A pochi giorni dalla presentazione dei World’s 50 Best Hotels, anche la Guida Michelin annuncia le sue Chiavi 2026. E lo fa con un’assegnazione che è un traguardo storico per il nostro Paese.
Se la francese Michelin, infatti, continua a riservare ai ristoranti di casa il maggior numero di Stelle, per quanto riguarda gli hotel quest’anno l’Italia supera la Francia, ferma a 220 strutture, e sale al primo posto in Europa con 224 indirizzi premiati.
E con un secondo posto mondiale, alle spalle solo degli Stati Uniti, che si confermano in prima posizione con ben 359 hotel premiati.
In tutto il mondo, gli ispettori Michelin hanno assegnato una Chiave a 470 nuovi hotel in 79 destinazioni e dieci Paesi entrano per la prima volta nella selezione. Il totale sale così a 2.832 strutture premiate: 155 con Tre Chiavi, 657 con Due Chiavi e 2.020 con Una Chiave. E più di 80 hotel hanno guadagnato un livello rispetto all’edizione precedente.
Su scala globale, la selezione Michelin 2026 conta 2.832 hotel premiati in 79 destinazioni.
“Questa seconda selezione mondiale delle Chiavi Michelin riflette lo straordinario dinamismo che caratterizza il settore dell’ospitalità. La crescita è sostenuta da progetti più creativi e ambiziosi, capaci di trasformare il soggiorno in un’esperienza immersiva, personale e legata al luogo”, ha dichiarato il direttore internazionale della Guida Gwendal Poullennec.
L’Italia dunque occupa il secondo posto mondiale per numero di hotel premiati con le Chiavi Michelin e il primo in Europa, con 224 strutture. Davanti ci sono soltanto gli Stati Uniti, a quota 359.
A completare la top 10 sono Francia (220 hotel), Giappone (145), Regno Unito (131), Germania (130), Spagna (122), Messico (98), Svizzera (89) e Grecia (74). L’Europa conta complessivamente 1.338 strutture con una, due o tre Chiavi, distribuite in oltre 35 destinazioni e 194 nuovi ingressi e promozioni.