Il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Massimo Nucara, il 13 marzo ha incontrato gli aderenti al Tavolo di presidenza di Federalberghi provincia di Imperia, presso la sede di Confcommercio Sanremo.
Il Tavolo di presidenza è compostto da Davide Trevia, presidente provinciale e del Golfo Dianese; Dario Ghiglione, presidente zonale Imperia; Silvio Di Michele, presidente zonale Sanremo; Gianfranco Roggeri, presidente zonale Arma di Taggia; Donatella Francescato, presidente zonale Ventimiglia; Nicola Buonaguro, presidente zonale Bordighera.
Presenti anche Marco Greco, presidente provinciale di Rescasa Confcommercio e Alessandra Fassone, direttore provinciale di Confcommercio Imperia.
“È motivo di orgoglio avere il direttore generale di Federalberghi sul nostro territorio. Insieme ai presidenti zonali gli abbiamo sottoposto le problematiche del territorio, ottenendo risposte molto interessanti che presto metteremo a disposizione degli associati”, ha affermato Trevia, sottolineando come il comparto alberghiero resta un motore trainante per la provincia, con l’obiettivo di destagionalizzare ma riuscendo comunque a garantire risposte immediate in linea con le tendenze del settore.
“Al vaglio c’è uno studio approfondito per potenziare il comparto e l’offerta turistica, con un piano d’azione volto a migliorare i servizi, valorizzare le strutture esistenti e creare iniziative per distribuire meglio i flussi durante tutto l’anno”, ha aggiunto.
Secondo Alessandro Massimo Nucara, “il punto non è parlare di overtourism, ma capire come gestire e valorizzare al meglio i flussi turistici. La chiave, soprattutto in territori come i nostri, è fare rete tra costa ed entroterra. Le Bandiere Arancioni rappresentano un elemento importante: sono sinonimo di qualità, accoglienza e rispetto del territorio, ma anche un’opportunità per creare connessioni tra realtà diverse”.
Nucara ha evidenziato come sempre più strutture ricettive della costa collaborino con i borghi dell’entroterra, costruendo esperienze e itinerari in grado di distribuire meglio i flussi turistici e rafforzare un turismo equilibrato e sostenibile.
“Non bisogna dimenticare gli investimenti di idee. Spesso sono proprio le idee condivise tra operatori e comunità a fare la differenza”, la conclusione del direttore generale di Federalberghi.