“L’estate 2026 si presenta come una stagione di grandi opportunità per il turismo italiano. I dati confermano un settore in crescita, ma anche in continua evoluzione, influenzato dai cambiamenti geopolitici, dalle nuove abitudini di viaggio e dalla crescente attenzione verso la qualità dell’esperienza.
Il mercato interno torna a essere il principale motore della stagione estiva, con un aumento degli arrivi degli italiani e una domanda che premia sempre più le destinazioni in grado di offrire autenticità, cultura, natura e sostenibilità”. È quanto dichiara il presidente di Federalberghi Ferrara Angelo Golisano.
"Parallelamente, si registra una lieve flessione di alcuni mercati extraeuropei, compensata però dalla crescita dei flussi provenienti da diversi Paesi europei.
In questo scenario, Ferrara e il suo territorio hanno tutte le caratteristiche per rafforzare il proprio ruolo. La nostra provincia offre un patrimonio unico fatto di città d’arte, paesaggi naturalistici, eccellenze enogastronomiche, il Delta del Po, i Lidi di Comacchio e una rete di eventi culturali che rappresentano un valore aggiunto sempre più apprezzato dai visitatori.
Il turismo contemporaneo ricerca esperienze autentiche e soggiorni di qualità, privilegiando destinazioni meno congestionate rispetto alle grandi città d’arte. È una tendenza che può favorire territori come il nostro, capaci di coniugare accoglienza, tranquillità e ricchezza culturale.
Come Federalberghi Ferrara siamo consapevoli che questa crescita richiede anche un impegno costante da parte degli operatori. Innovazione, digitalizzazione, formazione del personale e qualità dei servizi sono elementi indispensabili per rispondere alle aspettative di un turista sempre più informato ed esigente.
Il nostro obiettivo deve essere quello di lavorare insieme alle istituzioni e agli altri attori del territorio per valorizzare un’offerta turistica integrata, capace di mettere in rete città, costa, aree naturalistiche ed entroterra, promuovendo soggiorni più lunghi e destagionalizzando i flussi.
I segnali che arrivano dal mercato sono incoraggianti. Se sapremo continuare a investire sulla qualità dell’accoglienza e sulla promozione del territorio, Ferrara potrà cogliere pienamente le opportunità offerte da una stagione che, nonostante le incertezze internazionali, conferma il turismo come uno dei principali motori dell’economia italiana”, la conclusione di Golisano.