Il 29 agosto, a Portoferraio, un convegno sarà un’occasione di confronto sul futuro dell’Elba e delle Isole Minori toscane, con il fine di costruire un modello di sviluppo più competitivo e sostenibile.
Esperti, Istituzioni ed imprese discuteranno delle sfide dell’insularità, delle infrastrutture strategiche e delle opportunità offerte dall’economia del mare come motori di crescita, occupazione e innovazione.
L’incontro si concluderà con un momento di condivisione istituzionale del dossier “Sviluppo industriale e rilancio economico dell’Isola d’Elba e delle Isole Minori toscane”.
L’apertura dei lavori, alle 10,30, inizierà con i saluti di Lapo Baroncelli, presidente Confindustria Toscana Centro e Costa e di Corrado Neri, consigliere delegato Confindustria Toscana Centro e Costa, con il coordinamento di Cristiano Meoni, direttore T24
Dalle 10.45 si susseguiranno i vari interventi:
Il fattore insulare nelle politiche industriali: il caso Elba tra ZLS, Carta degli Aiuti e credito d’imposta con Silvia Civalleri, delegazione Livorno Confindustria Toscana Centro e Costa; I costi dell’insularità con Nicola Sciclone, direttore IRPET; Oltre il turismo: dati, criticità e scelte strategiche per il rilancio industriale dell’Elba con Giacomo Buzzoni, vice presidente sezione Cantieristica e Nautica Confindustria Toscana Centro e Costa
Dalle 11.45 la tavola rotonda su:
Una nuova agenda di sviluppo per l’isola d’Elba e l’Arcipelago toscano, con gli interventi di Umberto Buzzoni, presidente Coordinamento Marine Isola d’Elba; Massimo De Ferrari, presidente Federalberghi Isole Minori; Giuseppina De Lorenzo, responsabile settore Infrastrutture per attività produttive e trasferimento tecnologico regione Toscana; Simone Morganti, presidente sezione Cantieristica e Nautica Confindustria Toscana Centro e Costa; Tiziano Nocentini, sindaco di Portoferraio; Enrico Sanna, Fondazione Sanlorenzo; Gian Piera Usai, segretaria generale ANCIM – Associazione Nazionale Comuni Isole Minori. Modererà Cristiano Marcacci direttore de Il Tirreno
Alle 12 l’intervento di Nedo Bertini, coordinatore presidio Piombino Val di Cornia, concluderà i lavori.