Federalberghi Trieste, sì al nuovo Silos per i parcheggi, una risposta concreta alle esigenze della città

A Trieste, soprattutto durante la stagione turistica e nei giorni caratterizzati dalla presenza delle grandi navi da crociera, la questione dei parcheggi continua a essere uno dei temi più dibattuti.

Nel corso della trasmissione “Un capo in B con…” il presidente di Federalberghi Trieste Maurizio Giudici ha affrontato l'argomento riguardo gli oltre 400 nuovi posti auto nell'area dell'ex Silos. Un intervento che, secondo Giudici, rappresenta una “risposta concreta alle esigenze della città ma che dovrà essere accompagnato da ulteriori misure nel prossimo futuro”.

Il presidente di Federalberghi ha ricordato che la città ha già avuto modo di testare l'efficacia di questi nuovi spazi di sosta. Ed è per questo che considera il nuovo parcheggio “una misura capace di fornire un importante sollievo al sistema della mobilità cittadina, soprattutto nei periodi caratterizzati da un elevato afflusso turistico”.

Giudici, pur senza entrare nel dettaglio,  ha anche accennato al fatto che l'amministrazione comunale starebbe lavorando pure ad altre soluzioni per migliorare la gestione della mobilità nei mesi estivi. Il tema è importante, perché non riguarda solo i turisti ma anche i residenti, che ogni anno, durante l’alta stagione, vivono una maggiore pressione sul sistema dei parcheggi.

Per Giudici, però, “i nuovi posti auto rappresentano una risposta importante ma non possono essere considerati l'intervento definitivo sul tema della sosta cittadina... Il futuro sviluppo dell'area potrebbe infatti portare a destinazioni differenti rispetto all'attuale utilizzo come parcheggio. Per questo motivo il tema dovrà continuare ad essere affrontato con una prospettiva di medio e lungo periodo.”

Il presidente di Federalberghi Trieste ha anche ricordato che  le categorie economiche continuano a chiedere una pianificazione strutturale sul fronte della mobilità e dei parcheggi. L'obiettivo è accompagnare la crescita turistica della città con servizi adeguati e con infrastrutture capaci di sostenere l'aumento dei flussi.

“La questione – ha concluso Giudici - non riguarda soltanto la disponibilità immediata di posti auto, ma la costruzione di una strategia che possa sostenere lo sviluppo turistico della città negli anni a venire”.







Pubblicato il 06/05/26