Federalberghi Veneto, andamento positivo del settore turistico. La montagna al primo posto

Federalberghi Veneto ha diffuso i dati, elaborati da HBenchmark sulla base delle rilevazioni dell'Ufficio di Statistica della regione Veneto, che confermano un andamento positivo del settore turistico.

Il settore continua a crescere. Tra gennaio e maggio 2026 gli arrivi sono aumentati del 4,6%, mentre le presenze hanno registrato un incremento del 7,1%, superando quota 19,2 milioni.

Maggio è stato il mese determinante, quello che ha fatto segnare un incremento delle presenze del 19,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, favorito dal calendario delle festività europee e da condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli.

Sul fronte della domanda, il mercato italiano resta sostanzialmente stabile, con un lieve calo dell'1% delle presenze. A sostenere la crescita è invece il turismo internazionale, che registra un aumento dell'11,7%, grazie soprattutto ai flussi provenienti dai Paesi dell'Europa centrale.

Cresce anche la permanenza media, che si attesta intorno alle 2,7 notti. Per quanto riguarda le strutture ricettive, gli alberghi registrano un incremento delle presenze del 2,6%, mentre il comparto extralberghiero cresce del 12%.

E l’estate si annuncia molto positiva. Secondo i dati, le prenotazioni già acquisite per l'estate 2026 risultano superiori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno quasi ovunque.

Tra le mete, le città d'arte segnano una crescita complessiva dell'8%, con agosto e settembre già in netto vantaggio sulle prenotazioni del 2025. Il Lago di Garda registra un incremento del 4,4%, mentre il turismo balneare cresce del 4,1%, sostenuto sia dai visitatori italiani sia dai mercati dell'area DACH.

Il maggior risultato proviene però dalla montagna, con un incremento del 15,9%, confermandosi il comparto turistico con la crescita più marcata dell'intera regione.







Pubblicato il 07/21/26