In Senato le 14 proposte di Federalberghi Isole Minori

In Senato, durante la seduta della Ottava Commissione permanente, il presidente di Federalberghi Isole Minori e di Federalberghi-Confcommercio Elba Massimo De Ferrari è intervenuto in videocollegamento sui disegni di legge 1837 e 143, per indicare alcune proposte migliorative che riguardano, appunto, le Isole minori.

L’Ottava Commissione Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica del Senato, dopo l'audizione, aveva chiesto a De Ferrari di inviare una relazione con allegati gli emendamenti ai vari articoli di legge e la documentazione è stata inviata per essere vagliata entro il termine ultimo, che era il 16 giugno.

Sono 14 le modifiche, contenute in più emendamenti,  proposte da Federalberghi e riguardanti sia il turismo, che è l'economia principale delle isole minori, sia per altri settori.

La prima proposta mira ad attrarre investimenti grazie a semplificazioni normative e procedurali, “in considerazione del fatto che le isole minori sono realtà territoriali in cui sono più facilmente evidenziabili e misurabili gli effetti di specifiche iniziative, e per utilizzare nel contempo le isole minori come laboratori per la sperimentazione di buone pratiche di regolamentazione”.

La seconda modifica riguarda la possibilità di aumentare il contributo di sbarco fino a 8 euro in determinati periodi. La cosa consentirebbe ai Comuni di aumentare la soglia massima dell’imposta di sbarco “per reperire ulteriori risorse da destinare anche a interventi e campagne di promozione turistica e marketing territoriale e a contributi in conto capitale o incentivi volti alla qualificazione, all'efficientamento energetico, all'accessibilità e all'ammodernamento delle strutture ricettive locali”.

Il terzo suggerimento punta ad attivare progetti pilota e regimi di sperimentazione normativa, prevedendo deroghe temporanee e parziali alle disposizioni di legge vigenti, per attrarre investimenti testando l’efficacia di soluzioni innovative per la sostenibilità sociale ed economica delle comunità isolane.

La quarta proposta invece chiede che il Comitato istituzionale provveda alla consultazione periodica delle organizzazioni imprenditoriali turistiche comparativamente più rappresentative in ordine alla definizione del Piano nazionale per le isole minori e per ogni provvedimento che rechi impatti diretti sul sistema economico, ricettivo e dei trasporti delle medesime isole.

Il quinto parere chiede la presenza delle categorie imprenditoriali del settore del turismo all’interno del Comitato istituzionale per le isole minori, istituito per esprimere un parere sulla coerenza dei progetti di sviluppo territoriale con le tipologie di intervento e i criteri di priorità che saranno individuati.

La sesta proposta verte sull'autonomia idrica delle isole minori e chiede di semplificare le procedure autorizzative per l'installazione di impianti di desalinizzazione di ridotte dimensioni, i cosiddetti microdissalatori, e per la restituzione al mare delle acque di scarico derivanti dal processo di desalinizzazione, garantendo così l’approvvigionamento idrico delle imprese e dei nuclei abitativi.

La settima proposta punta alla concertazione dei Comuni con le categorie imprenditoriali del settore del turismo, operanti sul territorio, nella predisposizione di piani per il miglioramento e il potenziamento dell’offerta turistica del territorio.

L’ottavo suggerimento chiede di esentare dall’applicazione dell’Imu gli immobili destinati all'esercizio dell'attività turistico-ricettiva e termale ubicati nei territori dei comuni delle isole minori marittime che esercitano l’attività continuativamente per l’intero anno solare. In tal modo si contrasterebbe lo spopolamento, favorendo l'occupazione stabile e promuovendo la destagionalizzazione dei flussi turistici.

La nona proposta chiede invece alcune misure straordinarie finalizzate a reperire il personale da impiegare nelle imprese aventi sede nelle isole minori e ad allungare la stagione turistica. Viene chiesto di riconoscere ai datori di lavoro che assumono personale dipendente da impiegare presso unità produttive ubicate nei comuni delle isole minori un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico e di equiparare i lavoratori non residenti stabilmente occupati nelle isole minori ai residenti nell'applicazione delle tariffe e dei costi dei servizi di trasporto pubblico locale marittimo ed aereo di linea da e per l'isola in cui prestano servizio. E si propone, anche, di consentire alle imprese turistico-ricettive delle isole minori l'installazione e la realizzazione di strutture amovibili e case mobili destinate esclusivamente a foresteria e alloggio del proprio personale dipendente per il periodo da aprile a ottobre.

La decima proposta, partendo dalla specificità e dagli svantaggi strutturali derivanti dall'insularità, chiede di prevedere criteri di premialità nei bandi di gara per l’assegnazione di concessioni demaniali marittime in favore del soggetto offerente che, alla data di pubblicazione del bando, sia già titolare della concessione demaniale oggetto di gara o conduca una struttura ricettiva o alberghiera sul medesimo territorio insulare le cui aree pertinenziali, logistiche o di servizio siano collegate alla concessione stessa.

L’undicesimo suggerimento tende a garantire la tutela della salute nelle isole minori anche in situazioni di picco di presenze legato ai flussi turistici, istituendo “ospedali virtuali” nei territori insulari, consentendo così la gestione dei pazienti a distanza mediante teleconsulto specialistico, teleradiologia e monitoraggio domiciliare dei parametri vitali, riducendo la necessità di ospedalizzazione e di trasferimento d'urgenza sulla terraferma.

La dodicesima proposta chiede che le regioni, al fine di garantire la continuità territoriale e l'efficienza dei collegamenti marittimi con le isole minori, istituiscano una cabina di monitoraggio permanente sul sistema dei trasporti marittimi, con l'obiettivo di verificare il rispetto degli obblighi di servizio pubblico e di concertare le modifiche stagionali agli assetti dei collegamenti.

Il tredicesimo suggerimento riguarda la semplificazione delle procedure autorizzatorie che le strutture turistico-ricettive che devono affrontare per effettuare interventi di micro-ripascimento delle spiagge e degli arenili, apportando materiale lapideo o sabbioso di analoga composizione mineralogica e granulometrica, per assicurare la tempestiva manutenzione delle linee di costa.

La quattordicesima proposta, infine, è finalizzata a prevedere una riduzione dei costi della Tari per le imprese situate sui territori delle isole minori che dimostrino di produrre una minore quantità di rifiuti indifferenziati. Viene anche suggerito di prevedere una riduzione della tariffa proporzionale al numero di mesi di effettiva e documentata chiusura stagionale dell'esercizio nell'arco dell'anno solare.

 







Pubblicato il 06/19/26