“Tra l’aria balsamica, le cime innevate e la cordialità della gente del posto, l’Abruzzo rappresenta un fiore all’occhiello dell’ospitalità e dell’accoglienza italiana”, ha dichiarato, in occasione della sua visita a Rivisondoli, il presidente di Federalberghi nazionale Barnabò Bocca.
“Bernabò ha incontrato i vertici di Federalberghi Abruzzo e di Confcommercio: l’occasione per fare il punto sulla crescita del turismo abruzzese e sul posizionamento della Regione a livello nazionale, in termini di presenze e gradimento”, si legge in una nota dell’associazione di albergatori.
“La caratteristica del nostro Paese è che ti sorprende in ogni sua parte, crediamo di conoscere tutto, poi si scoprono bellezze incontaminate che producono un effetto di meraviglia. Oggi, assistiamo ad una crescita a livello nazionale del turismo naturalistico dei borghi e della neve.
L’Abruzzo ne rappresenta una parte con grandissimo potenziale: ha tutti i requisiti per essere protagonista di tale crescita, con il patrimonio paesaggistico che possiede e la straordinaria ricchezza di tradizioni, conservata nei piccoli paesi che danno a questa terra una forte identità”, ha continuato Bocca, aggiungendo: “Inoltre, il territorio è stato premiato da una grande opportunità con la conquista dell’Aquila quale Capitale della Cultura 2026.
Una destinazione che rappresenta, per il nostro sistema ricettivo, un valore aggiunto, un’altra freccia al proprio arco che farà da effetto moltiplicatore per un turismo più largo. Si verrà per visitare una città nuova, ma anche per ammirare il miracolo della ricostruzione, perché così lo definirei. Lacerata dal terribile terremoto del 2009, L’Aquila rinasce a se stessa e diventa driver di un turismo internazionale, grazie anche alla varietà e qualità degli eventi che si susseguiranno in questo anno così speciale per la città”.
Bocca ha poi rivolto parole di apprezzamento per il lavoro che sta svolgendo sul campo Federalberghi Abruzzo: “Proprio in questo territorio, la Federalberghi Abruzzo ha fatto crescere leadership molto giovani, autentica linfa vitale per le nostra località turistiche e non.
Di questo sono grato e orgoglioso. Mi rendo conto che ai giovani diciamo sempre: siete il nostro futuro. Ma bisogna dire loro, invece, che sono il nostro presente, hanno in mano la nostra attualità! Sono validissimi, spesso molto competenti. Consegnare loro un ruolo di guida li rende ancor più responsabili e appassionati, perché questo gli dà la consapevolezza di potersi sentire dentro, non fuori dal campo, pronti a giocare, nel proprio ambito, la grande partita per l’Italia”.
“Il turismo abruzzese è in forte crescita. Bocca ha scelto la montagna abruzzese per trascorrere qualche giorno di vacanza: un onore per noi e un segnale importantissimo che rimarca la qualità e la credibilità della nostra offerta turistica invernale.
Il turismo in Abruzzo ha registrato un anno record nel 2025, superano 8,8 milioni di presenze (23,29%) e oltre 2,1 milioni di arrivi (17,97%) rispetto al 2024. Un boom guidato dalla crescita esponenziale degli stranieri (40,67%)”, evidenzia Giovannelli, “e dall’ottima performance delle aree montane, che hanno fatto registrare una crescita del 32% delle presenze rispetto al 2024.
I comuni montani guidano la crescita con un incremento del 24,12% degli arrivi e una forte presenza di stranieri (+55,69% di presenze)”, ha osservato il presidente di Federalberghi Abruzzo e Confcommercio Abruzzo Giammarco Giovannelli.
Giovanneli ha infine sottolineato “la crescita esponenziale dell’Aquila (+32,13%) e arrivi (+23,77%), che consolida il ruolo delle aree interne e dei parchi naturali, in un turismo italiano e straniero sempre più orientato verso la natura e le vacanze en plein air”.