Fieracavalli, sinergia tra Federalberghi e Confagricoltura Verona per promuovere il territorio

Il cavallo è sempre più un elemento importante per valorizzare l’economia rurale, promuovere il turismo lento e creare nuove opportunità per il territorio.

Confagricoltura Verona e Federalberghi vogliono sondare le opportunità di sviluppo del settore lanciando una sinergia tra operatori turistici e agricoli, in particolare tra Monte Baldo e Val d’Adige.

L’occasione per un confronto sarà sabato 7 novembre, a Fieracavalli, nello stand di Confagricoltura (padiglione 4, stand E1, F1), alle 10.30. L’iniziativa, dal titolo “Il cavallo unisce: esperienze esistenti e nuove opportunità per l’ospitalità, l’agricoltura e lo sviluppo dell’entroterra montebaldino e della Val d’Adige”, è patrocinata Gal Baldo-Lessinia e vedrà la partecipazione del presidente Ermanno Anselmi, oltre alla presenza di rappresentanti politici locali. Sarà l’occasione per parlare delle ippovie esistenti, ma anche di progetti in itinere, ad alta quota, strutturati per l'equiturismo e il trekking a cavallo, con gli incredibili panorami sul lago di Garda e la Valdadige.

Percorsi che favoriscono “una mobilità dolce, a stretto contatto con la natura, con l’opportunità di valorizzare borghi e produzioni tipiche del territorio, creando pacchetti esperienziali, soggiorni slow e itinerari integrati con la sinergia tra operatori turistici, alberghi, aziende agricole e agriturismi”.

 “Il cavallo riveste una grande importanza per quanto riguarda l’allevamento e il turismo rurale, su cui stanno investendo i nostri agriturismi – dichiara Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona - Il Veneto può contare su numerose ippovie, che si estendono per 360 chilometri dalla provincia di Verona a Trento e Belluno.

L'ippoturismo, che include anche l’ippoterapia, figura tra le attività di ospitalità e scoperta del territorio di Agriturist, l’associazione degli agriturismi di Confagricoltura, e sta diventando un protagonista indiscusso delle vacanze a contatto con la natura. L’ippoturismo sarà una delle forme di turismo esperienziale più richieste nei prossimi anni, sia per esplorare il paesaggio che per vivere vacanze eco-friendly. Serviranno, perciò, forme di collaborazione tra i diversi attori per sviluppare un’offerta sempre più ricca e attraente sotto il profilo turistico e ricettivo”.

Venerdì 6 novembre, alle 9.30, si svolgerà l’incontro culturale “Il cavallo nella tradizione fieristica veronese mediante la stampa locale: 1946-2000”, con i saluti istituzionali di Alberto De Togni e l’intervento del prof. Ernesto Santi. Seguiranno, in collaborazione con la federazione regionale, la rete innovativa Innosap e le università di Padova, Perugia, Parma e Tuscia, quattro incontri dedicati al miglioramento genetico del cavallo, moderati da Stefano Marabotto. Verrà illustrato il ruolo delle organizzazioni, dei libri genealogici e dei programmi di selezione per i cavalli italiani.

Uno spazio sarà dedicato al cavallo sportivo, per approfondire il rapporto tra tradizione e innovazione e le nuove prospettive per il miglioramento genetico.







Pubblicato il 30/10/2026