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Turismo Toscana, soddisfazione delle categorie per testo unico regionale
Il nuovo regolamento di attuazione del Testo unico regionale sul turismo della regione Toscana genera soddisfazione tra le categorie interessate.
“Riconosciamo alla regione Toscana di aver tenuto conto delle nostre osservazioni e delle esigenze delle nostre imprese, nonostante i tempi stretti del confronto che ha portato alla stesura definitiva del regolamento”, ha affermato il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni.
“Apprezziamo lo sforzo fatto verso una semplificazione delle prescrizioni regolamentari e per una migliore scrittura dei testi orientata a superare alcune possibili ambiguità interpretative, il tutto ispirato dal principio “stesso mercato, stesse regole” nel quale come sistema Confcommercio ci ritroviamo. Si ampliano le opportunità operative per le imprese del settore turistico, ma sempre in una cornice di garanzia di qualità per l’ospite e il fruitore dei servizi”, ha aggiunto il presidente di Confturismo-Confcommercio Toscana Daniele Barbetti. .
“Un buon regolamento che semplifica e migliora molti aspetti importanti per gli alberghi e introduce giuste flessibilità applicative orientate ad una gestione più sostenibile delle aziende, sia dal punto di vista ambientale che urbanistico”, ha sottolineato il segretario generale di Federalberghi Toscana Pier Luigi Masini.
“Si tratta di “un passo in avanti importante perché il regolamento, così come la modifica del TU, riconosce il cambiamento in atto del comparto open air, e va nella direzione richiesta da Faita Toscana. Le sfide che ci attendono sono ancora molte, continuiamo a tenere aperta la via del confronto”, il commento del presidente di Faita-Federcamping Toscana Claudio Galassi.
Federalberghi Terme Abano Montegrotto, le amministrazioni comunali ci coinvolgano nella pianificazione delle spese
“L’imposta di soggiorno, pagata dagli ospiti delle nostre strutture, ha generato oltre 5,6 milioni di euro solo nel nostro territorio. È giunto il momento di investire queste risorse nel rilancio turistico, in modo condiviso e trasparente”, osserva il presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto Walter Poli.
I dati confermano il primato di Abano, con 1,8 milioni di presenze alberghiere e un incasso di 3,7 milioni di euro dalla sola imposta di soggiorno.
“Tuttavia, la crescita degli introiti è frutto di un aumento delle tariffe dell’imposta, e non di un reale incremento delle presenze. I numeri dell’Osservatorio statistico regionale mostrano infatti una contrazione della durata media del soggiorno: 3,3 giorni nel 2024, scesi a 2,95 nei primi cinque mesi del 2025. È un segnale che impone riflessioni serie e interventi urgenti”, continua Poli.
Per Federalberghi, il sistema termale locale si basa quasi esclusivamente sull’imprenditoria privata, rappresentata in particolare dagli hotel con stabilimenti termali, a differenza di molte altre destinazioni dove gli attrattori sono pubblici
“Per questo motivo chiediamo di essere coinvolti stabilmente nella programmazione e nella gestione delle risorse raccolte con l’imposta. Serve un dialogo continuo, concreto e non solo formale con i Comuni. E occorre una rendicontazione chiara sull’uso dei fondi”.
Riguardo l’integrazione con il territorio padovano, Poli accoglie con favore le recenti aperture dell’assessore Andrea Colasio, auspicando che dalle parole si passi ai fatti. “Il progetto della Fondazione per il turismo può essere la chiave per creare una sinergia autentica fra Padova e le Terme, realtà che offrono esperienze diverse ma complementari. Noi siamo pronti a fare la nostra parte”.
Per Federalberghi la centralità del Bacino termale Euganeo, la prima destinazione provinciale per numero di presenze, deve essere riconosciuta anche nei criteri di assegnazione dei fondi per i progetti di promozione e sviluppo.
Del resto l’associazione oggi rappresenta un comparto strategico per l’economia locale, con oltre 5mila addetti, 3 milioni di presenze annue e un fatturato che supera i 350 milioni di euro. Numeri che, per gli albergatori, giustificano un maggiore peso nelle scelte politiche e finanziarie relative al turismo.
A Montecatini l’assemblea Federalberghi Apam
Si è svolta pochi giorni fa a Montecatini l’assemblea di Federalberghi Apam, dove sono stati affrontati molti temi importanti.
“Il 2024 è stato un anno di grande impegno per Federalberghi Apam, su più fronti. È stato un anno di lavoro concreto, in cui l’associazione è stata protagonista di molti processi importanti: dal rinnovo degli organi interni alle elezioni comunali, dal contratto nazionale ai tavoli di confronto su temi cruciali come la tassa di soggiorno, la sicurezza urbana e il futuro delle Terme – ha esordito il presidente di Federalberghi Terme Carlo Bartolini - Nel complesso, è stata una stagione positiva, trainata da un rinnovato desiderio di Toscana da parte dei mercati internazionali e nazionali. Montecatini ha beneficiato della sua posizione geografica strategica, che la conferma centro dell’accoglienza alberghiera toscana. Questo ha in parte compensato l’assenza di un prodotto territoriale strutturato e riconoscibile”.
“Non possiamo ignorare che manca ancora una vera identità turistica unitaria e condivisa. La tanto attesa Dmo, la regia di destinazione, non è ancora una realtà. Ci dicono che a breve sarà operativa, ma, a oggi, la sua assenza continua a limitare la pianificazione e la promozione del territorio. È auspicabile che venga finalmente attivata, con criteri moderni, inclusivi e partecipativi, capaci di coinvolgere le imprese e dare una direzione comune”, ha continuato il presidente.
“Registriamo un rallentamento rispetto al trend di ripresa post-Covid: i numeri tornano su livelli più simili al pre-pandemia. Un dato da leggere con attenzione, anche in relazione all’aumento significativo della tassa di soggiorno, che rischia di trasformarsi da strumento di sostegno a semplice prelievo fiscale. È essenziale che tali risorse vengano impiegate in modo mirato, incentivando soprattutto i periodi di bassa stagione, come l’inverno e la parte centrale dell’estate, che nel 2025 si stanno confermando i più difficili”, la conclusione di Carlo Bartolini.
Federalberghi Veneto, primo bimestre estivo in crescita
Il primo bimestre d'estate è positivo per gli albergatori veneti, secondo i dati dell'osservatorio federato turismo regione Veneto H-Benchmark Federalberghi Veneto, che, tra giugno e luglio, ha registrato una crescita delle percentuali di occupazione in ogni comparto turistico della regione rispetto allo stesso periodo del 2024.
In primis c’è la conferma per il lago e le città d'arte, che hanno replicato le prestazioni dell'annata precedente, evidenziando anche un leggero incremento.
Il lago quindi si è assestato su un'occupazione dell'80% a giugno (+3,4% sul 2024) e dell'87% a luglio (+0,5%), mentre le città d'arte, in entrambi i mesi, hanno fatto registrare un tasso dell'82% (+1,5% a giugno, +0,1% a luglio). Crescite ancora più nette per mare e montagna, che, soprattutto a giugno, grazie anche a condizioni meteo favorevoli, hanno toccato percentuali decisamente elevate in confronto al 2024.
L'occupazione della costa veneta (77%) segna un +10,6%, quella delle strutture alberghiere in quota (73%) un +14,1%. Luglio, caratterizzato da corpose percentuali di occupazione camere anche negli anni precedenti, con incrementi più contenuti, che hanno condotto comunque il mare all'85% e la montagna al 79%.
Le terme, nonostante l'occupazione del 66% di giugno (+0,8% sul 2024), hanno segnato un calo a luglio (-4,4%, per un totale del 63%), ma possono guardare alla fine dell'estate con maggiore ottimismo: l'acquisito attuale supera dell'1,6% quello di agosto 2024 e del 10,1% quello di settembre. Si prospetta un mese di agosto in crescita anche per gli hotel della montagna (+5,8%)i. Tutti gli altri comparti evidenziano invece al momento del rilievo un calo che è sul 3%.
“Il buon andamento dei dati è andato oltre al 2024. Mi piace sottolineare la crescita della montagna, che sta operando bene nel periodo pre-olimpico. Certo, esiste ancora qualche criticità dal punto di vista infrastrutturale nelle arterie stradali di collegamento, ma siamo certi che, sotto attenta osservazione da parte degli enti preposti, si troveranno soluzioni adeguate e tempestive. Ora - conclude - la sfida è quella di una crescita costante e strutturata anche in termini di valore e sensibilità, su temi come welfare aziendale, sostenibilità ed inclusività, che verranno sempre più premiati nel prossimo futuro dal mercato e dalle piattaforme di intermediazione on-line”, il commento del presidente Federalberghi Veneto Massimiliano Schiavon.
L’Aquila Capitale italiana della cultura 2026. Occasione per promuovere il territorio
L’Aquila è stata designata Capitale italiana della cultura 2026.
Come sottolinea il presidente di Confcommercio Gianmarco Giovannelli, si tratta di un’occasione da cogliere al volo per promuovere il territorio. E quindi ha lanciato un appello all’amministrazione comunale per avviare una collaborazione strategica.
“Questa è un’opportunità imperdibile per valorizzare L’Aquila e tutta la regione. Ma serve programmazione mirata e un’azione condivisa per ottenere il massimo ritorno sul piano dell’accoglienza, dell’immagine e dell’economia territoriale. Confcommercio e Federalberghi, già disponibili a diventare parte integrante del progetto, metteranno in campo competenze specifiche nel settore dell’ospitalità. La rete della ricettività e dell’accoglienza può offrire un contributo decisivo, ma serve una sinergia con il Comune”, la dichiarazione di Giovannelli.
Giudizio positivo per il Lucca Summer Festival
Federalberghi Confcommercio Lucca e Fipe esprimono un giudizio più che positivo per come è andata l’edizione appena conclusa del Lucca Summer Festival.
“Ancora una volta la manifestazione si è messa in luce per un cast artistico di elevatissimo livello, che ha esportato il nome della nostra città in tutto il mondo, raggiungendo il suo apice con il concerto di Jennifer Lopez sotto gli spalti delle Mura.
Per quanto riguarda i nostri settori, il Summer Festival ha rappresentato, quest’anno ancora di più che in passato, un fondamentale elemento di supporto al nostro lavoro. I giorni dei concerti e quelli immediatamente precedenti o successivi, infatti, hanno registrato un numero importante di presenze di persone provenienti da ogni parte del mondo, che hanno riempito le attività della città dopo settimane in cui, come avevamo già avuto modo di dire anche a mezzo stampa, diversi colleghi del territorio lamentavano un calo di presenze rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Un ringraziamento dunque al Summer, manifestazione imprescindibile, e appuntamento sin da ora alla prossima edizione”, il commento del presidente provinciale di Fipe ristoratori Antonio Fava e quello di Federalberghi Pietro Bonino.
Prorogata al 29 agosto 2025 la class action contro Booking.com. Oltre 10mila hotel hanno già aderito
OLTRE 10.000 HOTEL HANNO GIÀ ADERITO ALLA CLASS ACTION CONTRO BOOKING.COM
PROROGATA AL 29 AGOSTO 2025 LA DEADLINE PER PARTECIPARE
La class action europea contro Booking.com ha riscosso un apprezzamento straordinario.
Oltre 10.000 hotel si sono già registrati sulla piattaforma www.mybookingclaim.com per richiedere un risarcimento per i danni finanziari causati dalle clausole anticoncorrenziali che il portale ha imposto per anni.
In risposta alle pressanti richieste pervenute e per venire incontro alle esigenze degli operatori alberghieri durante l'intensa stagione estiva, la scadenza per la registrazione è stata prorogata di quattro settimane, fino al 29 agosto 2025.
Questa azione legale, sostenuta da HOTREC, Federalberghi e da oltre 30 associazioni alberghiere nazionali, mira ad aiutare gli hotel a recuperare le perdite subite a causa delle clausole di parità tariffaria (cosiddetta parity rate), che secondo la Corte di Giustizia Europea violano il diritto della concorrenza dell’Unione europea (sentenza C-264/23 del 19 settembre 2024).
Secondo Alessandro Nucara, Direttore Generale di Federalberghi, "Gli albergatori europei soffrono da tempo di condizioni ingiuste e costi eccessivi. Ora è il momento di unirsi e chiedere giustizia. Questa iniziativa invia un messaggio chiaro: le pratiche abusive nel mercato digitale non saranno più tollerate dal settore alberghiero in Europa".
L'azione è coordinata dalla fondazione Hotel Claims Alliance e supportata da un team internazionale di legali ed economisti esperti nel campo della concorrenza.
Grazie al finanziamento di alcuni fondi specializzati, la partecipazione rimane gratuita e senza rischi per gli hotel.
Gli hotel che desiderano partecipare all’azione possono registrarsi tramite www.mybookingclaim.com in pochi minuti.
Federalberghi Terme, apprezzamento per disegno di legge sul rilancio del settore
“Questo provvedimento rappresenta un riconoscimento al valore delle aziende termali italiane e apre nuove prospettive per uno sviluppo integrato tra salute, turismo, cultura e ambiente”.
Con queste parole Emanuele Boaretto, presidente di Federalberghi Terme, esprime apprezzamento per i contenuti del disegno di legge sul rilancio del settore termale presentato dal sen. Gian Marco Centinaio e dai senatori Elena Murelli, Massimiliano Romeo, Manfredi Potenti e Giorgio Maria Bergesio.
Nel testo del disegno di legge sono enunciati punti che stanno particolarmente a cuore alla categoria e ritenuti fondamentali per rimettere al centro la persona e tutta la filiera che coinvolge il comparto termale.
“È il momento di far evolvere il modello termale italiano, rendendolo competitivo a livello europeo. Federalberghi Terme conferma la propria disponibilità al confronto con tutte le forze politiche, con l’obiettivo di promuovere una riforma che le aziende termali aspettano da oltre 20 anni.”
Riccione, evento di successo il Tramonto DiVino a Villa Mussolini
Si è tenuta la sera di venerdì 25 luglio, presso Villa Mussolini, la tappa riccionese di Tramonto DiVino, evento dedicato alla promozione delle eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna.
Tramonto DiVino è realizzato in collaborazione con il comune di Riccione e Federalberghi Riccione, nell’ambito di un progetto promosso dalla regione Emilia-Romagna, Enoteca regionale Emilia-Romagna, Ais Emilia-Romagna e dai principali consorzi agroalimentari regionali.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di diverse centinaia di persone, che hanno provate le oltre 300 etichette di vini regionali in libera degustazione, accompagnate da specialità gastronomiche tipiche, musica dal vivo e un contesto incantevole.
Per il comune di Riccione ha portato il saluto istituzionale la sindaca Daniela Angelini.
Tra i prodotti in degustazione, i vini autoctoni dell’Emilia-Romagna e soprattutto : l’Albana di Romagna, la Malvasia di Parma e Piacenza, le bollicine Lambrusco (Sorbara, Grasparossa, Reggiano e Salamino) e i vari Sangiovese di Romagna, nelle versioni Superiore e Riserva. E anche la Novebolle Lounge del Consorzio Vini di Romagna dedicata alle bollicine della Romagna.
Proposta anche la piadina gourmet “Batticuore” e il “Piadamisù”, tiramisù rivisitato con piadina romagnola IGP, oltre a specialità come le sarde in saor con piadina romagnola IGP e il passatello romagnolo al pesce.
Senza dimenticare la selezione gourmet di prodotti Dop come il Culatello di Zibello e il Parmigiano Reggiano, insieme a una selezione di formaggi curata dalla Centrale del Latte di Cesena.
L’evento è stato accompagnato dalla musica dal vivo del duo Son Dos, che ha regalato un viaggio tra i suoni e i ritmi del Sudamerica, contribuendo a creare un’atmosfera coinvolgente e di qualità nel suggestivo scenario di Villa Mussolini.
Stime positive per l’estate a Salò e Lago di Garda
In questa estate 2025, Salò si prepara ad accogliere un numero record di visitatori, con oltre 36,1 milioni di italiani in viaggio secondo le stime di Federalberghi.
Il presidente di Federalberghi Brescia Alessandro Fantini, ha dichiarato che “i risultati della stagione estiva sono già incoraggianti e ci si aspetta un agosto e settembre molto vivaci. Le strutture ricettive sul Lago di Garda sono quasi al completo, evidenziando l'attrattiva crescente della località per il turismo estivo.
Inoltre, la composizione dei turisti sta cambiando: sebbene ci sia stato un leggero calo della clientela tedesca, si registra un aumento significativo di visitatori provenienti da Francia, Stati Uniti e Polonia, insieme a un incremento del mercato arabo”
Un giro d'affari totale in Italia raggiungerà i 41,3 miliardi di euro, “confermando così l'importanza strategica delle mete lacustri come Salò per il turismo nazionale ed internazionale”, l’osservazione di Fantini.