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4 February 2026
Corto Flegreo, 48 ore per creare un’idea

Chi si senta in grado, in due giorni, di ideare, scrivere, girare e montare un film, può raccogliere la sfida lanciata dall’associazione Liberass e mettersi in discussione, oltre che  alla prova,  iscrivendosi entro il 12 febbraio al contest cinematografico “Corto Flegreo – 48 Ore per Creare un’Idea”.

L’iniziativa, riservata a giovani cineasti e promossa per valorizzare il patrimonio naturalistico e storico dei Campi Flegrei, si svolgerà dal 16 al 18 febbraio, con il supporto dei partner Federalberghi Pozzuoli e Campi Flegrei Active.

Il prodotto finale dei partecipanti, riuniti in team di cinque elementi al massimo,  dovrà essere un cortometraggio della durata di sei minuti ambientato, ovviamente, nel territorio flegreo.

“Il contest si propone come un’esperienza formativa e creativa ad alta intensità, pensata per stimolare la collaborazione, l’immediatezza narrativa e la sperimentazione cinematografica in uno dei territori più suggestivi del patrimonio culturale campano”, ha spiegato la presidente di Liberass aps  Maria Grazia Siciliano.



3 February 2026
Danni da maltempo, Federalberghi Sardegna lancia l’allarme sul turismo

In Sardegna le conseguenze del maltempo rischiano di compromettere la stagione turistica 2026.

Per parlare di quanto l’emergenza sia grave, con i call center degli alberghi e dei porti letteralmente tempestati da migliaia di telefonate che chiedono rassicurazioni sulla fruibilità dell’isola, il presidente regionale di Federalberghi Paolo Manca ha incontrato a Cagliari il vicepremier Antonio Tajani.

“Ci troviamo nel momento cruciale delle prenotazioni dei mercati internazionali. Stati Uniti, Australia, Germania e Svizzera scelgono proprio in questo periodo quando e come organizzare le vacanze estive. La stampa internazionale ha parlato di “disastro Sardegna”, di “apocalisse” e di “spiagge più belle del mondo cancellate”, ha spiegato Manca.  

Federalberghi chiede tre interventi urgenti: “supportare le aziende che hanno subito danni diretti, ripristinare il danno ambientale e avviare una campagna di comunicazione supplementare”. 

“Dobbiamo ripristinare tutto il lavoro fatto in questi ultimi anni. Senza interventi immediati, una parte significativa della stagione 2026 potrebbe essere compromessa sui mercati internazionali”, ha detto Manca.

La presidente della regione Sardegna Alessandra Todde ha confermato che i danni stanno crescendo: sono 144 i comuni coinvolti dal passaggio del ciclone Harry. Il vicepremier Tajani ha annunciato che i 100 milioni già stanziati sono solo per interventi di prima necessità, promettendo un decreto specifico per Sicilia, Calabria e Sardegna.

Ulteriore problema è il danno d’immagine, che pesa più di quello materiale e quindi c’è bisogno di una comunicazione ad hoc.

Per il settore turistico sardo, infatti,  il problema principale non sono solo le infrastrutture danneggiate, ma la percezione negativa diffusa dai media stranieri. “Una campagna di comunicazione istituzionale appare indispensabile per rassicurare i tour operator e i turisti individuali”.

 



2 February 2026
Voli tra Salerno e Malpensa per meno di due mesi. Per Federalberghi occorrono continuità e programmazione

“La notizia della ripresa dei voli Salerno-Malpensa, salutata da taluni come segnale positivo, è, in realtà, la prova dell’approssimazione della attuale gestione dello scalo aeroportuale e conclama la gravità del caso Salerno.

I voli, infatti, ricominciano il 6 febbraio ma terminano il 27 marzo!

Così, mentre tutti gli operatori turistici programmano, in queste settimane, la stagione 2028, un potenziale turista non riesce ancora a comprendere se e come raggiungere Salerno in aereo nell’estate dell’anno corrente.

E’ evidente che non c’è nessuna continuità operativa né alcuna programmazione strategica!

Invochiamo, pertanto, un intervento urgente del Governo, dell’Enac e della regione Campania per risolvere una vicenda che sta assumendo connotati grotteschi e che rischia di vanificare centinaia di milioni di investimenti pubblici”. È quanto dichiara in una nota il presidente di Federalberghi Salerno Antonio Ilardi.



2 February 2026
Managerialità e sviluppo delle PMI. Se ne parla a Viterbo il 13 febbraio

 “Managerialità e sviluppo delle PMI – leve concrete per la crescita del territorio”, è l’evento in programma venerdì 13 febbraio 2026, dalle 16.30 presso la Camera di Commercio Rieti-Viterbo in via Fratelli Rosselli a Viterbo.

Parlare di managerializzazione delle piccole e medie imprese è importante, anche per sostenere una crescita economica in un momento storico complesso e sempre in movimento.

L’iniziativa è promossa da Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria, Federmanager Roma e Federalberghi Viterbo, con il patrocinio della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, e “si propone di offrire a imprese e manager informazioni concrete e strumenti operativi per favorire l’inserimento e il rafforzamento delle competenze manageriali all’interno delle organizzazioni”.

Un focus particolare sarà dedicato all’intelligenza artificiale e alle nuove tecnologie, visto il loro ruolo sempre più determinante nei processi di competitività e innovazione.  

Mentre un altro step dell’incontro verterà  sulle opportunità offerte dal Protocollo d’Intesa firmato nel giugno 2024 tra regione Lazio, Manageritalia, Federmanager Roma e Federalberghi Lazio, “finalizzato al rafforzamento delle capacità manageriali delle imprese del territorio”.

Verrà quindi presentato anche l’avviso pubblico del 4 dicembre 2025, che concretizza l’attuazione al Protocollo attraverso l’erogazione di voucher a sostegno del rafforzamento manageriale delle imprese.

A fare gli onori di casa Tommaso Saso, presidente Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria, professore Università degli Studi G. Marconi; Giovanni Gualario, vicepresidente Federmanager Roma; Pier Luca Balletti, presidente Federalberghi Viterbo; Domenico Merlani, presidente Camera di Commercio di Viterbo; Giuseppe Schiboni, assessore al Lavoro, Scuola, Formazione, Ricerca, Merito e Urbanistica – regione Lazio.

Gli interventi dedicati al “ruolo del manager nelle PMI” e poi “L’avviso pubblico: strumenti e opportunità” saranno a cura di Tommaso Saso, professore di Organizzazione aziendale presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi; Donatello Aspromonte, vicepresidente Manageritalia Executive Professional. E poi Renato Fontana, consigliere Federmanager Roma e Roberto Saliola, consigliere Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria.

L’evento si concluderà con un'occasione di confronto diretto tra istituzioni e imprese del territorio.

La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati.
Per partecipare è necessario iscriversi compilando il form al link: https://bit.ly/Viterbo1302



27 January 2026
Federalberghi Palermo, due giorni di colloquio per 70 profili, 700 i posti disponibili

Federalberghi Palermo, in collaborazione con il Centro per l’Impiego di Palermo e Sviluppo Lavoro Italia, organizza il Job Fair del settore turistico, “un’occasione unica per sostenere colloqui diretti con i recruiter, scoprire percorsi di carriera e candidarti alle posizioni aperte”.

Sono 25 le strutture alberghiere che parteciperanno al recruiting day per 70 profili, 700 posti disponibili.
I colloqui sono fissati per mercoledì 28, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 16,30 e giovedì 29 gennaio 2026, dalle 09,30 alle 14, presso il San Paolo Palace Hotel.

All’evento partecipa anche la compagnia marittima Grimaldi Lines, con le posizioni di bordo per la sezione “hotel”.

Per partecipare occorre registrarsi al form raggiungibile tramite QRcode o link (https://qr.me-qr.com/iCLjD4A4) che si trovano sulla locandina, ma è possibile registrarsi anche in presenza durante le due giornate al punto accoglienza e sostenere i colloqui direttamente con i recruiter.

I candidati preselezionati, in possesso dei requisiti richiesti, dovranno presentare, in sede di colloquio, una copia del proprio curriculum vitae insieme al documento d’identità.

“Il Job Fair rappresenta un modello concreto di collaborazione tra istituzioni e imprese, capace di dare risposte immediate al fabbisogno occupazionale del settore turistico. Ringrazio il Centro per l’Impiego di Palermo e Sviluppo Lavoro Italia per il lavoro sinergico e per aver reso possibile un’iniziativa che mette in contatto diretto domanda e offerta.

Il turismo non è solo un settore economico, è un luogo dove si costruiscono competenze, percorsi di carriera e futuro. Le nostre strutture alberghiere cercano nuove professionalità, energie e talento. Vogliamo offrire opportunità reali di lavoro qualificato a chi desidera entrare nell’ospitalità con serietà, entusiasmo e voglia di crescere”, il commento della presidente di Federalberghi Palermo Rosa Di Stefano.



27 January 2026
Federalberghi Torino rinnova l’accordo con Museo Egizio

Federalberghi Torino e la Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino rinnovano, per il prossimo biennio, l’accordo di collaborazione per la promozione del Museo Egizio e per ampliare l’offerta culturale a disposizione dei turisti che soggiornano nelle strutture associate. Il fine è, anche, incentivare le visite nei periodi di bassa stagione.

Tra gli altri benefit, sconti sulle tariffe di ingresso per i turisti che scelgono gli hotel aderenti a Federalberghi, visite guidate per gli associati e il personale  e la divulgazione delle iniziative del Museo Egizio all’interno delle strutture.

L’accordo, entrando nel dettaglio, mette a disposizione dei turisti che prenoteranno una camera in una delle strutture associate a Federalberghi Torino, uno sconto sul biglietto di ingresso intero al Museo Egizio, presentando la prova d’acquisto in biglietteria.

Gli associati e il personale operante presso le strutture turistico-ricettive (receptionist in particolare) potranno inoltre continuare a beneficiare di visite guidate da un egittologo e introdotte dal direttore del Museo Egizio Christian Greco o da un suo delegato, al fine di ampliare la conoscenza del museo, delle iniziative da esso proposte nell’ottica di offrire ai turisti tutte le informazioni necessarie e incentivare le visite.

Da gennaio 2024, quando i giovani del Comitato nazionale di Federalberghi consegnarono il premio ‘Giovanni Colombo’ al direttore Greco, sono stati 250 gli associati e i dipendenti delle strutture ricettive torinesi che hanno potuto usufruire di questa opportunità.

Accanto a queste iniziative Federalberghi Torino e le strutture turistico-ricettive si impegnano a veicolare, tramite newsletter, informazioni sui siti e le informazioni promozionali legate al museo.

 “Il rinnovo di questo accordo conferma la volontà di Federalberghi Torino di rafforzare il legame tra il sistema ricettivo e uno dei poli culturali più prestigiosi della città.

Il rapporto tra la nostra Associazione e una prestigiosa istituzione culturale quale il Museo Egizio è un esempio concreto di come la collaborazione tra realtà locali possa generare valore per la città e per chi la visita.

Coinvolgere il nostro personale significa, inoltre, investire in un turismo più consapevole, capace di raccontare Torino attraverso le sue eccellenze culturali e la professionalità delle sue strutture ricettive”, il commento del presidente di Federalberghi Torino Fabio Borio.



24 January 2026
Federalberghi Garda Veneto replica al dato sugli stipendi bassi nel turismo

Da un’indagine realizzata dall’Osservatorio per il Turismo sul Lago di Garda tra gli studenti degli istituti alberghieri e linguistici del territorio, emerge una percezione del lavoro nel turismo come poco attrattivo, in particolare per i livelli retributivi ritenuti bassi, per la fatica richiesta e per le limitate prospettive di crescita.

Solo  il 39% degli intervistati, 425 studenti tra i 14 e i 20 anni, pensa di voler lavorare nel mondo del turismo, sula base di criticità ben definite. “Il 70,4% dei giovani si dice abbastanza o molto preoccupato per i salari e i compensi iniziali, ritenuti troppo bassi; il 62,9% teme una scarsa possibilità di crescita professionale nel breve periodo, mentre il 58,3% segnala il rischio di elevati livelli di stress sul lavoro”.

Federalberghi Garda Veneto contesta l’insieme dei dati, in quanto ritiene che  “questa rappresentazione non rispecchi in modo corretto la realtà del lavoro nel comparto turistico e la contesta sulla base di una conoscenza diretta e quotidiana delle dinamiche contrattuali e retributive del settore”.

“Sul tema degli stipendi possiamo basarci su dati concreti perché, all’interno dell’associazione, opera una società di servizi con un centro di consulenza paghe che segue oltre cinquanta aziende della sponda veneta del Garda”, spiega il direttore di Federalberghi Garda Veneto Mattia Boschelli.

“I salari che vediamo ogni giorno sono coerenti con i contratti di riferimento, con le esigenze delle aziende e con i profili delle persone assunte. Parlare in modo generico di stipendi troppo bassi non restituisce la realtà effettiva del settore”.

Ed anche l’argomento della fuga all’estero, emerso dall’indagine, viene letto in un quadro più ampio. “Che molti giovani guardino fuori dall’Italia lo dice anche l’Istat, ma non è un fenomeno legato solo al turismo. È un processo iniziato già nel 2010: dal 2011 al 2024 sono usciti dall’Italia circa 630mila giovani. Parliamo quindi di una dinamica generale, che va oltre il singolo settore e si intreccia anche con il calo demografico”, osserva Boschelli.

 “Riteniamo che ogni analisi possa essere utile a migliorare il nostro settore e la qualità dell’ospitalità. E vanno concretamente in questa direzione le numerose attività svolte da Federalberghi Garda Veneto a favore dei ragazzi, i percorsi che affiancano la formazione degli istituti alberghieri e il lavoro con le aziende per sviluppare una maggiore capacità di relazione, di ascolto e di attenzione alle persone”.

 Inoltre, “di questa indagine siamo venuti a conoscenza esclusivamente a mezzo stampa senza avere elementi per comprenderne nel dettaglio la costruzione. Come Federalberghi Garda Veneto siamo fortemente orientati a migliorare la qualità della vita e del lavoro dei dipendenti, perché questo incide direttamente sulla qualità del turismo. Ma non credo questa sia la via.

Se ci si limita ad osservare e a pubblicare un dato, senza confronto e senza strumenti, il rischio è che il dibattito si fermi lì e che porti più danni che benefici”, la conclusione di Boschelli.

 



22 January 2026
A Milano torna il Forum internazionale del Turismo, il 23 e 24 gennaio

Il 23 e 24 gennaio, al palazzo del Ghiaccio di Milano, torna il Forum internazionale del Turismo, appuntamento giunto alla terza edizione, promosso dal ministero del Turismo italiano in collaborazione con Enit. Per due giorni, istituzioni, operatori, esperti e stakeholder si confronteranno su come rendere il turismo più sostenibile, competitivo e meglio distribuito sul territorio.

Il focus di questa terza edizione sarà su “undertourism e valorizzazione dei territori meno conosciuti”, cioé “come promuovere e potenziare l’attrattività di borghi, aree interne, montagne e destinazioni meno note per uno sviluppo più equilibrato, sostenibile e diffuso del turismo italiano. L’obiettivo per il turismo del futuro è quello di alleggerire la pressione sulle mete più affollate e creare nuove opportunità economiche”.

Per questo si parlerà anche di come destagionalizzare, della gestione dei flussi, di innovazione e promozione dell’Italia in vista delle grandi sfide dei prossimi anni, a partire dalle Olimpiadi Milano Cortina 2026.

Dopo i saluti istituzionali, il Forum vedrà subito l’intervento programmatico del ministro del Turismo Daniela Garnero Santanchè, che illustrerà la visione del Governo sull’industria turistica dei prossimi dieci anni, puntando su innovazione, competitività e riequilibrio dei flussi.

A seguire, il panel dedicato a “Milano Cortina 2026 – I giochi diffusi” affronterà il tema delle Olimpiadi invernali come modello di decentralizzazione capace di distribuire i flussi su più territori, con la partecipazione, tra gli altri, del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del presidente nazionale di Federalberghi Bernabò Bocca e di Ivana Jelinic, amministratrice delegata di Enit.

Il ministro Santanchè tornerà poi sul tema del turismo montano, con un intervento sulla valorizzazione dell’Olimpiade invernale come leva per uno sviluppo sostenibile e destagionalizzato, capace di rendere la montagna attrattiva tutto l’anno.

Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia Research, presenterà un sondaggio sui piccoli centri per individuare i bisogni della filiera turistica su cui il Governo può intervenire. Seguiranno le testimonianze dei sindaci di località a vocazione turistica, che porteranno esempi concreti di buone pratiche.

La prima giornata si chiuderà con l’intervento del vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario per la Coesione e le Riforme Raffaele Fitto,che approfondirà l’impatto dei grandi progetti europei e internazionali sui piccoli centri italiani.

Nella seconda giornata, i lavori verteranno su territori e filiera.

Quindi, la crescita delle aree meno note, con gli assessori regionali al Turismo che racconteranno le strategie per lo sviluppo dei piccoli centri. Seguirà il panel sulla visione futura della filiera, con il contributo delle associazioni imprenditoriali e l’intervento di Emanuele Orsini, presidente di Confindustria.

Un altro focus sarà dedicato alla costruzione di una strategia nazionale per il turismo Dop, con eventi pensati per creare nuove destinazioni legate all’enogastronomia. Interverrà il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.

Grande attenzione anche al tema dell’undertourism, la vera sfida per il settore, cioè portare più visitatori verso aree interne, borghi e isole minori per valorizzare le potenzialità dei piccoli centri italiani. Sul tema tornerà anche il ministro Santanchè.

A chiudere i lavori sarà la firma del Patto di Amalfi: il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, insieme al ministro Santanchè e ai sindaci firmatari, siglerà il protocollo interistituzionale per rafforzare il coordinamento nella gestione, sostenibilità e sicurezza dei flussi turistici e nella tutela dei territori più esposti.



22 January 2026
A Ischia l’anteprima del Road To Summer per preparare la stagione estiva

A Ischia si sono incontrati gli operatori della filiera del turismo, “confermando quanto il settore sia pronto a investire in formazione, innovazione e nuove strategie commerciali”.

L’incontro, ospitato al Museo Diocesano di Ischia e organizzato da Federalberghi, Titanka , Lybra e Ssimple Booking, ha rappresentato un’anteprima del Road To Summer 2026, il percorso formativo pratico e gratuito pensato per preparare le strutture ricettive alla prossima stagione.



21 January 2026
Le associazioni di categoria, apprezzamento per progetto ampliamento di Fiumicino aeroporto

Le associazioni di settore Federalberghi Roma, Confcommercio Roma e Confesercenti/Assoturismo Roma e Lazio esprimono apprezzamento per il progetto di ampliamento dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, ossia la costruzione di una quarta pista.

Per le suddette associazioni il nuovo assetto di Fiumicino aeroporto, il primo scalo aeroportuale di Roma,  si rivelerebbe “un volano fondamentale per la crescita del turismo romano e italiano, anche in termini di indotto, essendo il Leonardo da Vinci la principale porta d’accesso internazionale al nostro Paese”.

L’ampliamento di Fiumicino determinerebbe una bella crescita dei flussi di entrata e, di conseguenza, una grande rilevanza per il settore incoming, oltre che per l’economia nazionale, “con movimenti aerei annui destinati, secondo le stime, a passare dagli attuali 375mila a 500mila e passeggeri che potrebbero toccare i 100 milioni nel 2046, raddoppiando il numero attuale”.