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Schifani, la Sicilia sempre più attrattiva sui mercati internazionali
“Nel periodo natalizio l’Aeroporto Internazionale di Palermo ‘Falcone Borsellino’ registra una forte crescita del traffico aereo internazionale, segnale chiaro dell’attrattività sempre più ampia della nostra isola sui mercati esteri.
Lo ha evidenziato l’AD di Gesap, Gianfranco Battisti. Un andamento positivo che trova riscontro anche nelle analisi di Federalberghi Palermo, con le strutture ricettive cittadine vicine al pienone e una presenza turistica distribuita lungo tutto l’arco dell’anno.
Dati che confermano come la Sicilia stia rafforzando il proprio ruolo nel turismo internazionale, grazie a nuovi collegamenti, investimenti e a una strategia che punta su qualità, accoglienza e destagionalizzazione”. È quanto scrive in un post su Facebook il presidente della regione Sicilia Renato Schifani.
Alto Adige, occupazione alberghiera cresce sopra la media
L’Alto Adige conferma il decimo rapporto di Federalberghi sul sistema ricettivo italiano con una crescita per qualità dell’offerta, una forte apertura verso i mercati esteri e una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici nel corso dell’anno. Andando anche oltre i tre giorni registrati a livello nazionale, l’Alto Adige ha avuto, nel 2024, una media di 4,2 giorni, arrivata a 4,4 giorni per la clientela internazionale.
“La permanenza media relativamente elevata è una chiara dimostrazione della qualità della nostra offerta e del posizionamento sostenibile dell’Alto Adige come destinazione turistica per tutto l’anno” ha sottolineato il presidente dell’HGV Klaus Berger, evidenziando gli investimenti continui in qualità, innovazione e ospitalità.
L’Alto Adige del resto, come evidenzia il rapporto, dispone di uno dei sistemi alberghieri più diffusi d’Italia, con strutture presenti in quasi tutti i comuni, il che significa anche occupazione locale e si colloca tra le aree più internazionalizzate del Paese, riuscendo al tempo stesso a superare una stagionalità rigida.
“A favorire una distribuzione più equilibrata delle presenze contribuisce la combinazione di turismo invernale ed estivo, affiancata dal crescente peso delle stagioni di transizione”.
“I dati dimostrano quanto sia fondamentale armonizzare nel lungo periodo creazione di valore, qualità della vita e sostenibilità. E come i benefici del turismo siano diffusi sull’intero territorio e non concentrati in pochi centri”, il commento del direttore dell’HGV Raffael Mooswalder.
Federalberghi Firenze, la città si conferma meta gettonata durante le festività natalizie
Firenze si conferma una delle mete più amate durante le festività natalizie.
I primi dati diffusi da Federalberghi Firenze parlano di una città capace di attrarre visitatori italiani e stranieri in un periodo, quello di Natale e Capodanno, sempre più orientato verso le città d’arte, complici anche le numerose aperture straordinarie di musei e siti culturali.
Secondo il sondaggio tra le strutture alberghiere associate di città e provincia, le presenze durante il periodo natalizio sono cresciute del 5% rispetto allo scorso anno, mentre per il Capodanno si stima un aumento del 10%.
“Un risultato che conferma un trend in atto già da alcune stagioni: i turisti, soprattutto europei e italiani, scelgono con sempre maggior frequenza mete culturali, preferendo l’atmosfera suggestiva dei centri storici e la possibilità di visitare musei e mostre anche nei giorni festivi”. Lo stesso vale per gli affitti brevi, sui quali il sindaco Sara Funaro, in un’intervista a Toscana Tv, ha annunciato nuovi limiti fuori dal centro, anche grazie alla nuova legge regionale che dà ai sindaci poteri regolatori.
"Firenze si dimostra attrattiva anche grazie a un’offerta culturale che non si ferma, nemmeno durante le festività. I musei aperti, gli eventi organizzati dal comune, le iniziative culturali e il patrimonio storico-artistico costituiscono un richiamo fortissimo per chi desidera trascorrere le vacanze in una cornice ricca di stimoli" ", ha dichiarato il presidente di Federalberghi Firenze Francesco Bechi.
I dati sull’occupazione alberghiera confermano che a Natale il tasso di riempimento ha toccato il 70%, con prenotazioni last minute. Per Capodanno, invece, si è già raggiunta una media tra il 75% e l’80%, con alcune strutture che segnalano punte fino al 90%. “Le richieste continuano ad arrivare e non è escluso che nei prossimi giorni si possa arrivare a sfiorare il 95%, un record assoluto rispetto agli ultimi anni”. Accanto al turismo nazionale, anche europei ed americani sono tornati numerosi.
Le tariffe, rispetto al 2024, sono rimaste stabili, perché se è pur vero che la domanda è buona, non è tale da spingere verso rincari.
"Un segnale anche della cautela del turismo italiano, che resta attento ai costi e sceglie con criterio, cercando mete dove l’esperienza culturale possa bilanciare il budget", la conclusione di Bechi.
Federalberghi Riccione, a Capodanno occupazione alberghiera ai livelli pre pandemici
Il presidente di Federalberghi Riccione Claudio Montanari annuncia che questo in arrivo "sarà un Capodanno come accadeva prima del Covid.
Le prenotazioni per trascorrere l’ultimo periodo dell’anno a Riccione hanno superato quelle degli anni precedenti. Sarà una fine dell’anno diversa perché torneremo ad avere numeri che si avvicinano ai periodi natalizi che hanno anticipato la pandemia. E’ un andamento che sta caratterizzando l’intera costa", osserva Montanari.
Dai numeri Federalberghi, sommando gli hotel e le residenze turistiche alberghiere aperte si potrebbero superare le 150 strutture. Ed anche i prezzi stanno tenendo, in virtù di un andamento delle prenotazioni costante partito in anticipo.
"Credo che si andrà oltre questo numero. Ed è un segnale positivo perché nei periodi di fine anno con maggiori presenze turistiche ci si è avvicinati alle 170. Siamo su quella strada. Direi che quello dell’occupazione è un aspetto positivo. Ad essersi mossi prima degli altri per quantità di richieste e prenotazioni, sono stati quegli hotel che offrono un prodotto completo con cucina, pranzo, cene e veglione.
In questo caso le richieste, come anche le conferme, sono andate bene sin da principio e in media questo tipo di offerta sta viaggiando su una occupazione che all’inizio del fine settimana scorso si attestava sull’80%. Come è normale che sia, procedono più lentamente le conferme in quelle strutture che offrono pernottamento e prima colazione.
In questo caso direi che ci aggiriamo sul 60%, il che comunque è una buona base di partenza perché in queste strutture si andrà a lavorare di più con il last minut. Tornando a un anno fa, negli stessi giorni prima del Natale, le percentuali di occupazione erano più basse", la conclusione di Claudio Montanari.
Sotto l’albero un cambio di paradigma, l’augurio del presidente di Federalberghi Ischia Luca D’Ambra
“Sotto l’albero del 2026 non cerco doni materiali, ma un cambio di paradigma: l’abbandono del ‘condizionale’ a favore della concretezza. Auspico la piena affermazione del ‘Local Radicalism’: una sostenibilità intesa come autosufficienza diffusa che migliori primariamente la qualità della vita dei residenti e, di riflesso, l’esperienza degli ospiti.
Mi aspetto che la sinergia tra pubblico e privato diventi sistema, governando la destinazione con una DMO fattiva e basata sui dati per valorizzare la nostra biodiversità tutto l’anno. Ma il regalo più grande è il coraggio di un nuovo patto intergenerazionale: in ogni categoria e settore, dobbiamo avere l’audacia di dare fiducia e responsabilità reali alle nuove generazioni, premiando visione e competenza.
Vorrei un’isola dove la tecnologia libera il fattore umano e dove narriamo un’Ischia autentica, trasformando il turista in parte integrante della nostra comunità”. È la dichiarazione e l’augurio del presidente di Federalberghi Ischia Luca D’Ambra.
Federalberghi Vco, in Ossola per le feste tutto esaurito in molte strutture
Dai dati di Federalberghi nazionale, per le feste di Natale sono in movimento quasi 20 milioni di italiani, in viaggio fino all’Epifania e il 90% resterà dentro i confini nazionali.
In questo quadro, buone le prospettive anche per il Verbano Cusio Ossola. Da Federalberghi Vco comunicano che le poche strutture aperte sul lago stanno comunque ricevendo prenotazioni, così come i ristoranti. “Non si può parlare di tutto esaurito, ma nel complesso la situazione appare stabile e positiva”.
In Ossola, da Domodossola a Crodo, il quadro è decisamente favorevole: molti alberghi e hotel dichiarano il tutto esaurito nel periodo compreso tra il 24 dicembre e il 6 gennaio.
Anche a Macugnaga l’andamento è incoraggiante: diverse strutture continuano a ricevere prenotazioni e molte risultano già complete per Natale e Capodanno, dal 24 dicembre al 2 gennaio.
Turismo culturale, al museo del Tessuto di Prato nasce Fashion Experience
A Prato nasce un nuovo percorso di promozione turistica, dove la moda fa cultura. È “Prato Fashion Experience” ed è il risultato della collaborazione tra Sottolapalma Travel Agency, museo del Tessuto e Art Hotel. Il progetto è stato presentato ufficialmente al museo del Tessuto, occasione in cui si è svolta una visita alla mostra “Azzedine Alaïa, Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma”.
L’iniziativa si inserisce “in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio pratese come destinazione turistica strutturata, capace di integrare accoglienza, offerta culturale, enogastronomia e scoperta urbana. Al centro c’è l’idea di costruire un’esperienza che ruoti attorno alla grande mostra dedicata all’alta sartoria francese, attualmente in corso al Museo del Tessuto, e che diventi occasione per raccontare Prato attraverso il linguaggio della moda e del lifestyle contemporaneo”.
“Da gennaio fino alla chiusura della mostra, prevista per il 3 maggio 2026, “Prato Fashion Experience” propone un fine settimana pensato come percorso immersivo nella città. Il programma include il pernottamento con prima colazione presso Art Hotel Milano o Art Hotel Museo, l’ingresso alla mostra con audioguida, una sessione privata di consulenza di immagine – tra armocromia o face shape – e una cena della tradizione nel centro storico.
Nel quadro di questo percorso si inserisce anche l’annunciata apertura di un nuovo spazio in via Magnolfi: il Travel Lab, pensato come luogo di progettazione e confronto dedicato al futuro del turismo cittadino. Un laboratorio creativo aperto alla città, destinato alla costruzione di itinerari ed esperienze, ma anche a incontri istituzionali, appuntamenti con i clienti e attività di tour operating orientate allo sviluppo dell’incoming”.
"Vogliamo riportare l’attenzione su Prato, sulle sue eccellenze creative e sulla sua energia contemporanea. Con "Prato Fashion Experience", con i percorsi di trekking e con l’apertura del Travel Lab stiamo lavorando a un modello di turismo che valorizza il territorio e costruisce relazioni autentiche", ha spiegato il ceo di Sottolapalma Travel Agency Claudia Chiti.
Per il museo del Tessuto, “il progetto rappresenta un passaggio significativo. È importante che intorno alla cultura si muovano anche le imprese turisticheQuesta collaborazione dà finalmente forma a una proposta turistica strutturata che ha al centro il museo e le sue mostre, in dialogo con il mercato e con la città”, ha detto il direttore Filippo Guarini.
Anche dal mondo dell’ospitalità arriva una lettura positiva dell’iniziativa. “Prato ha un potenziale turistico ancora inespresso. Dal turismo industriale a quello gastronomico, dai cammini all’arte contemporanea: progetti come questo vanno nella direzione di una valorizzazione della Toscana diffusa e del turismo culturale.
“Prato Fashion Experience” si propone così come un primo tassello di una strategia più ampia, che punta a ridefinire il racconto turistico della città partendo dalle sue specificità storiche e produttive, e dal dialogo tra cultura, impresa e territorio” il commento del consigliere di Art Hotel e vicepresidente di Federalberghi Prato Davide Bonari.
Federalberghi Roma, perplessità su ticket a Fontana di Trevi
Dal primo febbraio i turisti che vorranno accedere alla piazza dove è Fontana di Trevi, dovranno pagare un ticket di 2 euro .
Lo ha annunciato, durante una conferenza stampa, il sindaco di Roma Roberto Gulatieri: “Dal primo febbraio, a Roma sarà istituto un biglietto” a pagamento per i turisti “per sei siti monumentali e museali che finora erano gratuiti: Fontana di Trevi – solo per l'ingresso davanti al catino con un ticket di due euro –, Villa di Massenzio, museo Napoleonico, museo Carlo Baracco, museo Pilotti e museo Canonica… Con questa misura vogliamo migliorare la qualità di fruizione del nostro patrimonio, contrastando modalità di sovraffollamento che riducono la qualità dell'esperienza. Vogliamo migliorare la cura e la manutenzione del patrimonio, vogliamo aumentare accessibilità e fruibilità della cultura”. Totalmente gratuiti, invece, tutti i musei e siti monumentali di Roma Capitale per romani i residenti di Roma e della città metropolitana dal primo febbraio”.
Pagheranno, quindi, solo i turisti e i non residenti. Mentre, sempre dal 1 febbraio, i musei civici e siti archeologici e museali controllati a livello comunale saranno ad accesso gratuito per i residenti di Roma e dei 121 comuni della provincia, mostrando semplicemente la carta di identità.
A Fontana di Trevi si accederà in modo contingentato da via della Stamperia, dove sarà installata una recinzione direzionale.
Solo con il biglietto a pagamento per Fontana di Trevi, il comune di Roma stima di incassare intorno ai 6,5 milioni di euro l'anno. La previsione è stata effettuata sulla base delle visite dell'ultimo periodo sperimentale, avvenute in modo contingentato, con 9 milioni di turisti che si sono recati alla Fontana di Trevi, una media di 30mila al giorno, con picchi anche di 70mila visitatori in alcune giornate.
Allo stesso tempo il Mic, la carta destinata ai residenti e che al costo di 5 euro l'anno consente l'accesso libero e gratuito in tutti i musei del circuito comunale, sarà rafforzato con servizi aggiuntivi come prenotazioni dedicate, saltafila e scontistiche per le esposizioni temporanee e per supporti didattici, bookshop e caffetterie dei musei civici.
Perplessità sull’opportunità del ticket sono state espresse da Federalberghi. "Pagare il biglietto per Fontana di Trevi lo trovo veramente fuori luogo, i turisti già pagano una delle tasse di soggiorno più alte di tutta l'Europa, aggiungere questo mi sembra inutile. Inoltre, stiamo parlando di un punto turistico che si trova in una piazza, non in un museo, è come se domani facessimo pagare l'ingresso a Piazza Navona.
È giusto che ci sia una regolamentazione, perché c'è una concentrazione di persone che deve essere gestita, ma fargli pagare il biglietto, questo no. Si tratta di una piazza, i turisti pagano già una tassa di soggiorno tra le più alte d'Europa, ne devono pagare un'altra per un luogo pubblico? Mi sembra eccessivo", ha dichiarato il presidente di Federalberghi Roma e, della stessa associazione di categoria, vicepresidente vicario nazionale, Giuseppe Roscioli.
Roma per il Made in Italy con International Dinner Gala Place di Nova Stella Lux
A Roma, a Villa Brasini, festa con Red Carpet e International Dinner Gala Place di Nova Stella Lux, partner di Diga Golf ed ExcellenceItaly.Luxury, piattaforma di supporto per la promozione ed internazionalizzazione del Made in Italy.
L’evento, alla 32esima edizione e creato da Anita Lo Mastro, partner e senior advisor per l’Internazionalizzazione e promozione d’impresa, ha avuto l’alto patrocinio dell’Ita (Agenzia per la Promozione all’ Estero e l’ Internazionalizzazione delle Imprese Italiane), di Federalberghi Roma, del Comitato Atlantico, dell’assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, della regione Lazio, e del Diga Golf (Associazione Diplomatici golfisti), di Confitarma (Confederazione Italiana Armatori), dell’Istituto italiano Navigazione e di RAM S.p.a, società in house del ministero dei Trasporti), FinCalabra (Finanziaria della Regione Calabria). L’incontro ha riunito diplomatici internazionali, rappresentanti delle istituzioni e imprenditori.
Condotto dalla giornalista Rai Daniela Pulci, l’evento ha visto la performance del tenore e direttore dell’orchestra sinfonica del Veneto, Cristian Ricci, a cui è seguita la consegna degli ExcellenceItaly.Luxury Awards, realizzati da un artista scultore in marmo di Carrara, che ha creato 4 opere per questa edizione.
A ricevere i premi Rashad Aslanov, ambasciatore dell’Azerbaijan in Italia, per il settore diplomatico, Stefano Dominella, presidente di Gattinoni Couture, alla presenza dello stilista Guillermo Mariotto, per il settore della moda, il senatore Antonino Germanà per il settore politico–istituzionale e Pasquale Esposito, presidente di E.P. spa, per il settore food.
Tra gli ospiti che hanno presenziato alla serata, Elena Lorenzini, vice capo gabinetto del Mimit (ministero del Made in Italy), l’Ammiraglio di Divisione Fabio Agostini, Comandante del Comando interregionale Marittimo Centro, il consigliere della regione Calabria Orlandino Greco, il presidente dell’Autorità portuale di Taranto Giovanni Gugliotti, l’amministratore unico di Ram S.p.a. Davide Bordoni, il Ceo di Skygate Cristian Colucci, il presidente di Millionaire Savino Novelli, il socio fondatore di Azimut Giuseppe Fusilli, il proprietario di ErreBi Marmi Carrara Paolo Maiello, MyVenice con il suo Ceo Paolo Tamay.
Federalberghi, a Torino buona occupazione media delle camere e in crescita gli stranieri sul territorio
Dai dati di Federalberghi, a Torino nel 2025 l'occupazione media delle camere si è attestata intorno al 70%, consolidando così i risultati degli ultimi due anni.
"In leggera crescita il numero dei turisti stranieri che, anche quando scelgono di visitare altre eccellenze del territorio piemontese - Langhe, Monferrato, laghi - abbinano sempre più spesso un soggiorno nel capoluogo”, dicono dall’associazione di categoria.
I mesi che hanno fatto registrare un miglioramento rispetto al 2024 sono stati gennaio, con quasi il 60% di occupazione, luglio con più del 65% e agosto con oltre il 55%).
"Questi dati certificano il successo della destagionalizzazione, premiando la scelta di calendarizzare grandi eventi anche nei mesi che venivano visti come 'bassa stagione. Agosto, in particolare, ha fatto segnare numeri più alti del solito, grazie al susseguirsi di grandi eventi internazionali (Mondiali di Twirling e Vuelta in particolare)”.
Maggio e ottobre hanno fatto registrare una percentuale vicina all'80%, mentre novembre si conferma uno dei mesi clou per la destinazione, con un'occupazione compresa tra l'80 e l'85%.
"Abbiamo sempre ribadito il nostro apprezzamento per gli sforzi portati avanti da Regione, Comune e Camera di commercio ma ora è giunto il momento di osare. Chiediamo soprattutto di massimizzare l'attenzione generata dai grandi eventi predisponendo anche offerte strutturali di natura diversa che solo il fieristico-congressuale può generare a più lungo termine; agevolare un'interlocuzione più diretta e coinvolta di professionisti del settore nella governance del Turismo e di risolvere la questione relativa all'apertura dei servizi ai non alloggiati; di conferire finalmente dignità al settore qualificandolo distintamente nel Prgc e di creare uno sportello unico per le attività turistico-ricettive", il commento del presidente di Federalberghi Torino Fabio Borio.