Il presidente di Federalberghi Riccione Claudio Montanari annuncia che questo in arrivo "sarà un Capodanno come accadeva prima del Covid.
Le prenotazioni per trascorrere l’ultimo periodo dell’anno a Riccione hanno superato quelle degli anni precedenti. Sarà una fine dell’anno diversa perché torneremo ad avere numeri che si avvicinano ai periodi natalizi che hanno anticipato la pandemia. E’ un andamento che sta caratterizzando l’intera costa", osserva Montanari.
Dai numeri Federalberghi, sommando gli hotel e le residenze turistiche alberghiere aperte si potrebbero superare le 150 strutture. Ed anche i prezzi stanno tenendo, in virtù di un andamento delle prenotazioni costante partito in anticipo.
"Credo che si andrà oltre questo numero. Ed è un segnale positivo perché nei periodi di fine anno con maggiori presenze turistiche ci si è avvicinati alle 170. Siamo su quella strada. Direi che quello dell’occupazione è un aspetto positivo. Ad essersi mossi prima degli altri per quantità di richieste e prenotazioni, sono stati quegli hotel che offrono un prodotto completo con cucina, pranzo, cene e veglione.
In questo caso le richieste, come anche le conferme, sono andate bene sin da principio e in media questo tipo di offerta sta viaggiando su una occupazione che all’inizio del fine settimana scorso si attestava sull’80%. Come è normale che sia, procedono più lentamente le conferme in quelle strutture che offrono pernottamento e prima colazione.
In questo caso direi che ci aggiriamo sul 60%, il che comunque è una buona base di partenza perché in queste strutture si andrà a lavorare di più con il last minut. Tornando a un anno fa, negli stessi giorni prima del Natale, le percentuali di occupazione erano più basse", la conclusione di Claudio Montanari.