Nasce la “Pisa Card musei e monumenti”, un biglietto unico per turisti e residenti per visitare i musei e i monumenti della città. Dal momento dell’acquisto, la Card avrà validità di una settimana per i turisti e di un anno per i residenti.
A settembre è prevista la sottoscrizione della convenzione tra i vari soggetti interessati: comune di Pisa, Fondazione Palazzo Blu, Musei nazionali di Pisa, Sistema museale d’Ateneo, Federalberghi, Pisamo srl e Coopculture in qualità di concessionario del servizio di gestione delle Mura medievali.
Con circa 24 euro, il costo ipotizzato, la Card darà diritto a visitare una serie di musei. Tra questi, la collezione permanente di Palazzo Blu, le Mura Medievali, il museo delle Navi Antiche, il museo Nazionale di Palazzo Reale, il museo Nazionale di San Matteo, il complesso monumentale della Certosa di Calci, l’Orto e il museo Botanico, le collezioni egittologiche “Edda Bresciani” e il museo della Grafica (Sistema Museale di Ateneo). Molti di questi musei sono sui Lungarni. Rimangono esclusi, per il momento, i musei dell’Opera Primaziale Pisana e l’ingresso alla Torre di Pisa.
“La Card dei musei è lo strumento ideale per la promozione integrata del sistema museale pisano. Obiettivo che intendiamo portare avanti da quando abbiamo istituito la DMO insieme a tutti i soggetti pubblici e privati che si occupano di turismo. Voglio pertanto ringraziare quanti si sono spesi per raggiungere questo importante risultato compresa Pisamo che ha garantito il raggiungimento di questo importante risultato – dichiara l’assessore al Turismo Paolo Pesciatini –
Vogliamo fare un salto di qualità notevole nell’offerta ai milioni di turisti che ogni anno arrivano a Pisa. Consentire loro di visitare e conoscere l’arte e la cultura della città molto più in profondità. Nonché ai cittadini pisani. Con la Card, siamo convinti, riusciremo a favorire l’integrazione dell’offerta museale.
Promuovere e valorizzare le tante realtà ma anche distribuire in maniera più equilibrata i flussi dei visitatori tra le diverse strutture e, infine, contribuire ad allungare il periodo di permanenza media dei turisti sul territorio comunale, generando così positive ricadute economiche per l’intera filiera del turismo e dell’economia cittadina”.