Albergatori Taormina, Schuler, non sono aumentati gli arrivi ma diminuiti gli evasori

Anche il presidente degli albergatori di Taormina, Gerardo Schuler, commenta i dati del Viminale sull’aumento dei turisti ad agosto, dati che Federalberghi legge in modo differente.

“Il Viminale – spiega Schuler a TN24 – ha appena diffuso dati in crescita, a livello nazionale, sul numero di arrivi del +9,3% nei primi 18 giorni di agosto, diverse testate lo hanno tradotto in “aumento dei turisti”. Questi dati andrebbero innanzitutto depurati dall’aumento di arrivi a seguito dell’introduzione del CIN Codice identificativo nazionale, Cin,  avvenuta quest’anno. Impressione diffusa è che non sono aumentati gli arrivi ma che ci sono evasori in meno, una realtà, comunque, sicuramente positiva. Continuare però a parlare di arrivi e non di presenze (numero di pernottamenti) rimane semplicemente fuorviante. A livello nazionale la permanenza media sembra accorciarsi un po’ dappertutto”.

“Andando sul concreto, applicando i numeri storici e reali di Taormina di soggiorni medi di 3 pernottamenti, se questi dovessero scendere, per esempio, dalla media di 3,0 a 2,5 pernottamenti (e questo pericolo è abbastanza reale), un aumento di arrivi del 10% corrisponderebbe a un calo di presenze dell’8%. E anche i fatturati scenderebbero dell’8%. E per le aziende ricettive un calo dell’8% di presenze e fatturati, corrisponderebbe a un calo degli utili di oltre il 10% perché avranno semplicemente più spese per produrre le stesse presenze. Quindi arrivi +10% con utili di oltre il meno 10%”.

“Queste considerazioni dimostrano che continuare a parlare di numero di arrivi rimane sviante, significa indicare un solo aspetto, statisticamente indicativo ma sostanzialmente meno rilevante. Molto più concreto è incrociare il numero delle presenze/numero dei pernottamenti con la capacità di spesa dei nostri ospiti. Anche gli analisti di Oxford sconsigliano il metodo “fudda e malavinnita”.

“Dato positivo è che il nuovo software comunale TouristPay di Taormina ci dà delle presenze in leggera crescita e questo dato è sicuramente tranquillizzante. Anche i prossimi 2 mesi di settembre e ottobre sono previsti in leggera crescita, quindi ci aspettiamo un rassicurante consolidamento delle presenze su Taormina”, la conclusione di Schuler.







Pubblicato il 08/22/25