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Federalberghi Umbria organizza incontro sul nuovo contratto nazionale
Federalberghi Umbria Confcommercio ha organizzato un incontro nella mattinata del 15 ottobre per parlare del nuovo contratto collettivo nazionale e per spiegare le novità relative alle imprese turistiche, le conseguenti opportunità che possono aprirsi e gli aspetti normativi e contributivi.
L’incontro, a Perugia nella sede di Università dei Sapori, ha visto gli interventi dei responsabili nazionali di Federalberghi, Angelo Candido per l’area sindacale e Andrea Serra per l’area lavoro.
Indagine Federalberghi e Confcommercio, crescita a doppia cifra di affitti brevi nella Bergamasca
Nella Bergamasca si riscontra una crescita enorme di affitti brevi, un +20,31% rispetto al 2023, quindi oltre il doppio del +9,4 nazionale. Il dato proviene da Federalberghi Bergamo, attraverso lo studio congiunto Federalberghi Confcommercio commissionato a Incipit Consulting sui dati di agosto, il mese clou per il turismo. Dopo Bergamo, la crescita vede protagonista il lago di iseo con Riva di Solto e Lovere e le valli, in primis Castione della Presolana e Clusone.
Confrontando i dati di agosto 2024 sullo stesso mesi dell’anno precedente, lo studio evidenzia che ad agosto 2024 il numero di annunci pubblicati su Airbnb nella provincia di Bergamo ammontava a 3.714, contro i 3.087 dello stesso periodo dell’anno precedente.
In città la crescita è stata del 22,54%, +74% in due anni. Degli annunci di agosto, l’81,9% si riferiva ad appartamenti interi, + 24,7% rispetto al dato 2023 e +65,36% rispetto al biennio. La tendenza è quella di affittare interi appartamenti, non più l’idea originale di condividere stanza o appartamento di Airbnb.
A Bergamo il boom degli appartamenti destinati all’affitto turistico, come in altre parti d’Italia che subisce lo stesso fenomeno, rende pressoché impossibile affittare una casa da parte di famiglie o studenti. Con la città si sviluppa anche l’hinterland con Seriate, ad esempio, dove gli annunci segnano un +11,1 % rispetto al 2023, anno in cui si rilevava un + 52,6% rispetto al 2022. Airbnb si espande moltissimo anche nella zona del lago d’Iseo, con Riva di Solto in pole position con 114 annunci +9,6% sul 2023, seguita da Lovere, +34,6% rispetto al 2023 e a seguire Parzanica, Solto Collina, Predore, Sarnico, Fonteno e Costa Volpino. In crescita anche le aree principali delle Orobie con l’affitto delle seconde cose, a fronte di una caduta della domanda di affitto di villeggiatura. Tra le località emerge Castione della Presolana, con +38,6% e Clusone con, +22,2%). In alta Val Brembana risalta Foppolo, con 47 annunci.
“La crescita degli affitti brevi sembra non attenuarsi. Occorre continuare sulla strada del CIR- Codice identificativo regionale e CIN- Codice identificativo nazionale, oltre che su un effettivo controllo sul rispetto delle regole. Il problema sta diventando sociale, con famiglie e giovani che non riescono ad accedere a mutui e non riescono a trovare un appartamento in affitto. È giunto il momento di rivedere la cedolare secca sugli affitti brevi: un vantaggio fiscale senza vantaggio sociale non va a beneficio di nessuno. Per questo chiediamo che possa applicarsi solo agli affitti tradizionali. La cedolare secca sulle locazioni brevi, con aliquota al 21%, costituisce infatti uno sconto sulle normali aliquote fiscali, che è pari al 23% per i comuni cittadini, inclusi pensionati e disoccupati. Non si vede per quale motivo chi mette in affitto più appartamenti debba godere di un trattamento di favore”, il commento del direttore Confcommercio Bergamo Oscar Fusini.
“Per infrastrutture, autostrade, aeroporto e posizione, gli affitti brevi turistici a Bergamo crescono il doppio rispetto alla media nazionale. Un fenomeno da valutare per il suo impatto sociale, oltre che per l’impatto effettivo in termini di ricchezza e occupazione che apporta poi al territorio”, aggiunge il presidente di Federalberghi Bergamo Alessandro Capozzi.
La Calabria cresce nell’offerta turistica. Se è parlato al TTG di Rimini
Con molte potenzialità turistiche da scoprire, la Calabria al TTG Travel Experience di Rimini ha riscontrato molto interesse da parte di operatori del settore italiani e stranieri. Soddisfatto l’assessore regionale al Turismo Giovanni Calabrese, che ha parlato di risultati positivi.
“La partecipazione della Calabria al TTG è stata fondamentale per instaurare nuove collaborazioni con operatori del settore, attirare investimenti e dare maggiore visibilità a una regione ricca di potenzialità turistiche ancora da scoprire. Registriamo numeri positivi, la nostra regione cresce sempre più nell’offerta turistica ed è sempre più riferimento per molti turisti, anche grazie al percorso avviato, con lungimiranza e responsabilità insieme al presidente Roberto Occhiuto, del piano strategico che mette in relazione turismo-lavoro-ambiente, strategia vincente e vera opportunità per far crescere la nostra regione e dimostrare che c’è una Calabria bella, positiva e attraente. Siamo consapevoli che c’è molto da fare e la nostra partecipazione a Rimini è stata importante non solo per promuovere il vero volto della Calabria, ma anche per incontrare e confrontarci con operatori ed esperti del comparto del turismo”, il commento dell’assessore Calabrese, che ha definito fondamentale e interessante l’incontro con operatori, strutture ricettive e aziende, insieme al presidente di Federalberghi Calabria Fabrizio D’Agostino, per meglio definire punti di forza e opportunità, “per una Calabria da vivere tutto l’anno”. Lo stesso D’Agostino, all’inizio della 3 giorni di incontri al TTG, ha dichiarato che “l’estate 2024 in Calabria non è ancora finita e stiamo pianificando la prossima stagione…Per la nostra regione è fondamentale comprendere il trend del futuro approfondendo i talk sull´accoglienza turistica. Il nostro futuro passa da competitività accessibilità e sostenibilità, che rappresenta la nuova scommessa del turismo in Calabria”.
Assopiscine con Federalberghi e FAITA Federcamping a InOut 2024
A InOut 2024, fiera dedicata all’outdoor e all’ospitalità, dal 9 all’11 ottobre presso l’area Poolwide al Rimini Expo Centre, c’era anche Assopiscine. L’importanza delle piscine per l’ospitalità turistica è un aspetto messo in evidenza, durante l’incontro con la stampa, dal presidente di Assopiscine Ferruccio Alessandria insieme al Direttore generale di Federalberghi Alessandro Massimo Nucara e al presidente nazionale di FAITA-Federcamping Alberto Granzotto.
“Il turismo dedicato al wellness, che include il benessere psicofisico e il relax, è in rapida crescita e trasformazione e richiede pertanto progettazioni all’avanguardia. In particolare, pensando alla soddisfazione degli utenti e alla crescita sostenibile del comparto è necessario mantenere il focus sui temi della salute, sicurezza e sostenibilità. Da oltre 30 anni siamo impegnati nel garantire sicurezza e qualità delle piscine e siamo portavoce della richiesta di una legge, sul tavolo del ministero per la Protezione Civile e le Politiche del mare, che regolamenti il comparto garantendo standard elevati di sicurezza e benessere per gli utenti”, ha dichiarato il presidente Ferruccio Alessandria.
La filiera delle piscine genera 4 miliardi di euro, 300mila addetti e oltre 5 milioni di utenti. In collaborazione con JEBO (Junior Enterprise Bologna), Assopiscine ha condotto due indagini di mercato sulla filiera, presentate ai soci durante la Fiera.
L’indagine, partendo dai consumi idrici impiegati per la costruzione e per l’utilizzo degli impianti di nuoto residenziali, mostra come le piscine abbiano un impatto minore di quanto comunemente percepito.
Secondo l’Istat, “per ciascun cittadino italiano vengono erogati 236 litri di acqua al giorno, di cui il 36,2% viene sprecato a causa delle perdite della rete di distribuzione, dovute a perdite fisiche, amministrative e consumi non contabilizzati”.
L’Italia si presenta come il paese più idroesigente d’Europa, con 700mila impianti dal consumo medio annuo di 16.624.000 m³.
E, grazie alle innovazioni tecnologiche, è possibile mantenere un consumo idrico limitato riducendo quindi l’impatto ambientale. La presenza di copertura delle piscine riduce l’evaporazione dell’acqua fino al 70%. L’adozione di sistemi automatizzati per la disinfezione e il controllo del ph migliorano la qualità dell’acqua, riducendo così il ricorso a nuovi consumi e quindi contribuiscono a ridurre i costi…
Gli operatori, però, segnalano “un’eccessiva burocrazia nelle concessioni della costruzione degli impianti residenziali”. Come per il 2023, questo è il primo elemento di criticità che rende complicato lo sviluppo del settore. Quasi il 40% delle imprese, infatti, dichiara che “il processo burocratico rallenta in maniera significativa e in alcuni casi disincentiva la scelta del consumatore di costruire una piscina nella propria abitazione”.
Marche, l’Itinerario della Bellezza al TTG
Itinerario della Bellezza, 25 comuni della provincia di Pesaro Urbino a fare rete tra loro, un progetto di promozione turistica ideato da Confcommercio Marche Nord, anche quest’anno è stato presente al TTG di Rimini, con il presidente Angelo Serra, il direttore Amerigo Varotti, il vice Agnese Trufelli, il presidente Federalberghi Pesaro e Urbino Paolo Costantini e il vicepresidente di Federalberghi Marche Luciano Cecchini.
Per Amerigo Varotti e Agnese Trufelli si è trattato di una grande vetrina, perché il TTG è “una fiera sempre molto interessante. In questi giorni abbiamo incontrato enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggi, strutture ricettive, amministratori. Notevole l’interesse nei confronti dell’Itinerario che quest’anno conta 25 comuni ma nel 2025 ne metterà in rete ben 29, a dimostrazione della validità del progetto”.
“Il TTG Travel Experience è una delle più importanti fiere specialistiche riservate agli operatori turistici ed è per noi un’ottima occasione di incontro, oltre che una vera e propria vetrina internazionale. Essendo un appuntamento ormai consolidato, di riferimento assoluto per il mercato turistico, la presenza a Rimini ci ha consentito anche quest’ anno di finalizzare nuovi accordi con ben 53 buyer tra agenzie viaggi e tour operator, con lo scopo di incrementare i flussi turistici, uno degli obiettivi principali della nostra cooperativa. Quest’ anno abbiamo lavorato su diversi eventi sportivi tra cui il Tiro a Volo, diverse manifestazioni di Volley tra cui la Boy League, a cui hanno partecipato le 8 migliori squadre di Serie A Under14, la Regata Europea di Canottaggio e i Campionati Italiani Paralimpici di Bocce, che si terranno a Fano dal 18 al 20 ottobre 2024. Continuiamo a credere fortemente che l’organizzazione di eventi di questo calibro è ormai fondamentale per destagionalizzare il turismo”, ha commentato con soddisfazione Luciano Cecchini.
Federalberghi, Bocca, bisogna formare persone ad hoc per l’I.A. nel settore alberghiero
Per il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca bisogna formare personale adatto che sappia gestire l’intelligenza artificiale per il settore alberghiero, concetto chiarito intervenendo durante la cerimonia inaugurale del TTG Travel Experience di Rimini.
“Credo che l’intelligenza artificiale sia come una macchina di Formula 1: la devi saper guidare, per andare così forte devi saperlo fare. Siamo molto in ritardo rispetto a quello che sta succedendo in giro per il mondo, ma siccome noi non intendiamo svendere il nostro prodotto turistico come stiamo facendo in altri settori e siamo gelosi dell’italianità del nostro prodotto, dobbiamo quindi formare delle persone in grado di guidare queste macchine. Non abbiamo nessuna intenzione di dare le chiavi dei nostri alberghi a grandi gruppi internazionali che hanno investito già nell’intelligenza artificiale e quindi guidano il mercato. L’Italia continua a sfornare aspiranti avvocati che vanno in cerca di lavoro, ma invece quello che dico ai giovani è: cerchiamo di fare una formazione impostata su questi settori. Quando cerchiamo qualcuno che sia in grado di aiutarci nella digitalizzazione e nell’intelligenza artificiale, non troviamo nessuno”, il commento del presidente Bocca.
Ricerca Federalberghi al TTG di Rimini, occupazione record negli alberghi italiani
Dopo i travagliati anni della pandemia, il settore alberghiero ha invertito la rotta: nel 2023 ha impiegato in media 224.026 dipendenti, con un massimo di 313.506 nel mese di luglio. Il dato emerge da una ricerca condotta da Federalberghi in collaborazione con Ebnt sulla base dei dati Inps. La ricerca è stata presentata al TTG Travel Experience di Rimini.
“E’ un valore record mai verificatosi nella storia del settore. Il precedente picco di 210.132 lavoratori era relativo proprio al 2019, anno precedente alla pandemia. Giovani e donne, (52,8%) la maggioranza dei dipendenti, dai lavoratori stranieri, (30.8%) un contributo essenziale. Il quadro che emerge dalla ricerca è per noi la conferma che il comparto sta andando nella direzione giusta e per le fasce solitamente più penalizzate nel mercato del lavoro, si è infatti registrata una crescita proprio nel settore del turismo. L’auspicio è che si tratti di una vera e propria tendenza, destinata a produrre ulteriori sviluppi anche con il supporto e l’attenzione costante della nostra categoria, ha commentato il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca.
Dalla ricerca emerge che il Trentino Alto Adige è la regione con più lavoratori dipendenti nell’alberghiero con 33.440 unità. La seconda è la Lombardia con 27.560 lavoratori, terza il Veneto con 24.119. Poi l’Emilia-Romagna con 20.638 lavoratori e la Toscana con 17.998.
Più di un dipendente su tre (36,4%) negli alberghi è impiegato nelle regioni del Nord-Est. Le Isole invece sono quelle con la minor percentuale (9,2%) ma anche quelle che dal 2019 hanno avuto l’incremento percentuale maggiore (+15%).
La provincia con più occupati è Bolzano, 23.406 lavoratori nel settore alberghiero. Al secondo posto la provincia di Roma con 13.366 dipendenti, terza Milano con 12.739, quarta la provincia di Venezia con 11.571 e quinta quella di Napoli, 11.122 lavoratori dipendenti.
Cagliari, anche Federalberghi al tavolo per la continuità territoriale della Sardegna
Lo scorso 8 ottobre a Cagliari si è tenuto un incontro, convocato dall’assessore ai trasporti Barbara Manca, con i rappresentanti regionali di realtà imprenditoriali per discutere sul futuro della continuità territoriale e del trasporto aereo in Sardegna.
Presenti all’incontro i rappresentanti di Federalberghi, Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Cna, Confapi, Confartigianato, Coldiretti, Legacoop, Casartigiani, Confcooperative e Fiavet.
Tra le novità per la gara aperta per l’aeroporto di Alghero, Ita Airways si è candidata per le tratte Alghero-Roma e Alghero-Milano e Volotea solo per Roma.
Aeroitalia invece continuerà ad operare regolarmente fino al 26 ottobre, perché, come riferiscono i vertici, la volontà è quella di concentrarsi su Cagliari.
“La nuova continuità territoriale non deve essere un libro dei sogni ma un progetto credibile capace di trasformare l’obbligo di servizio pubblico per gli aeroporti di Roma e Milano come la nostra principale infrastruttura, un’autostrada immateriale verso la penisola. Con riferimento alle destinazioni diverse da Roma e Milano, il mercato ha evidenziato una pluralità di esigenze di mobilità verso tante nuove destinazioni in Italia e in Europa, tanto da rendere la cosiddetta CT2 un approccio superato anche dagli orientamenti dell’Unione Europea. Sono stati individuati nuovi strumenti, più capillari e flessibili, come quello degli aiuti sociali, in grado di supportare queste nuove esigenze. Una misura che, se resa strutturale come intendiamo fare, può aiutare la Sardegna a connettersi con tutto lo spazio economico europeo”
“Con la prossima assegnazione di queste due rotte, il cui iter sarà portato avanti rapidamente in modo da garantire l’inizio del servizio per la data prefissata, tutti i collegamenti saranno garantiti fino a ottobre del 2025. Non è stato semplice bandire le gare a pochi giorni dal nostro insediamento e, per motivi di tempo a disposizione, abbiamo potuto farlo solo sulla base del vecchio decreto che, come abbiamo detto più volte, non soddisfa a pieno la nostra visione di continuità territoriale”, il commento di Barbara Manca.
Denigrarono sui social il mare di Rimini. Federalberghi vince in tribunale e arrivano le scuse
Nell’estate 2023 avevano postato immagini e commenti denigratori sul mare di Rimini, creando ovvi problemi di immagini alla città e nel pieno della stagione turistica avviata peraltro a fatica dopo le difficoltà, anche mediatiche, del post alluvione, come ricordano le testate locali che hanno pubblicato la notizia della vittoria in tribunale di Federalberghi.
Il problema non è ovviamente la critica, ma l’esagerazione che travalica il diritto di esprimere un’opinione e diventa offesa gratuita. I post contestati erano due: il primo, una persona ricoperta di poltiglia col titolo “Quando ti godi il primo bagno dell’estate a Rimini” sulla pagina Commenti Memorabili (4,2 milioni di followers). E l’altro, una foto sul profilo Instagram di Pastorizia Never Dies (2,6 milioni di followers) con due ragazzi immersi in un’acqua stracolma di rifiuti e il messaggio “Ma lascia stare la Sardegna e la Sicilia. Quest’anno ce ne andiamo a Rimini. Vedrai che non c’è poi tutta questa differenza”. Commenti decisamente offensivi, per le ragioni suddette, tanto da spingere Federalberghi Rimini a intervenire e, tramite il suo legale Maurizio Ghinelli, aveva presentato una querela per diffamazione aggravata a mezzo social network nei confronti delle due società che gestivano le pagine social. Dal Tribunale di Rimini sono arrivati ora due decreti penali di condanna. Una delle due società non ha proposto alcuna opposizione e pertanto il decreto penale è diventato esecutivo, dando la possibilità a Federalberghi di promuovere un’eventuale causa civile per il risarcimento del danno. L’altra, invece, Commenti memorabili Srl, ha proposto opposizione ed ha risarcito il danno d’immagine. Inoltre il suo legale ha consegnato, a nome della società, una lettera di scuse ammettendo che la pagina pubblicata sul sito “creava una notizia distorta rispetto al mare di Rimini… Non abbiamo valutato la ricaduta del messaggio postato, che per noi era satirico e dell’assurda immagine pubblicata”. A fronte della lettera, Federalberghi ha deciso di ritirare la querela.
Il risarcimento ottenuto è stato consegnato alla Protezione Civile impegnata nelle zone alluvionate. “E’ importante l’utilizzo consapevole e rispettoso dei social e non per dileggio. Invitiamo tutti gli utenti ad evitare di diffondere informazioni false o denigratorie che possono ledere la reputazione di persone e luoghi”, ha commentato la presidente di Federalberghi Rimini Patrizia Rinaldis.
Trevia di Federalberghi Imperia e Golfo Dianese su Nuove Tendenze Hospitality il 24 ottobre
Il prossimo 24 ottobre a San Bartolomeo al Mare, Liguria di Ponente, all’evento “Nuove tendenze Hospitality, formazione e networking”, si parlerà dell’ospitalità italiana e della sua innovazione, con esperi di settore da tutto il Paese.
Uno dei promotori dell’evento è Davide Trevia, presidente di Federalberghi provincia di Imperia e di Federalberghi Golfo Dianese, che parla di un rinnovato entusiasmo nella categoria, entusiasmo che porta a iniziative sempre più coinvolgenti e ambiziose.
"Nuove tendenze Hospitality, formazione e networking", ne è un esempio lampante – la dichiarazione di Trevia riportate da testatelocali - Abbiamo voluto creare un'occasione unica per gli operatori del settore, un momento di confronto e aggiornamento sulle ultime novità del mondo dell'ospitalità. Una giornata dedicata all’ospitalità, dove 14 interventi di valore tenuti da esperti autorevoli del settore provenienti da tutta Italia, sulle nuove tendenze dai big data alla brand reputation, passando dal breakfast fino al walfare e 600 mq di area networking con oltre 40 aziende espositrici. Un format nuovo e ricco di contenuti per la Liguria di ponente e soprattutto gratuito, dedicato a tutti gli operatori dell’hospitality, dalle strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere passando per la ristorazione, stabilimenti balneari e tutti gli attori del turismo”.
Obiettivo principale dell’evento, “è quello di offrire ai nostri associati e a tutti gli operatori del settore turistico gli strumenti necessari per affrontare le sfide del mercato e migliorare la propria competitività. Vogliamo creare una rete di relazioni e promuovere la crescita professionale di tutti. Inoltre, crediamo che questo evento possa dare un forte impulso al nostro territorio, valorizzando le potenzialità della Liguria di Ponente e attraendo nuovi investimenti”.
La COOADI, realtà territoriale presso la quale si svolgerà l’evento, “è un partner fondamentale per noi. È una cooperativa che è cresciuta negli anni, diventando un punto di riferimento per gli albergatori. Oggi offre una vasta gamma di servizi, dalla fornitura di prodotti alla gestione delle strutture. La loro collaborazione è stata determinante per la realizzazione di questo evento e siamo certi che continuerà a essere così in futuro”.
E, ancora, “stiamo lavorando in stretta collaborazione con il Comune di Diano Marina, il Comune di San Bartolomeo al Mare e la Camera di Commercio di Imperia. Crediamo che solo attraverso una sinergia tra pubblico e privato si possano raggiungere risultati importanti. Questa collaborazione ci permette di accedere a risorse e competenze che da soli non avremmo. Abbiamo in programma altri eventi di grande rilievo. A fine febbraio o inizio marzo organizzeremo un altro appuntamento dedicato all'ospitalità. Stiamo lavorando per definire il programma e i dettagli, ma possiamo anticipare che sarà un'occasione altrettanto importante per confrontarsi e crescere insieme”, la conclusione di Davide Trevia.