Dg Federalberghi Alessandro Nucara, audizione alla Camera dei deputati su affitti brevi in riferimento alla proposta Ue

“La proposta di regolamento europeo sugli alloggi a prezzi accessibili non contiene automatismi e affronta il tema dell'emergenza abitativa secondo un’impostazione equilibrata”.

Con queste parole si è aperta l’audizione di Alessandro Nucara, direttore generale di Federalberghi, ,presso la Commissione Politiche dell’Unione europea della Camera dei deputati.

“I comuni che si trovano a fronteggiare una grave carenza di abitazioni disponibili per i residenti - ha detto Nucara - potranno valutare l’adozione di misure finalizzate a riequilibrare il mercato. Gli interventi dovranno essere fondati su dati oggettivi e rispettare i principi di necessità e proporzionalità. 

Nei territori nei quali, al contrario, non sussistono problemi di accessibilità economica o di disponibilità degli alloggi non vi sarà motivo di introdurre misure restrittive. Il criterio di fondo appare quindi ragionevole: intervenire solo nei territori nei quali esiste una reale necessità e nella misura strettamente necessaria ad affrontarla”.

Nel ricordare che “l’emergenza abitativa non riguarda solo i grandi centri urbani e che il fenomeno si registra anche nelle località stagionali, dove il dilagare degli affitti brevi ha reso molto complicata la ricerca degli alloggi per i lavoratori”, il direttore di Federalberghi ha segnalato che “nelle imprese del turismo sono occupati circa cinquecentomila lavoratori dipendenti stagionali, molti dei quali prestano la propria opera in località diverse da quelle di residenza”.

Nucara ha altresì sottolineato che “le esigenze di disciplina delle locazioni brevi non si limitano agli effetti sul mercato delle abitazioni, ma si estendono anche ad ulteriori aspetti.

Ad esempio, i requisiti fondamentali di sicurezza, responsabilità, igiene, trasparenza e protezione degli ospiti costituiscono condizioni di base per l'erogazione dei servizi di alloggio e devono quindi essere garantiti a prescindere dalla collocazione in un'area sottoposta a stress abitativo”.







Pubblicato il 21/10/2026