Caorle Sea Festival, quando la street art racconta il territorio

La terza edizione del Caorle Sea Festival, dal 23 maggio al 7 giugno 2026, si è chiusa con 23 nuove opere di street art, 17 artisti internazionali coinvolti e oltre 50 creazioni diffuse sul territorio. La manifestazione, anche nel 2026, ha trasformato la località balneare veneziana in una grande galleria d’arte urbana a cielo aperto.

Quest’anno l’argomento scelto è stato  “Mare, pesca e tradizioni”, con opere realizzate su edifici pubblici e privati, sottopassi, strutture sportive, supermercati e spazi urbani. Un percorso che ha intrecciato “memoria marinara, sostenibilità, identità locale, sport, relazioni umane e tutela dell’ambiente”.

Gli artisti sono arrivati da Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi e Brasile, ognuno con un linguaggio differente che è stato espresso nelle loro opere.

Tra i lavori,  “Infinity” di Alessio-B, realizzata al Centro Vacanze Pra’ delle Torri, e le opere firmate da Any About New York all’Associazione nazionale Marinai d’Italia e alla sede della Voga Caorle, “con richiami alla sapienza dei pescatori e alla tradizione delle reti”.

In via del Rombo, “che diventa uno dei poli artistici principali del festival", trovano spazio anche “Caorle Spirit” di David Karsenty, ispirata alla figura del pescatore e al legame con Ernest Hemingway e tante altre ancora, senza escludere il rapporto con animali e natura o la protezione di ecosistemi.

Per il curatore Carlo Silvestrin, “il Caorle Sea Festival ha dimostrato ancora una volta come l’arte pubblica possa diventare uno strumento concreto di valorizzazione del territorio.

Le opere non sono semplici decorazioni, ma racconti capaci di dialogare con storia, tradizioni, paesaggio e persone. La partecipazione della cittadinanza e la disponibilità di privati, associazioni e realtà economiche confermano una crescita costante della manifestazione”.

Anche il vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Antelmo ha sottolineato la vocazione culturale e artistica di Caorle, definendo il festival “un punto di riferimento per gli amanti della street art e un nuovo “museo a cielo aperto” per la città”.

Il festival proseguirà nei prossimi mesi con il contest fotografico Instagram #mycaorleseafestival. Dal 23 maggio al 30 settembre 2026, cittadini e visitatori potranno scattare una fotografia davanti a una delle opere e pubblicarla su Instagram con l’hashtag dedicato.

Una giuria selezionerà gli scatti più originali e creativi, che saranno premiati con omaggi e sorprese a tema street art. I vincitori verranno annunciati sui canali ufficiali del festival e sul sito della manifestazione.

L’iniziativa si affianca ad altri eventi tesi a valorizzare il territorio veneto attraverso cultura, turismo e partecipazione, come il percorso di “Sorsi d’Autore nelle Ville Venete” e le varie manifestazioni urbane dedicate alla creatività, tra cui “Bloom Venice Festival al Parco San Giuliano”.

Il Caorle Sea Festival è promosso dal comune di Caorle, curato dal gallerista Carlo Silvestrin della CD Studio d’Arte di Padova e organizzato con il supporto di Federalberghi Caorle, Associazione Cimi, Alì Supermercati, Borin Group, Centro Vacanze Pra’ delle Torri, Confcommercio Caorle, Consorzio di Promozione Turistica Caorle e Venezia Orientale, Hotel Marzia, Residence Ilheus e Roncato Valigeria.







Pubblicato il 06/09/26