Alle isole Eolie, durante le festività e nonostante le cattive condizioni meteo, che hanno creato disagi anche nei collegamenti marittimi, si è registrata comunque una discreta presenza di turisti.
La bellezza dei posti, dominati dalla natura selvaggia e le iniziative dedicate al Natale proposte, per la maggior parte, da privati nelle varie isole, hanno contribuito a far registrare nelle strutture un numero di presenze non indifferente per il periodo. La parte del leone l’ha fatta il vulcano Stromboli con le sue eruzioni.
“Un peccato non poter creare turismo a lungo termine, con il clima che si potrebbe tranquillamente destagionalizzare e vivere di turismo per 360 giorni. Basterebbe migliorare i servizi portuali e garantire più collegamenti”, l’osservazione di alcuni operatori turistici.
“Le Isole Eolie confermano la propria attrattività anche nel periodo natalizio, con diverse strutture ricettive e alcuni ristoranti regolarmente operativi, grazie soprattutto al turismo organizzato e alla presenza di gruppi impegnati nella scoperta dei sentieri e del patrimonio naturalistico dell’arcipelago.
Le temperature miti e il ricco calendario di eventi hanno contribuito in modo significativo ad animare il territorio, rendendo l’esperienza piacevole sia per i visitatori sia per i residenti.
Un risultato che dimostra, qualora ve ne fosse ancora bisogno, come il turismo possa essere sviluppato lungo tutto l’arco dell’anno, a condizione che venga programmato con visione strategica e sostenuto da iniziative diversificate rispetto ai tradizionali modelli estivi, nonché da un impegno concreto e da una maggiore flessibilità sul fronte dei collegamenti marittimi”, il commento del presidente di Federalberghi Isole minori Christian Del Bono”.