I flussi turistici di Portofino, entro giugno, saranno monitorati da un drone che, attraverso un software specifico, suggerirà gli interventi per evitare il sovraffollamento e gestire nel migliore dei modi gli accessi al borgo.
Lo ha annunciato il sindaco di Portofino Matteo Viacava a Santa Margherita Ligure, durante il Forum del Turismo, Golfo del Tigullio, ideato da Federalberghi Liguria, Camere commercio Genova e delle Riviere con partnership di Enit e organizzato dalla società di comunicazione Philia.
“Speravo di averlo per il 2 giugno ma non ce la facciamo, perché ci sono da mettere a punto alcuni aspetti sul software. Per luglio e agosto sicuramente sarà in funzione. Il drone, avrà la capacità di contare ogni singola persona e un’autonomia fino a 24 ore, ma noi lo useremo principalmente nella fascia oraria 12-17 che è il momento di maggior afflusso.
Dal punto di vista della privacy, non ci saranno problemi perché le immagini saranno disponibili solo alle forze dell’ordine”, ha dichiarato il primo cittadino Viacava.
Alla base di tutto c’è l’ordinanza, firmata l’anno scorso, in cui si istituiscono zone e numeri limiti per poter gestire le migliaia di persone che arrivano a Portofino sia via terra, con auto e pullman, sia via mare con le navi da crociera ma anche con i battelli.
Il drone, ha precisato Viacava, servirà anche per monitorare il monte di Portofino e segnalerà eventuali incendi o emergenze legate alla ricerca di persone.