Capri diventa area marina protetta. Plauso di Federalberghi e Marevivo

L’Area Marina Protetta Isola di Capri diventa realtà.

Con l’approvazione definitiva del disegno di legge da parte della VIII Commissione Ambiente, si è concluso alla Camera dei deputati l’iter parlamentare che la istituisce, segnando quella che viene definita una svolta storica per la tutela del patrimonio naturale dell’isola.

Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica provvederà, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, agli adempimenti necessari per renderla operativa. Il provvedimento modifica anche la denominazione dell’area marina e distingue le due realtà: “Punta Campanella” e “Isola di Capri”, ciascuna con un proprio percorso gestionale.

 “L’istituzione dell’Area Marina Protetta di Capri colma una storica lacuna nel sistema nazionale delle aree marine protette. Pur essendo una delle isole più conosciute e visitate del Mediterraneo, nonché un patrimonio naturalistico di valore internazionale, Capri era infatti ancora priva di uno strumento di tutela dedicato. Con l’approvazione della legge questa anomalia viene finalmente superata, segnando un ulteriore passo decisivo verso gli obiettivi fissati dall’Unione Europea con la Strategia 30x30, che mira a proteggere almeno il 30% delle aree marine entro il 2030.

Marevivo nasce oltre quarant’anni fa proprio a Capri, da qui sono partite le nostre prime campagne per la tutela del mare.  Da allora abbiamo lavorato con dedizione e costanza per proteggere la straordinaria biodiversità dell’isola”, dichiara soddisfatta la presidente di Marevivo Rosalba Giugni.

“Siamo convinti che le Aree Marine Protette debbano essere non solo strumenti di conservazione, ma anche centri di ricerca scientifica, monitoraggio della biodiversità, educazione ambientale e diffusione della cultura del mare. Ringraziamo i comuni di Capri e Anacapri che, attraverso il posizionamento dei gavitelli per regolamentare l’accesso delle imbarcazioni nelle aree più sensibili dell’isola, come le grotte e le zone maggiormente frequentate per la balneazione, hanno anticipato concretamente quello che sarà uno degli strumenti di gestione della futura Area Marina Protetta. Un sentito ringraziamento va, inoltre, a tutti i parlamentari che hanno sostenuto e promosso questo importante provvedimento legislativo e, in particolare, alla senatrice Lavinia Mennuni, prima firmataria del disegno di legge, e a Sergio Costa, vicepresidente della Camera dei Deputati, per il costante impegno profuso nel percorso che ha portato all’approvazione della legge”.

 Anche il presidente di Federalberghi Capri Lorenzo Coppola esprime soddisfazione per l’istituzione dell’area marina protetta: “Il percorso è stato lungo e affonda le radici diversi anni fa, ora non ci sono più alibi. Capri non può non cogliere questa grande opportunità”.

“Questo risultato ha una storia lunga, e una parte di quella storia porta la mia firma -  commenta Sergio Costa, vicepresidente della Camera dei deputati - Da ministro dell’Ambiente ho lavorato perché aree di grande valore naturalistico rimaste per anni solo sulla carta trovassero finalmente una via istituzionale. Capri era una di queste. Vederla oggi diventare Area Marina Protetta significa vedere chiudersi un percorso avviato allora e portato avanti senza interruzioni".







Pubblicato il 08/06/26