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A Brindisi torna Job on Tourism per nuove assunzioni nel settore
Il 27 marzo al Mediaporto di Brindisi torna per la seconda edizione il Job on Tourism, dove si terranno colloqui diretti con le aziende del settore Ho.Re.Ca, con la presenza delle principali associazioni di categoria
Il fine, per il settore turistico, è quello di prepararsi a una nuova stagione di assunzioni. L’evento è organizzato da Arpal Puglia, dalle 9:00 alle 15:00 e si concentrerà sui settori chiave dell'industria turistica: food and beverage, front office, animazione turistica e housekeeping.
Dopo il successo della prima edizione, la manifestazione si propone come punto di riferimento per l'incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore turistico della provincia.
Parteciperanno le principali associazioni di categoria, tra cui Federalberghi, Confcommercio, Confesercenti, Assohotel, Aigo, Cna, Confartigianato, Consorzio degli albergatori di Carovigno e Its Turismo, istituto alberghiero Pertini, liceo Ettore Palumbo.
I candidati interessati potranno sostenere colloqui diretti con i responsabili delle risorse umane delle aziende partecipanti, supportati dagli esperti di Arpal Puglia.
Per partecipare, è consigliato registrarsi preventivamente sul portale "Lavoro per te" della regione Puglia e presentarsi con il proprio curriculum vitae cartaceo.
Federalberghi Confcommercio Verona, il 25 marzo torna la Giornata dell’Albergatore
Federalberghi Confcommercio Verona organizza la settima edizione della Giornata dell’Albergatore, in programma martedì 25 marzo 2025 dalle 14.30 alle 18.30 al Centro Congressi ed Eventi di villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA a Ospedaletto di Pescantina).
Quest’anno l’incontro sarà intitolato “Verona senza confini. Per inaugurare insieme una nuova stagione dell’ospitalità”.
L’evento è una vetrina importante per chi voglia aggiornarsi su nuove strategie di gestione, conoscere in anticipo le tendenze del settore turistico e fare networking con i protagonisti dell’hôtellerie locale.
Parteciperanno 150 albergatori di tutta la provincia per una serie di interventi tenuti da esperti del settore, “per affrontare le sfide e cogliere le opportunità di un mercato in continua evoluzione”.
“Innovazione, sostenibilità, gestione del personale e nuove tecnologie saranno i principali temi chiave al centro del dibattito. Ma ci sarà spazio anche per la riflessione sui numeri ed i trend del comparto turistico ricettivo con i rappresentati istituzionali di Verona e del Veneto”.
L’evento è realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Verona.
Federalberghi, tiene la montagna italiana nel turismo invernale
SETTIMANE BIANCHE: TENGONO LE MONTAGNE ITALIANE
TRA VACANZA LUNGA E WEEK END, 8,2 MLN SULLA NEVE
GIRO D’AFFARI DI 5,8 MLD, L’HOTEL FAVORITO PER IL SOGGIORNO
BOCCA: GLI ITALIANI SANNO CAPIRE LA QUALITA’ DEI SERVIZI
Il primo trimestre del 2025 per il turismo invernale fa registrare un risultato in linea con le attese: la montagna italiana e la sua neve si sono rivelate mete imperdibili per 8,2 milioni di concittadini, i quali hanno scelto o sceglieranno di partire per onorare la passione dello sci, la bellezza delle cime italiane e le infinite attività di svago e relax che caratterizzano le vacanze vissute tra le Alpi e gli Appennini.
A rilevarlo è il rapporto realizzato da Tecnè per la Federalberghi riguardo il movimento turistico degli italiani in occasione delle settimane bianche e dei fine settimana sulla neve.
Degli 8,2 milioni in movimento, 5,9 milioni hanno fatto (o faranno a breve) una settimana bianca. Tra questi, 600mila hanno aggiunto anche uno o più week end sulle cime italiane. Sono 2,3 milioni, invece, gli italiani che hanno deciso di andare in montagna solamente nel fine settimana. Il tutto generando un giro di affari complessivo di 5,8 miliardi.
L’Italia si conferma la meta preferita: solo il 3.9%, infatti, ha optato per una settimana bianca all’estero.
“Nella valutazione della performance del turismo invernale avevamo dei nemici all’orizzonte, come la mancanza delle grandi nevicate e l’aumento gravoso del costo della vita per le famiglie, con particolare riferimento alle bollette. A complicare le prospettive, anche i lunghi ponti che si susseguiranno dopo la Pasqua e che probabilmente hanno spinto molti italiani a programmare la vacanza più in avanti”.
Questa la dichiarazione a caldo del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, nel commentare i risultati dell’indagine.
“Malgrado ciò, il risultato è stato soddisfacente – ha aggiunto Bocca – La tenuta della stagione sembra cosa fatta. A mio avviso, ciò deriva anche dagli sforzi del nostro settore ricettivo, concentrato in una politica di contenimento dei prezzi, in totale controtendenza. Sotto questo profilo, è importante ricordare che sulle voci di spesa legate alla vacanza, ben il 72% viene riversato sul territorio”.
“Un dato confortante per la nostra categoria – ha concluso il presidente di Federalberghi - sta anche nella preferenza che i viaggiatori hanno consegnato all’albergo nella scelta del soggiorno in occasione delle vacanze sulla neve. Segno che gli italiani sanno senz’altro comprendere la qualità dei nostri servizi”.
I RISULTATI DELL’INDAGINE
Sono circa 8,2 milioni gli italiani che, tra gennaio e marzo 2025 hanno scelto (o sceglieranno) la neve come meta delle vacanze invernali: 5,9 milioni hanno fatto una settimana bianca e, tra questi, 600mila hanno aggiunto anche uno o più fine settimana sulla neve.
Sono invece 2,3 milioni gli italiani che hanno deciso di optare per località sciistiche solamente per il week end.
Nel complesso, nel corso dei primi tre mesi dell’anno, gli arrivi nei luoghi dedicati allo sci saranno 12 milioni (compresi coloro che sono andati più volte nel corso della stagione).
Il giro di affari complessivo sarà pari a 5,8 miliardi di euro.
LE SETTIMANE BIANCHE
LE DESTINAZIONI PREFERITE – Il 73,7% di chi ha fatto la settimana bianca ha scelto l’Italia settentrionale; il 22,3% ha optato per il Centro-Sud mentre il 3,9% ha scelto destinazioni estere. Tra le regioni italiane più frequentate per la neve si distinguono il Piemonte, il Trentino-Alto Adige, la Valle d’Aosta, la Lombardia ed il Veneto.
LA SPESA MEDIA – La spesa media pro capite sostenuta per la settimana bianca comprensiva di tutte le voci (trasporto, alloggio, cibo, impianti, corsi di sci, divertimenti), è di 675 euro.
LA DISTRIBUZIONE DELLA SPESA – La spesa per le vacanze sulla neve si spalma su tutte le componenti della filiera turistica, distribuendo ricchezza sul territorio. Il 28,9% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 28% al pernottamento, il 19,6% alle spese di trasporto, il 9% allo shopping e il 14,5% per tutte le altre spese (divertimenti, escursioni e gite).
L’ALLOGGIO – Cresce il numero di quanti hanno scelto l’albergo per il proprio soggiorno: il 36,2% del campione ha optato per una struttura alberghiera (hotel, residenza turistico alberghiera o villaggio albergo), il 22,8% si è indirizzato sui B&B, mentre il 15,6% si è orientato sulla casa di parenti o amici.
COME SI PRENOTA – Tra quanti hanno scelto di soggiornare in una struttura ricettiva, il 53,2% ha preferito utilizzare il sito internet dell’albergo ovvero lo ha contattato telefonicamente o mediante posta elettronica. Si conferma dunque la crescente propensione degli italiani per la prenotazione diretta, che consente di richiedere soluzioni su misura e ottenere condizioni di favore.
SCELTA DELLA LOCALITA’ E ATTIVITA’ I criteri che guidano la scelta della località sono: le bellezze naturali (73,2%), i divertimenti e la raggiungibilità della destinazione (23%), il legame con un luogo dove si va di consueto a fare la settimana bianca (20,8%). Per il 20,5% la scelta della località è collegata al fatto di poter svolgere attività sportiva o anche di potersi dedicare al relax.
I MOTIVI DI NON VACANZA Tra coloro che hanno deciso di non andare in vacanza per la neve, il 54,4% ha rinunciato per mancanza di disponibilità economiche, il 18% per l’aumento del costo della vita.
I WEEK END SULLA NEVE
LE DESTINAZIONI PREFERITE - Per coloro che hanno scelto di dedicarsi alla montagna solo nel periodo del fine settimana, le mete privilegiate sono quelle di prossimità e dunque vicine al luogo di residenza. Aumentano le destinazioni verso le regioni dell’Italia centro-meridionale, anche se le località del nord restano comunque ampiamente in testa.
LA SPESA MEDIA - La spesa media pro capite di chi ha fatto solo week end sulla neve, è stata di 273 euro. Mentre la spesa media pro capite di chi ha fatto un fine settimana sulla neve oltre la settimana bianca, è di 371 euro.
LE FAMIGLIE IN VACANZA - La montagna invernale è una destinazione amata dalle famiglie: il 37% dei vacanzieri è accompagnato da uno o due bambini/ragazzi con meno di 18 anni di età.
LA METODOLOGIA
L’indagine è stata effettuata da Tecnè tra il 13 febbraio e il 21 febbraio 2025 sulla base di un campione probabilistico di 4.018 casi, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne.
A Pescara incontro tra amministrazione comunale e Federalberghi
Il Comune di Pescara ha incontrato, il 25 febbraio, Federalberghi e gli operatori alberghieri della città, il tutto organizzato in stretta collaborazione tra l’assessorato allo Sport e quello delle Attività Produttive e Turismo, per “creare uno luogo permanente di ascolto e confronto, finalizzato a sviluppare un circuito economico virtuoso a beneficio del territorio”.
Per il Comune erano presenti gli assessori allo Sport Patrizia Martelli e al Commercio e Turismo Zaira Zamparelli, l’assessore agli Eventi Alfredo Cremonese, con la responsabile del Servizio Promozione dello sport e Politiche Giovanili, Roberta Pellegrino.
Per Federalberghi c’erano la presidente Daniela Renisi e la vice presidente, Cecilia Rubaudi, insieme a vari albergatori.
L’incontro è un primo passo verso la costituzione “di una cabina di regia che permetta a tutte le parti interessate di pianificare con anticipo l’accoglienza turistica, grazie a un calendario chiaro e condiviso degli eventi che si svolgeranno in città, a partire da quelli sportivi, per poi ampliare la metodologia di lavoro anche alla programmazione culturale e turistica proposta dall’amministrazione comunale”.
Nei prossimi incontri saranno condivise informazioni dettagliate anche sugli altri eventi in programmazione e saranno coinvolte sempre più realtà commerciali della città.
“A partire dai numerosi eventi sportivi, culturali e musicali lavoriamo per costruire una strategia condivisa di promozione e valorizzazione di Pescara come città dell’accoglienza, basandoci su una metodologia di collaborazione tra pubblico e privato. La collaborazione interassessorile e il coinvolgimento attivo degli operatori locali sono ingredienti essenziali per rendere la nostra città più competitiva e performante dal punto di vista turistico”, ha dichiarato il sindaco di Pescara Carlo Masci.
Taormina, incontro con il direttivo Federalberghi
Il Direttore generale di Federalberghi Alessandro Massimo Nucara, con il Capo servizio sindacale Angelo Candido ha incontrato il Consiglio direttivo dell’Associazione albergatori Taormina, aderente a Federalberghi.
La riunione ha approfondito varie tematiche, anche in vista della stagione turistica 2025, come le strategie di vendita diretta e il rapporto con le OTA (Online Travel Agency).
“Nel lungo e proficuo incontro sono stati approfonditi i contenuti dell’intesa contrattuale del nuovo CCNL Turismo, con particolare attenzione agli aspetti riguardanti la nuova classificazione del personale, le politiche di attrazione e mantenimento della manodopera nel settore nel comprensorio turistico di Taormina, i contratti a termine, la contrattazione di secondo livello, e la gestione delle risorse umane, temi che ci stanno molto a cuore e che rappresentano uno dei fattori più importanti per il successo delle imprese dell’ospitalità”.
“Stiamo lavorando anche alla costruzione di un nuovo sito ufficiale AAT Taormina, più moderno e molto più performante, perché disintermediare per noi e per i nostri associati dell’alberghiero e dell’extra-alberghiero significa poter scegliere con chi decidi di condividere i tuoi successi. L’incontro ha riconfermato il forte legame fra la sezione territoriale di Taormina e la direzione generale nazionale di Federalberghi”, ha dichiarato il presidente dell’Associazione Albergatori Taormina Gerardo Schuler.
Anche Nucara ha espresso soddisfazione per l’attività dell’Associazione Albergatori Taormina, “realtà di riferimento del turismo nella Perla dello Ionio e “cuore pulsante” dell’economia del territorio attraverso l’impegno di tutti i vari operatori del settore”.
Isola d’Ischia, presentate proposte al Piano di ricostruzione
Le associazioni locali dell’isola d’Ischia hanno trasmesso alla regione Campania – assessorato al Governo del Territorio, alla Struttura commissariale per la Ricostruzione dell’isola d’Ischia e ai comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio, un documento dettagliato, con osservazioni e proposte migliorative per il Piano di Ricostruzione.
Il documento è il risultato di una serie di incontri tra le principali realtà associative dell’isola, tra cui Federalberghi Ischia, Associazione Ingegneri Ischia, il Premio Internazionale Ischia di Architettura – PIDA, , CO.R.I.VERDE.ISCHIA – Comitato Rigenerazione Isola Verde, Tecnici Sisma Ischia, Club Alpino Italiano Ischia, Associazione Albergatori Isolaverde, insieme a geologi, agronomi e altri professionisti del territorio.
Le osservazioni intendono migliorare il Piano di Ricostruzione attraverso proposte concrete che garantiscano una ricostruzione sicura, sostenibile e rispettosa dell’identità territoriale. Tra i punti principali:
Mitigazione del rischio idrogeologico, quindi gestione sostenibile degli alvei, delle aree ripariali e delle opere di contenimento.
Demolizione e ricostruzione in zona R4, con distinzione tra rischio idraulico e da frana, con criteri specifici per garantire sicurezza e sostenibilità.
Tutela e valorizzazione del paesaggio, con recupero del Parco del Monte Epomeo, creazione di sentieri naturalistici e gestione responsabile del patrimonio boschivo.
Semplificazione degli interventi edilizi, con particolare attenzione alle Unità Minime di Intervento (UMI) e alle procedure burocratiche per la rigenerazione urbana.
Integrazione di soluzioni ecosostenibili, con uso di materiali locali, geotermia a bassa entalpia e impianti di teleriscaldamento.
Proposte per la delocalizzazione: monetizzazione delle volumetrie e risarcimento diretto per gli edifici da spostare.
Creazione di un memoriale paesaggistico per la frana del 2022 con percorsi tematici dedicati alla memoria dell’evento.
Valorizzazione dell’ex Osservatorio Geofisico della Sentinella: proposta di trasformarlo in un Museo Civico della Vulcanologia e centro di monitoraggio scientifico in collaborazione con l’INGV e l’Osservatorio Vesuviano.
Le associazioni locali, inoltre, invitano cittadini, professionisti e operatori del territorio a contribuire con ulteriori osservazioni. Le nuove proposte saranno valutate e, se ritenute pertinenti, incluse in un ulteriore documento di osservazioni da trasmettere prima della scadenza del 7 marzo 2025, termine ultimo per la presentazione ufficiale delle modifiche al Piano.
Federalberghi Riccione, un seminario su nuove tecniche per vendere le camere
Federalberghi Riccione, in collaborazione con Booking.com e Zucchetti Hospitality, organizza per il 25 febbraio alle 14:30 presso il palazzo del Turismo di Riccione, un seminario su “Nuove tecniche per migliorare la vendita delle camere del tuo albergo” aperto a tutti gli operatori turistici.
Il fine è quello di aggiornarsi sulle migliori strategie per ottimizzare le vendite.
Giuseppe Salomi, Arianna Bauckenht ed Eleonora Giovannini spiegheranno gli ultimi sviluppi della piattaforma Booking.com, il nuovo sistema di recensioni, si confronteranno i dati della statistica regionale e si capiranno le evoluzioni future della piattaforma.
Stefano Sciamanna, esperto di Revenue Management del gruppo Zucchetti Hospitality, fornirà invece suggerimenti pratici su “come costruire un business mix equilibrato e sfruttare al meglio i dati per trasformarli in strategie efficaci di revenue e marketing” .
L”ingresso al seminario è gratuito, con posti limitati e iscrizione obbligatoria.
Per registrarsi, visitare il blog di Federalberghi Riccione: blog.federalberghiriccione.it
Federalberghi Garda plaude alla tassa di soggiorno utilizzata per il territorio
Federalberghi Garda Veneto plaude all’iniziativa dell’amministrazione di usare l’imposta di soggiorno in interventi concreti per migliorare accoglienza e vivibilità per turisti e residenti.
Da sempre infatti Federalberghi sottolinea l’importanza che le entrate derivanti dall’imposta di soggiorno siano reinvestite in opere tangibili e l’intervento del comune di Garda va in questa direzione, quindi è un segnale molto positivo per il settore.
“Finalmente un’iniziativa che adopera le risorse derivanti dall’imposta di soggiorno in maniera concreta – dichiara il presidente di Federalberghi Garda Veneto Ivan De Beni – Un territorio curato, accogliente e ben mantenuto è infatti il primo biglietto da visita per chi arriva sul Lago di Garda e influenza in modo determinante la percezione della destinazione e la capacità di attrarre visitatori in un mercato turistico sempre più competitivo”.
È lo stesso pensiero del presidente dell’Associazione Albergatori Garda e Costermano sul Garda Luigi Zermini: “Accogliamo con favore questa nuova azione dell’amministrazione guidata dal sindaco Davide Bendinelli nel destinare risorse a interventi che migliorano la vivibilità del territorio, a beneficio dei residenti, ma anche dei numerosi turisti che scelgono Garda per il loro soggiorno”.
Federalberghi Garda Veneto rimane a disposizione di tutte le amministrazioni locali “per un confronto costruttivo, affinché le risorse destinate al turismo siano impiegate davvero in modo strategico per la crescita sostenibile del comparto ricettivo e dell’intero territorio”.
Albergatore Day 2025
Albergatore Day 2025
Giunta alla sua XXI edizione, la kermesse dedicata al comparto, divenuta punto
di riferimento per la Capitale, ha aperto il confronto sul turismo del prossimo decennio
di Barbara Bonura
L’ Albergatore Day, creatura di Federalberghi Roma e tra i principali eventi della Capitale dedicato al turismo, ha celebrato la sua XXI edizione nel monumentale complesso di Palazzo dei Congressi all’Eur. Straordinaria la partecipazione di quest’anno, con circa 2.500 presenze effettive tra albergatori, operatori del turismo e loro collaboratori e con quasi 100 aziende sponsor.
La manifestazione, aperta agli operatori del settore e alle Istituzioni, è stata inaugurata dai saluti del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, seguiti da uno dei momenti centrali della giornata, ovvero la tavola rotonda dal titolo “Il Giubileo come spartiacque per i prossimi 10 anni. Le scelte da fare e gli errori da non commettere per garantire prosperità al settore turistico e per evitare pericolosi effetti boomerang. Il futuro dipende da noi”.
La prima parte della tavola rotonda, dedicata a “Lo scenario nazionale”, ha visto la partecipazione del presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli, del presidente di Federalberghi Bernabò Bocca e del ministro del Turismo Daniela Santanchè, che si è collegata in video conferenza, essendo impegnata in missione all’estero.
La seconda parte, dedicata a “Lo scenario territoriale”, ha visto ancora sul palco il presidente Roscioli, insieme al presidente di Confcommercio Roma Pier Andrea Chevallard, all’assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato, e all’assessore al Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità della regione Lazio Elena Palazzo. A moderare il dibattito, il vicedirettore di LA7 Andrea Pancani.
“Roma può dimostrare il volto di una città che non si limita a sedersi sulle sue glorie, ma si trasforma e allarga le meraviglie che ha da offrire ai romani e ai visitatori – ha dichiarato nel suo saluto il sindaco di Roma Gualtieri – quanto più riusciamo a far stare bene assieme i romani e visitatori (non i turisti), tanto più andiamo sulla strada di un turismo di qualità. Sono sicuro che aver scelto la strada impegnativa delle grandi opere pagherà”.
Per il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli, la fase iniziale dell’anno giubilare può essere un buon elemento di riferimento per una prima analisi: “Il 2025 è partito sottotono per gli alberghi, con risultati di occupazione finora leggermente inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Non si tratta tuttavia di un dato decisivo, semmai di un piccolo campanello d’allarme. Gennaio, infatti, è tradizionalmente bassa stagione per Roma e il Giubileo richiama sempre un turismo che in larga parte non predilige gli hotel. Restiamo ottimisti per i prossimi mesi, considerando anche che dalla primavera sono in programma gli eventi giubilari di maggiore richiamo.
I flussi più consistenti – ha proseguito Roscioli – li aspettiamo da Paesi di fede cristiana come Stati Uniti, Canada, America Latina, Filippine e bacino europeo.
In generale, spero che riusciremo a mantenere gli stessi livelli del 2024. Ma il vero obiettivo da raggiungere è quello di generare un effetto Giubileo sugli anni a venire, quindi a partire dal 2026. Va rivolto il massimo impegno affinché Roma restituisca al mondo un’immagine moderna, sicura e accogliente, guardando al futuro oltre che al presente”.
Anche Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, ha descritto una Capitale pronta al grande evento giubilare, sottolineando tuttavia un’aspettativa limitata rispetto ai risultati del 2025 e considerando già un traguardo il poter restare in linea con la performance del 2024: “è probabile – ha dichiarato infatti Bocca – che tra rinnovi del Contratto nazionale e costi che crescono da tutte le parti, i margini degli alberghi saranno anche inferiori all’anno scorso. Ma se tutto andrà come ci auguriamo, l’obiettivo di crescere tanto nei prossimi anni sarà senz’altro raggiungibile. Il Giubileo del 2000 ce lo ha insegnato”.
A questo proposito, è illuminante un dato: proprio in occasione del Giubileo del 2000, gli esercizi alberghieri di Roma avevano visto crescere del 4,89% gli arrivi e del 4.48% le presenze, ma è solo nel 2001 (precisamente nei primi 9 mesi, fino all’11 settembre) che arrivi e presenze avevano fatto un balzo in avanti di ben il 17%.
Nella seconda parte dell’evento, si è svolta poi un’altra sessione di lavori, con l’incontro/dibattito “Una finestra sul futuro: forecast 2025 e prospettive post giubileo per il comparto turistico. Gli studi e le analisi dei key players del settore”, cui ha partecipato il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli, l’head of Market Analysis & Traffic Forecast Aeroporti di Roma, Diego Giannone, del Territory Manager Italy and South-East Europe AirBnb, Antonio Laveneziana, del Regional Director Partner Services Booking.com, Alberto Yates, del Director Market Management Italy & Malta Expedia, Marco Sprizzi, della Senior Account Manager STR, Alina Minut.
A Napoli la sesta edizione di HospitalitySud
A Napoli il 18 e 19 febbraio 2025 si è svolta la sesta edizione di HospitalitySud, manifestazione che ha visto un ricco programma di incontri su aree tematiche, seminari e aggiornamenti, il tutto a cura di esperti del settore.
HospitalitySud ha avuto luogo alla Stazione marittima di Napoli e hanno partecipato le aziende leader nel loro settore, con un programma di trentadue tra incontri e seminari e un centinaio di relatori. L’evento è stato patrocinato da comune di Napoli, regione Campania, Unione industriali Napoli, Federalberghi Napoli, Confesercenti Napoli. Partner ufficiale è stato Blastness, nata nel 2004 e pioniere della digitalizzazione del mercato turistico e dello sviluppo della vendita on-line di camere d’albergo.
“Sono molto contenta di essere all'apertura di HospitalitySud, ancora una volta per la 6ª edizione, che è un riferimento molto importante per lo sviluppo del turismo nella nostra città e nel nostro territorio – ha detto l’assessore al Turismo del comune di Napoli Teresa Armato durante l’inaugurazione - HospitalitySud tratta argomenti cruciali per il settore, dalla capacità di ospitare alla qualità dell'ospitalità, dall’arredamento al food, ai materiali ecosostenibili per attrarre i turisti più sensibili al tema.
Napoli sta puntando moltissimo sul turismo come fattore economico, di crescita e di sviluppo, che può dare e sta dando lavoro a tantissimi giovani, formando anche nuove professionalità. La nostra città attira tantissimi turisti e questo sarà un anno delle grandi sfide perché abbiamo il compleanno della città, i 2500 anni per il quale offriremo una importante programmazione, e il Giubileo con milioni di pellegrini che arrivano a Roma e vogliono visitare Napoli. Pertanto, stiamo valutando come migliorare l'accoglienza; stiamo già facendo dei tour appropriati alla riflessione sulla speranza che il Papa ha indicato e che il Giubileo svilupperà in quest'anno e sono già iniziati dal 13 febbraio i nostri tour dedicati alle donne di fede, di speranza e di carità che stanno avendo un grande successo. Vogliamo dare il nostro sostegno istituzionale per fare in modo che il turismo sia sempre di più una realtà importante”.
“Questo evento è fondamentale per creare un matching tra le imprese della filiera turistica e, allo stesso tempo, fa in modo che ci sia anche un rapporto tra le imprese e le istituzioni – ha aggiunto il consigliere delegato Promozione territorio Città metropolitana Vincenzo Cirillo - In questo momento, forse più di qualsiasi altro, le istituzioni hanno presenza sui territori e cercano di valorizzare le imprese turistiche attraverso una maggiore informazione. Si è parlato anche di sostenibilità, che nel turismo è proprio la chiave di lettura vincente.
È quella che permette ai turisti internazionali, che ormai non vogliono più solo luoghi, paesaggi, opere d'arte, siti archeologici. Vogliono anche la sostenibilità della struttura che li accoglie e quindi l'utilizzo di materie prime sostenibili e di cibo biologico e a chilometro zero. Inoltre, i turisti cercano l’“esperienza” da vivere, ad esempio essere parte di un restauro di un'antica opera d'arte o realizzare degli oggetti artigianali, o ancora immergersi e pigiare l'uva per realizzare il vino. I turisti cercano il prodotto allo stato puro, allo stato naturale e spesso lo vogliono realizzare loro”.