“Gli ultimi deplorevoli incidenti occorsi nell’area antistante la Grotta Azzurra tra due barcaioli addetti al traghettamento del turisti, oltre ad aver avuto una enorme risonanza mediatica, offendono l’immagine della nostra isola”.
Il sindaco di Anacapri Franco Cerrotta, dopo l’ultima rissa tra barcaioli, peraltro ripresa dai telefoni e postata sui social, chiede “un cambio di registro nella gestione degli accessi a uno dei siti più straordinariamente iconici dell’isola e dell’intero Paese”.
Cerrotta, in una nota indirizzata all’amministrazione di Musei e Parchi Archeologici di Capri e alla Direzione Generale Musei del MiC, chiede “sanzioni pesanti per i responsabili del litigio di alcuni giorni fa all’esterno della Grotta Azzurra e l’attivazione della procedura a evidenza pubblica per il servizio di traghettamento all’interno del sito”, che “non è disciplinata in generale da nessun supporto contrattuale e la competenza non è in alcun modo riconducibile alla nostra amministrazione, seppur competente nella gestione della biglietteria”.
Il fine, per il sindaco, deve essere quello di avere un disciplinare “per tutelare l’interesse pubblico e, naturalmente, evitare episodi come quelli che si sono succeduti negli ultimi tempi”.
Nei giorni precedenti già il presidente di Federalberghi Capri Lorenzo Coppola, aveva parlato con preoccupazione di “servizi non sempre in linea con i livelli di un’isola come Capri"
E anche la Cooperativa Battellieri Capresi è intervenuta con una nota: “Nel porgere le più sentite scuse all’utenza per l’inqualificabile evento, si assicura il massimo impegno per contrastare tale genere di condotte e per garantire un servizio sempre professionale e attento alla clientela”.