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5 ottobre 2026
Città di Castello, torna il Salone del tartufo bianco pregiato

A Città di Castello, per i tre fine settimana del 31 ottobre e 1° novembre, 7 e 8 novembre e 14 e 15 novembre, torna il Salone nazionale del tartufo bianco pregiato, giunto alla 46esima edizione.

Il programma e le novità della manifestazione verranno presentati martedì 6 ottobre alle 11.30 al Rosetta Hotel Perugia, in corso Vannucci.

Interverranno Lazzaro Bogliari, presidente dell’Associazione ente fiera Salone nazionale tartufo bianco pregiato, Luca Secondi, sindaco di Città di Castello, Letizia Guerri, assessore al turismo del comune di Città di Castello, Simona Meloni, assessore al turismo della regione Umbria, Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Mirko Rinaldi, presidente del Gal Alto Tevere, Antonella Brancadoro, direttore dell’Associazione nazionale Città del tartufo, Oriano Anastasi, amministratore delegato di Afor Umbria e Simone Fittuccia, presidente di Federalberghi Umbria.



1 ottobre 2026
A Lamezia Terme due giorni dedicati alla cake decoration

Conpait Calabria ha sostenuto e promosso il corso di alta specializzazione dedicato alla cake decoration, ospitato il 28 e 29 settembre alla Calabria Food & Tourism Academy, nel Centro Servizi LameziaEuropa.

Il fine è stato quello di "promuovere la formazione come motore di crescita professionale e la pasticceria come spazio di creatività, tecnica e innovazione".

Sono state due giornate intense, dalle 9 alle 17, guidate da Francesca Speranza, pluripremiata sugar artist italiana, che ha insegnato ai partecipanti le tecniche di decorazione.

L’iniziativa di Conpait Calabria, organizzata in collaborazione con Confartigianato Calabria, ha rappresentato un primo appuntamento formativo nella nuova Academy, inaugurata da pochi mesi e già divenuta punto di riferimento per chi opera nel settore dolciario.

“La presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo associativo,  tra cui Tullio Rispoli e Leopoldo Chieffallo di LameziaEuropa, Fabrizio D’Agostino di Federalberghi, i referenti territoriali Katia Viola e Ivan Procopio, oltre alla stessa docente Speranza, ha confermato il valore dell’iniziativa e la volontà condivisa di investire su percorsi di qualità, capaci di generare nuove opportunità professionali”, ha dichiarato il vicepresidente di Conpait Calabria Marco Carelli .

Per i pasticceri, “questo primo corso è un tassello di una strategia più ampia che punta a rafforzare la cultura della pasticceria italiana, sostenendo la crescita dei professionisti e promuovendo una formazione continua, aggiornata e di alto livello”.

“La formazione è la base su cui si costruisce il futuro della pasticceria italiana. Queste due giornate hanno dimostrato quanto sia importante offrire ai professionisti occasioni concrete per migliorare, sperimentare e crescere. Conpait crede profondamente nel valore della condivisione delle competenze e continuerà a promuovere iniziative che mettano al centro talento, tecnica e passione. Ringrazio Francesca Speranza, i corsisti e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questo primo appuntamento, che rappresenta solo l’inizio di un percorso che vogliamo rendere sempre più ricco e partecipato“, il commento del presidente Angelo Musolino.



24 settembre 2026
Dal 9 all’11 ottobre a Palermo torna Wine Sicily tra cantine, degustazioni, musica e incontri

Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre a Palermo torna Wine Sicily, appuntamento giunto all’ottava edizione. Filo conduttore, “Una, nessuna, centomila. Una Sicilia”.

Forte del successo da record registrato lo scorso anno, con oltre 12mila visitatori tra gli stand, la manifestazione amplia la propria offerta passando da due a tre giorni di programmazione, aprendo le porte al pubblico già dal pomeriggio di venerdì.

in questa edizione sono oltre cento le cantine presenti, per mostrare la straordinaria biodiversità di un territorio dove paesaggi, suoli e microclimi cambiano a distanza di pochissimi chilometri. Obiettivo degli organizzatori, quello di “offrire un'esperienza capace di restituire la complessa identità del vino siciliano, fatta di tradizioni e visioni differenti ma accomunate dalla medesima eccellenza”.

E anche quest’anno al centro dell’evento c’è Villa Trabia, la storica dimora palermitana che ospiterà i banchi d'assaggio e anche un fitto calendario di masterclass dedicate ad alcune delle realtà più rappresentative della regione: si comincia venerdì con il focus su Tasca d'Almerita, per poi proseguire sabato con i vini dell’Etna e concludere la domenica con il doc Monreale.

Ci sarà anche un’area talk per dibattiti e approfondimenti e, al termine della 3 giorni, verrà assegnato il premio Wine Sicily, attribuito alla migliore cantina partecipante da una giuria di dieci wine blogger guidata dal brand ambassador Ugo Cosentino.

La manifestazione è organizzata in partnership con CoopCulture, main partner Mangia's.

E gode del il patrocinio del ministero delle Imprese e del Made in Italy, degli assessorati regionali al Turismo e alle Attività Produttive e del comune di Palermo, assieme al sostegno di Federalberghi, Confcommercio, Fipe, Donne del Vino Sicilia e Le Strade del Vino e dei Sapori del Monrealese.

I banchi di degustazione sono accessibili dalle 17.00 alle 21.00 (ultimo ingresso alle 20.00). I biglietti per le degustazioni a Villa Trabia sono disponibili sulla piattaforma CoopCulture, mentre i tagliandi per le serate del "Wine Sicily Off" sono disponibili su TicketSms, con la possibilità di acquistare un titolo d'ingresso combinato per entrambe le tipologie di evento.



14 settembre 2026
Dal mare alla tavola, a Favignana il ritorno di Fishtuna

“Raccontare Favignana partendo dal mare per arrivare alla tavola, attraversando la storia dei suoi pescatori, la creatività dei ristoratori, il lavoro degli artigiani, la qualità delle produzioni siciliane e la straordinaria bellezza di un’isola che può trasformare la propria identità in una leva di sviluppo sostenibile”.

È stato questo l’argomento della settima edizione di Fishtuna, dall’11 al 13 settembre all’ex stabilimento Florio e in piazza Madrice.

Il programma ha intrecciato blue economy, pesca sostenibile, ristorazione, artigianato, cooking show, vini, attività per bambini, escursioni e spettacoli. Con i Fishtuna Awards che hanno premiato coloro che, ogni giorno, contribuiscono a raccontare e valorizzare l’identità delle Egadi tra enogastronomia e cultura.

“Favignana e le Egadi si confermano un’icona del turismo sostenibile e Fishtuna, mettendo in rete enogastronomia, arte e tradizioni del mare e ponendo al centro anche la tutela dell’ambiente, incarna pienamente la visione e la programmazione dell’assessorato. La manifestazione non è solo una celebrazione del tonno, ma un vero e proprio tavolo di confronto e di collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità, con l’obiettivo di valorizzare lo straordinario patrimonio del nostro territorio.

Tra approfondimenti tecnici, cooking show, artigianato, sport all’aria aperta e spettacoli, Fishtuna dimostra concretamente come Favignana, le isole Egadi e la Sicilia tutta siano in grado di attrarre visitatori durante tutto l’anno, offrendo esperienze autentiche e legate all’identità dei luoghi. Una capacità di attrazione che si estende anche al mondo dell’audiovisivo: la destinazione Sicilia si impone sempre più come un autentico set naturale per il cinema e per le produzioni internazionali, grazie alla straordinaria varietà dei suoi paesaggi, alla ricchezza del patrimonio storico e culturale e alla forza evocativa dei suoi territori”, ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo Elvira Amata.

Di una vetrina importante ha parlato l’assessore regionale alle Attività produttive Edy Tamaio, “importante soprattutto per le nostre imprese, che ogni giorno trasformano tradizione, qualità e competenze in valore e occupazione. La Regione vuole sostenere chi investe e produce sul territorio, valorizzando le eccellenze locali e creando nuove opportunità di crescita. Eventi come questo dimostrano che identità, impresa e sostenibilità possono essere insieme un motore di sviluppo”.

“Valorizzare Favignana e le Egadi significa custodirne l’identità e creare opportunità di crescita per l’intera comunità. Accogliere ancora una volta Fishtuna, una manifestazione che cresce e consolida il legame con l’isola, rappresenta un’occasione importante per promuovere il nostro patrimonio ambientale, culturale e produttivo.

L’enogastronomia è parte integrante di questo percorso: racconta la storia del territorio, valorizza il lavoro di pescatori, produttori e ristoratori e permette ai visitatori di conoscere più da vicino le nostre tradizioni. L’amministrazione comunale sostiene iniziative capaci di rafforzare l’economia locale e qualificare l’offerta turistica, favorendo presenze anche oltre i mesi di maggiore affluenza. Il nostro obiettivo è tradurre la visibilità di questi appuntamenti in benefici duraturi per le Egadi, attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini e nel rispetto delle risorse che rendono unico il nostro arcipelago”, l’osservazione del sindaco Giuseppe Pagoto.

L’evento gode anche delle ormai consolidate collaborazioni con l’Associazione Strada del Vino di Marsala e con Idimed, l’Istituto per la promozione e la valorizzazione della dieta mediterranea.

“Il tonno non è soltanto un prodotto della pesca, ma parte della storia e della cultura delle nostre isole. Fishtuna può trasformare questo patrimonio in un’opportunità di sviluppo, mettendo in rete pesca, ristorazione, ospitalità e imprese locali.

Un turismo autentico nasce dall’identità dei luoghi e può favorire la destagionalizzazione, tutelando al tempo stesso il mare e sostenendo una pesca responsabile e sostenibile.

Perché valorizzare Favignana significa non soltanto mostrarne la bellezza, ma raccontare le persone che la custodiscono, sostenere le attività che ne mantengono viva l’identità e creare le condizioni affinché tradizione, turismo e innovazione possano generare nuove opportunità”, il commento della vicepresidente di Federalberghi Sicilia Rosa Di Stefano.   

Il progetto Fishtuna–International Art Tourism Food Festival è stato cofinanziato dal comune di Favignana e dal Funt, Fondo unico nazionale per il turismo, e gestito dagli assessorati regionali del Turismo e delle Attività produttive, nell’ambito dell’iniziativa “Sicilia che Piace 2026”.



6 agosto 2026
A Bellaria Igea Marina debutta Fiesta Music e Food, tra cibo e convivialità

Il lungomare Cristoforo Colombo di Bellaria Igea Marina, il 7 agosto dalle 19.30, ospita la prima edizione di Fiesta Music e Food, un evento che unisce musica, gastronomia e convivialità in un’unica grande festa sul mare.

L’iniziativa è promossa dagli operatori turistici della zona tra i quali Federalberghi, con il supporto di Fondazione Verdeblu e il patrocinio del Comune.

Lungo il percorso del lungomare saranno allestiti stand gastronomici curati dagli operatori locali mentre artisti, musicisti e dj set animeranno diversi punti spettacolo, creando “un itinerario sonoro che accompagnerà il pubblico per tutta la serata”.

L’obiettivo è “offrire a turisti, residenti e visitatori delle località limitrofe un grande evento comunitario per celebrare l’estate all’insegna dell’allegria e dell’incontro. Il cibo sarà il linguaggio comune, la musica il filo conduttore di un appuntamento pensato per tutte le età”.

“Fiesta ha un particolare significato, racchiude la musica, la voglia di ballare e la convivialità a tavola. Quella di venerdì 7 agosto sarà per l’appunto una Fiesta dove ognuno dei tre elementi è compreso. A rendere tutto ciò possibile sono gli operatori economici di via Colombo, con la collaborazione di Fondazione Verdeblu. A loro va il plauso per l’impegno profuso”, racconta il presidente di Fondazione Verdeblu Paolo Borghesi.  

 “Dopo il grande successo dell’opening di maggio a Igea Marina, l’estate si accende di nuovo. Gli operatori del territorio tornano a mettersi in gioco con entusiasmo, offrendo quell’autenticità dell’ospitalità che da sempre ci contraddistingue. Bellaria ritrova l’energia che ha illuminato Igea Marina: una comunità viva, operatori appassionati e un chilometro di festa che racconta la nostra ospitalità autentica. Il claim, omaggio affettuoso a Raffaella Carrà, richiama il suo spirito libero e contagioso”, aggiunge l’assessore al Turismo Milena Casali.

A evidenziare l’impegno del comparto ricettivo è il presidente di AIA Federalberghi Bellaria Igea Marina Emanuele Campana: “Siamo entrati in un mese caldo, sia in riferimento al clima sia agli eventi che il nostro paese propone agli ospiti sul territorio. Particolare attenzione all’evento del 7 agosto, un contesto di gusto e musica che completa l’offerta del primo fine settimana”. Campana evidenzia anche come “gli hotel, alle prese con mille difficoltà, si siano resi subito disponibili” e come siano nate collaborazioni con chioschi, spiagge e locali del lungomare per offrire “un’esperienza di gusto e di Fiesta”.



15 luglio 2026
Dal 25 al 27 settembre torna Trentodoc Festival

Dal 25 al 27 settembre torna Trentodoc, il festival dedicato alle “bollicine” di montagna ed ottimo pretesto per entrare nelle cantine e nei palazzi storici. 

Con 160 appuntamenti diffusi tra il centro storico di Trento e i territori di produzione, il Trentodoc Festival torna per la sua quinta edizione, confermandosi come un’esperienza che va oltre il vino: “un invito a conoscerne le caratteristiche attraverso i luoghi e le persone”.

L’evento è promosso dalla provincia autonoma di Trento e organizzato da Trentino Marketing e Istituto Trentodoc in collaborazione con Corriere della Sera. È coinvolta l'intera filiera dell'accoglienza e il territorio è trasformato in un grande palcoscenico dedicato al Trentodoc. Protagoniste, le case spumantistiche associate all'Istituto Trentodoc, che apriranno le proprie porte per raccontare il metodo classico trentino là dove nasce.

L'edizione 2026 propone 125 appuntamenti Trentodoc in cantina, 15 Trentodoc tasting, 8 Wine talks, 6 Cooking tales e 7 Sparkling stories, ai quali si aggiungono le degustazioni dell'Enoteca provinciale di Palazzo Roccabruna, gli itinerari delle Aziende per il turismo e delle Strade del vino e dei sapori, oltre alle iniziative diffuse di ristoranti, wine bar, alberghi, agriturismi ed enoteche.

 E, tra i vari incontri, torna l’appuntamento creativo dedicato agli operatori dell'ospitalità aderenti ad Asat – Federalberghi Trentino, Confcommercio imprese per l'Italia – Trentino, Confesercenti del Trentino, Associazione agriturismo Trentino, Strada del vino e dei sapori del Trentino, Strada dei formaggi delle Dolomiti e Strada della mela delle Valli di Non e di Sole che, dal 31 luglio al 10 ottobre ,saranno chiamati a raccontare il Festival attraverso i propri canali social utilizzando l'hashtag #trentodocfestivalcontest.

Il programma completo è disponibile su Trentodocfestival.it e sull'App ufficiale Trentodoc, con tutti gli aggiornamenti e le informazioni per partecipare agli eventi.



20 giugno 2026
A Lamezia Terme inaugurata la Calabria Food e Tourism Academy

È stata inaugurata, il 18 giugno a Lamezia Terme, la Calabria Food & Tourism Academy, un nuovo polo multidimensionale per la formazione professionale e la promozione della cucina identitaria calabrese. Presente, a rappresentare l’Amministrazione comunale, l’assessore alle Attività Produttive Salvatore Pirelli.

L’intervento ha comportato la completa riqualificazione di un’area di 750 metri quadrati ed è stato interamente finanziato con 1,5 milioni di euro dalla dalla regione Calabria (assessorato al Turismo) attraverso i fondi Cipe gestiti dal ministero delle Imprese e del Made in Italy, il tutto con una sinergia esemplare tra istituzioni e partner tecnici: dalla gestione degli spazi a cura di Lameziaeuropa, al prestigioso patrocinio della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, fino al coinvolgimento di associazioni di categoria quali Federalberghi Calabria, Arsac, Confartigianato Imprese Calabria, Compait, Apar e altri  partner tecnici come Electrolux e Arreda Impianti.

“É stata una giornata storica per la nostra comunità e per l’intera regione, perché prende avvio una visione di sviluppo economico e culturale a lungo termine. Grazie a una straordinaria alleanza tra settore pubblico e privato, dimostriamo che la Calabria è in grado di esprimere eccellenze di standard internazionale”, ha commentato l’assessore Salvatore Pirelli.

L’Academy, già operativa, si inserisce organicamente all’interno del brand regionale “Calabria Straordinaria”. L’obiettivo strategico è quello di “definire nuovi standard di qualità per il comparto Ho.Re.Ca., supportando gli operatori locali, valorizzando i prodotti a chilometro zero e le comunità del cibo”.

“La sfida della nostra terra si vince puntando sulla professionalità e sulle nostre unicità. Il cibo è memoria, ma è soprattutto economia. La centralità geografica e logistica di Lamezia Terme la rende lo snodo naturale di questa rivoluzione del gusto. Il nostro obiettivo principale è fare in modo che i giovani talenti calabresi non debbano più abbandonare il territorio per apprendere l’arte dell’alta ristorazione e dell’accoglienza, ma possano trovare qui, nella propria terra, un trampolino di lancio d’eccellenza per il loro futuro professionale”, la conclusione di Pirelli.



8 giugno 2026
Alba Adriatica, con l’Associazione Aris la cultura gastronomica d’Abruzzo raccontando il territorio

L’Associazione Aris, guidata dalla presidente Tonia Piccioni,  nasce con il fine di creare spazi di incontro e di condivisione, per poi diventare progetti concreti per lo sviluppo delle comunità locali.

In questo senso ad Alba Adriatica, nella biblioteca comunale “Domenico Pantone” di Villa Flaiani, al suo debutto pubblico, ha promosso un’iniziativa per celebrare la cultura gastronomica locale attraverso racconti e memorie del territorio abruzzese. L’incontro è diventato anche un interessante momento di confronto tra diverse generazioni, evidenziando l’importanza dell’identità culturale e della convivialità, legandole al patrimonio dolciario e alle tradizioni del territorio.

Nel corso dell’evento è stato presentato il volume di Cinzia Minora Bianconi “Gira & Rigira, dolci e tradizioni d’Abruzzo e dintorni”.

Tra i relatori, il presidente di Federalberghi Abruzzo Giammarco Giovannelli, recentemente eletto anche nella giunta esecutiva nazionale, insieme a Francesca Ciancetta e Gabriella Di Monte.

La presidente Piccioni ha dichiarato che “questo è solo l’inizio di un percorso di crescita e collaborazione con la comunità, convinta che la cultura possa superare ogni barriera e promuovere relazioni profonde e durature”.



8 giugno 2026
Garda Doc Wine Stories, dal settore vitivinicolo nuove proposte per attrarre i turisti

Alla Rocca di Lonato si è svolta una serata dedicata al Garda Doc: Wine Stories, con produttori del settore vitivinicolo, amministratori, giornalisti e operatori turistici che si sono confrontati sul ruolo del vino come strumento di valorizzazione territoriale, partendo dall'attività agricola fino alla tavola.

Il Garda, del resto, è una terra ricca di produttori di vini di qualità conosciuti in tutto il mondo, che attrae sempre più visitatori.

“Il Garda è un territorio meraviglioso, ricco di storia, cultura, sapori e profumi. Oggi c'è un turismo italiano e straniero che sceglie le nostre località per vivere esperienze che rendano sempre più intimo il loro soggiorno”, ha dichiarato il  consigliere regionale di Federalberghi Lombardia Emanuele Bonotto, che ha anche ricordato come il Garda offra grandi opportunità, essendo grande distretto turistico a livello Europeo, con eccellenze nei territori di tre regioni: Lombardia, Veneto e Trentino e che vede gli operatori delle province di Brescia, Verona e Mantova sotto un'identità territoriale condivisa.

“Noi operatori turistici dobbiamo essere in grado di offrire un panel di proposte, compreso l'enoturismo, che ha sempre più un ruolo da protagonista. Partendo dalla vigna passando alle cantine e arrivando alla tavola si lega la vacanza nelle nostre località, alla nostra terra e a quanto offre.

La nostra forza – ha concluso Bonotto - è promuovere il territorio, coinvolgendo vino, gastronomia, cultura, arte, commercio, artigianato, sport, esperienze e accoglienza per rafforzare l'attrattività di tutto il Garda e del suo territorio.

Esperienze che sono ricordi, che rafforzano la memoria che è il vero valore aggiunto. La risposta è solo una: uniti si vince e il Garda è sempre più un unicum”.



13 aprile 2026
Convegno su verdure spontanee nel Parco delle Madonie, la biodiversità anche come volano turistico

Il 10, 11 e 12 aprile a Isnello, nel Parco delle Madonie, si è svolta la XIX edizione della Festa delle Verdure Tradizionali ed Antiche delle Madonie, accompagnata dalla conferenza “Le Verdure Spontanee delle Madonie”.

Si tratta di un appuntamento ormai consolidato che, anno dopo anno, rinnova il dialogo tra sapere scientifico, tradizione e sviluppo territoriale.

Ad aprire i lavori il sindaco di Isnello, Marcello Catanzaro, che ha sottolineato il valore identitario di una manifestazione capace di coniugare memoria e prospettiva.

I relatori sono state personalità del mondo accademico, sanitario e imprenditoriale: Rosario Schicchi, direttore dell’Orto Botanico dell’Università di Palermo; Francesca Cerami, presidente Idimed; Daniela Sclafani, imprenditrice e presidente della società cooperativa Florida; Rosa Di Stefano, presidente di Federalberghi Palermo; Andrea Arini, gastroenterologo; Piergiorgio Lo Verde, dietista ed il presidente dell’Ente Parco delle Madonie, Giuseppe Ferrarello, che ha posto al centro dell’attenzione il ruolo strategico delle verdure spontanee come espressione viva della biodiversità del territorio madonita.

"Queste non rappresentano soltanto un patrimonio botanico di straordinaria ricchezza, ma anche un elemento fondamentale nella relazione tra uomo e ambiente, capace di generare nuove forme di consapevolezza, aggregazione e valorizzazione territoriale - ha detto Ferrarello - 

ll recupero e la valorizzazione delle verdure spontanee non è soltanto un atto di tutela ambientale, ma un investimento culturale e sociale, capace di rafforzare il senso di appartenenza e di promuovere un modello di sviluppo sostenibile fondato sulla conoscenza e sul rispetto della natura. L’iniziativa ha evidenziato, ancora una volta, come il patrimonio vegetale spontaneo delle Madonie possa diventare volano di turismo esperienziale, di educazione alimentare e di ricerca scientifica, contribuendo a delineare un modello virtuoso di integrazione tra tutela ambientale e sviluppo economico”.