La Sardegna è concepita come una meta sicura per il turismo, nonostante le incognite della guerra, tanto che il nord dell’isola registra segnali incoraggianti per quanto riguarda le prenotazioni per i prossimi mesi estivi.
Lo sottolinea il presidente di Federalberghi nord Sardegna Stefano Visconti.
“Rispetto alle prenotazioni avvenute nell’ultimo mese, le proiezioni per i prossimi mesi mostrano un incremento in tutto il nord Sardegna”, osserva Visconti.
“La Sardegna viene percepita come una meta sicura rispetto ad altre destinazioni, come il nord Africa o alcune aree del Medio Oriente, anche alla luce delle tensioni e dei conflitti internazionali”, continua il presidente, che tiene però a precisare che “sono valutazioni basate sull’andamento delle prenotazioni recenti, ma non possiamo ancora parlare con certezza di un aumento definitivo”.
Il settore alberghiero sta lavorando a vari obiettivi, come quello di allungare la stagione turistica.
“La categoria sta lavorando per cercare di estendere la stagione oltre i mesi tradizionali, forte anche di eventi sportivi, culturali e manifestazioni che possano attrarre visitatori in periodi diversi dell’anno”. Ma accanto alle strategie mirate, “gli imprenditori hanno bisogno di un sostegno continuo da parte delle istituzioni per poter programmare e investire con maggiore serenità”, la conclusione di Visconti.