Spoleto, il Festival dei Due Mondi diventa un museo diffuso tra le vie cittadine

Il Festival dei Due Mondi di Spoleto diventa un museo diffuso tra le piazze e le vie cittadine, per raccontare la sua storia.

L’iniziativa, in occasione della 69esima edizione dell’evento, è promossa da Confcommercio Spoleto e si articola in un percorso espositivo composto da cento fotografie di grande formato e quindici totem che ripercorrono, attraverso documenti d’epoca comprese le rassegne stampa, i momenti più significativi del Festival.

Al progetto hanno contribuito anche Federalberghi, la Fondazione Carispo, ConSpoleto e altri sponsor, oltre alla giornalista Antonella Manni che ha collaborato alla ricerca e alla ricostruzione documentaria.

L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione dell’Archivio di Stato di Perugia – sezione di Spoleto, dell’Archidiocesi di Spoleto-Norcia e dell’Archivio storico fotografico De Furia, che hanno messo a disposizione il materiale documentario.

L’allestimento del museo diffuso trasforma la città in uno spazio espositivo ma all’aperto e coinvolge direttamente le attività commerciali del centro storico, che ospitano nelle proprie vetrine immagini storiche della manifestazione. I totem, invece, sono distribuiti nelle principali vie e piazze, “offrendo a cittadini e visitatori un viaggio nella memoria del Festival e del rapporto costruito negli anni con Spoleto”.

L’allestimento rimarrà in situ per tutto il mese di luglio, consentendo a residenti e turisti di immergersi nella storia del Festival anche oltre il calendario degli spettacoli, “trasformando il centro storico in un itinerario permanente tra immagini, memoria e cultura”.

“Il museo diffuso urbano dedicato alla storia del Festival dei Due Mondi è un progetto che valorizza il legame unico tra Spoleto e la sua manifestazione più importante. Attraverso fotografie d’archivio e testimonianze del passato, la città si trasforma in un percorso di memoria e scoperta per cittadini e visitatori”, il commento del sindaco Andrea Sisti.

“L’idea è nata in seguito ad un incontro con il nuovo direttore artistico del Festival dei Due Mondi, dal quale sono scaturite idee e progetti e con il quale abbiamo instaurato un ottimo dialogo.

I totem dislocati lungo le vie e piazze e le foto d’epoca inserite all’interno delle vetrine dei negozi hanno una finalità culturale, divulgativa e di valorizzazione del patrimonio storico legato al Festival. Nel realizzare questo progetto abbiamo avuto la fondamentale disponibilità di tanti e altrettanto numerose sono state le adesioni da parte degli operatori economici spoletini, che hanno voluto partecipare in modo corale portando l’aria del Festival anche all’interno delle proprie attività”, ha spiegato il presidente di Confcommercio Spoleto Tommaso Barbanera.







Pubblicato il 07/02/26