Messaggi dalle aziende che forniscono servizi e prodotti per le imprese turistico ricettive e gli stabilimenti termali.

6 ottobre 2026
Ospitalità ed energia, le soluzioni Enel che rendono le strutture più competitive

Ospitalità ed energia: le soluzioni Enel che rendono le strutture più competitive

Nel 1889, quando aprì le porte a Londra, il Savoy fu tra i primi alberghi al mondo con illuminazione elettrica in ogni ambiente, ascensori elettrici e acqua corrente calda e fredda: soluzioni che stupirono gli ospiti dell’epoca. Da allora l’energia è sempre stata una leva di innovazione per il settore dell’ospitalità.

Oggi la sfida ha nomi nuovi: mobilità elettrica, fotovoltaico, efficienza dei consumi. Per le strutture ricettive la gestione dell’energia si conferma centrale, non solo come elemento distintivo, ma anche come leva strategica di competitività. Enel affianca il mondo HoReCa con un portafoglio di offerte che include la fornitura di energia e soluzioni integrate, e con una rete dedicata di consulenti specializzati

Mobilità elettrica: un’opportunità per il settore

Il numero di viaggiatori che si sposta in auto elettrica è in crescita. Secondo dati di un’analisi di mercato di Motus-E, nel 2025 le immatricolazioni di vetture full electric in Italia sono state 94.230, in aumento del 46,1% rispetto al 2024. Per le imprese dell’ospitalità e della ristorazione, dotarsi di una stazione di ricarica nel proprio parcheggio non significa solamente intercettare questa domanda, ma anche aumentare la propria visibilità: sempre più viaggiatori e clienti scelgono hotel e ristoranti anche in base a questo criterio, che diventa una leva di competitività rispetto a strutture concorrenti.

La soluzione Set&Charge di Enel consente di installare punti di ricarica per veicoli elettrici nelle proprie aree di sosta, rendendoli disponibili alla clientela e alla collettività. Il pacchetto comprende l’infrastruttura, il software di gestione Net Manager e la fornitura di energia elettrica, riuniti in un’unica fattura, semplificando la gestione amministrativa. Attraverso Net Manager è possibile rendere le stazioni di ricarica visibili, monitorare ogni aspetto delle ricariche e impostare tariffe personalizzate per gli ospiti, con una rendicontazione dettagliata delle transazioni. Gli importi possono inoltre essere accreditati direttamente in bolletta, riducendo il costo complessivo dell’energia per la struttura.

L’integrazione con l’app Enel On Your Way rende infine le stazioni di ricarica disponibili a un’ampia platea di utenti, posizionando la struttura come un punto di riferimento per i clienti attenti alla sostenibilità e contribuendo a consolidarne la reputazione nel settore.

Stabilità e flessibilità nella spesa energetica:

Enel Fidelity 24

La soluzione Enel Fidelity 24, pensata per le piccole e medie imprese del settore HoReCa, blocca il prezzo della componente energia per 24 mesi, garantendo stabilità di spesa nel lungo periodo e premiando la continuità del rapporto con la clientela.
È indicata per le strutture interessate da stagionalità, che possono contare su una spesa energetica prevedibile nel tempo e tutelarsi dagli imprevisti e dalle fluttuazioni del mercato energetico.

Fotovoltaico: una scommessa strategica

Installare un impianto fotovoltaico rappresenta un investimento strategico: oltre a contribuire alla transizione energetica, permette di ridurre i costi energetici e di rendere il settore HoReCa più competitivo. Enel segue l’intero percorso, dallo studio di fattibilità alla progettazione, fino alla gestione dell’iter amministrativo e alla messa in esercizio dell’impianto, offrendo un servizio di consulenza tecnica e advisory per individuare bandi e incentivi che supportino investimenti in impianti fotovoltaici.

Save Up: la qualità dell’energia al servizio dell’efficienza

Un altro ambito riguarda l’efficientamento energetico legato alla qualità dell’energia elettrica, la cosiddetta Power Quality: una gestione ottimale della tensione riduce i costi operativi e limita i danni legati a interruzioni improvvise e sbalzi di tensione. Enel risponde a quest’esigenza con Save Up, uno stabilizzatore che regola la tensione in base al reale bisogno delle apparecchiature, contenendo i consumi e riducendo lo stress a cui sono sottoposte le utenze quando si supera la soglia necessaria. Questo aspetto incide sia sui costi in bolletta sia sull’integrità delle apparecchiature elettriche. Per esempio, cucine professionali o climatizzatori possono risentire delle variazioni della tensione: Save Up la riporta al livello corretto, prolungando la vita di impianti e apparecchiature.

Enel al fianco del settore HoReCa

Ogni realtà del settore HoReCa ha esigenze e bisogni differenti: per questo Enel affianca le imprese con una rete di consulenti esperti, capillarmente diffusa in tutta Italia, per costruire insieme un percorso di transizione su misura.

Dalla fornitura di luce e gas alle soluzioni più avanzate per l’efficienza energetica, Enel si conferma un partner unico del settore, guidando hotel, ristoranti e strutture ricettive verso scelte energetiche capaci di garantire il controllo dei propri asset, una gestione più consapevole dei consumi e il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità.

 



15 settembre 2026
Previdenza complementare, nuove opportunità per imprese e lavoratori del Turismo

Previdenza complementare: nuove opportunità per imprese e  lavoratori del Turismo

di Maurizio Grifoni*

Il 2026 segna un punto di svolta decisivo per la previdenza complementare. Con le novità in vigore dal 1 luglio (nella quasi totalità), l’orizzonte pensionistico si rinnova all’insegna della flessibilità. Per le aziende e i lavoratori del turismo, il Fondo Fon.Te. rappresenta l’alleato naturale per cogliere le opportunità di questa riforma.

Un primo vantaggio, già in vigore da  gennaio, riguarda l’innalzamento degli incentivi fiscali. Il limite ordinario di deducibilità per tutti i lavoratori, ivi compresi gli autonomi e i liberi professionisti, sale da 5.164,57 a 5.300 euro annui.

Un’attenzione particolare, poi, è rivolta ai lavoratori di prima occupazione, assunti post 2007: per loro, la quota annua aggiuntiva deducibile – utile a recuperare eventuali contributi extra non dedotti nei primi cinque anni di adesione – arriva a 2.650 euro, portando il plafond massimo di deducibilità a ben 7.950 euro annui.

Una vera e propria rivoluzione interesserà poi le adesioni tramite l’introduzione del meccanismo di adesione automatica in vigore dal 1 luglio 2026. I giovani lavoratori di prima occupazione avranno 60 giorni per esprimere la scelta di destinazione del proprio TFR: in mancanza di indicazioni da parte del neoassunto, per chi applica il CCNL Turismo scatterà l’iscrizione automatica a Fon.Te.

La stessa regola vale anche per tutte le nuove assunzioni a far data dal 1 luglio 2026.

Questa novità coinvolgerà anche i dipendenti già in forza: i datori di lavoro dovranno fornire un’informativa sulla previdenza complementare e acquisire una dichiarazione formale sulle scelte pregresse. Durante i 60 giorni previsti per la scelta, l’azienda accantonerà internamente il TFR e i relativi contributi, provvedendo poi a versare l’intero maturato al Fondo allo scadere del termine.

Strettamente legata alle nuove adesioni automatiche è l’evoluzione delle strategie di investimento: superando il vecchio automatismo che destinava i contributi taciti esclusivamente alle linee garantite, la riforma introduce un approccio personalizzato. I versamenti saranno investiti tenendo conto dell’età e dell’orizzonte temporale del lavoratore, attraverso strategie di tipo “life cycle” (ciclo di vita), capaci di adeguare e ridurre automaticamente il livello di rischio man mano che si avvicina l’età pensionabile.

Infine, al momento della pensione, la gestione del capitale accumulato sarà più flessibile. La quota liquidabile in forma di capitale passerà dall’attuale 50% al 60% del montante. La restante parte potrà essere riscattata in forma di rendita.

Infine, a fianco alle classiche forme di rendita vitalizia, la legge di Bilancio ha previsto nuove forme di “uscita” flessibili. Il Fondo gestirà direttamente 3 nuove opzioni: una “Rendita a Durata Definita” calcolata sull’aspettativa di vita, la possibilità di richiedere dei prelievi liberi “a chiamata” sulle rate maturate e, infine, l’erogazione di una rendita frazionata per un minimo di cinque anni a partire dalla data del pensionamento.

Il Fondo Fon.Te. è già al lavoro per recepire queste novità, attivandosi nel gestire il nuovo flusso di adesioni e confermando la propria attitudine a proporsi come partner d’eccellenza per la costruzione del futuro previdenziale degli operatori del settore turistico.       

*Presidente del Fondo Fon.Te.



9 luglio 2026
Pagamenti digitali e turismo, il BNPL accelera le prenotazioni

                                    Pagamenti digitali e turismo: il BNPL accelera le prenotazioni

Digitalizzazione e omnicanalità ridefiniscono il settore del turismo: i sistemi di pagamento guidano la nuova esperienza di booking

Nel turismo, la trasformazione digitale coinvolge anche i pagamenti. La crescente richiesta di flessibilità, unita alla maturità dei processi online, ridefinisce il ruolo del pagamento lungo tutta la customer journey e influenza le decisioni di acquisto.

Al Netcomm Forum e nel progetto Travel Re-Code di BIT emerge un cambio di paradigma: modelli e processi evolvono verso ecosistemi omnicanale, data driven e integrati tra fisico e digitale. In Italia i pagamenti digitali hanno raggiunto 518 miliardi nel 2025, confermando una crescita strutturale1.

In questo scenario il Buy Now Pay Later si afferma come driver chiave: il mercato vale 9,9 miliardi2, con 42 milioni di transazioni e il 5% dell’e-commerce3. Dopo il retail, il BNPL entra anche nel turismo, sostenendo la domanda e favorendo la conversione, soprattutto nelle fasi finali della prenotazione.

HeyLight, ecosistema di pagamento e credito di Compass, porta questo modello nella filiera travel. Permette di dilazionare la spesa mantenendo l’incasso immediato per il merchant, rendendo il viaggio più accessibile senza impattare sulla liquidità degli operatori e migliorando esperienza.

In un settore sempre più fluido, i pagamenti devono integrarsi in tutti i touchpoint. Il BNPL consente di aumentare prenotazioni, migliorare il ticket medio e intercettare nuovi target, in particolare tra le fasce più digitali.

In questo contesto, i pagamenti diventano parte della strategia: il BNPL si conferma leva per sostenere la crescita e rendere il viaggio più accessibile.

Fonti: 1- PoliMI Osservatorio Innnovative Payment 2025

2 - PoliMI Osservatorio Innnovative Payment marzo 2026 

3 - Global Payments Report aprile 2026

 

Per approfondire le soluzioni

di pagamento HeyLight

per il settore del turismo

inquadra il Qr code

 

 

 

Messaggio Pubblicitario con finalità promozionale. HeyLight è un marchio registrato di Compass Banca S.p.A. e identifica diverse soluzioni di pagamento rateale: A) La dilazione di pagamento gratuita concessa ai consumatori, previa valutazione, da venditori di beni e servizi con cui Compass Banca S.p.A. abbia stipulato un accordo per la cessione dei crediti pro-soluto (factoring). Le condizioni complete applicabili alla dilazione sono disponibili presso i venditori di beni e servizi. I Fogli Informativi relativi al contratto di factoring disponibili su www.compass.it, www.heylight.com, presso le Filiali Compass Banca S.p.A. o presso gli agenti in attività finanziaria che operano in qualità di intermediari del credito monomandatari o con mandato in esclusiva di prodotto di Compass Banca S.p.A. Salvo approvazione di Compass Banca S.p.A. B) Il prestito finalizzato concesso ai consumatori, salvo approvazione, direttamente da Compass Banca S.p.A. Condizioni economiche e contrattuali disponibili sul sito www.compass.it, www.heylight.com e presso i venditori, convenzionati senza o in esclusiva con Compass Banca S.p.A. C) Il marchio HeyLight è stato concesso in licenza d’uso a Holipay S.r.l., società italiana con sede in viale Ortigara 7/9, Milano Marittima (RA), Registro Imprese di RA, Codice Fiscale e Partita Iva 16090851003. Il servizio tecnologico offerto da Holipay è pensato per le esigenze degli albergatori, al fine di automatizzare e ripartire calendarizzando il flusso degli incassi delle caparre attraverso un sofware as a service integrato con un servizio di gateway di pagamento. L’utilizzo del servizio è soggetto a termini e condizioni www.heylight.com/it/it/viaggi-turismo.



9 aprile 2026
HeyLight porta nel turismo la flessibilità che i clienti richiedono

HeyLight porta nel turismo la flessibilità che i clienti richiedono

Le vacanze a rate sono sempre di più una tendenza: prenotazioni più facili e incassi senza problemi

Nel turismo, sempre più digitale, cresce la richiesta di soluzioni che rendano la spesa più sostenibile. Con i costi in aumento, molti viaggiatori cercano modalità di pagamento più leggere: il 26% degli italiani vorrebbe pagare il viaggio a rate e il 60% sceglierebbe servizi superiori grazie alla dilazione (Osservatorio Travel Innovation - Politecnico di Milano - gennaio 2026).

Nel 2025 il comparto dell’ospitalità ha raggiunto 38,7 miliardi di euro e l’e-commerce rappresenta il 57% delle transazioni (HeyLight focus on Travel - ottobre 2025).

La destagionalizzazione sostiene la domanda: nel terzo trimestre 2025 le presenze sono salite del 2,5% e la saturazione online a dicembre ha raggiunto il 45,1%, +6,8% sul 2024 (Ministero del Turismo - Come va il turismo in Italia - dicembre 2025).

Una vacanza di pochi giorni supera i 1.233 euro a persona e un italiano su quattro preferisce dilazionare la spesa.

HeyLight, la soluzione Buy Now Pay Later di Compass, consente di suddividere importi fino a 5mila euro in 12 rate, con esito nella stessa sessione e prima rata dopo 30 giorni. Gli operatori incassano in 48 ore e migliorano conversioni e marginalità. Il servizio è multicanale: in agenzia, tramite SmartPOS o PC, online e con integrazione nel booking engine o a distanza tramite link inviato via e-mail o SMS.

La soluzione dedicata all’accomodation dà la possibilità al cliente di prenotare subito e pagare gradualmente fino al check-in. Riduce così la necessità di sconti da parte degli operatori e incentiva le prenotazioni anticipate, attirando anche clienti internazionali attenti al budget.

I risultati lo confermano: chi usa la rateizzazione spende fino al 40% in più e genera incrementi di fatturato tra il 10% e il 30%. Il 38% prenoterebbe solo grazie alla dilazione e il 94% è pronto a riutilizzare il servizio (Osservatorio Compass Buy Now Pay Later - aprile 2025).



9 febbraio 2026
BWH Hotels Italy e SEE, il 2026 si apre con grandi risultati

BWH Hotels Italy & South-East Europe inaugura il 2026 con risultati di rilievo: il 2025 si è chiuso con una stima di fatturato camere aggregato degli hotel del Gruppo superiore ai 420 milioni e un network di oltre 200 alberghi affiliati, di cui 185 in Italia e a Malta, grazie all’espansione internazionale e la crescita interna.

Sono 45 le nuove strutture entrate sotto la responsabilità degli uffici italiani negli ultimi 12 mesi, di cui 8 in prossima apertura.

Tra i brand, WorldHotels si conferma quello a più rapida crescita. Tra le destinazioni entrate più di recente, oltre alle mete già coperte in Italia, figurano Sirmione, Ischia, Sondrio e Affi, consolidando ulteriormente la presenza capillare del Gruppo.

“I risultati del 2025 confermano la potenza del nostro modello e la capacità del brand di generare valore reale, oltre il benchmark: quello che per noi conta è la crescita registrata dalle nostre strutture in modo diffuso e sulle diverse tipologie di destinazioni e segmenti - commenta Sara Digiesi, CEO di BWH Hotels Italy & South-East Europe - A questo si aggiunge un elemento per noi fondamentale: la soddisfazione degli ospiti è in aumento su tutto il portafoglio. È il risultato di un lavoro costante sulla qualità e l’accoglienza, un percorso continuo in cui ogni struttura viene accompagnata”.

LE PERFORMANCE DEL 2025

Le performance del 2025 sono state in crescita sia in Italia, sia nei Paesi SEE, come mostrano due indicatori chiave della domanda: ADR (prezzo medio camera) e il tasso di occupazione, che insieme rifletto un RevPar aumentato (ricavo medio per camera disponibile).

Per quanto riguarda i Paesi dell’Europa sud-orientale, si registra un incremento generale del fatturato del 5%, trainato in particolare dal miglioramento dell’ADR, con alcune aree particolarmente performanti, quali Bulgaria (+20%), Albania (+11%).

Mentre nel nostro Paese il tasso di occupazione medio annuo si conferma al 74% e il RevPar è in aumento mediamente del 2,7% rispetto all’anno precedente, con trend positivi diffusi sul territorio ed eccellenze anche oltre le principali destinazioni internazionali. Nel Sud Italia spicca la Puglia (mediamente +19%) con le località di Lecce, Brindisi, Massafra e Barletta; nel Centro Italia si distinguono Ferrara (+9%) e Macerata (+8%); nel Nord Italia il Piemonte con Cuneo (+15%) e Torino (+8%); il Friuli (mediamente +12%) con Udine, Pordenone e Gorizia, Capitale mondiale della cultura 2025 (+24%). Tra le destinazioni di mare si distinguono Sabaudia (+18%), Spotorno (+14%), Lerici (+8%), e poi ancora Catanzaro (+8%) in Calabria e Patti (+9%) in Sicilia. Cresce anche la montagna (+13%), trainata da San Martino di Castrozza (+18%). Ottime performance per Malta (+15%).

L’ADR cresce in parallelo, registrando un incremento medio superiore al 2%. Aumentano in modo diffuso anche le performance delle destinazioni fuori dei circuiti tradizionali: spiccano alcune province del Nord e del Centro Italia, da Viterbo (+10%) a Rovigo (+9%), da Siena (+8%) a Forlì (+7%), con Lucca (+6%) e Perugia (+6%), per citarne alcune.

Guardando alle cinque principali città italiane, si conferma un’ulteriore crescita del RevPar a Napoli (+4,7%) e Milano (+2,7%). Roma segna un incremento dell’ADR (+2,2%), mentre il RevPar rimane stabile. Solo Venezia registra una flessione del RevPar (-4,4%), legata alla contrazione della domanda nordamericana. Firenze riconferma performance in linea con il 2024.

I TRAGUARDI DEL 2025

Oltre alle performance economiche, il 2025 è stato un anno di traguardi significativi per BWH Hotels Italy & South-East Europe:

 Primo anno di gestione internazionale: l’anno appena trascorso ha segnato l’avvio ufficiale della nuova governance internazionale come BWH Hotels Italy & South-East Europe.

Guest Satisfaction Score: registrato dalla nota piattaforma Medallia, mostra come la soddisfazione complessiva degli ospiti sia cresciuta su tutti i brand, raggiungendo le Collection WorldHotels il 95%, mentre BW Premier e BW Signature si attestano su una media superiore al 92%. Ottimi risultati anche per la famiglia Best Western, con un livello di soddisfazione che tocca il 90%.

 SIHO – Hotel Operations: avviato il progetto di gestione diretta degli hotel affiliati ai brand BWH. A 12 mesi dall’attivazione della prima gestione a Genova, viene avviata la seconda a Forlì, con altre 4 strutture in pipeline.

Società Benefit ed ESG: raggiunto il traguardo di oltre 70 strutture certificate Green Key o GSTC. È stata rinnovata la Certificazione UNI/PdR 125:2022 sulla parità di genere, a conferma dell’impegno verso un ambiente di lavoro equo e inclusivo.

Tech e AI: si rafforzano le partnership tecnologiche, da Salesforce a Google, da Oracle ad Alexa; si susseguono rilasci a supporto dei processi commerciali, gestionali e della relazione con gli affiliati, con l’obiettivo di migliorare efficienza, integrazione e qualità del servizio.

 SI SUPPLY: consolida il proprio ruolo di central supply chain di riferimento per il settore Ho.Re.Ca., rafforzando l’impegno verso una gestione degli acquisti sempre più responsabile, trasparente ed efficiente. Nel 2025 la piattaforma registra performance positive su tutti i principali indicatori: il fatturato supera i 23 milioni di euro e il numero dei fornitori qualificati oltrepassa la soglia dei 140 partner attivi, ampliando ulteriormente l’offerta e la capacità di presidiare le diverse categorie merceologiche.

LE PREVISIONI DEL 2026

Anche l’on the book conferma un trend estremamente positivo su tutto il territorio italiano, con interessanti anticipi di prenotazione: guardando all’intero anno, si registra ad oggi una domanda in crescita del 12% sui prossimi mesi del 2026.

L’over-performance è ovviamente eccezionale nell’imminente periodo olimpico nelle regioni maggiormente coinvolte, dove il Gruppo conta oltre 50 strutture affiliate. Per molte di esse, le prenotazioni on the book del mese di febbraio hanno già superato i risultati consuntivi dello stesso periodo del 2024.

“Le previsioni per il 2026 confermano un’accelerazione significativa della domanda, con un andamento dell’on the book che evidenzia non solo una domanda anticipata, ma anche una crescente preferenza per le nostre strutture.

L’impatto del periodo olimpico, atteso e particolarmente rilevante nelle destinazioni direttamente coinvolte – Milano in primis e la Valtellina – si estende in modo significativo anche alla Lombardia e al Veneto, per poi riflettersi sull’intero territorio nazionale.

Anche in questa occasione la capacità di intercettare la domanda si conferma nei volumi, negli anticipi e nella qualità delle prenotazioni. Siamo pronti a trasformare questo grande evento in un volano di promozione duratura per le nostre destinazioni”, conclude Sara Digiesi.

 



21 settembre 2025
Le soluzioni di Enel per un’ospitalità più competitiva

L’energia dell’accoglienza: le soluzioni di Enel per un’ospitalità più competitiva

Un hotel è un luogo di incontri e ricordi, dove l’accoglienza si costruisce attraverso dettagli, comfort e attenzioni che si completano con la ristorazione, punto d’incontro tra tradizione e innovazione. L’ospitalità italiana, apprezzata in tutto il mondo, nasce proprio da questa capacità di far sentire ogni ospite unico.

Oggi, però, le strutture ricettive devono affrontare nuove sfide: ospiti sempre più attenti a servizi, ambienti sostenibili e scelte responsabili. Per rispondere a queste esigenze occorrono soluzioni capaci di coniugare qualità, efficienza e competitività.

In questo scenario l’energia diventa un alleato strategico: migliora il comfort delle stanze, assicura continuità ai servizi di ristorazione, abilita nuove opportunità e comunica un impegno concreto verso la sostenibilità. È qui che Enel si affianca al mondo HoReCa, con una serie di soluzioni integrate e offerte di fornitura energetica pensate per rendere le strutture più efficienti, vicine ai bisogni degli ospiti e protagoniste della transizione energetica, e attraverso una rete di consulenti specializzati presenti in tutto il territorio italiano.

Enel Fidelity: stabilità e convenienza per la spesa energetica

In un settore in cui i margini sono spesso messi alla prova dalla stagionalità e da un mercato imprevedibile, poter contare su una spesa energetica stabile e in calo progressivo significa avere un vero alleato per mantenersi competitivi e continuare a investire sulla qualità dell’accoglienza.

Enel Fidelity è l’offerta dedicata alle piccole e medie imprese pensata per le realtà del mondo HoReCa, che garantisce stabilità dei costi energetici e premia la fedeltà dei clienti. Con Enel Fidelity il prezzo resta fisso e garantito per 24 mesi, senza sorprese. Ma c’è di più: la fedeltà viene premiata con sconti crescenti nel tempo, così pianificare la spesa energetica diventa più semplice e la gestione più serena.

Fotovoltaico: ridurre i costi e investire nel futuro

Sempre più clienti guardano con attenzione all’impegno “green” di hotel e ristoranti. In questo scenario, installare un impianto fotovoltaico non è soltanto un gesto responsabile verso l’ambiente, ma anche un investimento strategico che riduce i costi energetici nel lungo periodo e consente alle strutture di differenziarsi dai concorrenti e diventare più competitive.

Enel resta accanto ad albergatori e gestori di locali lungo tutto il percorso che va dall’analisi della fattibilità tecnica alla progettazione, fino alla messa in esercizio dell’impianto. Inoltre, grazie ad una consulenza mirata, Enel aiuta le strutture a identificare opportunità legate a bandi e incentivi che rendono l’investimento ancora più accessibile, trasformando il risparmio in una leva per reinvestire sulla qualità dei servizi offerti.

Un hotel o un ristorante che produce parte della propria energia dal sole non solo riduce le spese di gestione, ma racconta ai suoi ospiti un impegno concreto: quello di offrire un’accoglienza confortevole, moderna e soprattutto sostenibile.

La mobilità elettrica come servizio per gli ospiti

Il numero di viaggiatori che si muovono in auto elettrica è in costante crescita. Dare ai propri clienti la possibilità di ricaricare il veicolo durante la sosta non è più solo un servizio extra, ma una risposta concreta a un’esigenza reale, che permette alla struttura di distinguersi dalla concorrenza e di generare nuove opportunità di ricavo.

Con Set&Charge, Enel accompagna albergatori e ristoratori in questo passo verso il futuro, fornendo un pacchetto completo: infrastrutture di ricarica da installare nei parcheggi, software di gestione e fornitura di energia, tutto gestito in un’unica fattura. Il sistema consente di mettere le stazioni di ricarica a disposizione del pubblico, monitorare tutti gli aspetti delle ricariche e impostare tariffe personalizzate per i clienti, fornendo una panoramica dettagliata delle transazioni effettuate.
I gestori della struttura possono scalare gli incassi delle ricariche elettriche direttamente dalla bolletta Enel, riducendo così il costo totale dell’energia.

Grazie all’integrazione con l’app Enel On Your Way, inoltre, è possibile scegliere di rendere visibili le colonnine a milioni di utenti persone in viaggio ma anche auto aziendali. In questo modo la struttura si posiziona come un punto di riferimento per tutti quei clienti – effettivi e potenziali – che si muovono in auto elettrica.

Save Up: più efficienza con una migliore qualità dell’energia

Tra i tanti aspetti legati alla gestione di un hotel o di un locale, ce n’è uno spesso sottovalutato ma decisivo: la qualità dell’energia elettrica erogata (Power Quality). Quando la tensione è più alta del necessario, le apparecchiature consumano energia in eccesso, si surriscaldano e si usurano più velocemente. Questo non solo aumenta i costi in bolletta, ma mette anche a rischio la continuità dei servizi.

Enel propone Save Up uno stabilizzatore di tensione progettato per il risparmio energetico e capace di migliorare la qualità dell’energia elettrica. Il suo funzionamento si basa sull’ incremento o la riduzione della tensione a seconda del bisogno, permettendo così di evitare gli sprechi e ottimizzare i consumi. Elevati valori di tensione, infatti, non sono solo costosi, ma possono anche essere dannosi per le apparecchiature. Una tensione di alimentazione eccessiva produce rumore, calore e ulteriori vibrazioni che accelerano l’usura dei componenti.

Ad esempio, in caso di temporali o sbalzi di rete Save Up protegge gli impianti da picchi di tensione improvvisi, riducendo il rischio di guasti e interruzioni del servizio.

Il risultato è duplice: meno costi operativi e impianti più longevi, sempre pronti a garantire comfort e affidabilità a clienti e ospiti.

Enel: un partner unico per le realtà del settore HoReCa

Che si tratti di una struttura ricettiva o di un ristorante, come abbiamo visto, oggi il settore HoReCa è chiamato a coniugare qualità, comfort e sostenibilità. In questo percorso Enel si pone al fianco di queste realtà come partner unico, accompagnandole verso una gestione più consapevole dell’energia e verso scelte vantaggiose ed efficienti, garantendo un supporto a 360° che consente alle strutture di continuare a concentrarsi sul proprio business

Oltre a offerte di fornitura dedicate al mondo Horeca, Enel offre soluzioni integrate e su misura che permettono di acquisire il pieno controllo degli asset energetici, gestire meglio i consumi e raggiungere gli obiettivi di sostenibilità. Interventi come l’ammodernamento dei sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento, insieme a sistemi avanzati di comfort management, migliorano la qualità degli spazi interni e garantiscono ambienti più confortevoli e servizi sempre affidabili.

Così, energia ed efficienza diventano leve strategiche per rafforzare la competitività e trasformare hotel, ristoranti e locali in luoghi accoglienti, sostenibili e pronti a vincere le sfide del futuro.



3 agosto 2025
Ecobonus 2025, come funziona e come è cambiato

                                                         Ecobonus 2025: come funziona, come è cambiato

Lo scopo principale dell’Ecobonus è quello di promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio italiano, con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo di combustibili fossili a favore delle fonti energetiche rinnovabili

L’Ecobonus è una detrazione fiscale (IRPEF o IRES) per gli interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo.

L’agevolazione è stata introdotta dalla Legge di bilancio del 2007 (Legge n. 296 del 2006) e attualmente è disciplinata dall’articolo 14 del DL n. 63/2013 (detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica).

Con la legge di bilancio per l’anno 2025 l’Ecobonus ha subito – rispetto al regime in vigore fino al 31 dicembre 2024 – una drastica revisione della percentuale di detrazione ammessa (la detrazione a regime è pari al 36% delle spese sostenute nell’anno 2025 e al 30% delle spese sostenute negli anni 2026 e 2027).

Analizziamo in dettaglio le caratteristiche dell’Ecobonus (soggetti beneficiari, interventi ammessi, detrazioni previste) e le opportunità offerte dall’agevolazione.

Chi può richiederlo?

Possono richiedere il bonus tutti i soggetti residenti e non residenti in Italia, titolari di qualsiasi tipologia di reddito.

La detrazione spetta, infatti, alle persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, agli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, alle società semplici, alle associazioni tra professionisti e ai soggetti che conseguono reddito d’impresa, vale a dire persone fisiche, società di persone, società di capitali (articolo 2 del decreto ministeriale 19 febbraio 2007).

Quali interventi sono agevolabili ?

L’incentivo si concentra sugli interventi che comportano una riduzione del consumo energetico per il riscaldamento, con l’ottenimento anche di notevoli risparmi economici conseguenti al miglioramento delle prestazioni termiche dell’edificio.

Questo potenziamento può essere conseguito mediante diversi tipi di interventi, che spaziano dalla coibentazione ai nuovi pavimenti, dalla sostituzione delle finestre o degli infissi all’installazione di pannelli solari, e all’aggiornamento degli impianti di climatizzazione invernale.

Quale documentazione è richiesta?

Per richiedere l’agevolazione sono necessari i seguenti documenti:

- asseverazione di un tecnico abilitato o dichiarazione resa dal direttore dei lavori, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti;

- l’attestato di prestazione energetica (APE), finalizzato ad acquisire i dati relativi all’efficienza energetica dell’edificio. Tale certificazione è prodotta dopo l’esecuzione degli interventi;

- la scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

Entro 90 giorni dal termine dei lavori, bisogna trasmettere all’Enea, con modalità telematiche, la scheda informativa degli interventi realizzati e le informazioni contenute nell’attestato di prestazione energetica.



15 aprile 2025
Plenitude, soluzioni per la riqualificazione energetica

Una rete di professionisti in grado di soddisfare le più svariate esigenze

 L'esempio virtuoso di Marilleva 

I temi legati alla produzione e alla gestione dell’energia, sono sempre più attuali e al centro del dibattito pubblico, sia dal punto di vista ambientale sia economico. La crescente attenzione generale verso un percorso di decarbonizzazione globale, ha reso non più rinviabili le azioni volte a ridurre le emissioni, attraverso la produzione e il consumo di energia da fonte rinnovabile.

Allo stesso tempo, è fondamentale tener conto delle difficoltà generali emergenti dall’attuale scenario prezzi. In questo contesto, quindi, l’efficienza energetica e il risparmio energetico assumono un ruolo fondamentale per raggiungere il più possibile gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Unione Europea. In tal senso, l’efficientamento energetico degli edifici può rappresentare una delle strade da percorrere, considerando che, in Italia, oltre il 65% del parco edilizio residenziale ha quasi mezzo secolo di storia.

In questa direzione troviamo un esempio virtuoso a Marilleva, frazione del Comune di Mezzana, in provincia di Trento, dove si è scelto di investire nella riqualificazione e nell’efficientamento energetico delle strutture ricettive costruite tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso.

I lavori di ristrutturazione hanno interessato otto condomini a quota 900 metri e a quota 1.400 metri, con circa 750 appartamenti e 150 camere d’albergo: un investimento totale che si aggirava intorno ai 50 milioni di euro per il rilancio della località sciistica della Val di Sole. Inoltre, l’intervento ha riguardato un’altra quindicina di condomini (1.200 unità abitative e 200 camere d’albergo) per un valore di altri 80 milioni.

Si tratta della più grande opera in Italia di recupero, miglioramento e sistemazione degli edifici sviluppata da Plenitude, società controllata da Eni e presente sul mercato con un modello di business distintivo che integra la produzione da fonti rinnovabili, la vendita di energia e di soluzioni energetiche e un’ampia rete di punti di ricarica per veicoli elettrici. Plenitude fornisce energia a oltre 10 milioni di clienti europei nel mercato retail, con l’obiettivo di superare gli 11 milioni entro il 2028 e di raggiungere i 15 milioni entro il 2030. Nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, l’azienda punta a  raggiungere 10 Gigawatt di capacità rinnovabile installata entro il  2028 e 15 Gigawatt entro il 2030.

Plenitude è una Società Benefit, che integra, all’interno del proprio Statuto, l’obiettivo di avere un impatto positivo sulle persone, sulle comunità e sull’ambiente e si inquadra nel più ampio impegno di Eni volto a creare valore attraverso la transizione energetica. All’interno di questo progetto di riqualificazione firmato Plenitude, il record nel record spetta al residence Albarè, a Marilleva 1.400, per un investimento di circa 30 milioni di euro. Una imponente ristrutturazione che ha cercato soluzioni per non snaturare l’aspetto caratteristico dei pilastri a palafitta e della struttura di cemento, vetro e acciaio che caratterizzano Marilleva e la contraddistinguono nel panorama architettonico del Novecento.

Si è voluto ridare così ulteriore slancio a una località turistica che rimane tuttora un importantissimo motore del turismo invernale, capace di attrarre in Val di Sole numerosi turisti e sciatori da tutta Europa.

Il contesto è stato reso ancora più attrattivo anche grazie all’amministrazione comunale, che ha sviluppato infrastrutture per migliorare l’offerta e l’esperienza turistica con la realizzazione dell’illuminazione di 2 chilometri della passeggiata nel bosco e la creazione di una piazzola per l’eliporto.

Marilleva può essere un esempio virtuoso di riqualificazione e di efficientamento energetico di strutture ricettive per il lavoro che è stato fatto per recuperare un patrimonio immobiliare pensato oltre cinquant’anni fa con le stazioni sciistiche integrate. Erano il fiore all’occhiello dell’edilizia turistica, cresciuta grazie alla spinta del movimento urbanistico francese dei plans neige: stazioni di nuova generazione, tecnologiche, integrate alle piste da sci per lo svago degli abitanti delle grandi città. Spazi lontani dai paesi che avevano l’obiettivo di inserirsi nel contesto montano, da un punto di vista architettonico, offrendo ai turisti un servizio completo: pista da sci e impianti di risalita sotto casa, negozi e centri commerciali con discoteche e ristoranti in loco, all’interno del complesso. Dalla Francia il modello scavallò le Alpi, con tanti nuovi villaggi che ebbero una certa fortuna in Italia ma che, a partire dal nuovo Millennio, in alcuni casi hanno visto rallentare il loro sviluppo.

Qui entra in gioco la volontà concreta di riqualificare un patrimonio importante da molti punti di vista. Per questo, proprio il complesso trentino della Val di Sole è diventato il più grande cantiere montano d’Italia, grazie a Plenitude (all’epoca dell’inizio dei lavori Eni gas e luce), Gvg Engineering e Harley & Dikkinson Consulting diventati a loro volta protagonisti delle più importanti riqualificazioni energetiche operate dalla Società in Italia. Il residence Albarè è composto da due condomini per un totale di 474 appartamenti di 42 metri quadri di superficie media, che costituiscono un unico complesso (insieme a un hotel da 120 camere, cinema, negozi, piscina, ristoranti, bar, campi da tennis, palestra).

“CappottoMio” è il nome del progetto che ha dato vita agli interventi, terminati a fine 2022: una soluzione per la riqualificazione energetica degli edifici presente nell’offerta di Plenitude, che per lo sviluppo dei propri servizi si avvale di una rete di professionisti in grado di soddisfare le più svariate esigenze, sia dal punto di vista energetico sia da quello finanziario.



15 gennaio 2025
Blastness, vent’anni di crescita al fianco degli hotel

Da vent’anni, Blastness ha una sola mission: aumentare le vendite dirette degli hotel e massimizzarne il revenue. Un obiettivo che, nel 2004, poteva sembrare arduo da raggiungere, ma che oggi, grazie alla crescente digitalizzazione e ai nuovi comportamenti di acquisto degli utenti, è più attuale e concreto che mai.

Blastness – così come la disintermediazione – ne ha fatta di strada, e oggi continua a migliorare la sua offerta per permettere alle strutture ricettive di vendere sempre meglio e sempre di più dal proprio canale ufficiale. Perché portare l’ospite a prenotare sul proprio sito, si sa, ha molteplici vantaggi: i margini aumentano, la dipendenza dalle OTA diminuisce e si crea un rapporto diretto di fidelity che favorisce opportunità di upselling e crosselling.

A testimonianza dell’intuizione vincente ci sono i numeri dell’estate 2024: le prenotazioni complessivamente registrate dagli hotel clienti di Blastness attraverso i propri canali diretti di vendita online hanno pareggiato i volumi realizzati da Booking.com. Su oltre 2 milioni di notti vendute per il periodo maggio-settembre 2024 (per un valore superiore ai 619 milioni di euro), il totale delle prenotazioni effettuate sui siti ufficiali e quelle da Booking.com hanno raggiunto entrambe una quota del mercato online equivalente al 33% (con Expedia ferma al 12%). Un risultato straordinario, considerando il portfolio di 1.200 strutture ricettive di diversa categoria e dimensione (RTA, 3, 4, 5 stelle e gruppi alberghieri) e i volumi medi delle transazioni annue sui sistemi di prenotazione Blastness di oltre 1,5 miliardi di euro. Ma anche una conferma che il fenomeno che era stato rilevato su alcuni cluster territoriali specifici – Costiera Amalfitana e Toscana mare, che già dal post pandemia registrano volumi di prenotazioni dirette tali da portare il canale ufficiale a essere il primo canale di vendita online – è in realtà raggiungibile e realizzabile su più grande scala. 

Ancor più alta l’incidenza delle vendite dirette dell’estate 2024 nel segmento 5 stelle: sul totale dei clienti lusso di Blastness, il 33% dei soggiorni proveniva dal canale diretto di vendita delle strutture ricettive contro il 24% di Booking.com.

Come possono, quindi, le strutture ricettive affermare il proprio brand sul mercato e migliorare le proprie marginalità per essere sempre più indipendenti dagli intermediari? Secondo Blastness, agendo su tre livelli: presenza online, vendite dirette e strategie di pricing.

Una presenza online unica e distintiva è garantita, prima di tutto, da un sito web veloce e responsive disegnato per vendere: un biglietto da visita dell’intera struttura e dei suoi key selling point con un processo di acquisto fluido e user friendly. Blastness, grazie alla sua web agency interna specializzata sul settore alberghiero, rilascia in media un sito online ogni giorno lavorativo e ne massimizza la visibilità su motori e metamotori di ricerca attraverso attività di digital marketing.
A supporto delle attività SEO, l’azienda oggi ha integrato algoritmi di intelligenza artificiale che permettono ai siti web delle strutture ricettive di ottenere una miglior indicizzazione nei motori di ricerca e presidiare le prime posizioni dei risultati organici.

Blastness propone anche campagne Pay Per Click ad alto rendimento, uniche sul mercato per la loro gestione always on e a budget virtualmente illimitato per intercettare gli utenti più prossimi all’acquisto, azione resa possibile dal Bid Management System, una delle piattaforme tecnologiche proprietarie più avanzate su cui ha investito l’azienda negli ultimi anni.

Il BMS è un esempio concreto dell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale applicata al settore alberghiero e di come le macchine possano svolgere azioni impossibili per un team umano: la piattaforma gestisce, in totale automazione, oltre 60mila aste all’ora, in 7 lingue, su 200 paesi, 24 ore su 24, modificando costantemente annunci, lingue e bid in relazione alla capacità di conversione in prenotazione.

La crescita delle vendite online, con particolare attenzione a quelle dirette, è supportata da un’offerta di sistemi tecnologici che permette di gestire al meglio la distribuzione elettronica e aumentare i tassi di conversione online e offline, tra questi Booking Engine, Channel Manager, CRS e CRM, sistema rilasciato nell’ultimo anno per migliorare le performance di conversione dell’ufficio prenotazioni e facilitarne la gestione dei preventivi.

Per supportare le strutture ricettive nella definizione di strategie tariffarie vincenti, Blastness offre un servizio di consulenza revenue e ha sviluppato sistemi di intelligence che permettono di analizzare l’andamento della piazza, i propri competitor e la pressione della domanda. Il tutto con un ulteriore vantaggio: disporre di analisi e suggerimenti frutto dell’elaborazione e l’incrocio di dati provenienti da diversi sistemi dell’hotel per sviluppare strategie data-driven in grado di migliorare le performance di vendita.

Un prodotto distintivo dell’intera offerta Blastness è l’Integrated Management System (IMS), che fornisce a colpo d’occhio diversi indicatori di performance provenienti da diverse fonti, attraverso un insieme di pannelli interattivi che consentono non solo di avere una visione d’insieme ma anche di intervenire in modo efficace, intuitivo e veloce nella modifica delle strategie e delle tariffe di vendita.

Un altro strumento chiave è il Revenue Management System che nella sua ultima release consente di agire sul pricing in maniera differenziata a seconda che si tratti di canali intermediari o del proprio canale di vendita. Una funzionalità unica sul mercato che mette gli hotel nelle condizioni di poter rispondere alla domanda di target specifici consentendo al canale diretto di esprimere appieno il suo potenziale di conversione.

Da venti anni, Blastness è partner della crescita dei propri clienti, condividendone gli obiettivi e i risultati anche con formule contrattuali basate sul Return On Investment, garantendo margini superiori agli investimenti e un risparmio sulle commissioni.



12 gennaio 2025
Pagamenti “a tranche”

La convenzione tra Federalberghi e Nexi consente agli alberghi di proporre ai propri clienti il pagamento dilazionato

Tra le tante funzionalità offerte dal servizio “Incasso Senza Pensieri” vi è anche la possibilità di proporre al cliente un pagamento dilazionato.

 Numero di tranche

E' possibile suddividere in più tranche l’importo da pagare, sino a un massimo di dodici rate. Il numero è definito dalla struttura ricettiva, in coerenza con le proprie politiche commerciali.

Una struttura può utilizzare contemporaneamente più di una soluzione, da abbinare alle diverse proprie offerte o a specifiche richieste del cliente. Ad esempio, si possono elaborare offerte speciali, che prevedono la prenotazione della vacanza con largo anticipo e il pagamento dilazionato. Oppure si può prevedere una rata al momento della prenotazione, a titolo di acconto, e il saldo in albergo; o impostare il pagamento del saldo prima dell’arrivo in albergo, alla scadenza prevista dalla cancellation policy.

 Periodicità dell’incasso

Le date in cui viene incassata ogni singola tranche vengono stabilite dalla struttura ricettiva. È possibile seguire uno schema fisso, da utilizzare per tutti i pagamenti dilazionati (es. il primo giorno di ogni mese, ogni trenta giorni, a decorrere dalla data di prenotazione, ecc.), così come definire un calendario ad hoc di volta in volta o in presenza di specifiche richieste del cliente. Il sistema prevede che l’incasso avvenga entro la data di check-in e dà la possibilità che l’ultima parte venga saldata in struttura.

 Come avviene l’incasso

Il cliente, al momento della prenotazione, accetta anche le modalità di pagamento, sottoscrivendole con un’autenticazione a due fattori (cosiddetta strong customer authentication), che garantisce l’identificazione del titolare della carta e la sottoscrizione  delle clausole contrattuali.

Nexi provvede, alle scadenze prefissate, all’incasso delle somme e al trasferimento sul conto della struttura turistico-ricettiva.

In caso di mancato pagamento di una tranche, il sistema manda automaticamente un link al cliente, invitandolo a fornire una nuova carta per poter continuare a pagare.

A discrezione dell’hotel, il sistema – tot giorni prima della scadenza di ciascun pagamento pianificato – può mandare un messaggio al cliente per ricordare che è imminente l’addebito.

 Come viene formulata la proposta al cliente

Il sistema prevede due modalità di formulazione della proposta:

- sul sito internet dell’albergo;

- inviando al cliente un link a una pagina di pagamento sicuro.

La prima modalità, da realizzarsi previa integrazione del sistema nel booking engine dell’albergo, consente una gestione completamente automatizzata del pagamento. Nexi ha predisposto le istruzioni per l’integrazione, pertanto le software house possono chiedere le necessarie indicazioni scrivendo a Tech.ecommerce@nexi.it o telefonando al numero verde 800 970 098.

La seconda modalità, che è immediatamente disponibile per tutte le strutture, può essere utilizzata anche nel caso in cui la prenotazione venga effettuata telefonicamente, a mezzo e-mail. A sua volta, il link può essere inviato a mezzo e-mail o sistemi di messaggistica (ad esempio: SMS o WhatsApp).

 Quanto costa

La possibilità di dilazionare il pagamento non comporta costi aggiuntivi, né per il cliente né per la struttura ricettiva.

Infatti, per utilizzare questa funzione si applicano le normali condizioni che la convenzione tra Federalberghi e Nexi prevede per i pagamenti online.

Per le aziende che aderiscono al servizio per il tramite del proprio istituto bancario, si applicano le condizioni previste da ciascun istituto.