Federalberghi Terme, turismo della salute leva strategica per l’Italia

Dalla relazione presentata da Federalberghi Terme durante l’Assemblea annuale dell’associazione, emerge che “il  turismo della salute deve diventare un sistema Paese, capace di integrare sanità, ospitalità e territorio e di generare sviluppo sostenibile”.

Federalberghi Terme ha rafforzato il confronto con Parlamento, Governo e Conferenza Stato-regioni lavorando, tra gli altri, alla definizione di una proposta di riforma organica, oltre che a un disegno di legge sui distretti termali.

Molto importante è stata la presentazione della Dichiarazione di Napoli, sviluppata con l’Università degli Studi di Napoli Federico II nell’ambito della cattedra Unesco, che definisce il turismo della salute come una filiera organizzata e riconosciuta.
Da analisi di Isnart e studi di Pambianco, in Italia il comparto termale e del benessere genera un indotto di diversi miliardi di euro, con importanti prospettive di crescita legate all’integrazione tra sanità, turismo e qualità della vita.

“Non abbiamo semplicemente partecipato al dibattito, ma abbiamo lavorato per affermare una visione: il turismo della salute come sistema integrato e leva strategica per il Paese. Ora è necessario tradurre questo percorso in strumenti concreti, riconoscimento istituzionale e risorse.

Il futuro non è nel turismo di massa, ma in un modello capace di generare benessere e valore per i territori. Il turismo della salute è questo modello, e oggi abbiamo iniziato a costruirlo”, ha affermato il presidente di Federalberghi Terme Emanuele Boaretto. 







Pubblicato il 04/20/26