Federalberghi Calabria prevede un aumento dei visitatori rispetto allo scorso anno e, quindi, la regione affronta l’estate con ottimismo, viste anche le prime indicazioni sulle prenotazioni nelle strutture ricettive. A cui si aggiunge l’afflusso di viaggiatori sulle tratte aeree.
Il presidente di Federalberghi Calabria Fabrizio D’Agostino ha sintetizzato le aspettative parlando di numeri e tendenze territoriali, sottolineando però anche "l’importanza dei mesi successivi all’estate per chiudere il bilancio finale della stagione".
“Pensiamo di superare i nove milioni e mezzo di turisti, migliorando le performance dello scorso anno”, la previsione di Federalberghi Calabria. Questa aspettativa si basa su risultati già rilevati in diverse aree costiere e nell’entroterra, dove la domanda di vacanze mostra segnali incoraggianti, con buone presenze nelle località tradizionalmente turistiche.
Tra i luoghi più richiesti Tropea, Reggio Calabria, Bagnara, Scilla e Pizzo, zone balneari ormai ben collaudate per quanto riguarda l’offerta ricettiva. “I villaggi stanno raggiungendo già ottimi risultati. Numeri che fanno ben sperare”, l’osservazione di D’Agostino. Ad un certo punto le prenotazioni, a causa del caro carburante, sembravano in flessione, ma ora, ha detto D’Agostino, “è tutto rientrato”. I voli di linea stanno spingendo ulteriormente sulle destinazioni e quindi sono un elemento importante, oltre che una cosa distinta dai voli charter internazionali.
“Quest’ultimo elemento sta registrando prenotazioni, seppur con dieci, quindici giorni di ritardo. Si tratta di un fenomeno che, tuttavia, è avvenuto in tutta Italia, non solo in Calabria”, ha spiegato D’Agostino. Il mercato nazionale, cioé, resta solido ed i voli regolari completano l’offerta, contribuendo ai numeri complessivi.
“Vedremo a consuntivo e, naturalmente, vedremo la partita che si gioca a settembre e ottobre, mesi che fanno la differenza rispetto alle giornate di agosto, periodo in cui tutti vanno in vacanza“, ha sottolineato D’Agostino, che si si è mostrato fiducioso sulle performance di piena stagione, comprendendo bene l’importanza di una pianificazione: “Credo che a luglio e agosto avremo risultati eccellenti. Vuol dire che abbiamo fatto bene i compiti a casa sul fronte della programmazione“.
In base delle previsioni, ci si aspetta oltre 9,5milioni di arrivi turistici. Quest'obiettivo, “oltre a essere un indicatore di ripresa, rimanda agli effetti economici sul territorio in termini di occupazione, ricavi per il settore ricettivo e per l’indotto. I dati raccolti nelle prime settimane estive offrono un quadro promettente, ma la verifica finale arriverà solo con il consuntivo stagionale che include anche i mesi autunnali”.