Trasformare in una casa della cultura l’eredità storica di Chioggia, ossia Palazzo Grassi.
È l’obiettivo di Federalberghi Chioggia e del Consorzio di Promozione turistica Lidi di Chioggia, che hanno proposto un progetto di ristrutturazione al sindaco e alla giunta comunale.
L’idea “è quella di dare nuova vita all’edificio settecentesco, simbolo dell’architettura veneziana e da sempre legato a famiglie nobili lagunari, conservandone il fascino originario ma restituendolo pienamente alla cittadinanza”.
“Vogliamo trasformare Palazzo Grassi in un laboratorio permanente per la promozione delle eccellenze culturali della città, uno spazio dedicato a scrittori, studiosi, pittori, ricercatori e scienziati della Serenissima, che potranno qui trovare un luogo di confronto, crescita e sviluppo”, dicono da Federalberghi .
Il progetto prevede “la creazione di un centro culturale multifunzionale, aperto e inclusivo, con spazi per lo studio, la valorizzazione della storia di Chioggia, esposizioni permanenti e temporanee di opere d’arte, documenti storici e testimonianze della tradizione locale”.
Non viene neanche esclusa la possibile gestione del museo di Biologia marina, già ospitato all’interno dell’edificio, che anzi potrà essere valorizzato ulteriormente come parte integrante dell’offerta culturale. Confermata anche “l’importanza dell’attuale presenza dell’Università di Padova, considerata un elemento imprescindibile per il futuro sviluppo del palazzo come centro culturale, scientifico ed educativo”.
Federalberghi Chioggia si dice anche “pronta a farsi carico non solo della ristrutturazione e messa a norma dell’edificio, ma anche del recupero architettonico nel pieno rispetto del valore storico del complesso”.