosto ma va migliorata ancora di più l’accoglienza
A Palermo si prevede un Ferragosto con ottimi numeri nelle strutture ricettive, dove al momento si registrano livelli di occupazione molto elevati, con una forte componente di turismo internazionale e un dato che è particolarmente significativo, ossia il fatto che si allunghi la permanenza media dei visitatori.
“Il pienone di Ferragosto ci rende certamente soddisfatti, ma da rappresentante degli albergatori non considero sufficiente dire che gli hotel sono pieni.
Il turismo, infatti, non si misura soltanto attraverso il numero delle camere occupate. Si misura nella capacità di una destinazione di trasformare ogni arrivo in economia, occupazione, reputazione e sviluppo per il territorio” dichiara la presidente di Federalberghi Palermo Rosa Di Stefano.
Gli ottimi numeri del turismo registrato da Federalberghi Palermo conferma la capacità della città di mantenere una forte attrattività anche nel cuore dell’estate. Nel 2025 il capoluogo siciliano ha superato i 2,1 milioni di presenze turistiche, registrando una crescita del 7,3% rispetto all’anno precedente, con una componente internazionale vicina al 64% del totale. Ed il trend è positivo anche nel 2026. Crescono le presenze e si allunga la permanenza media da 2,8 a 3,2 notti.
“Palermo ha vinto una prima grande sfida: quella dell’attrattività. Oggi è una città desiderata, cercata e scelta da un mercato sempre più internazionale. Ma adesso dobbiamo vincerne una ancora più importante: quella dell’accoglienza. Non basta portare turisti in città: dobbiamo farli restare, spendere sul territorio e tornare.
Nei giorni di massima affluenza Palermo deve garantire servizi all’altezza di una destinazione internazionale. Questo è il dato sul quale dobbiamo lavorare perché una notte in più trascorsa a Palermo significa un ristorante, un museo, un acquisto, un’escursione, un taxi, un’esperienza in più. Significa maggiore ricchezza distribuita sul territorio.
Il nostro obiettivo non può essere semplicemente avere più turisti: dobbiamo aumentare il valore che il turismo produce per Palermo e per tutta la sua economia”, la conclusione di Rosa Di Stefano.
Federalberghi Isole di Sicilia, bene la sospensione dei rincari. Ora un confronto tecnico sui bandi quinquennali
Federalberghi Isole di Sicilia esprime apprezzamento per l’intervento del Governo regionale e del presidente Renato Schifani che, dopo il confronto avviato dall’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò con le compagnie di navigazione e a seguito di un 10 agosto segnato da tariffe alle stelle, ha disposto la sospensione degli aumenti del 18% entrati in vigore nella giornata di ieri, convocando contestualmente una seduta straordinaria della Giunta.
Federalberghi evidenzia tuttavia come “questa misura, pur necessaria per contenere l’emergenza, non affronti la sperequazione strutturale che da oltre quattro anni grava sui collegamenti marittimi insulari: le tariffe dei servizi operati in convenzione statale restano infatti più alte del 56% rispetto a quelle dei servizi a contributo regionale, mentre nel tempo si è registrata una progressiva riduzione delle corse per compensare i maggiori costi di gestione”.
“È bene ricordare che, nonostante i tagli, le corse in convenzione statale rappresentano il pilastro della continuità territoriale, garantendo servizi essenziali sia con i mezzi veloci sia, soprattutto, con le navi dedicate al trasporto di merci e passeggeri.
Per questo auspichiamo che la Giunta straordinaria convocata dal presidente Schifani possa fissare una data certa per l’apertura di un tavolo di confronto strutturale, che vada oltre le risposte emergenziali e approfondisca nel merito le criticità già rappresentate nei tavoli di giugno, in vista delle imminenti gare per i bandi quinquennali”, osserva il presidente di Federalberghi Isole di Sicilia Christian Del Bono.
Per Federalberghi, “evitare un approfondimento tecnico e politico sulle criticità dei capitolati e dei contratti prima della pubblicazione delle nuove gare equivarrebbe a ignorare i problemi alla radice, esponendo le Isole di Sicilia a altri cinque anni di disagi con conseguenze economiche e sociali insostenibili per residenti, comunità locali e comparto produttivo”.
Turismo a Roma, buoni i numeri anche ad agosto. L’analisi degli albergatori
Il turismo a Roma anche ad agosto registra ottimi numeri, dice l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato.
Secondo le ultime stime dell’Ente Bilaterale del Turismo del Lazio, per il periodo di Ferragosto sono attesi 662 mila arrivi e 1,7 milioni di presenze, in aumento dell’1,8% rispetto allo scorso anno, con cifre destinate a salire grazie alle prenotazioni last minute. Un trend in continuità con il primo semestre del 2026 e che fa ben sperare nella straordinaria tenuta del settore.
“Il turismo a Roma continua a segnare numeri da record e agosto, in città, non è più da considerare come bassa stagione - osserva Onorato - Il trend rispecchia l’andamento del turismo del 2026, che nel primo semestre ha registrato un segno positivo rispetto al 2025, l’anno da record di Roma: tra gennaio e giugno gli arrivi infatti sono stati 10,9 milioni (+2,62%) mentre le presenze sono state 25,1 milioni (+2,14%). Il turismo è una risorsa da gestire con equilibrio”.
L’analisi del turismo in città arriva anche dal settore ricettivo, che vive quotidianamente questa realtà. È il presidente del Centro Studi Federalberghi Roma Roberto Necci a fare il punto sulla situazione:
“È indubbio che Roma stia vivendo una fase molto importante di sviluppo, di apprezzamento e di nuovi flussi turistici nella città. Non possiamo lamentarci di quello che siamo diventati, dopo una ripresa difficile per via del Covid – afferma Necci - Per ciò che riguarda questo agosto, io lo vedo perfettamente in linea con quello che è l’anno precedente.
Agosto è un mese dove storicamente le città d’arte soffrono un pochino, però siamo fiduciosi su ciò che sono le proiezioni, quindi a fine agosto tireremo un po’ le somme.
Concentrarci in un mese, per noi che facciamo di mestiere gli albergatori, conta poco. Conta un sistema annuale di flussi che tiene e apprezza la città, apprezza le nostre aziende e questo è l’aspetto per noi più interessante”, la conclusione di Necci.
Federalberghi Isole di Sicilia, no al rincaro dei biglietti di navi e servizi veloci
Federalberghi Isole di Sicilia esprime “ferma contrarietà” all’annuncio dell’aumento del 18% delle tariffe di navi e mezzi veloci da e per le isole siciliane, previsto dal 10 agosto.
Federalberghi ha inviato una nota urgente al presidente della regione Siciliana Renato Schifani e all’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, chiedendo di verificare “se il rincaro sia stato autorizzato dalla committenza pubblica e di adottare misure per impedirne l’entrata in vigore”.
La nota è stata trasmessa per conoscenza anche al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e ai sindaci delle isole siciliane.
Secondo l’associazione degli albergatori, “l’aumento sarebbe particolarmente penalizzante per l’economia delle isole minori e in contrasto con il principio della continuità territoriale richiamato dall’articolo 119 della Costituzione”.
Federalberghi ricorda anche che, dal giugno 2022, gli utenti hanno già subito incrementi tariffari complessivi del 56% sui collegamenti effettuati in convenzione statale.
“Le comunità e le imprese delle isole minori non possono vivere in uno stato di perenne precarietà né restare ostaggio delle fluttuazioni dei costi operativi del trasporto marittimo”, dichiara il presidente di Federalberghi Isole di Sicilia Christian Del Bono.
Per l’associazione "sono necessari soluzioni strutturali che evitino nuovi rincari e garantiscano la continuità dei servizi, anche attraverso l’istituzione di un fondo di riserva a tutela del diritto alla mobilità nei periodi di forte aumento dei costi del carburante”.
Nasce Pisa Card, biglietto unico per i musei della città
Nasce la “Pisa Card musei e monumenti”, un biglietto unico per turisti e residenti per visitare i musei e i monumenti della città. Dal momento dell’acquisto, la Card avrà validità di una settimana per i turisti e di un anno per i residenti.
A settembre è prevista la sottoscrizione della convenzione tra i vari soggetti interessati: comune di Pisa, Fondazione Palazzo Blu, Musei nazionali di Pisa, Sistema museale d’Ateneo, Federalberghi, Pisamo srl e Coopculture in qualità di concessionario del servizio di gestione delle Mura medievali.
Con circa 24 euro, il costo ipotizzato, la Card darà diritto a visitare una serie di musei. Tra questi, la collezione permanente di Palazzo Blu, le Mura Medievali, il museo delle Navi Antiche, il museo Nazionale di Palazzo Reale, il museo Nazionale di San Matteo, il complesso monumentale della Certosa di Calci, l’Orto e il museo Botanico, le collezioni egittologiche “Edda Bresciani” e il museo della Grafica (Sistema Museale di Ateneo). Molti di questi musei sono sui Lungarni. Rimangono esclusi, per il momento, i musei dell’Opera Primaziale Pisana e l’ingresso alla Torre di Pisa.
“La Card dei musei è lo strumento ideale per la promozione integrata del sistema museale pisano. Obiettivo che intendiamo portare avanti da quando abbiamo istituito la DMO insieme a tutti i soggetti pubblici e privati che si occupano di turismo. Voglio pertanto ringraziare quanti si sono spesi per raggiungere questo importante risultato compresa Pisamo che ha garantito il raggiungimento di questo importante risultato – dichiara l’assessore al Turismo Paolo Pesciatini –
Vogliamo fare un salto di qualità notevole nell’offerta ai milioni di turisti che ogni anno arrivano a Pisa. Consentire loro di visitare e conoscere l’arte e la cultura della città molto più in profondità. Nonché ai cittadini pisani. Con la Card, siamo convinti, riusciremo a favorire l’integrazione dell’offerta museale.
Promuovere e valorizzare le tante realtà ma anche distribuire in maniera più equilibrata i flussi dei visitatori tra le diverse strutture e, infine, contribuire ad allungare il periodo di permanenza media dei turisti sul territorio comunale, generando così positive ricadute economiche per l’intera filiera del turismo e dell’economia cittadina”.