Messaggi dalle aziende che forniscono servizi e prodotti per le imprese turistico ricettive e gli stabilimenti termali.
BWH Hotels Italy e SEE, il 2026 si apre con grandi risultati
BWH Hotels Italy & South-East Europe inaugura il 2026 con risultati di rilievo: il 2025 si è chiuso con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del Gruppo superiore ai 420 milioni e un network di oltre 200 alberghi affiliati, di cui 185 in Italia e a Malta, grazie all’espansione internazionale e la crescita interna.
Sono 45 le nuove strutture entrate sotto la responsabilità degli uffici italiani negli ultimi 12 mesi, di cui 8 in prossima apertura.
Tra i brand, WorldHotels si conferma quello a più rapida crescita. Tra le destinazioni entrate più di recente, oltre alle mete già coperte in Italia, figurano Sirmione, Ischia, Sondrio e Affi, consolidando ulteriormente la presenza capillare del Gruppo.
“I risultati del 2025 confermano la potenza del nostro modello e la capacità del brand di generare valore reale, oltre il benchmark: quello che per noi conta è la crescita registrata dalle nostre strutture in modo diffuso e sulle diverse tipologie di destinazioni e segmenti - commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe - A questo si aggiunge un elemento per noi fondamentale: la soddisfazione degli ospiti è in aumento su tutto il portafoglio. È il risultato di un lavoro costante sulla qualità e l’accoglienza, un percorso continuo in cui ogni struttura viene accompagnata”.
LE PERFORMANCE DEL 2025
Le performance del 2025 sono state in crescita sia in Italia, sia nei Paesi SEE, come mostrano due indicatori chiave della domanda: ADR (prezzo medio camera) e il tasso di occupazione, che insieme rifletto un RevPar aumentato (ricavo medio per camera disponibile).
Per quanto riguarda i Paesi dell’Europa sud-orientale, si registra un incremento generale del fatturato del 5%, trainato in particolare dal miglioramento dell’ADR, con alcune aree particolarmente performanti, quali Bulgaria (+20%), Albania (+11%).
Mentre nel nostro Paese il tasso di occupazione medio annuo si conferma al 74% e il RevPar è in aumento mediamente del 2,7% rispetto all’anno precedente, con trend positivi diffusi sul territorio ed eccellenze anche oltre le principali destinazioni internazionali. Nel Sud Italia spicca la Puglia (mediamente +19%) con le località di Lecce, Brindisi, Massafra e Barletta; nel Centro Italia si distinguono Ferrara (+9%) e Macerata (+8%); nel Nord Italia il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%); il Friuli (mediamente +12%) con Udine, Pordenone e Gorizia, Capitale mondiale della cultura 2025 (+24%). Tra le destinazioni di mare si distinguono Sabaudia (+18%), Spotorno (+14%), Lerici (+8%), e poi ancora Catanzaro (+8%) in Calabria e Patti (+9%) in Sicilia. Cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime performance per Malta (+15%).
L’ADR cresce in parallelo, registrando un incremento medio superiore al 2%. Aumentano in modo diffuso anche le performance delle destinazioni fuori dei circuiti tradizionali: spiccano alcune province del Nord e del Centro Italia, da Viterbo (+10%) a Rovigo (+9%), da Siena (+8%) a Forlì (+7%), con Lucca (+6%) e Perugia (+6%), per citarne alcune.
Guardando alle cinque principali città italiane, si conferma un’ulteriore crescita del RevPar a Napoli (+4,7%) e Milano (+2,7%). Roma segna un incremento dell’ADR (+2,2%), mentre il RevPar rimane stabile. Solo Venezia registra una flessione del RevPar (-4,4%), legata alla contrazione della domanda nordamericana. Firenze riconferma performance in linea con il 2024.
I TRAGUARDI DEL 2025
Oltre alle performance economiche, il 2025 è stato un anno di traguardi significativi per BWH Hotels Italy & South-East Europe:
Primo anno di gestione internazionale: l’anno appena trascorso ha segnato l’avvio ufficiale della nuova governance internazionale come BWH Hotels Italy & South-East Europe.
Guest Satisfaction Score: registrato dalla nota piattaforma Medallia, mostra come la soddisfazione complessiva degli ospiti sia cresciuta su tutti i brand, raggiungendo le Collection WorldHotels il 95%, mentre BW Premier e BW Signature si attestano su una media superiore al 92%. Ottimi risultati anche per la famiglia Best Western, con un livello di soddisfazione che tocca il 90%.
SIHO – Hotel Operations: avviato il progetto di gestione diretta degli hotel affiliati ai brand BWH. A 12 mesi dall’attivazione della prima gestione a Genova, viene avviata la seconda a Forlì, con altre 4 strutture in pipeline.
Società Benefit ed ESG: raggiunto il traguardo di oltre 70 strutture certificate Green Key o GSTC. È stata rinnovata la Certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, a conferma dell’impegno verso un ambiente di lavoro equo e inclusivo.
Tech e AI: si rafforzano le partnership tecnologiche, da Salesforce a Google, da Oracle ad Alexa; si susseguono rilasci a supporto dei processi commerciali, gestionali e della relazione con gli affiliati, con l’obiettivo di migliorare efficienza, integrazione e qualità del servizio.
SI SUPPLY: consolida il proprio ruolo di central supply chain di riferimento per il settore Ho.Re.Ca., rafforzando l’impegno verso una gestione degli acquisti sempre più responsabile, trasparente ed efficiente. Nel 2025 la piattaforma registra performance positive su tutti i principali indicatori: il fatturato supera i 23 milioni di euro e il numero dei fornitori qualificati oltrepassa la soglia dei 140 partner attivi, ampliando ulteriormente l’offerta e la capacità di presidiare le diverse categorie merceologiche.
LE PREVISIONI DEL 2026
Anche l’on the book conferma un trend estremamente positivo su tutto il territorio italiano, con interessanti anticipi di prenotazione: guardando all’intero anno, si registra ad oggi una domanda in crescita del 12% sui prossimi mesi del 2026.
L’over-performance è ovviamente eccezionale nell’imminente periodo olimpico nelle regioni maggiormente coinvolte, dove il Gruppo conta oltre 50 strutture affiliate. Per molte di esse, le prenotazioni on the book del mese di febbraio hanno già superato i risultati consuntivi dello stesso periodo del 2024.
“Le previsioni per il 2026 confermano un’accelerazione significativa della domanda, con un andamento dell’on the book che evidenzia non solo una domanda anticipata, ma anche una crescente preferenza per le nostre strutture.
L’impatto del periodo olimpico, atteso e particolarmente rilevante nelle destinazioni direttamente coinvolte – Milano in primis e la Valtellina – si estende in modo significativo anche alla Lombardia e al Veneto, per poi riflettersi sull’intero territorio nazionale.
Anche in questa occasione la capacità di intercettare la domanda si conferma nei volumi, negli anticipi e nella qualità delle prenotazioni. Siamo pronti a trasformare questo grande evento in un volano di promozione duratura per le nostre destinazioni”, conclude Sara Digiesi.
Le soluzioni di Enel per un’ospitalità più competitiva
L’energia dell’accoglienza: le soluzioni di Enel per un’ospitalità più competitiva
Un hotel è un luogo di incontri e ricordi, dove l’accoglienza si costruisce attraverso dettagli, comfort e attenzioni che si completano con la ristorazione, punto d’incontro tra tradizione e innovazione. L’ospitalità italiana, apprezzata in tutto il mondo, nasce proprio da questa capacità di far sentire ogni ospite unico.
Oggi, però, le strutture ricettive devono affrontare nuove sfide: ospiti sempre più attenti a servizi, ambienti sostenibili e scelte responsabili. Per rispondere a queste esigenze occorrono soluzioni capaci di coniugare qualità, efficienza e competitività.
In questo scenario l’energia diventa un alleato strategico: migliora il comfort delle stanze, assicura continuità ai servizi di ristorazione, abilita nuove opportunità e comunica un impegno concreto verso la sostenibilità. È qui che Enel si affianca al mondo HoReCa, con una serie di soluzioni integrate e offerte di fornitura energetica pensate per rendere le strutture più efficienti, vicine ai bisogni degli ospiti e protagoniste della transizione energetica, e attraverso una rete di consulenti specializzati presenti in tutto il territorio italiano.
Enel Fidelity: stabilità e convenienza per la spesa energetica
In un settore in cui i margini sono spesso messi alla prova dalla stagionalità e da un mercato imprevedibile, poter contare su una spesa energetica stabile e in calo progressivo significa avere un vero alleato per mantenersi competitivi e continuare a investire sulla qualità dell’accoglienza.
Enel Fidelity è l’offerta dedicata alle piccole e medie imprese pensata per le realtà del mondo HoReCa, che garantisce stabilità dei costi energetici e premia la fedeltà dei clienti. Con Enel Fidelity il prezzo resta fisso e garantito per 24 mesi, senza sorprese. Ma c’è di più: la fedeltà viene premiata con sconti crescenti nel tempo, così pianificare la spesa energetica diventa più semplice e la gestione più serena.
Fotovoltaico: ridurre i costi e investire nel futuro
Sempre più clienti guardano con attenzione all’impegno “green” di hotel e ristoranti. In questo scenario, installare un impianto fotovoltaico non è soltanto un gesto responsabile verso l’ambiente, ma anche un investimento strategico che riduce i costi energetici nel lungo periodo e consente alle strutture di differenziarsi dai concorrenti e diventare più competitive.
Enel resta accanto ad albergatori e gestori di locali lungo tutto il percorso che va dall’analisi della fattibilità tecnica alla progettazione, fino alla messa in esercizio dell’impianto. Inoltre, grazie ad una consulenza mirata, Enel aiuta le strutture a identificare opportunità legate a bandi e incentivi che rendono l’investimento ancora più accessibile, trasformando il risparmio in una leva per reinvestire sulla qualità dei servizi offerti.
Un hotel o un ristorante che produce parte della propria energia dal sole non solo riduce le spese di gestione, ma racconta ai suoi ospiti un impegno concreto: quello di offrire un’accoglienza confortevole, moderna e soprattutto sostenibile.
La mobilità elettrica come servizio per gli ospiti
Il numero di viaggiatori che si muovono in auto elettrica è in costante crescita. Dare ai propri clienti la possibilità di ricaricare il veicolo durante la sosta non è più solo un servizio extra, ma una risposta concreta a un’esigenza reale, che permette alla struttura di distinguersi dalla concorrenza e di generare nuove opportunità di ricavo.
Con Set&Charge, Enel accompagna albergatori e ristoratori in questo passo verso il futuro, fornendo un pacchetto completo: infrastrutture di ricarica da installare nei parcheggi, software di gestione e fornitura di energia, tutto gestito in un’unica fattura. Il sistema consente di mettere le stazioni di ricarica a disposizione del pubblico, monitorare tutti gli aspetti delle ricariche e impostare tariffe personalizzate per i clienti, fornendo una panoramica dettagliata delle transazioni effettuate.
I gestori della struttura possono scalare gli incassi delle ricariche elettriche direttamente dalla bolletta Enel, riducendo così il costo totale dell’energia.
Grazie all’integrazione con l’app Enel On Your Way, inoltre, è possibile scegliere di rendere visibili le colonnine a milioni di utenti persone in viaggio ma anche auto aziendali. In questo modo la struttura si posiziona come un punto di riferimento per tutti quei clienti – effettivi e potenziali – che si muovono in auto elettrica.
Save Up: più efficienza con una migliore qualità dell’energia
Tra i tanti aspetti legati alla gestione di un hotel o di un locale, ce n’è uno spesso sottovalutato ma decisivo: la qualità dell’energia elettrica erogata (Power Quality). Quando la tensione è più alta del necessario, le apparecchiature consumano energia in eccesso, si surriscaldano e si usurano più velocemente. Questo non solo aumenta i costi in bolletta, ma mette anche a rischio la continuità dei servizi.
Enel propone Save Up uno stabilizzatore di tensione progettato per il risparmio energetico e capace di migliorare la qualità dell’energia elettrica. Il suo funzionamento si basa sull’ incremento o la riduzione della tensione a seconda del bisogno, permettendo così di evitare gli sprechi e ottimizzare i consumi. Elevati valori di tensione, infatti, non sono solo costosi, ma possono anche essere dannosi per le apparecchiature. Una tensione di alimentazione eccessiva produce rumore, calore e ulteriori vibrazioni che accelerano l’usura dei componenti.
Ad esempio, in caso di temporali o sbalzi di rete Save Up protegge gli impianti da picchi di tensione improvvisi, riducendo il rischio di guasti e interruzioni del servizio.
Il risultato è duplice: meno costi operativi e impianti più longevi, sempre pronti a garantire comfort e affidabilità a clienti e ospiti.
Enel: un partner unico per le realtà del settore HoReCa
Che si tratti di una struttura ricettiva o di un ristorante, come abbiamo visto, oggi il settore HoReCa è chiamato a coniugare qualità, comfort e sostenibilità. In questo percorso Enel si pone al fianco di queste realtà come partner unico, accompagnandole verso una gestione più consapevole dell’energia e verso scelte vantaggiose ed efficienti, garantendo un supporto a 360° che consente alle strutture di continuare a concentrarsi sul proprio business
Oltre a offerte di fornitura dedicate al mondo Horeca, Enel offre soluzioni integrate e su misura che permettono di acquisire il pieno controllo degli asset energetici, gestire meglio i consumi e raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. Interventi come l’ammodernamento dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento, insieme a sistemi avanzati di comfort management, migliorano la qualità degli spazi interni e garantiscono ambienti più confortevoli e servizi sempre affidabili.
Così, energia ed efficienza diventano leve strategiche per rafforzare la competitività e trasformare hotel, ristoranti e locali in luoghi accoglienti, sostenibili e pronti a vincere le sfide del futuro.
Ecobonus 2025, come funziona e come è cambiato
Ecobonus 2025: come funziona, come è cambiato
Lo scopo principale dell’Ecobonus è quello di promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio italiano, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di combustibili fossili a favore delle fonti energetiche rinnovabili
L’Ecobonus è una detrazione fiscale (IRPEF o IRES) per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo.
L’agevolazione è stata introdotta dalla Legge di bilancio del 2007 (Legge n. 296 del 2006) e attualmente è disciplinata dall’articolo 14 del DL n. 63/2013 (detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica).
Con la legge di bilancio per l’anno 2025 l’Ecobonus ha subito – rispetto al regime in vigore fino al 31 dicembre 2024 – una drastica revisione della percentuale di detrazione ammessa (la detrazione a regime è pari al 36% delle spese sostenute nell’anno 2025 e al 30% delle spese sostenute negli anni 2026 e 2027).
Analizziamo in dettaglio le caratteristiche dell’Ecobonus (soggetti beneficiari, interventi ammessi, detrazioni previste) e le opportunità offerte dall’agevolazione.
Chi può richiederlo?
Possono richiedere il bonus tutti i soggetti residenti e non residenti in Italia, titolari di qualsiasi tipologia di reddito.
La detrazione spetta, infatti, alle persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, agli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, alle società semplici, alle associazioni tra professionisti e ai soggetti che conseguono reddito d’impresa, vale a dire persone fisiche, società di persone, società di capitali (articolo 2 del decreto ministeriale 19 febbraio 2007).
Quali interventi sono agevolabili ?
L’incentivo si concentra sugli interventi che comportano una riduzione del consumo energetico per il riscaldamento, con l’ottenimento anche di notevoli risparmi economici conseguenti al miglioramento delle prestazioni termiche dell’edificio.
Questo potenziamento può essere conseguito mediante diversi tipi di interventi, che spaziano dalla coibentazione ai nuovi pavimenti, dalla sostituzione delle finestre o degli infissi all’installazione di pannelli solari, e all’aggiornamento degli impianti di climatizzazione invernale.
Quale documentazione è richiesta?
Per richiedere l’agevolazione sono necessari i seguenti documenti:
- asseverazione di un tecnico abilitato o dichiarazione resa dal direttore dei lavori, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti;
- l’attestato di prestazione energetica (APE), finalizzato ad acquisire i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio. Tale certificazione è prodotta dopo l’esecuzione degli interventi;
- la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.
Entro 90 giorni dal termine dei lavori, bisogna trasmettere all’Enea, con modalità telematiche, la scheda informativa degli interventi realizzati e le informazioni contenute nell’attestato di prestazione energetica.
Una rete di professionisti in grado di soddisfare le più svariate esigenze
L'esempio virtuoso di Marilleva
I temi legati alla produzione e alla gestione dell’energia, sono sempre più attuali e al centro del dibattito pubblico, sia dal punto di vista ambientale sia economico. La crescente attenzione generale verso un percorso di decarbonizzazione globale, ha reso non più rinviabili le azioni volte a ridurre le emissioni, attraverso la produzione e il consumo di energia da fonte rinnovabile.
Allo stesso tempo, è fondamentale tener conto delle difficoltà generali emergenti dall’attuale scenario prezzi. In questo contesto, quindi, l’efficienza energetica e il risparmio energetico assumono un ruolo fondamentale per raggiungere il più possibile gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Unione Europea. In tal senso, l’efficientamento energetico degli edifici può rappresentare una delle strade da percorrere, considerando che, in Italia, oltre il 65% del parco edilizio residenziale ha quasi mezzo secolo di storia.
In questa direzione troviamo un esempio virtuoso a Marilleva, frazione del Comune di Mezzana, in provincia di Trento, dove si è scelto di investire nella riqualificazione e nell’efficientamento energetico delle strutture ricettive costruite tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso.
I lavori di ristrutturazione hanno interessato otto condomini a quota 900 metri e a quota 1.400 metri, con circa 750 appartamenti e 150 camere d’albergo: un investimento totale che si aggirava intorno ai 50 milioni di euro per il rilancio della località sciistica della Val di Sole. Inoltre, l’intervento ha riguardato un’altra quindicina di condomini (1.200 unità abitative e 200 camere d’albergo) per un valore di altri 80 milioni.
Si tratta della più grande opera in Italia di recupero, miglioramento e sistemazione degli edifici sviluppata da Plenitude, società controllata da Eni e presente sul mercato con un modello di business distintivo che integra la produzione da fonti rinnovabili, la vendita di energia e di soluzioni energetiche e un’ampia rete di punti di ricarica per veicoli elettrici. Plenitude fornisce energia a oltre 10 milioni di clienti europei nel mercato retail, con l’obiettivo di superare gli 11 milioni entro il 2028 e di raggiungere i 15 milioni entro il 2030. Nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, l’azienda punta a raggiungere 10 Gigawatt di capacità rinnovabile installata entro il 2028 e 15 Gigawatt entro il 2030.
Plenitude è una Società Benefit, che integra, all’interno del proprio Statuto, l’obiettivo di avere un impatto positivo sulle persone, sulle comunità e sull’ambiente e si inquadra nel più ampio impegno di Eni volto a creare valore attraverso la transizione energetica. All’interno di questo progetto di riqualificazione firmato Plenitude, il record nel record spetta al residence Albarè, a Marilleva 1.400, per un investimento di circa 30 milioni di euro. Una imponente ristrutturazione che ha cercato soluzioni per non snaturare l’aspetto caratteristico dei pilastri a palafitta e della struttura di cemento, vetro e acciaio che caratterizzano Marilleva e la contraddistinguono nel panorama architettonico del Novecento.
Si è voluto ridare così ulteriore slancio a una località turistica che rimane tuttora un importantissimo motore del turismo invernale, capace di attrarre in Val di Sole numerosi turisti e sciatori da tutta Europa.
Il contesto è stato reso ancora più attrattivo anche grazie all’amministrazione comunale, che ha sviluppato infrastrutture per migliorare l’offerta e l’esperienza turistica con la realizzazione dell’illuminazione di 2 chilometri della passeggiata nel bosco e la creazione di una piazzola per l’eliporto.
Marilleva può essere un esempio virtuoso di riqualificazione e di efficientamento energetico di strutture ricettive per il lavoro che è stato fatto per recuperare un patrimonio immobiliare pensato oltre cinquant’anni fa con le stazioni sciistiche integrate. Erano il fiore all’occhiello dell’edilizia turistica, cresciuta grazie alla spinta del movimento urbanistico francese dei plans neige: stazioni di nuova generazione, tecnologiche, integrate alle piste da sci per lo svago degli abitanti delle grandi città. Spazi lontani dai paesi che avevano l’obiettivo di inserirsi nel contesto montano, da un punto di vista architettonico, offrendo ai turisti un servizio completo: pista da sci e impianti di risalita sotto casa, negozi e centri commerciali con discoteche e ristoranti in loco, all’interno del complesso. Dalla Francia il modello scavallò le Alpi, con tanti nuovi villaggi che ebbero una certa fortuna in Italia ma che, a partire dal nuovo Millennio, in alcuni casi hanno visto rallentare il loro sviluppo.
Qui entra in gioco la volontà concreta di riqualificare un patrimonio importante da molti punti di vista. Per questo, proprio il complesso trentino della Val di Sole è diventato il più grande cantiere montano d’Italia, grazie a Plenitude (all’epoca dell’inizio dei lavori Eni gas e luce), Gvg Engineering e Harley & Dikkinson Consulting diventati a loro volta protagonisti delle più importanti riqualificazioni energetiche operate dalla Società in Italia. Il residence Albarè è composto da due condomini per un totale di 474 appartamenti di 42 metri quadri di superficie media, che costituiscono un unico complesso (insieme a un hotel da 120 camere, cinema, negozi, piscina, ristoranti, bar, campi da tennis, palestra).
“CappottoMio” è il nome del progetto che ha dato vita agli interventi, terminati a fine 2022: una soluzione per la riqualificazione energetica degli edifici presente nell’offerta di Plenitude, che per lo sviluppo dei propri servizi si avvale di una rete di professionisti in grado di soddisfare le più svariate esigenze, sia dal punto di vista energetico sia da quello finanziario.
Blastness, vent’anni di crescita al fianco degli hotel
Da vent’anni, Blastness ha una sola mission: aumentare le vendite dirette degli hotel e massimizzarne il revenue. Un obiettivo che, nel 2004, poteva sembrare arduo da raggiungere, ma che oggi, grazie alla crescente digitalizzazione e ai nuovi comportamenti di acquisto degli utenti, è più attuale e concreto che mai.
Blastness – così come la disintermediazione – ne ha fatta di strada, e oggi continua a migliorare la sua offerta per permettere alle strutture ricettive di vendere sempre meglio e sempre di più dal proprio canale ufficiale. Perché portare l’ospite a prenotare sul proprio sito, si sa, ha molteplici vantaggi: i margini aumentano, la dipendenza dalle OTA diminuisce e si crea un rapporto diretto di fidelity che favorisce opportunità di upselling e crosselling.
A testimonianza dell’intuizione vincente ci sono i numeri dell’estate 2024: le prenotazioni complessivamente registrate dagli hotel clienti di Blastness attraverso i propri canali diretti di vendita online hanno pareggiato i volumi realizzati da Booking.com. Su oltre 2 milioni di notti vendute per il periodo maggio-settembre 2024 (per un valore superiore ai 619 milioni di euro), il totale delle prenotazioni effettuate sui siti ufficiali e quelle da Booking.com hanno raggiunto entrambe una quota del mercato online equivalente al 33% (con Expedia ferma al 12%). Un risultato straordinario, considerando il portfolio di 1.200 strutture ricettive di diversa categoria e dimensione (RTA, 3, 4, 5 stelle e gruppi alberghieri) e i volumi medi delle transazioni annue sui sistemi di prenotazione Blastness di oltre 1,5 miliardi di euro. Ma anche una conferma che il fenomeno che era stato rilevato su alcuni cluster territoriali specifici – Costiera Amalfitana e Toscana mare, che già dal post pandemia registrano volumi di prenotazioni dirette tali da portare il canale ufficiale a essere il primo canale di vendita online – è in realtà raggiungibile e realizzabile su più grande scala.
Ancor più alta l’incidenza delle vendite dirette dell’estate 2024 nel segmento 5 stelle: sul totale dei clienti lusso di Blastness, il 33% dei soggiorni proveniva dal canale diretto di vendita delle strutture ricettive contro il 24% di Booking.com.
Come possono, quindi, le strutture ricettive affermare il proprio brand sul mercato e migliorare le proprie marginalità per essere sempre più indipendenti dagli intermediari? Secondo Blastness, agendo su tre livelli: presenza online, vendite dirette e strategie di pricing.
Una presenza online unica e distintiva è garantita, prima di tutto, da un sito web veloce e responsive disegnato per vendere: un biglietto da visita dell’intera struttura e dei suoi key selling point con un processo di acquisto fluido e user friendly. Blastness, grazie alla sua web agency interna specializzata sul settore alberghiero, rilascia in media un sito online ogni giorno lavorativo e ne massimizza la visibilità su motori e metamotori di ricerca attraverso attività di digital marketing.
A supporto delle attività SEO, l’azienda oggi ha integrato algoritmi di intelligenza artificiale che permettono ai siti web delle strutture ricettive di ottenere una miglior indicizzazione nei motori di ricerca e presidiare le prime posizioni dei risultati organici.
Blastness propone anche campagne Pay Per Click ad alto rendimento, uniche sul mercato per la loro gestione always on e a budget virtualmente illimitato per intercettare gli utenti più prossimi all’acquisto, azione resa possibile dal Bid Management System, una delle piattaforme tecnologiche proprietarie più avanzate su cui ha investito l’azienda negli ultimi anni.
Il BMS è un esempio concreto dell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale applicata al settore alberghiero e di come le macchine possano svolgere azioni impossibili per un team umano: la piattaforma gestisce, in totale automazione, oltre 60mila aste all’ora, in 7 lingue, su 200 paesi, 24 ore su 24, modificando costantemente annunci, lingue e bid in relazione alla capacità di conversione in prenotazione.
La crescita delle vendite online, con particolare attenzione a quelle dirette, è supportata da un’offerta di sistemi tecnologici che permette di gestire al meglio la distribuzione elettronica e aumentare i tassi di conversione online e offline, tra questi Booking Engine, Channel Manager, CRS e CRM, sistema rilasciato nell’ultimo anno per migliorare le performance di conversione dell’ufficio prenotazioni e facilitarne la gestione dei preventivi.
Per supportare le strutture ricettive nella definizione di strategie tariffarie vincenti, Blastness offre un servizio di consulenza revenue e ha sviluppato sistemi di intelligence che permettono di analizzare l’andamento della piazza, i propri competitor e la pressione della domanda. Il tutto con un ulteriore vantaggio: disporre di analisi e suggerimenti frutto dell’elaborazione e l’incrocio di dati provenienti da diversi sistemi dell’hotel per sviluppare strategie data-driven in grado di migliorare le performance di vendita.
Un prodotto distintivo dell’intera offerta Blastness è l’Integrated Management System (IMS), che fornisce a colpo d’occhio diversi indicatori di performance provenienti da diverse fonti, attraverso un insieme di pannelli interattivi che consentono non solo di avere una visione d’insieme ma anche di intervenire in modo efficace, intuitivo e veloce nella modifica delle strategie e delle tariffe di vendita.
Un altro strumento chiave è il Revenue Management System che nella sua ultima release consente di agire sul pricing in maniera differenziata a seconda che si tratti di canali intermediari o del proprio canale di vendita. Una funzionalità unica sul mercato che mette gli hotel nelle condizioni di poter rispondere alla domanda di target specifici consentendo al canale diretto di esprimere appieno il suo potenziale di conversione.
Da venti anni, Blastness è partner della crescita dei propri clienti, condividendone gli obiettivi e i risultati anche con formule contrattuali basate sul Return On Investment, garantendo margini superiori agli investimenti e un risparmio sulle commissioni.
Pagamenti “a tranche”
La convenzione tra Federalberghi e Nexi consente agli alberghi di proporre ai propri clienti il pagamento dilazionato
Tra le tante funzionalità offerte dal servizio “Incasso Senza Pensieri” vi è anche la possibilità di proporre al cliente un pagamento dilazionato.
Numero di tranche
E' possibile suddividere in più tranche l’importo da pagare, sino a un massimo di dodici rate. Il numero è definito dalla struttura ricettiva, in coerenza con le proprie politiche commerciali.
Una struttura può utilizzare contemporaneamente più di una soluzione, da abbinare alle diverse proprie offerte o a specifiche richieste del cliente. Ad esempio, si possono elaborare offerte speciali, che prevedono la prenotazione della vacanza con largo anticipo e il pagamento dilazionato. Oppure si può prevedere una rata al momento della prenotazione, a titolo di acconto, e il saldo in albergo; o impostare il pagamento del saldo prima dell’arrivo in albergo, alla scadenza prevista dalla cancellation policy.
Periodicità dell’incasso
Le date in cui viene incassata ogni singola tranche vengono stabilite dalla struttura ricettiva. È possibile seguire uno schema fisso, da utilizzare per tutti i pagamenti dilazionati (es. il primo giorno di ogni mese, ogni trenta giorni, a decorrere dalla data di prenotazione, ecc.), così come definire un calendario ad hoc di volta in volta o in presenza di specifiche richieste del cliente. Il sistema prevede che l’incasso avvenga entro la data di check-in e dà la possibilità che l’ultima parte venga saldata in struttura.
Come avviene l’incasso
Il cliente, al momento della prenotazione, accetta anche le modalità di pagamento, sottoscrivendole con un’autenticazione a due fattori (cosiddetta strong customer authentication), che garantisce l’identificazione del titolare della carta e la sottoscrizione delle clausole contrattuali.
Nexi provvede, alle scadenze prefissate, all’incasso delle somme e al trasferimento sul conto della struttura turistico-ricettiva.
In caso di mancato pagamento di una tranche, il sistema manda automaticamente un link al cliente, invitandolo a fornire una nuova carta per poter continuare a pagare.
A discrezione dell’hotel, il sistema – tot giorni prima della scadenza di ciascun pagamento pianificato – può mandare un messaggio al cliente per ricordare che è imminente l’addebito.
Come viene formulata la proposta al cliente
Il sistema prevede due modalità di formulazione della proposta:
- sul sito internet dell’albergo;
- inviando al cliente un link a una pagina di pagamento sicuro.
La prima modalità, da realizzarsi previa integrazione del sistema nel booking engine dell’albergo, consente una gestione completamente automatizzata del pagamento. Nexi ha predisposto le istruzioni per l’integrazione, pertanto le software house possono chiedere le necessarie indicazioni scrivendo a Tech.ecommerce@nexi.it o telefonando al numero verde 800 970 098.
La seconda modalità, che è immediatamente disponibile per tutte le strutture, può essere utilizzata anche nel caso in cui la prenotazione venga effettuata telefonicamente, a mezzo e-mail. A sua volta, il link può essere inviato a mezzo e-mail o sistemi di messaggistica (ad esempio: SMS o WhatsApp).
Quanto costa
La possibilità di dilazionare il pagamento non comporta costi aggiuntivi, né per il cliente né per la struttura ricettiva.
Infatti, per utilizzare questa funzione si applicano le normali condizioni che la convenzione tra Federalberghi e Nexi prevede per i pagamenti online.
Per le aziende che aderiscono al servizio per il tramite del proprio istituto bancario, si applicano le condizioni previste da ciascun istituto.
Digital business, da Sorgenia un’offerta innovativa a misura di hotel e ristorazione
Trovare soluzioni capaci di rispondere alle esigenze energetiche della propria attività e al contempo in grado di ottimizzare i consumi: questa la sfida che le aziende turistiche si trovano ad affrontare ogni giorno.
Il settore, notoriamente ad alta intensità energetica, ha sempre dovuto prestare grande attenzione alla gestione dei consumi di luce e gas, che rappresentano una componente rilevante dei costi operativi.
Il mercato degli operatori alberghieri e dei ristoratori in Italia è uno dei più dinamici in Europa, caratterizzato da una forte competizione e da una domanda in continua crescita. Con oltre 30mila strutture alberghiere e centinaia di migliaia di ristoranti, l’Italia è tra le principali destinazioni turistiche del mondo, attirando ogni anno milioni di visitatori.
Da qualche mese Sorgenia, uno dei principali operatori del mercato energy, ha differenziato le proprie offerte business tenendo conto dei diversi consumi energetici dei clienti, così da rispondere in maniera puntuale alle esigenze specifiche di ogni mercato.
L’azienda offre, quindi, soluzioni personalizzate per le differenti categorie Ateco.
Per operatori alberghieri e ristoratori, Sorgenia ha sviluppato una nuova proposta che si basa su digitalizzazione e personalizzazione. La digitalizzazione sta penetrando sempre più in tutti i settori, incluso quello turistico in senso ampio: un numero crescente di aziende, infatti, utilizza canali digitali per gestire le proprie utenze di luce e gas, come confermano i dati dell’Autorità. Grazie a una piattaforma innovativa, i clienti di Sorgenia possono scegliere facilmente le soluzioni energetiche più adatte a loro, inserendo la propria partita IVA per ottenere l’offerta più in linea con il profilo di consumo della categoria Ateco cui appartengono. In tal modo il processo decisionale è semplificato e diventa più rapido, trasparente e accessibile.
L’aspetto della personalizzazione è l’altro elemento che distingue l’offerta di Sorgenia dalle altre presenti sul mercato. Differenziando i clienti in base ai loro consumi, l’azienda può offrire tariffe su misura, migliorando così la competitività delle attività turistiche.
Un ulteriore elemento di innovazione introdotto da Sorgenia è la fatturazione dinamica, una novità che offre ai clienti la possibilità di scegliere il periodo di scadenza delle proprie bollette di luce e gas. Questo sistema, suddiviso in quattro fasce temporali, è stato pensato per adattarsi ai movimenti di cassa dei clienti business, offrendo la flessibilità di gestire i propri pagamenti nel modo a loro più congeniale.
Inoltre, l’azienda ha messo a disposizione il servizio Energy Corner, un punto di accesso unico che raccoglie tutte le informazioni relative alle forniture energetiche, ai servizi e alle novità offerte dall’azienda. I clienti, dalla propria area personale, possono verificare i propri consumi e ricevere consigli su come gestire l’energia in modo più sostenibile e accurato.
La sostenibilità ambientale è un altro elemento centrale per il settore turistico. Sorgenia fornisce energia elettrica 100% rinnovabile, certificata con Garanzia di Origine (GO) dal Gestore Servizi Elettrici. Queste nuove offerte non solo mirano a ridurre i costi energetici, ma anche a minimizzare l’impatto ambientale, contribuendo all’efficienza energetica e al turismo sostenibile.
Le nuove proposte di Sorgenia rappresentano, quindi, una risposta su misura per ottimizzare i consumi energetici degli operatori del settore alberghiero e della ristorazione attraverso servizi digitali e personalizzati.
Sorgenia si conferma, dunque, un attore di primo piano nel panorama energetico italiano, capace di offrire alle imprese soluzioni innovative e personalizzate per le proprie esigenze energetiche, adatte a tutte le attività del settore turistico che vogliono rimanere competitive in un mercato in continua evoluzione e sempre più digitalizzato.
Mobilità elettrica. Con Enel l’ospitalità diventa sostenibile
Set&Charge è il servizio del Gruppo Enel per hotel, ristoranti ed esercizi commerciali che desiderano offrire alla propria clientela la ricarica per veicoli elettrici, aumentando la visibilità e differenziandosi dalla concorrenza
Oltre l’80% dei viaggiatori preferisce strutture ricettive attente alle pratiche sostenibili, e rispettano l’ambiente, lo dice lo studio Sustainable Travel Index 2023 condotto da Euromonitor International. Sostenibilità e innovazione sono quindi driver imprescindibili nel settore dell’ospitalità dove differenziarsi è cruciale per intercettare le aspettative di un mercato sempre più specifico ed esigente.
L’adozione di un approccio che abiliti la transizione energetica è oggi una necessità strategica sia per attrarre i clienti eco-consapevoli, sia per offrire un servizio che si adatta sempre di più alle necessità degli ospiti. In tal senso, l’integrazione di soluzioni che combinano energia e servizi offre agli albergatori un’opportunità concreta per creare un circolo virtuoso per la propria attività e la propria clientela.
Da questi presupposti nasce l’offerta Set&Charge di Enel, una soluzione che consente ad hotel, alberghi e altri esercizi commerciali di installare punti di ricarica per veicoli elettrici nelle proprie aree di sosta, rendendoli accessibili sia ai propri clienti, sia all’intera collettività. Un servizio che rafforza la value proposition delle strutture ricettive, posizionandole come leader di settore, contribuendo al contempo ad accrescere la consapevolezza sui benefici della mobilità elettrica.
Set&Charge è una soluzione che fa parte di un ecosistema di offerte integrate per le imprese del settore alberghiero che vogliono fare una scelta sostenibile, risparmiare sui costi energetici e differenziarsi dalla concorrenza. Altri esempi sono l’ammodernamento di sistemi di HVAC, come riscaldamento, ventilazione e aria condizionata; i sistemi avanzati di comfort management con i quali è possibile migliorare la qualità dell’aria e il comfort termico negli ambienti, riducendo i consumi; i sistemi di Power Quality come il Save Up, che permettono di migliorare la qualità dell’energia e risparmiare; e infine, la realizzazione di un impianto fotovoltaico che aumenta l’autonomia energetica dell’impresa, riducendo le emissioni di CO2 e le bollette.
Attrarre nuovi clienti con la mobilità elettrica
Set&Charge è una proposta progettata specificamente per rispondere alle esigenze di hotel, alberghi, ristoranti e altre attività commerciali che accolgono clienti con veicoli elettrici.
Il servizio si basa su un’offerta integrata che consente agli operatori del settore alberghiero, e non solo, di gestire la ricarica elettrica in modo flessibile e personalizzato.
Con Set&Charge, le strutture aderenti possono accedere a un pacchetto completo che include non solo l’infrastruttura di ricarica, ma anche un software di gestione - Net Enterprise - e la fornitura di energia elettrica, tutto in un’unica fattura. Un’integrazione che semplifica la gestione operativa e consente agli albergatori e ai commercianti di concentrarsi sul proprio core business, ottenendo al contempo un ritorno economico in bolletta.
Grazie alla piattaforma Net Enterprise, è possibile configurare e controllare ogni aspetto del servizio di ricarica. Net Enterprise mette a disposizione il servizio di ricarica al pubblico, permette di monitorarne l’andamento e impostare tariffe personalizzate per i clienti, fornendo una panoramica dettagliata delle transazioni effettuate. Inoltre, offre la possibilità alle strutture ricettive di visualizzare gli importi mensili da incassare. Infine, per i clienti Enel, gli importi incassati dalle ricariche elettriche possono essere accreditati direttamente in bolletta, permettendo di ridurre l’importo complessivo del costo dell’energia elettrica.
Un altro elemento distintivo di Set&Charge è l’integrazione con l’App Enel X Way, grazie alla quale le stazioni di ricarica sono accessibili a tutti gli utenti, incluse le flotte aziendali che utilizzano la Card Enel X Way. Questo consente agli operatori del settore di attrarre viaggiatori che ricercano attivamente strutture ricettive attrezzate per la mobilità elettrica, accreditando hotel e alberghi come player di riferimento in ambito sostenibilità e innovazione.
Diventare pionieri dell’ospitalità sostenibile
La semplificazione offerta dal software Net Enterprise consente agli operatori di gestire le stazioni di ricarica in modo fluido, eliminando complessità e inefficienze. La visibilità strategica fornita dall’integrazione con l’App Enel X Way conferisce notorietà alle strutture ricettive, rendendole più attraenti agli occhi della clientela. Elementi distintivi che non solo differenziano gli operatori che adottano Set&Charge dalla concorrenza, ma contribuiscono a consolidare la reputazione nel settore.
All’interno di un cotesto in continua evoluzione, Set&Charge rappresenta una risorsa chiave per le strutture che desiderano posizionarsi come pionieri dell’ospitalità sostenibile. Scegliere questa soluzione significa abbracciare appieno le potenzialità della mobilità elettrica, e intraprendere un percorso di trasformazione verso modelli di business più resilienti e in grado di generare valore per tutti gli attori coinvolti: operatori di settore, consumer e l’ambiente. La più classica delle scelte win-win.
Previdenza complementare per imprenditori e lavoratori autonomi
Il fondo Fon.Te. offre agli albergatori e ai liberi professionisti del settore turismo la possibilità di incrementare la propria pensione futura.
Dal 2022, il Fondo di previdenza complementare del settore terziario – Fon.Te. offre anche ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti la possibilità di poter beneficiare delle prestazioni e dei vantaggi derivanti dall’adesione alla previdenza complementare.
Più precisamente, possono aderire a Fon.Te. oltre ai lavoratori dipendenti, anche:
a) liberi professionisti, lavoratori autonomi - ivi inclusi i titolari delle imprese individuali ed i familiari partecipanti alle imprese familiari di cui all'articolo 230-bis del Codice civile, associati ad una delle parti istitutive di Fon.Te.;
b) liberi professionisti, i lavoratori autonomi - ivi inclusi i titolari delle imprese individuali ed i familiari partecipanti alle imprese familiari di cui all'articolo 230-bis del Codice civile - che abbiano un rapporto di collaborazione non occasionale con aziende che applicano ai loro dipendenti uno dei seguenti contratti collettivi nazionali di lavoro:
· CCNL Turismo;
· CCNL Terziario, distribuzione, servizi;
· CCNL Pubblici esercizi, ristorazione collettiva e commerciale;
· CCNL Imprese di viaggi.
Come si può aderire a Fon.Te.?
Per aderire a Fon.Te è sufficiente collegarsi al sito www.fondofonte.it, sezione Modulistica- Adesione liberi professionisti e lavoratori autonomi, compilare l’apposito modulo e inviare il tutto tramite PEC.
Come è possibile versare la contribuzione al Fondo?
È possibile versare i contributi a Fon.Te. in qualunque momento dell’anno solare, a decorrere dal primo mese successivo all’adesione, con versamenti volontari periodici, attraverso la compilazione di un apposito modulo ed effettuando il relativo bonifico bancario.
Quanto si può versare al Fondo?
La misura minima dei contributi da versare annualmente al Fondo è fissata nel 3% del reddito d’impresa o di lavoro autonomo dichiarato ai fini IRPEF, e, in ogni caso, non può essere inferiore al versamento di 1.200,00 euro annui.
Quali sono i vantaggi dell’adesione a Fon.Te.?
· sicurezza di un Fondo solido, affidabile ed efficiente;
· deducibilità dei contributi versati dal reddito fino ad un importo massimo di 5.164,57 euro annui;
· comparti d’investimento diversificati;
· rivalutazione dei contributi versati, con rendimenti in base alla linea di investimento prescelta;
· nella fase di accumulo i rendimenti maturati dal fondo pensione sono soggetti all’ imposta del 20%, più favorevole rispetto al 26% che si applica alla maggior parte delle forme di risparmio finanziario;
· trattamento fiscale di favore sulle prestazioni erogate dal Fondo e al momento del pensionamento;
· costi di gestione molto contenuti.
Per tutte le informazioni necessarie, visita la sezione Modulistica/ Adesione Liberi professionisti- lavoratori autonomi del sito www.fondofonte.it o contatta il Contact Center allo 06 83393207.
MePA, nuove opportunità
Finalmente possono iscriversi al MePA anche le imprese ricettive, per fornire sia servizi alberghieri, sia servizi di ristorazione e congressuali
Il MePA è il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, gestito da Consip per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze. È un mercato digitale dove s’incontrano la domanda della PA e l’offerta di fornitori abilitati per l’acquisto di beni, servizi e lavori.
La piattaforma offre quindi vantaggi alle Pubbliche Amministrazioni e alle imprese, digitalizzando i processi di procurement pubblico, riducendo i tempi di gara e anche i costi commerciali.
Tra i servizi che possono essere richiesti dalle Pubbliche Amministrazioni sul Mercato elettronico è inclusa la “Categoria Servizi turistici, ricettivi e organizzazione viaggi”, che ha per oggetto la prestazione di servizi turistici/ricettivi per l’organizzazione e lo svolgimento di viaggi di istruzione e trasferte di lavoro, per l’organizzazione e la gestione integrata del soggiorno di anziani autosufficienti e disabili non autosufficienti.
L’Amministrazione può scegliere se negoziare solo un singolo servizio (es. prenotazione alberghiera) oppure negoziare l’organizzazione e la gestione integrata di più servizi richiesti per un singolo viaggio.
In una fase iniziale, alle imprese ricettive non era consentita la possibilità di offrire direttamente i propri servizi, senza l’intermediazione di agenti di viaggio e tour operator.
Tale circostanza, oltre a limitare la concorrenza, impedendo incomprensibilmente alle imprese ricettive di fornire direttamente i propri servizi, costringeva le Pubbliche Amministrazioni a pagare l’intermediazione anche nei casi in cui era necessario acquistare un solo servizio turistico.
Federalberghi è intervenuta chiedendo a Consip di consentire l’offerta diretta di servizi da parte delle imprese ricettive, senza l’intermediazione di agenti di viaggio e tour operator.
Grazie al confronto tra Federalberghi e Consip, sono state individuate soluzioni che hanno eliminato i vincoli di abilitazione al MePA per le imprese ricettive. Federalberghi ha poi organizzato, in collaborazione con Consip, un webinar aperto alle aziende associate, nel corso del quale sono state illustrate le caratteristiche e i vantaggi del MePA, e spiegate le modalità per l’abilitazione e l’utilizzo della piattaforma.
