Secondo i dati regionali sul movimento turistico nel 2025, chiuso con 44,1 milioni di presenze e 13,2 milioni di arrivi, in crescita rispettivamente del 3,9% e del 7,8% rispetto all’anno prima, Federalberghi Emilia-Romagna si dice pienamente disponibile a sviluppare con la Regione "un percorso di confronto costante sui temi strategici dell’accoglienza e della competitività del territorio".
“I numeri presentati nei giorni scorsi, che tengono conto anche degli effetti generati dall’introduzione del Codice identificativo nazionale e dalle nuove regolamentazioni sugli affitti brevi, rappresentano uno strumento fondamentale per un’attenta lettura delle dinamiche del mercato", dichiara Amedeo Faenza, presidente di Federalberghi Emilia-Romagna.
"Occorre evidenziare che tutto può essere ricettività, ma gli alberghi restano il motore principale ed è per questo che abbiamo accolto con favore la disponibilità mostrata dalla regione Emilia-Romagna ad avviare un dialogo strutturato", la conclusione di Faenza.