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4 May 2026
Turismo estivo, a Teramo riunione in questura per prevenire mala movida in città e in provincia

In vista dei maggiori afflussi estivi e, quindi, della pianificazione dei controlli sulla costa per prevenire episodi di mala movida, si è tenuto  in questura a Teramo un incontro tra il questore della provincia di Teramo Pasquale Sorgonà e le associazioni maggiormente rappresentative dei gestori di pubblici esercizi.

Hanno partecipato alla riunione esponenti della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia – Teramo, di Federalberghi, di Confcommercio, Confesercenti e Silb-Fipe che riunisce le imprese che operano nel campo dell’intrattenimento e dello spettacolo.

L’incontro si è svolto per sensibilizzare gli aderenti alle associazioni ad un attento rispetto delle regole ma, soprattutto, per collaborare ad una rete in cui tutti gli operatori siano chiamati responsabilmente anche a segnalare episodi degni di attenzione, affinchè i controlli non abbiano una funzione esclusivamente sanzionatoria ed oppressiva ma anche di carattere accompagnatorio e di verifica.

È stata quindi sottolineata l’importanza dell’adesione, da parte dei gestori, al protocollo di intesa, predisposto dalla prefettura di Teramo nel mese di febbraio e attualmente in itinere, basato sulla collaborazione tra i gestori degli esercizi e le forze di Polizia, per incrementare la formazione di una “cultura della sicurezza”, dall’osservazione dei limiti di capienza nei locali al divieto di servire alcolici ai minori.

E ci si è soffermati sull’importanza dell’aggiornamento del portale “Alloggiati-Web” da parte dei gestori, per verificare se tra gli ospiti vi siano persone da controllare con attenzione: non sempre le comunicazioni vengono effettuate nei termini di legge (entro 24 ore dall’arrivo nei casi di soggiorni di più giorni, e di 6 ore se la permanenza è di una sola notte).

Al termine dell’incontro è stata ribadita “l’importanza della collaborazione di tutti per far sì che vi sia un approccio responsabile al divertimento, per evitare che si possano verificare episodi di “mala movida”, o ancor peggio, tragici eventi come quelli di Crans Montana”.



4 May 2026
Torre del Greco il 21 maggio capitale dei gioielli del mare con il Precious Sea Summit

Il 21 maggio Torre del Greco diventerà capitale dei gioielli del mare con il lancio del Precious Sea Summit.

L’iniziativa nasce su impulso di Assocoral, in collaborazione con Italian Exhibition Group e con il supporto del Consorzio Corallo e Cammeo Torrese.

E con il patrocinio di realtà istituzionali e di settore, tra cui Federalberghi Costa del Vesuvio, Agenzia ICE, Confindustria Federorafi, Confcommercio Federpreziosi, D.OR.Campania. 

L’evento è organizzato in sinergia con il comune di Torre del Greco e con la Banca di Credito Popolare, che ospiterà la tavola rotonda nella sede di Palazzo Vallelonga.

L’obiettivo della manifestazione è “valorizzare i territori, connettere le eccellenze produttive e promuovere il saper fare italiano nel mondo, attraverso un appuntamento annuale dedicato alle materie organiche preziose di origine marina”.

Uno spazio dove incontrarsi e dialogare e che vedrà la partecipazione di  artigiani, aziende, designer, centri di ricerca, associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali, tutti riuniti per confrontarsi sulla filiera del gioiello in corallo e cammeo, estendendo il confronto anche a materiali come madreperle, conchiglie e perle di diversa provenienza.

Tra le tematiche al centro dell’incontro figurano la tracciabilità, la tutela delle risorse marine e la valorizzazione dei mestieri artigianali. Il progetto si inserisce nel solco dell’esperienza di Vicenzaoro, riferimento per il settore a livello globale.

Ed è anche un modo per promuovere il territorio, attraverso la secolare tradizione artigianale della lavorazione di cameo e corallo che è identitaria del luogo.



1 May 2026
Federalberghi su disegno di legge sicurezza piscine, tutelare tutti e in primis i bambini

 Nel quadriennio 2022-2025 in Italia si è registrata una media di 14 casi di annegamento per anno, 50% erano under 14.

"Al primo posto c'è la tutela delle persone, soprattutto dei bambini, che devono poter fruire delle piscine in condizioni di sicurezza. Per realizzare questo obiettivo senza impoverire la qualità dell'offerta, occorre l'impegno di tutti gli attori ed è necessario definire regole caratterizzate da equilibrio e flessibilità".

Si è aperto così l'intervento di Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi, in audizione davanti alla Commissione XII, (Affari sociali) della Camera dei deputati sul disegno di legge quadro per la salute e la sicurezza nelle piscine.

In particolare, Nucara ha richiamato l'attenzione su quattro direttrici.

In primo luogo, le misure di prevenzione devono essere basate su informazioni attendibili e ha pertanto suggerito che, prima di assumere decisioni sull'argomento, venga svolta un'analisi approfondita concernente gli annegamenti avvenuti nelle piscine. Una ricerca svolta da Federalberghi sui principali organi di informazione ha rilevato, nel quadriennio 2022-2025, una media di 14 casi di annegamento in piscina per anno.

Dati importanti, che devono indurre a considerare con grande attenzione il fenomeno, anche in considerazione del fatto che oltre il 50% dei casi riguarda bambini con meno di 14 anni.

In parallelo, da evidenziare il sensibile miglioramento rispetto ai dati riportati nella relazione che accompagna il disegno di legge n. 2576, nella quale - in relazione agli anni precedenti - si afferma che "nelle piscine annegano ogni anno dalle 30 alle 40 persone".

In secondo luogo, Nucara ha sottolineato che insegnare ai bambini a nuotare è la prima forma di prevenzione e, al riguardo, ha sottolineato la necessità di investire sull'educazione natatoria.

Inoltre, è necessario assicurare condizioni di sicurezza a tutti gli ospiti e parità di concorrenza tra tutti gli operatori e quindi Nucara ha chiesto che le piscine delle unità immobiliari destinate alle locazioni brevi siano soggette alle stesse regole previste per le piscine delle strutture ricettive. Al riguardo, il direttore di Federalberghi ha segnalato che “oltre il 91% delle piscine destinate ai turisti sono annesse ad appartamenti in locazione breve.

Nel dettaglio: nel mese di agosto 2025 sul portale Airbnb erano presenti 82.543 annunci riferiti ad alloggi dotati di piscina e sul portale Booking.com erano presenti 5.803 alberghi dotati di piscina. E si stima che una piscina sia presente in circa 2.000 campeggi".

Infine, nell'esprimere apprezzamento per la possibilità di individuare sistemi di sicurezza alternativi alla presenza dell'assistente bagnanti, Nucara ha chiesto che le imprese possano ricorrervi in condizioni di certezza, senza esporsi al rischio di valutazioni discrezionali sulla congruità delle soluzioni adottate.

Federalberghi, al termine dell'audizione, ha depositato un documento redatto con Assohotel, Assocamping, Aica e Faita Federcamping, che contiene ulteriori osservazioni e proposte sui contenuti tecnici della normativa all'esame del Parlamento.



30 April 2026
Ad Aosta la prima tappa del percorso dei Jeunes Hôteliers ADAVA. Presentato il nuovo logo dell'artista Margaroli

Si è svolta martedì 28 aprile, ad Aosta, la prima tappa di “Connaître pour accueillir”, il ciclo itinerante promosso dal gruppo Jeunes Hôteliers Valdôtains (JHV) dell’ADAVA, pensato per accompagnare lungo tutto il 2026 gli operatori del settore in un percorso dedicato alla cultura, all’impresa e all’ospitalità del territorio.

L’iniziativa, che prevede sei giornate distribuite nelle diverse località della Valle d’Aosta, ha preso avvio con il capitolo “Identité”, interamente dedicato al tema dell’identità territoriale e del legame tra ospitalità e cultura locale.

La giornata si è aperta presso la Chiesa di San Lorenzo con la visita guidata alla mostra "Ad Atto" di Chicco Margaroli e Andrea Carlotto, alla presenza degli artisti, offrendo ai partecipanti un primo momento di confronto diretto tra espressione artistica e territorio.

A seguire, prima del pranzo conviviale, lo chef Paolo Griffa ha accompagnato i giovani albergatori presenti in una visita esclusiva alle cucine e alla sala del ristorante del Caffè Nazionale, illustrando non solo l’organizzazione degli spazi e del lavoro, ma anche la storia del locale e le finalità del progetto imprenditoriale che lo caratterizza. Un momento particolarmente apprezzato, che ha consentito di entrare nel cuore operativo di una realtà d’eccellenza e di comprenderne visione e sviluppo.

Nel pomeriggio, i partecipanti hanno visitato l’OMAMA Social Hotel accompagnati dall’albergatore e past president ADAVA Alessandro Cavaliere, che ha illustrato un modello di ospitalità innovativo, orientato anche a contribuire alla rigenerazione urbana del contesto in cui è inserito.

Nel corso del suo intervento, Cavaliere, anche in qualità di rappresentante italiano nell’Executive Committee di HOTREC (l’associazione europea degli albergatori e ristoratori), ha approfondito il funzionamento dell’organizzazione, le principali attività svolte a livello europeo e l’importanza strategica di una rappresentanza attiva in tali sedi per contribuire alla definizione delle politiche di settore.

Momento centrale della giornata è stata la presentazione ufficiale del progetto “Connaître pour accueillir”, curata dal presidente dei Jeunes Hôteliers Valdôtains Pietro Imbimbo Roullet e dalla vicepresidente Jennyfer Lale Murix, con il contributo di tutti i membri presenti del direttivo: Marta Bisazza, Samuela Charrere e Alessio Cugnetto. Ciascuno ha illustrato un’iniziativa, contribuendo a delineare una visione condivisa e articolata del percorso.

Il progetto si fonda su tre direttrici principali – conoscere, condividere e accogliere – con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza del territorio, promuovere il confronto tra operatori e migliorare la qualità dell’accoglienza.

Nel corso della presentazione è stato inoltre presentato il nuovo logo dei Jeunes Hôteliers Valdôtains, realizzato pro bono dall’artista Chicco Margaroli, simbolo di un’identità che nasce dal territorio e ne interpreta i valori più autentici.

“Con “Connaître pour accueillir” – ha dichiarato il presidente dei Jeunes Hôteliers Valdôtains Pietro Imbimbo Roullet – vogliamo creare un percorso concreto di crescita e confronto tra colleghi, mettendo al centro la conoscenza del territorio, delle imprese e delle persone che lo vivono ogni giorno. Crediamo fortemente che solo attraverso la condivisione e il dialogo tra generazioni sia possibile costruire un’accoglienza sempre più consapevole, autentica e competitiva”.

Il calendario del ciclo prevede ulteriori cinque appuntamenti che toccheranno Cogne, Courmayeur, Champoluc, la Bassa Valle e Gressoney, ciascuno dedicato a un tema specifico: dalla storia e dalle radici del territorio, con la visita alle miniere di Cogne e a realtà alberghiere storiche, a una visita insolita all’interno del Tunnel del Monte Bianco per conoscere da vicino l’infrastruttura che apre il territorio all’Europa e l’ospitalità che accoglie chi arriva, fino alla valorizzazione delle risorse naturali e produttive con l’esperienza presso un impianto idroelettrico CVA e una visita con momento formativo a Mascognaz a Champoluc.

Il percorso proseguirà poi con un approfondimento sul “savoir-faire” della Bassa Valle, attraverso l’incontro con realtà artigianali e produttive, per concludersi a Gressoney con una riflessione sul patrimonio e sulla capacità di custodire e trasmettere nel tempo l’identità del territorio.

“Con questa prima tappa – ha affermato il presidente ADAVA Luigi Fosson – i Jeunes Hôteliers Valdôtains hanno dato avvio a un progetto ambizioso che si propone di rafforzare il senso di appartenenza, stimolare il confronto tra generazioni e contribuire alla crescita qualitativa del sistema turistico regionale.

L’Associazione non farà mancare il proprio sostegno alle iniziative del gruppo giovani, che rappresenta una vera e propria palestra per coloro che in futuro saranno chiamati a guidare l’associazione e le imprese alberghiere valdostane”.



28 April 2026
A Ferrara un incontro tra studenti e aziende turistiche

Il 29 aprile, alle 10.30 all’Hotel Duchessa Isabella, è in programma “Turismo e lavoro”, un incontro promosso da Federalberghi e Confcommercio Ferrara,  dedicato alla ricerca di personale nei settori turistici ed in particolare dell’ospitalità alberghiera.

Si tratta di un argomento importante e una questione che si presenta periodicamente ed è quindi normale che il settore si aspetti delle risposte concrete.

Dopo il saluto istituzionale di Marco Amelio, presidente provinciale di Confcommercio e di Angelo Golisano, neo presidente di Federalberghi Ferrara la mattinata, coordinata dal direttore generale di Confcommercio Davide Urban, vedrà gli interventi tecnici di Rossana Astorri, responsabile del servizio Paghe e Lavoro e di Barbara Gumieri, direttrice della sede di Ferrara dell’ente formativo Iscom Bologna Ferrara.  Saranno presenti e coinvolti anche i dirigenti scolastici degli Istituti Superiori Vittorio Bachelet e Vergani Navarra, rispettivamente Emilia Dimitri e Massimiliano Urbinati.

Gli alunni delle due scuole saranno poi protagonisti della mattinata con colloqui e confronti diretti con le aziende del settore alberghiero, in apposite postazioni allestite all’interno del Duchessa Isabella, allo scopo di individuare al meglio i profili professionali per un eventuale e futuro inserimento nel mondo del lavoro. L’incontro, in collaborazione con A2A (settore energia), vuole fare il punto complessivo anche sugli aspetti formativi nel settore turistico.

 



27 April 2026
Con il Fuorisalone Milano si è riempita di visitatori. Soddisfazione degli albergatori

Con le moltissime iniziative del Fuorisalone, appena concluso, Milano ha fatto il pieno di visitatori anche in città. Sebbene i numeri non siano ancora ufficiali, la sensazione degli operatori è positiva.

“Mercoledì e soprattutto giovedì abbiamo avuto una grandissima affluenza nei negozi e negli eventi in città. Un ottimo risultato, se pensiamo ai timori della vigilia per gli effetti dei conflitti in corso e della crisi in medio Oriente”, ha affermato Paolo Casati, co-fondatore di Studiolabo, che gestisce il Brera Design District e la piattaforma Fuorisalone.it.

I dati analizzati finora sono quelli del nuovo sistema Fuorisalone Passport, a cui si sono iscritte oltre 90mila persone e quel che emerge è che le visite siano state stabili rispetto al 2025, con un 66% del pubblico che è femminile e i Paesi più presenti, dopo l’Italia, sono stati Germania e Brasile, con una buona presenza anche di americani.

Negli hotel occupazione si è attestata sull’80-85%.

Anche il presidente di Federalberghi Milano Maurizio Naro ha confermato la sensazione di stabilità dei flussi con l’anno scorso: “Gli hotel del centro stanno registrando ottimi risultati, quelli delle zone periferiche un po’ meno.

Facendo una media, direi che il tasso di riempimento è stato attorno al 90-95% i primi giorni, con un picco tra martedì e mercoledì, poi da giovedì siamo stati attorno all’80-85%. In linea con gli anni precedenti”.

 



27 April 2026
Entro giugno la nuova sede degli albergatori del bacino termale euganeo

Entro il mese di giugno gli albergatori del bacino termale euganeo avranno una nuova sede, ad Abano Terme.

Per quel periodo è infatti prevista l’apertura, al primo piano dell’ex Apt, in zona centrale, della sede di Federalberghi Terme Abano Montegrotto, del Centro Studi Termali Pietro D’Abano e della Gestione Unica del Bacino Idrominerario Omogeneo Colli Euganei Bioce.

I nuovi spazi, oltre agli uffici, ospiteranno una nuova sala meeting, con 40 posti a sedere e dotata di strumentazione tecnologica all’avanguardia e che sarà inaugurata il prossimo luglio, con l’assemblea degli albergatori di Federalberghi Terme Abano Montegrotto.

L’intervento “rappresenta il primo significativo tassello nella rigenerazione del centro di Abano Terme perché restituirà un nuovo volto un edificio storico simbolo di Abano, che, pur non interessato direttamente dalla proposta progettuale presentata dallo studio Stefano Boeri Interiors, si trova proprio nel cuore dell’area oggetto del piano di rigenerazione proposto dall’archistar.

L’acquisizione, tramite bando, da parte dell’associazione di categoria, degli spazi per i nuovi uffici, ha consentito infatti alla provincia di Padova di reinvestire le risorse nel progetto di riqualificazione esterna dell’intero edificio, che dopo il rifacimento del tetto prevede ora la ridipintura delle facciate”.

“La decisione di rilevare questi spazi, inutilizzati da quasi dieci anni, è nata dalla volontà di offrire un contributo concreto e tangibile alla riqualificazione del centro di Abano.

Non ci siamo limitati a rivolgere richieste alle istituzioni, ma ci siamo attivati direttamente, sostenendo un investimento economico rilevante”,  ha spiegato il presidente di Federalberghi Terme Abano Montegrotto Walter Poli.

“Si tratta di un segnale dell’impegno degli imprenditori alberghieri che rappresentiamo a collaborare con le istituzioni per la rigenerazione di Abano e dell’intero bacino euganeo: ribadiamo a questo proposito la necessità di realizzare un piano strategico che definisca gli obiettivi e le azioni da mettere in campo per rilanciare l’intera destinazione.

Questa sede vuole essere la casa dell’identità termale euganea: un luogo in cui gli albergatori possano riconoscersi a da cui rilanciare, insieme, il valore unico della nostra destinazione”, la conclusione di Poli.



24 April 2026
Federalberghi Prato organizza un incontro pubblico tra i candidati sindaco sul futuro del turismo

Federalberghi Prato organizza, per lunedì 27 aprile, alle 14.30 all’Art Hotel Museo di viale della Repubblica, un incontro pubblico tra i candidati sindaco sui temi di turismo.

L’obiettivo è quello di confrontarsi sulle esigenze del settore.

I candidati “saranno chiamati a confrontarsi su promozione turistica, viabilità, tassa sui rifiuti, affitti brevi e sviluppo del sistema ricettivo, tutte questioni volte a far emergere visioni e proposte operative.

Sul tavolo, questioni concrete per il rilancio della vocazione turistica di Prato, in particolare sul fronte fieristico e congressuale, l’impiego della tassa di soggiorno e viabilità con particolare attenzione ai collegamenti metropolitani.

 L’iniziativa, aperta al pubblico, si propone come un momento di confronto diretto tra politica e mondo imprenditoriale, offrendo agli operatori del settore l’opportunità di ascoltare le posizioni dei candidati in vista delle prossime elezioni amministrative di Prato”.

“Questo appuntamento vuole confermare il ruolo di Federalberghi Prato come interlocutore attivo sul futuro della città. 

Il nostro obiettivo è quello di portare al centro dell’agenda politica pratese le esigenze e le prospettive del turismo locale, fra organizzazione di eventi, promozione culturale e agevolazioni per il settore", commenta il presidente di Federalberghi Prato Sauro Venturi.

 



23 April 2026
Lipari, Federalberghi e ristoratori denunciano grave carenza idrica

 

In un comunicato congiunto il presidente di Federalberghi Isole Eolie Christian Del Bono e il presidente Associazione Ristoratori Isole Eolie (ARIE) Angelo Paino lanciano un grido d’allarme di fronte alla grave e sistematica carenza di approvvigionamento idrico che sta colpendo l’isola di Lipari.

Federalberghi Isole Eolie e l’Associazione Ristoratori Isole Eolie denunciano criticità strutturali che mettono a rischio la regolare operatività delle attività produttive, la sicurezza alimentare e l’immagine dell’intero arcipelago.

I dati tecnici evidenziano un grande deficit: l’impianto di dissalazione, a fronte di una potenzialità teorica di 9.000 mc/giorno, produce mediamente solo 4.100-4.200 mc. A causa di recenti guasti, la produzione è crollata a soli 2.100 mc/giorno tra dicembre e gennaio, attestandosi oggi su circa 3.700 mc, volumi ampiamente insufficienti a coprire i fabbisogni minimi.

A peggiorare la situazione,  c’è “una programmazione regionale definita “miope”, che prevede zero integrazioni via nave per i mesi di aprile e novembre e integrazioni inadeguate per quelli di maggio e ottobre. Tale piano ignora la realtà dei flussi turistici che iniziano a marzo per consolidarsi già da aprile, mettendo in crisi le strutture ricettive e i ristoranti”.

Oltre al danno economico, si configura un’emergenza di ordine pubblico e salute pubblica: come già segnalato dal Garante per i disabili, la carenza sta privando d’acqua persino le fasce più fragili della popolazione.

Federalberghi e ARIE, nella loro nota, sollecitano un intervento immediato del ministro dell’Ambiente, del prefetto di Messina e della regione Sicilia per superare lo stallo burocratico tra gli enti.

Le due associazioni chiedono con urgenza “l’invio immediato di navi cisterna integrative per i mesi di maggio, ottobre e novembre, una revisione strutturale della programmazione, parametrata sull’effettivo carico antropico stagionale e la convocazione di un tavolo tecnico urgente per definire i fabbisogni reali ed evitare un imminente disastro sanitario ed economico”.

“Senza una fornitura idrica minima garantita, ogni sforzo di promozione turistica e ogni campagna di sensibilizzazione al risparmio risultano vani”.



21 April 2026
Rimini, convegno su lavoro e legalità contro i contratti pirata

Mercoledì 22 aprile alle 15.00, al Centro Congressi Sgr di via Chiabrera a Rimini, si svolgerà un importante convegno dedicato a un tema di grande attualità per il mondo del lavoro: “Stop ai contatti pirata. Sì a Lavoro e Legalità”, promosso da Ente Bilaterale del Terziario della provincia di Rimini insieme al Cst Eburt Alberghi Rimini, in collaborazione con l’Ordine dei Consulenti del Lavoro provinciale e Ancl territoriale e con il patrocinio della Provincia di Rimini.

L’incontro vedrà la partecipazione delle istituzioni e dei rappresentanti delle parti sociali Federalberghi e Confcommercio, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTucs Uil territoriali e dell’Itl.

Si tratta di un appuntamento rivolto, particolarmente, alle aziende del terziario e del turismo, ai professionisti e a tutti gli attori del mercato del lavoro locale. Modererà la giornalista di TeleRomagna Federica Mosconi.

Obiettivo dell’evento è “approfondire le conseguenze dell’utilizzo di contratti di lavoro non rappresentativi, che rischiano di compromettere non solo i diritti dei lavoratori ma anche la correttezza del mercato, favorendo dinamiche di concorrenza sleale. Al centro del dibattito il ruolo fondamentale del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro come presidio di legalità e strumento di equilibrio tra tutela dei lavoratori e competitività delle imprese”.

Durante l’incontro sarà inoltre evidenziato il ruolo della bilateralità come strumento concreto a supporto di imprese e lavoratori, valorizzando anche l’importanza degli istituti contrattuali come Fon.Te e i fondi di assistenza sanitaria integrativa, presìdi fondamentali di welfare e tutela. Il convegno si propone “come un momento di confronto e costruzione condivisa per un sistema del lavoro più giusto, trasparente e sostenibile”.

“Con questo appuntamento portiamo avanti una riflessione necessaria sullo stato reale del lavoro. Quando un contratto abbassa il costo del lavoro comprimendo le tutele, non siamo di fronte a una variante del sistema ma a una distorsione che penalizza lavoratori, imprese corrette e l’intero mercato. Difendere i contratti comparativamente più rappresentativi e la bilateralità significa difendere un modello in cui il lavoro ha valore e la crescita non si costruisce abbassando i diritti”, afferma il presidente dell’Ente Bilaterale del Terziario della provincia di Rimini Giammaria Zanzini.