testo

28 October 2024
A Milano dopo un congresso si torna per visitare la città

Il turismo d'autunno a Milano, spinto anche da congressi scientifici o di categoria, è positivo per le presenze turistiche in città.

“Fattori di successo sono non solo le fiere ma anche gli appuntamenti artistici, che danno una spinta considerevole. Senza contare i vari congressi internazionali tra i quali il convegno sull'emergenza medica e la Conferenza aerospaziale, che hanno determinato, ad esempio, un incremento delle presenze turistiche nella città di Milano del 6% rispetto al 2023”, osserva Marco Barbieri, segretario generale Confcommercio Milano.

E poi la cultura, declinata in vari modi, tra visite a musei e monumenti e tutto quello che rende attrattiva la città in tal senso, con le sue offerte, “che porta molti delegati a tornare con le famiglie”.

La tendenza è confermata dal presidente di Federalberghi Milano Maurizio Naro: “a Milano gli ospiti dei convegni spesso tornano, affascinati da quello che hanno vissuto durante l'evento scientifico. Oltre alla disponibilità di camere negli hotel, Milano offre un'ampia opportunità con le case per gli affitti brevi, una realtà che però è più difficile da monitorare, ma la cui tendenza, secondo l'Osservatorio del Politecnico, è in crescita costante”.



28 October 2024
Scomparso prematuramente Nicola Farruggio, presidente di Federalberghi Palermo

È scomparso prematuramente Nicola Farruggio. Il presidente di Federalberghi Palermo è stato stroncato da un infarto. Inutile la corsa in ospedale. Aveva 59 anni.

Farruggio era anche vicepresidente vicario di Federalberghi Sicilia e in passato aveva ricoperto la carica di vicepresidente vicario di Confcommercio Palermo, di cui ora era componente della giunta. Era anche presidente dell’Ente bilaterale per il Turismo siciliano.

Qualche settimana fa aveva aperto un altro albergo, il Mondello Glam Hotel Spa Resort & Terrace. Il suo primo hotel nel capoluogo fu l’Hotel Posta.

Quando è stato eletto alla guida della maggiore associazione rappresentante del sistema ricettivo aveva detto: “La conferma mi riempie di orgoglio e testimonia anche l’impegno continuo che in questi anni abbiamo profuso. Continuerò a lavorare, con l’obiettivo di far crescere ulteriormente l’influenza della nostra associazione nella considerazione del fatto che sono molte ancore le cose da fare per far raggiungere risultati concreti al nostro settore”. 

Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo, ha usato parole di stima e affetto, espresse anche a nome del direttore Vincenzo Costa e dei colleghi della federazione, insieme al dolore per la perdita di un amico. “E' stato mio vicepresidente vicario per 5 anni: con lui abbiamo condiviso impegno e visione di città, responsabilità e lealtà. Figura di grande rilievo nel settore turistico e alberghiero siciliano, Nicola Farruggio era un uomo animato da una forte passione per il lavoro, sempre in prima linea nel promuovere l'eccellenza del turismo e nel difendere gli interessi degli operatori di settore.

La sua visione lungimirante e il suo impegno quotidiano sono stati un punto di riferimento per molti. La sua mancanza lascia un vuoto incolmabile non solo nella comunità degli albergatori ma anche in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di collaborare con lui. Nicola era un amico e un collega straordinario, un leader capace di ascoltare e comprendere le esigenze di tutti, sempre pronto a sostenere il nostro territorio con passione. La sua dedizione al settore alberghiero e il suo impegno instancabile per la crescita del turismo in Sicilia lo hanno reso un protagonista instancabilmente presente.

Oggi perdiamo un uomo di grande valore, una persona dal tratto umano gentile e professionale, con cui abbiamo condiviso innanzitutto i nostri valori di vita prima che di impresa e di associazione. Siamo vicini alla moglie Rosa, che con Nicola ha condiviso con grande entusiasmo la gestione delle loro strutture, agli adorati figli, alla sua famiglia, ai suoi amici e ai colleghi, certi che il suo esempio continuerà a ispirare tutti coloro che lavorano per il turismo e lo sviluppo del nostro territorio”. 

Il presidente regionale Renato Schifani, tanti sindaci e tante associazioni, di categoria e non solo, si stringono intorno alla famiglia nel rendere omaggio a uno stimato imprenditore.  



27 October 2024
Ilardi di Federalberghi Salerno, Al Cilento servono i collegamenti, non i riconoscimenti verbali

“Leggo ancora oggi proposte per allungare la denominazione dell’aeroporto di Salerno-Pontecagnano, aggiungendo il nome Cilento. Ascolto fantomatiche idee per collegare l’aeroporto al Cilento via mare, tramite un porto da realizzare a Magazzeno. Io resto sempre più sorpreso”.

È quanto ha scritto, in un polemico commento sulla propria pagina personale di Facebook, il presidente di Federalberghi Salerno Antonio Ilardi.

 “Al Cilento servono i collegamenti, non i riconoscimenti verbali. E soluzioni vere, non suggestioni inutili. Perché i sindaci del Cilento non chiedono, insieme a noi, la rapida realizzazione della stazione ferroviaria di interscambio tra scalo aeroportuale e linea tirrenica meridionale (che esiste già ed è a pochi passi dall’aerostazione)?

I tempi di percorrenza via ferrovia sono 1/3 di quelli via mare, il trasporto non risentirebbe di stop per avverse condizioni meteomarine, ci sono almeno 20 treni al giorno già oggi verso il Cilento a fronte di 1 corsa del metrò del mare per pochi giorni all’anno, i flussi trasportabili sarebbero enormemente maggiori.

Si potrebbe arrivare ad Agropoli in trenta minuti e a Pisciotta in un’ora. Resto speranzoso”, la conclusione del post di Antonio Ilardi.



24 October 2024
A Gallipoli un convegno su turismo sostenibile e legalità

Il 28 ottobre a Gallipoli, presso la sala conferenze dell’hotel Bellavista, dalle 18.00, si terrà il convegno “Turismo Sostenibile e Legalità: Prospettive Europee”.  

L’evento vuole essere un’occasione di dialogo e confronto sui temi legati alla stagione turistica appena trascorsa, con particolare attenzione alle criticità riscontrate. L’incontro è pubblico, per dare modo a tutti di ascoltare le esperienze e le esigenze di operatori turistici, operatori balneari e associazioni di cittadini, per sviluppare insieme una proposta condivisa che sia in grado di promuovere un modello di turismo sostenibile e legale. Il che vuol dire, anche, discutere di politiche e strumenti da mettere in atto per favorire la destagionalizzazione turistica in Salento, all’insegna di rispetto e tutela dell’ambiente e della legalità.

Tra gli interventi, quelli dell’europarlamentare Valentina Palmisano, europarlamentare e organizzatrice del convegno, del deputato Leonardo Donno, del consigliere regionale  Cristian Casili, della vicepresidente Federalberghi Lecce Graziana Giannetta, del presidente nazionale Confimprese Demaniali Italia Mauro Della Valle, dell’operatore del comparto Luxury Mario Elicio, del presidente Associazione Cittadini e Amici di Gallipoli Roberto Piro, del key account manager Spiagge.it Vittorio Fedele e altri amministratori locali.



23 October 2024
Federalberghi Sondrio, prenotazioni neve in grande anticipo

A un mese dall’avvio della stagione turistica invernale, Federalberghi Sondrio rileva con soddisfazione un aumento delle prenotazioni anticipate e con gli stranieri, con capacità di spesa più alta, che superano gli italiani nei pernottamenti.

“Quest’anno i turisti hanno anticipato le proprie mosse, prenotando prima. Il bilancio si potrà tirare solo a fine stagione, ma posso confermare che il fenomeno del booking anticipato è aumentato soprattutto dopo il periodo Covid”, osserva il presidente di Federalberghi Sondrio Roberto Galli.

Particolarmente positivo è il dato che riguarda Livigno che, nel 2026, ospiterà le gare olimpiche di snowboard e freestyle e che da sola totalizza 2 milioni di presenze annue. “Le prenotazioni anticipate sono un dato positivo, ci permettono di organizzare meglio il lavoro. La stagione ci dirà se le premesse saranno confermate, il quadro finora è confortante”, aggiunge Galli, che osserva come gli stranieri abbiano superato gli italiani nei pernottamenti, attratti dalle varie località turistiche della provincia di Sondrio, “territorio già conosciuto sui mercati esteri grazie a un’offerta che spazia dallo sci al trekking, dal cicloturismo all’enogastronomia”.



22 October 2024
Federalberghi Pescara, il G7 grande opportunità per la città e per tutto l’Abruzzo

 Per Federalberghi Pescara il G7, fino al 24 ottobre, è una grande opportunità sia per la città che per l’intera regione Abruzzo.

Per l’evento sono state coinvolte molte strutture ricettive tra Montesilvano, Città Sant’Angelo e la stessa Pescara, dimostrando che il territorio è pronto ad accogliere manifestazioni del genere.

 Gli albergatori si sono coordinati con le istituzioni locali e gli operatori del settore, facendo in modo che Pescara possa offrire un’organizzazione al top per il G7 e anche in futuro.

Nonostante i vari divieti e chiusure che, in certe situazioni, sono d’obbligo per garantire le misure di sicurezza ma che creano anche i disagi temporanei di una città blindata, Federalberghi si augura che il G7 possa essere un trampolino di lancio per lo sviluppo del turismo locale, con nuove opportunità di lavoro che andranno a rafforzare il tessuto economico della città e della regione.

Per la presidente di Federalberghi Pescara e vice presidente regionale Daniela Renisi, “il G7 pone Pescara tra le città prescelte in Italia, un onore che poche realtà possono vantare. La possibilità di accogliere delegazioni da tutto il mondo contribuirà a rafforzare l’immagine di Pescara come una destinazione di livello internazionale e ci darà la possibilità di crescere ulteriormente come meta turistica di rilievo.

Siamo pronti a collaborare con le istituzioni per garantire un’accoglienza impeccabile. Questo evento ci darà un’importante esperienza da utilizzare per il futuro, utile per continuare a crescere come destinazione turistica. È un’occasione fondamentale per consolidare il nostro ruolo nell’accoglienza turistica e per continuare ad innalzare gli standard delle nostre strutture”.



19 October 2024
A Milano al Pet Welfare Forum anche l’accoglienza turistica pet friendly

A Milano dal 16 al 18 ottobre si è svolta la prima edizione di Pet Welfare Forum, manifestazione organizzata da Equipe International, evento indipendente aperto a tutti e multidisciplinare che ha voluto affrontare le tematiche sulla convivenza con gli animali domestici, che rivestono un ruolo ormai fondamentale nella vita di molte persone e che, oggi, significano una cura reciproca umano/animale.

 

Il forum si è rivolto a tutte le categorie del mondo del pet, dalla supply chain fino al proprietario attuale o futuro. Sono state coinvolte le Istituzioni nazionali, regionali e comunali, le aziende e i professionisti (supply chain, logistica, produttori, distributori, catene, pet shop, veterinari, toelettatori, educatori, etologi, pet-sitter, comportamentalisti, etc.), enti e associazioni profit e no profit e il pubblico, proprietari o amanti degli animali.

 

Il forum stato è caratterizzato da un ricco palinsesto di16 convegni e 25 quick talk, tenuti da 75 esperti rinomati a livello nazionale e internazionale, dal livello istituzionale a quello imprenditoriale a tuti i vari aspetti legati al mondo del pet.

 

Di primaria importanza anche i talk dedicati al turismo e all’accoglienza pet-friendly, con la partecipazione di regione Lombardia, Federalberghi e Acad.



18 October 2024
Presentato a Francavilla Fontana il progetto Resort Golf Club Alto Salento

Il 17 ottobre a Francavilla Fontana, nel Brindisino, è stato presentato il progetto del Resort Golf Club “Alto Salento”, che dovrebbe sorgere nel bosco di Betania, lungo la provinciale che conduce a Ceglie Messapica. Si tratta di un innovativo green da diciotto buche che rispetta i canoni del bio golf, con annessa club house, in centoventi ettari di vegetazione.

Molti i professionisti che lavorano al progetto, tra architetti, ingegneri, geologi e agronomi, tutti a perseguire l’idea che il turismo non è incompatibile con la salvaguardia ambientale, tutt’altro.  

Alla presentazione sono intervenuti il presidente di Federalberghi Brindisi  Pierangelo Argentieri, il,vescovo mons. Vincenzo Pisanello per i saluti, Francesco Cavallo gruppo imprenditoriale, gli architetti progettisti David e Vincenzo Mezzacane, l’agronomo e tecnico Federgolf Alessandro De Luca, il funzionario risorse idriche regione Puglia Massimiliano Lamendola, il rappresentante Bcc san Marzano di san Giuseppe Adelmo Renna.

Sul Progetto Campo da Golf Alto Salento, in un comunicato inviato il giorno prima della presentazione a quotidiani locali, il presidente di Federalberghi Brindisi Pierangelo Argentieri ha analizzato l’importanza per il turismo di un progetto del genere, quando e se ben fatto. “Quando si parla di campi da golf, il termine “green” è l’unico obbligatorio e conosciuto dal grande pubblico – osserva Argentieri -  A notare non poche esperienze già in auge, tuttavia, in Italia e nelle nazioni a noi vicine, dietro quel “green” – si perdoni il bisticcio di parole – c’è davvero poco di “green”, di sostenibile, di coerente con il futuro del mondo, se pensiamo ai mutamenti climatici, al bene “acqua” da tutelare, alla terra da non avvelenare ulteriormente con i pesticidi e sostanze nocive.

Eppure, in termini economici complessivi, un campo da golf torna utile per tutto il territorio sul quale insiste e per la sua economia. Sul versante turistico, una rete di campi da golf è elemento che aggiunge offerta ad un target già considerevole e se pensiamo che ci sono nazioni che stanno investendo in maniera consistente nei campi da golf, è chiaro che essi sono altrettanti volani di sviluppo, perché non è solo il sistema delle buche sul green che interessa, ma al pari di esse tutto ciò che gira intorno ad un sistema che vede muoversi famiglie, movimenti e federazioni sportive.

A leggere qualcosa del progetto di Francavilla Fontana, tuttavia, esso, con un dichiarato approccio del tutto nuovo, può segnare la novità capace di rispondere alle diverse criticità, che vengono sollevate quando si tratta appunto di considerare la tutela dell’ambiente e la sostenibilità complessiva dell’ecosistema. Di più: la posizione centrale dei campi da golf francavillesi, rispetto agli altri più vicini in questa parte di Puglia, davvero li fanno sembrare uno stimolo per tutto il territorio ben oltre il fenomeno golfista. Essi si inquadrano in una logica di crescita matura di una destinazione, che offre anche servizi interessanti e farebbero sì che la Puglia, che già si sta qualificando sul fronte delle esperienze, si qualificasse anche sul fronte dei servizi.

Il turismo in Puglia, dunque, ha bisogno di campi da golf in un numero sufficiente e in una maniera rispettosa del paesaggio pugliese e coerente con i mutamenti climatici che interesseranno la  regione. E se dunque parliamo di un campo da golf, che ha come prerequisito l’utilizzo intelligente delle acque reflue, ovviamente trattate e che normalmente sono utilizzate per l’irrigazione; se parliamo di una zona più ampia rispetto all’impianto in sé e qualificata per essere offerta di altri segmenti di turismo, se pensiamo ad una possibile destagionalizzazione dei flussi, il progetto di Francavilla Fontana ha la possibilità di declinare un nuovo paradigma, che sia coerente con gli obiettivi di tutela e valorizzazione delle risorse naturali. Forse si sarebbe davvero in sintonia con uno dei più grandi talenti di questo sport, Sam Snead, che più d’una volta faceva osservare – e qui lo si cita per il valore oltre la lettera della sua considerazione: Giocare a golf è come mangiare. È qualcosa che deve venire naturale”.



17 October 2024
Arte Fuori dal Museo, la dea Roma entra in hotel

Grazie a un protocollo d’intesa tra la Direzione generale Musei del ministero della Cultura, Federalberghi Lazio e l’associazione non-profit LoveItaly, è stata presentata a Roma, il 15 ottobre presso il Bettoja Hotel Mediterraneo, l’esposizione di una statua di marmo romana del II secolo d.C. raffigurante la Dea Roma o Virtus. L’opera, finora conservata nei depositi del Museo nazionale Romano e della quale il gruppo Bettoja Hotels ha finanziato il restauro, il trasporto e l’allestimento all’interno di una teca protettiva nella grande hall dell’albergo, resterà in mostra per 12 mesi per poi tornare al museo di provenienza e fruibile al pubblico. È questa la prima delle iniziative previste dal progetto “Arte fuori dal Museo”, promosso nell’ambito del citato protocollo d’intesa e che ha l’obiettivo di rendere fruibili al pubblico opere archeologiche e storico-artistiche che sono oggi conservate nei depositi dei musei e bisognose di restauro, esponendole nei locali degli hotel. Durante l’inaugurazione le   modalità innovative del progetto “Arte fuori dal Museo” sono stati illustrati dal presidente del gruppo Bettoja Hotels Maurizio Bettoja, dal direttore del Museo nazionale Romano Stéphane Verger, dalla vicepresidente di LoveItaly Tracy Roberts, dal coordinatore del progetto Carlo Felicioni, dal presidente di Federalberghi Lazio Walter Pecoraro, dal presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli.

Il progetto “Arte Fuori dal Museo” sarà inizialmente attuato dai musei e dagli hotel di Roma e del Lazio del sistema Federalberghi che vorranno aderire all’iniziativa, sulla base del Protocollo d’intesa e sull’esempio dell’accordo di valorizzazione e prestito stipulato tra il Museo nazionale Romano e il gruppo Bettoja Hotels. Il progetto potrebbe poi essere esteso anche a livello nazionale.

“Esplorare e attuare strategie innovative per rendere il patrimonio culturale accessibile a un pubblico sempre più ampio è al centro delle iniziative implementate negli ultimi anni dalla Direzione generale Musei per valorizzare e promuovere il Sistema museale nazionale e il patrimonio culturale italiano. Il recupero delle opere d’arte conservate nei depositi dei musei, realizzato attraverso interventi di restauro ed allestimenti in spazi pubblici inusuali, come quelli messi a disposizione dai grandi alberghi, rappresenta un significativo risultato della capacità di collaborazione tra le realtà attive sul territorio, siano esse pubbliche o private. Tali sforzi non solo aumentano la fruibilità delle opere da parte del pubblico, ma favoriscono la diffusione della cultura e l’educazione artistica nella comunità”, il commento del Direttore generale Musei del MiC Massimo Osanna.

 “I depositi dei musei conservano numerosi pezzi di grande interesse storico o rilevanza artistica, tuttavia è utopistico immaginare che tutti possano essere sistematicamente esposti nei percorsi espositivi permanenti o anche attraverso forme di rotazione dei reperti o di mostre temporanee. Pertanto, sperimentare nuovi modi di presentazione delle opere, anche in luoghi finora non consueti, garantendone sempre la tutela e la conservazione, può contribuire alla messa in atto di una politica di fruizione dei beni culturali molto più ampia e capillare ed incentivare la frequentazione dei musei. Questo nuovo esperimento è certamente un ottimo esempio di collaborazione tra pubblico e privato”, ha aggiunto il direttore del Museo nazionale Romano Stéphane Verger.

“Siamo orgogliosi di aderire a un progetto che esalta la valenza ed il significato del ruolo degli alberghi della regione: esporre opere artistiche ed archeologiche negli hotel del Lazio significa riconoscere loro la qualità di sedi privilegiate per la fruizione del bello e ci permetterà di regalare ai nostri ospiti e a tutti i cittadini esperienze uniche di contatto diretto con la nostra eccezionale tradizione artistica”, la dichiarazione del presidente di Federalberghi Lazio Walter Pecoraro.

E il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli ha osservato che “Arte Fuori dal Museo è un esempio di come la collaborazione tra pubblico e privato possa portare a risultati di eccellenza: alla valorizzazione di tesori d’arte “dimenticati” corrisponderà quella degli alberghi che li ospiteranno, celebrando un binomio, quello tra arte e turismo, che rappresenta la vera cifra di riconoscimento del brand Roma nel mondo.”

Per Maurizio Bettoja, “la statua della dea Roma, dai depositi del Museo nazionale Romano, si inserisce perfettamente sia artisticamente che concettualmente nell’albergo Mediterraneo, uno degli edifici razionalisti più importanti di Roma. Gli interni, ricchi di marmi e mosaici, hanno un tema ispirato alla mitologia ed alla romanità, con le raffigurazioni di Ulisse ed il suo viaggio, di Prometeo, Nettuno ed Anfitrite, Polifemo, e la grande mappa del Mediterraneo, che la dea Roma richiama e riassume”.

 “Questa meravigliosa collaborazione restituisce oggi alla città tesori straordinari e dà l’opportunità a visitatori provenienti da tutto il mondo di lasciarsi affascinare da opere d’arte italiane poco conosciute. Ora, grazie a questa partnership con LoveItaly, associazione non profit dedita a valorizzare il patrimonio culturale italiano, questi tesori conquisteranno una nuova generazione di ammiratori”, ha affermato il presidente di LoveItaly Richard Hodges



16 October 2024
Trentino Alto Adige al primo posto per lavoratori dipendenti nel settore alberghiero

Da una recente indagine di Federalberghi, redatta grazie ai dati forniti dall’Inps e con la collaborazione di Ente bilaterale nazionale turismo Ebnt, risulta che il settore alberghiero del Trentino Alto Adige si posiziona al primo posto per numero di lavoratori dipendenti, con una media di 33.440 persone. Al secondo posto la Lombardia, con 27.560 lavoratori e al terzo il Veneto con 24.119 unità. Il dato fa parte della ricerca presentato allo scorso TTG Travel Experience di Rimini. “Questi numeri dimostrano chiaramente quanto il settore alberghiero sia vitale per l’occupazione nella nostra provincia”, la dichiarazione del vice presidente nazionale Federalberghi e presidente dell’Unione albergatori e pubblici esercenti Hgv a Bolzano Manfred Pinzger.