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17 June 2025
Ottimi riscontri per il meeting estivo in Umbria dei giovani albergatori CNGA

I giovani albergatori di Federalberghi si sono ritrovati nel proprio meeting estivo nazionale in Umbria, dal 3 al 5 giugno, in un appuntamento che ne ha raggruppati sessanta, provenienti dalle diverse regioni italiane.

“Nel cuore verde, l’ospitalità di domani”: è il titolo dell’evento che ha visto impegnati i partecipanti in una tre giorni di seminari formativi, incontri con le aziende locali, incontri istituzionali con gli amministratori locali, alla scoperta di una regione che è tra le più amate mete turistiche per chi apprezza le bellezze storico-architettoniche, il buon cibo, la natura e il relax.

La prima tappa del meeting è stata Perugia, presso l'Abbazia di san Pietro, con un incontro di benvenuto aperto dalla presidente del comitato umbro Gaia Magrelli e dal neoeletto presidente nazionale del Comitato Nazionale Giovani Albergatori, Fabio Raimondo. Durante l’incontro, Simone Fittuccia, presidente Federalberghi Umbria ha interloquito con l'assessora regionale al turismo Simona Meloni, sugli sforzi che, insieme, imprese e regione, stanno mettendo in campo per accrescere l’appeal del territorio, evidenziando l’importanza del lavoro di squadra che è stato messo in campo.

A seguire, i giovani dopo aver partecipato ad un seminario formativo sul tema del Revenue Management e AI” hanno incontrato, ad Assisi, Stefania Proietti, presidente regione Umbria, che ha raccontato gli sforzi di una terra che ha attraversato grandi difficoltà, dai terremoti al Covid, ma che si è saputa rialzare e tornare una meta turistica di qualità.

Nella seconda giornata, i giovani hanno partecipa o a un seminario dal titolo “L’hotel del futuro: energia, mobilità e CO₂”, svoltosi alla cantina Tenuta Castelbuono Carapace, mentre in serata hanno incontrato, a Cascia, il sindaco della città Mario De Carolis e il presidente di Federalberghi Perugia Damocle Magrelli.

L’ultimo giorno,  si è svolto un incontro “ispirazionale” con Olga Urbani, della Urbani Tartufi di Scheggino, oltre che un incontro interno tra i partecipanti per condividere il calendario dei futuri impegni del CNGA.

Il tour umbro dei giovani albergatori si è concluso alla Cascata delle Marmore.

“È stato un meeting di ripartenza per tutto il Comitato nazionale dei Giovani Albergatori”, - ha sottolineato il presidente nazionale del CNGA Fabio Raimondo - faccio i complimenti ai miei colleghi umbri per aver organizzato tutto alla perfezione e per aver fatto conoscere alcune delle bellezze dell’Umbria, una regione accogliente e che stupisce il visitatore. Non potevo chiedere di meglio per avviare questa mia personale esperienza alla presidenza del CNGA e so che questa bella sensazione è patrimonio comune di tutti i partecipanti al meeting”.



13 June 2025
Chianciano, investimenti per rilanciare le Terme

Un futuro positivo per Chianciano, dopo l’annuncio dell’ing. Massimo Caputi che effettuerà investimenti per 2,5 milioni di euro per le Terme entro la fine del 2025.

La notizia è stata data durante un convegno promosso proprio per fare il punto sulla situazione della cittadina termale, da anni in difficoltà per il calo del turismo e la chiusura di molte attività. Ecco perché l’annuncio di Caputi, che è il presidente della società di gestione delle Terme, è stato accolto positivamente dagli altri relatori del convegno presieduto dalla sindaca Grazia Torelli, con la presenza dell’assessore regionale Leonardo Marras, del vicepresidente del consiglio regionale Stefano Scaramelli, del il presidente  di Federalberghi Daniele Barbetti, del segretario del Pd comunale Ettore Vallocchia e del segretario della Filcans-Cgil Gianluca Scartoni.

“Dopo 3 anni di sofferenze, enormi difficoltà e un pesante investimento, si può dire che a Chianciano Terme si intravede l’alba. L’azione della regione e del comune degli ultimi mesi ha rimediato al gravissimo errore di 8 anni fa quando i complessi termali furono dichiarati non strategici. Oggi dopo 20 anni di una società sempre in perdita ci poniamo l’obiettivo ambizioso di far partire investimenti e raggiungere il pareggio 2026, mettendo fine a un ventennio di perdite. Certo ora necessita uno sforzo del sistema imprenditoriale per riqualificare la ricettività di Chianciano. Ma le prospettive sono positive e si può dire che, al contrario di molte altre Terme, Chianciano e’ stata salvata dal fallimento certo”, il commento di Caputi che ha annunciato investimenti per 2 milioni e mezzo di euro per terme di Chianciano, fra piscine termali Theia, Direzione sanitaria e anche terme sensoriali.

Oggi, ha aggiunto,  “Non si parla più di terme, ma di benessere, un mercato in crescita folle, con più due zeri ogni anno”.  E le Terme di Chianciano, “con la creazione di un nuovo brand, l’accesso a nuovi mercati, alimentando i flussi dei millennials e presentando l’area più autentica della Toscana, sono in corsa  al contrario di altre terme ormai chiuse”.



13 June 2025
Federalberghi Roma, ok a task force per controllo dell’extralberghiero

Federalberghi Roma, in attesa di conoscere i dettagli,  esprime comunque soddisfazione per l’istituzione in Campidoglio di una task force che unisce gli assessori al Turismo Alessandro Onorato, all’Urbanistica Maurizio Veloccia ed alle Politiche Abitative Mattia Zevi.

Il fine è quello di studiare,  con i presidenti della commissioni consiliari competenti,  le contromisure necessarie a combattere l’aumento incontrollato e spesso irregolare di strutture operanti nel campo dell’extra-alberghiero, in particolare  degli affitti brevi.

 “Ringraziamo gli assessorati coinvolti ed il sindaco Gualtieri per l’attenzione dimostrata verso un problema che non più essere ignorato, per il bene di cittadini, turisti e degli imprenditori ricettivi che operano professionalmente secondo le regole. Fermo restando che gli albergatori non hanno nulla contro l’extra-alberghiero che opera onestamente e nel rispetto delle leggi, dal punto di vista della vivibilità, della mancanza di alloggi e della lealtà del mercato turistico Roma può dirsi oggi arrivata allo stremo a causa del proliferare dell’abusivismo e del sommerso.

Ma esiste anche una fondamentale questione legata alla sicurezza, ancor più in quest’anno giubilare, che è prepotentemente tornata a porsi dopo il recente annullamento da parte del Tar del Lazio della circolare del ministero dell’Interno che vietava il riconoscimento a distanza degli ospiti, imponendolo di persona per tutte le strutture ricettive. E’ necessario che tutte le istituzioni, come avvenuto in quasi ogni nazione europea, si facciano fattivamente carico della risoluzione di un nodo fondamentale per la vivibilità, legalità e sicurezza delle nostre città”, il commento del presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli.

 



12 June 2025
Fine scuola, in vacanza 15,7 mln di italiani

                                  FINE SCUOLA, SOGNO DI INIZIO ESTATE:, IN VACANZA 15,7 MLN DI ITALIANI

                                     TRA VENERDI E SABATO LE GRANDI PARTENZE CON 4,6 MLN IN VIAGGIO

                                 TUTTI AL MARE (50,2%) E NEL BELPAESE (90,6%). GIRO DI AFFARI DI 7,3 MLD

                                  BOCCA: GIUGNO FA TENDENZA. IL TURISMO FAMILIARE RISORSA STRATEGICA

 Al suono della campanella che sancisce la fine della scuola, per le famiglie italiane si profila il sogno di inizio estate: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, saranno 15,7 milioni i concittadini che pianificheranno la loro prima vacanza estiva in occasione della chiusura dell’anno scolastico. La maggior parte di essi - ovvero il 90,6% - opterà per la destinazione Italia privilegiando, come prevedibile, le località di mare, ma anche aree di particolare pregio naturalistico. Per il restante 9,4% che sceglierà l’estero, le preferenze si attestano sulle grandi capitali europee, senza dimenticare una particolare predilezione per le coste della Croazia e della Spagna.

Il primo assaggio di stagione estiva si verificherà dunque proprio in questo mese di giugno: le grandi partenze si prevedono per venerdì e sabato prossimi, con 4,6 milioni di italiani in viaggio.

Rispetto allo scorso anno, l’indagine rileva un aumento di 600mila individui ma, di contro, saranno meno i giorni di permanenza. La durata della vacanza, infatti, si attesterà sui 7 giorni, con una spesa media pro capite (comprensiva di pernottamento, viaggio, pasti, shopping) di 463 euro e un giro di affari complessivo di 7,3 miliardi di euro.

“A giudicare dai nostri numeri – ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – il mese di giugno sembra ormai fare tendenza; il dato di oggi va a rafforzare l’andamento dello stesso periodo nello scorso anno. Di fronte ai nuovi trend, il nostro mondo è estremamente attento. Questi scenari aprono concrete opportunità di allineare alle nuove esigenze la qualità dell’offerta. Si allargano gli orizzonti e si lavora con passione all’ampliamento ed alla diversificazione dei servizi, sempre più adeguati alle necessità delle famiglie”.

“La chiusura della scuola – ha aggiunto Bocca - effettivamente rappresenta un assist strategico per il turismo familiare. Vince la voglia di ritrovarsi, di fare cose semplici e piacevoli all’insegna del benessere, del contatto con la natura e del relax. Con i bambini al seguito, anche i nonni diventano essenziali nella programmazione e la gestione della vacanza: secondo la nostra ricerca, saranno circa 200mila di loro a partire con i propri nipoti. I nonni rappresentano a tutti gli effetti un supporto essenziale ed insostituibile per i genitori impegnati nel lavoro”.

L’indagine è stata effettuata da Tecnè s.r.l. nel periodo compreso tra il 2 e il 7 giugno intervistando con il sistema mixed mode di cui c.a.t.i. (62%), c.a.m.i (14%) e c.a.w.i (24%) un campione di 4.032 italiani maggiorenni. Campione probabilistico, rappresentativo della popolazione maggiorenne residente in Italia, stratificato per regione e classe di ampiezza demografica dei comuni. Variabili di controllo: classe d’età, titolo di studio, occupazione.

 I RISULTATI PRINCIPALI DELL’INDAGINE

Il 20,4% degli italiani ha aspettato la fine delle scuole per concedersi una vacanza a giugno. Saranno, infatti, 15,7 milioni gli italiani in viaggio nel mese e di questi, 5,4 milioni sono minori.

DESTINAZIONI PREFERITE – Il 90,6% degli intervistati resterà in Italia, mentre il 9,4% sceglierà una località estera. La meta preferita per i viaggiatori che resteranno in Italia sarà di gran lunga il mare (50,2%), seguito dalla montagna (19,9%), dalle località d’arte (17,0%) e dalle località lacuali (5,3%). Per coloro che invece si recheranno all’estero, vincono le grandi capitali europee (62,1%), seguite dal viaggio in crociera (14,7%) e dalle località marine in paesi esteri vicini all’Italia (13,2%).

LA SPESA MEDIA – La vacanza avrà una durata media di 7 giorni e la spesa media pro capite sostenuta (comprensiva di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti), sarà pari a 463 euro.

IL GIRO D’AFFARI - Il turismo si conferma un driver eccezionale per l’economia del territorio creando un giro di affari di 7,3 miliardi di euro. La gran parte della spesa dei viaggiatori sarà destinata ai pasti (29,4%) e al viaggio (23,7%).  L’alloggio assorbe il 17,6% del budget, mentre allo shopping sarà destinato il 12,1%.

L’ALLOGGIO – La casa di parenti e amici è la prima scelta per pernottare tra chi andrà in vacanza (33,1%). Il 27,3% andrà in albergo o in villaggio turistico, il 15,9% nella casa di proprietà e l’8% in un B&B.

LA PRENOTAZIONE – 3 vacanzieri su 4 hanno prenotato la propria vacanza con almeno un mese di anticipo.

LE ATTIVITA’ - Durante questi giorni, le attività principali saranno all’insegna della socialità. Infatti, se in primo luogo si effettueranno passeggiate (68,7%), non mancherà tempo da dedicare agli amici (55,3%), per pranzi o cene al ristorante (39,9%) e per escursioni o gite (33,9%).

GLI SPOSTAMENTI – Il 75,8% dei vacanzieri utilizzerà la propria macchina per recarsi presso il luogo della vacanza. Il 15,9% viaggerà in aereo e il 2,9% in nave. Il picco delle partenze è previsto per venerdì 13 e sabato 14 giugno, quando 4,6 milioni di italiani si metteranno in viaggio.

I MOTIVI DI NON VACANZA – Tra gli individui intervistati che non andranno in vacanza, il 32,4% ha rivelato di non partire per motivi economici; il 16,4% per motivi familiari e un altro 16,3% perché partirà in un altro periodo.

 



10 June 2025
Cresce il turismo in nord Sardegna, con il traino di Alghero

La stagione turistica nel nord Sardegna è iniziata con dati positivi per i prossimi mesi, anche grazie a un mix strategico di eventi e un’attenzione crescente verso la diversificazione dell’offerta.

“Siamo soddisfatti di come è iniziato il maggio turistico. Registrare un incremento di due punti percentuali nell’indice di occupazione camere rispetto allo stesso periodo del 2024 è un dato significativo. Il 64.35% raggiunto quest’anno, contro il 62.36% dell’anno precedente, ci dice che le nostre strutture stanno lavorando bene, soprattutto considerando che maggio è il vero mese di apertura della stagione”, la dichiarazione del presidente di Federalberghi nord Sardegna Stefano Visconti.

E Alghero si conferma traino per l’intero territorio. “La città di Alghero si mantiene saldamente sopra la media provinciale - osserva Visconti - Con un’occupazione camere che ha toccato il 69.36% rispetto al 67.68% del 2024, Alghero dimostra una capacità attrattiva costante, sostenuta anche dalla sua vivace presenza di eventi e manifestazioni sul territorio.

L’incremento non è solo un fenomeno circoscritto: anche il resto della provincia mostra una crescita positiva, passando dal 53.36% al 56.47%. Questa tendenza al rialzo è una conseguenza diretta del miglioramento dei volumi di traffico registrati dai due aeroporti del nord Sardegna, porte d’ingresso fondamentali per i visitatori. Ma non è solo una questione di numeri in arrivo. E’ anche la qualità dell’offerta a fare la differenza. Eventi culturali di grande richiamo, come la Cavalcata Sarda a Sassari, contribuiscono, specie in questo periodo, in modo sostanziale ad animare il territorio, attraendo un pubblico che va oltre la tradizionale domanda balneare e arricchendo l’esperienza dei visitatori”.

 Il mese di maggio ha beneficiato anche della domanda proveniente dal settore meeting. “Il potenziale del turismo congressuale è enorme e potrebbe alimentare significativamente i mesi di bassa stagione. Tuttavia – afferma Visconti - per svilupparlo appieno, necessitiamo di un sistema di infrastrutture e servizi specifici, per trasformare queste opportunità in un flusso costante e strutturato.”



10 June 2025
Turismo sanitario a Peschiera del Garda, accordo Federalberghi con ospedale Pederzoli

A Peschiera del Garda si rafforza la collaborazione tra Federalberghi Garda Veneto e l'ospedale Pederzoli per la promozione del turismo sanitario nella regione.

Un’alleanza strategica che si concretizza in un'informativa rivolta ai 430 soci di Federalberghi e che illustra i servizi sanitari disponibili per i turisti, come la possibilità di monitorare in tempo reale l'affluenza al Pronto Soccorso tramite un qrcode. Inoltre, il Pederzoli offre servizi di emodialisi su prenotazione e prestazioni ambulatoriali avanzate, garantendo così una continuità assistenziale anche durante le vacanze.

“Siamo sempre più orientati a sostenere i nostri soci per servizi o iniziative che riguardano la qualità del soggiorno dei loro ospiti. Personalmente sono molto soddisfatto che per merito del dr. Mantoan ed al suo team si possa oggi iniziare insieme un progetto di turismo sanitario, grazie alle eccellenze che la Pederzoli riesce ad esprimere. In questo modo ci dirigiamo anche verso un progetto di promozione turistica che vede nell’integrazione tra ospitalità e servizi sanitari una leva strategica per attrarre una clientela sempre più attenta alla salute e al benessere”, la dichiarazione del direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli.

L’amministratore dell’ospedale, dottor Domenico Mantoan, ha sottolineato “l'importanza di questa iniziativa per rispondere alle esigenze sia dei residenti che dei visitatori. Con oltre 1 milione di prestazioni ambulatoriali all'anno e un team multilingue composto da oltre 1.400 professionisti, l'ospedale rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la salute nel territorio. Questo accordo non solo mira a migliorare l'assistenza sanitaria durante le vacanze, ma si propone anche come una leva strategica per attrarre turisti sempre più interessati alla salute e al benessere”.



9 June 2025
Capri, basta con l’overtourism

A Capri dicono basta con gli inchini delle imbarcazioni davanti ai Faraglioni. E stop all’overtourism selvaggio.

L’amministrazione comunale dell’isola ha raggiunto un’intesa in tal senso, in un tavolo tecnico con il ministero dell’Ambiente per istituire un’area protetta per tutelare i Faraglioni ai quali, con le nuove regole, si ci si potrà avvicinare solo su imbarcazioni a remi e a nuoto. Questo dal 2026. Il primo step prevede la modifica della legge 979 del 1982 che istituisce le Riserve marine. Con un emendamento Capri si aggiungerebbe alle 52 aree protette già esistenti. Con questa modifica normativa, l’isola sarebbe iscritta nell’elenco ufficiale delle aree protette italiane, beneficiando così di fondi ad hoc, vigilanza e regole certe.

Il fine non è solo quello di preservare un patrimonio naturalistico unico al mondo dall’aggressività del turismo selvaggio, ma anche quello di portare sull’isola un turismo di qualità.

“La sfida ardua nel costruire il parco marino protetto isola di Capri è quella di creare un giusto equilibrio fra la tutela ambientale che deve essere al primo posto in un’ottica di sviluppo turistico sostenibile e una importante imprenditoria che si è sviluppata nell’opera di valorizzare le bellezze che l’isola offre. Lo scopo dell’istituzione deve essere rivolto proprio a questo: la ricerca dell’equilibrio fra il sostenibile dal punto di vista ambientale, che è un prerequisito per la nostra attività turistica, e la sostenibilità economica”, la dichiarazione del presidente di Federalberghi Isola di Capri Lorenzo Coppola.



9 June 2025
Bernabò Bocca, occorre distinguere tra turisti, che non sono mai troppi e visitatori

Il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca interviene sul tema dell’overtourism. “Ritengo che non si debba demonizzare il turismo. I turisti non sono mai troppi”. 

Secondo Bocca, in un’intervista a La Stampa, in primis è necessario distinguere tra turisti e visitatori: “Il turista soggiorna, porta valore economico sul territorio, il visitatore arriva al mattino e riparte alla sera. Le immagini di una località ad esempio come Venezia affollata, con tornelli e calli stracolme, non aiutano ad attrarre un turismo alto-spendente Dobbiamo stare molto attenti a cosa e come comunichiamo. L’Italia continua a rappresentare un sogno per molti, ma messaggi come “c’è troppa gente” allontanano proprio quei visitatori che possono permettersi alternative meno affollate”.

Bocca, durante la recente assemblea di Federalberghi ,ha parlato della vacanza nell’era dopo-Covid che sta facendo registrare un’impennata delle presenze con una ripartenza in grande stile del turismo,  in un momento a anche di profondo cambiamento dell’hotellerie internazionale. 

“Oggi chi sceglie l’hotel cerca un’emozione, un’esperienza, non più semplicemente un luogo dove soggiornare e noi siamo chiamati a dare fondo alla nostra inventiva ed alla nostra capacità imprenditoriale per rispondere in tempo reale ad un turismo che cambia. Dalla nostra indagine si evince quanto i social siano diventati determinanti nella scelta della destinazione di viaggio. A questa tendenza va data un’attenzione speciale, fornendo risposte di grande competenza e puntando alla formazione di figure professionali specializzate. Malgrado i buoni risultati, non si può lavorare in solitaria.

Nel nostro comparto conta moltissimo fare rete ma anche avere i supporti necessari affinché l’offerta possa essere attrattiva fino in fondo. Sotto questo profilo siamo ancora carenti in termini di infrastrutture: il turismo vive e si esprime sul territorio. Non si possono fare miracoli se non si è agevolati nella raggiungibilità di una destinazione. Auspico che su questo tema si facciano veloci e risolutivi passi in avanti. Ci siamo adeguati velocemente alle tendenze in atto, senza dare nulla per scontato e lavorando sulla qualità dell’offerta, riqualificando le nostre strutture secondo i canoni dell’era green”, la conclusione del presidente di Federalberghi.



9 June 2025
Treno Riccione, da Bologna per promuovere il territorio

È stato presentato al binario 1 ovest della stazione centrale di Bologna il Treno Riccione. Si tratta di un convoglio Rock di Trenitalia completamente personalizzato con lo slogan della campagna “Viva Riccione” e dei principali parchi Costa Edutainment.

Il treno è a due piani e con 600 posti a sedere e, per i prossimi 2 anni, percorrerà tratte strategiche del centro-nord Italia, diventando una vetrina itinerante per la città e per le destinazioni del gruppo.

L’idea è nata da una collaborazione tra comune di Riccione, Trenitalia Tper, Federalberghi Riccione e Costa Edutainment, con l’obiettivo di rafforzare il marketing territoriale e promuovere una mobilità turistica sostenibile.

Il treno Rock è dotato di spazi per bagagli e biciclette, prese elettriche su ogni posto, ricariche per mezzi elettrici. Con un’occhiata all’ambiente: i consumi energetici sono ridotti del 30% rispetto ai treni di precedente generazione.

Il Treno Riccione viaggerà su rotte come Piacenza–Ancona, Ravenna–Pesaro, Milano–Ancona e Milano–Pescara, con estensioni estive verso Torino, Venezia e Cattolica.  La sua presenza garantirà visibilità al brand Riccione in aree ad alto potenziale turistico.

“Il Treno Riccione rappresenta una grande opportunità per promuovere in modo innovativo la nostra città toccando snodi fondamentali come Milano e Bologna. È un progetto che valorizza la mobilità sostenibile e rafforza l’identità di Riccione come destinazione accessibile e contemporanea”, ha affermato l’assessore al Turismo Mattia Guidi.

“Per Trenitalia Tper, l’iniziativa si inserisce nel piano di potenziamento estivo del trasporto regionale. “I treni regionali sono sempre più scelti da chi si sposta nel tempo e il convoglio diventa una vetrina che promuove i territori e i grandi eventi”, la dichiarazione dell’amministratore delegato Alessandro Tullio.

Soddisfazione anche da parte di Costa Edutainment: “Abbiamo scelto di aderire a questo progetto per rafforzare il nostro messaggio legato alla sostenibilità – ha spiegato Patrizia Leardini, COO di Costa – rinnovando anche le agevolazioni per chi raggiunge Aquafan in treno”.

 Per Federalberghi Riccione, il treno “è uno strumento di comunicazione capace di raccontare l’accoglienza e l’energia della Perla Verde: Questo treno è un ambasciatore in movimento che rilancia la storica iniziativa “Riccione in treno” con un linguaggio visivo attuale e strategico”, la dichiarazione del presidente Claudio Montanari.

Anche la regione Emilia Romagna ha evidenziato il valore integrato dell’operazione: “È un esempio di come l’infrastruttura ferroviaria possa diventare leva per promuovere territori, comunità e un turismo diffuso e inclusivo”, hanno osservato dall’assessorato regionale Irene Priolo e Roberta Frisoni.



6 June 2025
ADAVA favorevole al disegno di legge per alloggi al personale turistico

Il 4 giugno il Consiglio Valle ha approvato un disegno di legge volto a incentivare il riuso di edifici esistenti per destinarli ad alloggio del personale impiegato in imprese alberghiere, commerciali e della ristorazione attive sul territorio regionale, oltre che in attività strettamente connesse al comparto turistico. Il provvedimento, promosso dalla Giunta regionale e atteso dalla categoria, prevede esclusivamente il recupero di immobili già esistenti, con l’obiettivo di contenere il consumo di suolo e favorire la riqualificazione del patrimonio edilizio.

Saranno interessati, in particolare, edifici con destinazione turistico-ricettiva alberghiera, cessati definitivamente e non riconvertiti ad altro uso, oppure immobili con altra destinazione d’uso, da modificare appositamente per accogliere il personale. Queste strutture potranno essere classificate come strutture complementari alle aziende alberghiere attive, con accesso ai mutui agevolati previsti dalla legge regionale 19/2001. La gestione degli alloggi sarà riservata alle imprese alberghiere, anche in forma associata, rafforzando così le misure a sostegno della stabilità e dell’efficienza del sistema turistico locale.

“Esprimiamo grandissima soddisfazione per l’approvazione di questo disegno di legge”, il commento a caldo del presidente dell’ Associazione degli albergatori e Imprese turistiche della Valle d’Aosta, ADAVA, Luigi Fosson sul voto favorevole espresso dal Consiglio Valle, che ha sancito “un importante passo in avanti per affrontare una delle principali criticità che da tempo interessano il settore turistico, ovvero la carenza di soluzioni abitative per i lavoratori stagionali”.

“Come più volte detto anche nel dibattito consiliare – ha proseguito  Fosson – questo è un primo passo ma, proprio perché è il primo, è particolarmente importante per noi e per tutta la categoria della ricettività. Ora, se vogliamo rendere davvero attrattiva la nostra regione per i lavoratori e le lavoratrici che scelgono di prestare sul nostro territorio la propria indispensabile opera e professionalità, il prossimo obiettivo dovrà essere quello di introdurre ulteriori misure strutturali quali la promozione di un’edilizia convenzionata anche attraverso il recupero e la valorizzazione di immobili pubblici inutilizzati, da destinare a famiglie che scelgano la Valle d’Aosta come luogo in cui vivere e lavorare. Dobbiamo pensare a politiche di lungo termine, in grado di favorire il radicamento stabile della forza lavoro, contribuendo così alla vitalità sociale ed economica delle nostre comunità”.

 Durante l’iter di approvazione del provvedimento è emerso con chiarezza, attraverso numerosi interventi in aula, come alcune località di media montagna o della valle centrale – dove il costo degli immobili è più contenuto rispetto alle zone a maggiore vocazione turistica – possano rappresentare un’opportunità concreta per invertire il trend dello spopolamento e rispondere alla cronica carenza di manodopera locale.

“Ringraziamo sinceramente l’Assessore regionale al Turismo Giulio Grosjacques e tutta la sua struttura per aver tradotto in un provvedimento legislativo un’esigenza fortemente sentita dalla nostra categoria e per il continuo confronto costruttivo su tutte le tematiche di interesse per il comparto turistico. Solo attraverso un dialogo costante tra istituzioni e operatori è infatti possibile costruire soluzioni efficaci, capaci di rispondere in maniera puntuale alle esigenze e ai cambiamenti sempre più rapidi che interessano il nostro settore”, la conclusione di Fosson.