A Verona la Giornata dell’Albergatore 2026

Rafforzare il proprio posizionamento turistico guardando oltre i confini tradizionali, tra innovazioni e  sviluppo del segmento Mice.

È quanto è  emerso dalla Giornata dell’Albergatore 2026, organizzata da Federalberghi Verona e Confcommercio Verona, giunta all’ottava edizione e tenutasi a Villa Quaranta a Ospedaletto di Pescantina.

Intitolata “Verona senza confini: nuove generazioni, nuove frontiere”, l’iniziativa ha rappresentato “un momento di confronto sui cambiamenti che stanno ridefinendo il settore turistico e alberghiero, con attenzione anche ai temi più attuali come il caro energia e il suo impatto sulle imprese ricettive”.

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Federalberghi Verona Maurizio Russo, seguito dagli interventi di Paolo Artelio, presidente della Destination Verona & Garda Foundation e di Massimiliano Schiavon, presidente di Federalberghi Veneto. Tra i temi affrontati, il ruolo strategico delle reti territoriali e le ricadute del contesto internazionale sul turismo, tra rischi e nuove opportunità.

Ampio spazio è stato dedicato al tema delle competenze, con il panel “Leadership Next Gen” che ha messo al centro "il rapporto tra imprese e nuove generazioni. Un passaggio cruciale per il settore, chiamato a ripensare modelli organizzativi e gestione delle risorse umane in un mercato del lavoro in evoluzione”.

Sul fronte dei dati, il focus sulla Destination Verona & Garda ha evidenziato una crescita significativa dell’attività internazionale. Il sistema conta oltre 60 partner e nel 2025 ha realizzato cinque tra fiere e workshop, 180 incontri con buyer esteri e 120 richieste tra congressi ed esperienze. Per il 2026 sono già programmati otto appuntamenti internazionali e oltre 300 incontri con operatori, con una quota prevalente di buyer europei.

Molto rilievo è stato dato al segmento congressuale, che si conferma ad alto valore aggiunto: la spesa media si attesta attorno ai 290 euro a persona, oltre due volte e mezzo superiore rispetto ad altre tipologie di turismo.

Non è mancato un approfondimento sull’innovazione tecnologica, con un panel dedicato all’intelligenza artificiale applicata al turismo.

La giornata si è conclusa con un confronto istituzionale sulle prospettive del settore, che ha coinvolto rappresentanti locali e regionali. Il presidente della Camera di Commercio Paolo Arena ha sottolineato l’importanza di puntare con decisione sul turismo business e congressuale, Mice, per aumentare l’attrattività del territorio.

Tra gli interventi anche quelli dell’assessore regionale ai Trasporti Diego Ruzza e dell’assore al Turismo del comune di Verona Marta Ugolini, insieme ad Alessia Rotta.

È stato importante anche il contributo degli studenti dell’ITS Turismo e dei partner dell’iniziativa, che hanno portato idee e visioni nuove, confermando come il futuro del turismo veronese passi sempre più da competenze, innovazione e capacità di fare sistema.







Pubblicato il 03/20/26