Genova registra il tutto esaurito negli alberghi per l’Adunata nazionale degli Alpini, che porterà in città - si stima - 400mila persone nel weekend. A confermarlo sono direttamente i rappresentanti di categoria, dopo i dubbi sollevati dall’opposizione sul caso del traghetto Moby affittato come sistemazione alternativa.
“Gli alberghi non sono pieni, sono strapieni. La tendenza è questa, anche in provincia. È tutto esaurito già da un anno, perché gli alpini, a differenza di altri, sono gente molto organizzata e hanno prenotato con largo anticipo.
Tocchiamo ferro che vada tutto bene, se vogliamo fare polemiche le facciamo fino a domani, ma vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto mi sembra assurdo e inutile. Noi dobbiamo vendere un’immagine forte e pulita.
L’hotellerie ormai è una componente grossa dell’economia, compresi i b&b. Abbiamo bisogno di questi eventi. Il traghetto? Ben venga, ce n’è per tutti”, commenta il presidente di Federalberghi Genova Carlo Tixe.
La maggior parte dei visitatori arriveranno venerdì e ripartiranno domenica, fermandosi a Genova per due o al massimo tre notti. Ma non è questo il fattore importante secondo Tixe: “Se il posto è bello, se l’accoglienza è ottima, se hanno un bel ricordo, allora torneranno in futuro. La più bella pubblicità nel mondo del turismo è trattare bene la gente e su questo siamo migliorati rispetto al passato”.
Nei dintorni di Genova, sono soprattutto le località rivierasche più vicine al capoluogo a beneficiare dell’enorme afflusso richiamato dal Raduno, come ad esempio Arenzano. Ma ricadute positive si registrano anche a maggiore distanza, come nel Tigullio e nel Savonese.
“Mi risulta che ci siano diverse prenotazioni a Chiavari, Lavagna e Sestri Levante, un po’ meno a Rapallo e Santa Margherita che risultano un po’ più decentrati – osserva il presidente di Federalberghi Liguria Aldo Werdin - La maggior parte si ferma per il weekend, ma magari chi deve fare un viaggio più lungo se la prende più comoda e aggiunge altri giorni.
Poi, qualcuno che alloggia a Genova, prima della manifestazione o sulla strada del ritorno, andrà a visitare Portofino o Sestri Levante. In ogni caso è un dato positivo: più gente arriva e più gente torna a casa e parla della località e della provincia”.
I numeri sono, come sempre in queste adunate, molto alti e quindi tantissimi alpini dormiranno nei vari bivacchi e accampamenti predisposti per l’evento: circa un migliaio saranno ospitati nelle palestre di 33 scuole genovesi, 2mila troveranno spazio nel padiglione Jean Nouvel del Waterfront.
Altri punti autorizzati per installare tende e brande, tutti di grandi dimensioni e facilmente riconoscibili da loghi e strutture ufficiali, si trovano in vari quartieri: il parcheggio di interscambio a Pra’, Villa Bombrini, parcheggio dell’Ipercoop Aquilone, parcheggio di interscambio Pontedecimo, Ponte Parodi, parcheggio scuola edile Bolzaneto, piazzale dello stadio di Marassi, via di Creto (alpini cinofili).