Capri contro l'overturism, stop a gruppi con più di 40 persone

Capri, da sempre, cerca di proteggere la sua peculiarità sia contrastando l'overtourism, un fenomeno di massa che rischia di travolgere l'equilibrio dell'isola che è conosciuta in tutto il mondo, sia con il mantenimento del decoro.

E non è una cosa di oggi, visto che fin dagli anni '60 sono state adottate le primissime ordinanze che hanno vietato di aggirarsi per le caratteristiche stradine “indossando zoccoli di legno, tenendo magari accese le radio ad alto volume e impedendo bivacchi notturni e pranzi sui prati”.

Ora, come riporta anche Ansa, per contrastare un'onda che in alcuni periodi dell'anno, a partire da maggio e soprattutto in piena estate porta fino a 50 mila passaggi al giorno tra arrivi e partenze, con elevatissime concentrazioni in alcune ore della giornata, arriva un nuovo provvedimento: i gruppi turistici organizzati che visiteranno l'isola non potranno più superare il numero di 40 partecipanti.

La giunta comunale al completo, con in primis il sindaco Paolo Falco, ha varato all'unanimità il nuovo vademecum realizzato d'intesa con l'assessore al Turismo, Melania Esposito.

Il testo chiarisce che “oltre al limite massimo dei 40 visitatori, per i gruppi superiori alle venti persone scatta l'obbligo di munirsi di cuffiette per ascoltare le spiegazioni della propria guida turistica, che dovrà essere munita di paletta idonea e non di ombrelli, foulard o altri oggetti poco visibili in sostituzione.

La guida turistica dovrà assicurarsi che il gruppo rimanga compatto e in sicurezza durante tutto il percorso, evitando di occupare la totalità dello spazio a disposizione e con dispersioni lungo le strade”.

La delibera è stata votata all'unanimità dal Consiglio comunale e pensa, già, alla prossima estate, cercando quindi di fissare regole che evitino disordine e caos soprattutto alle partenze e agli arrivi.

Giudizio favorevole arriva dall'Ascom Confcommercio Capri. "L'associazione - dichiara il presidente Luciano Bersani - accoglie favorevolmente il nuovo regolamento sui gruppi e le guide turistiche. E' un primo importante passo, auspicando altre iniziative concrete, che dovrebbe permettere una migliore fruizione di Capri in determinate ore del giorno congestionate dai tantissimi visitatori giornalieri".

Un plauso all’iniziativa arriva anche da Federalberghi Capri, come spiega il presidente Lorenzo Coppola:  "Si tratta di un atto di responsabilità che riflette la nostra visione di un'isola finalmente più vivibile.

Le nuove regole per i gruppi organizzati sono strumenti indispensabili per decongestionare aree critiche come piazza Umberto I e le banchine di Marina Grande, restituendo il giusto respiro ai nostri percorsi pedonali.

Considero, inoltre, un segnale di grande civiltà l'addio agli adesivi plastici in favore di soluzioni ecosostenibili; è una misura necessaria per porre fine al degrado causato da quei bollini che, una volta staccati, restano spesso sparsi per le nostre strade per mesi, deturpando la bellezza del territorio".







Pubblicato il 02/09/26