L'Adriatic Sound Festival, in programma dal 12 al 14 giugno all’aeroporto di Fano (Pesaro Urbino), significa anche una ricaduta importante sul territorio in termini di sicurezza e ricettività turistica, con navette di collegamento partiranno da Pesaro, Marotta, dalla stazione di Fano e da Fano Center.
Quest’anno, tra le novità, anche l’Sf club, terzo palco dedicato alle realtà locali della provincia di Pesaro Urbino e di altre città italiane, “pensato per dare spazio agli artisti che operano nel circuito degli eventi durante tutto l'anno”.
“Ringrazio la prefettura e il questore per il lavoro svolto in commissione. Ci sarà un dispiegamento importante di forze dell'ordine, oltre 100 addetti alla sicurezza messi dall'organizzazione, volontari e primo soccorso. L’obiettivo è un festival in totale sicurezza, come avvenuto l'anno scorso”, ha dichiarato Alberto Santorelli, assessore ai Grandi eventi del comune di Fano.
"Da mesi i tour operator si sono già fatti sentire per alberghi e campeggi del territorio. Tra alberghi e campeggi disponiamo di 11mila posti letto e in questo momento siamo vicini al 90% di occupazione. È un pubblico internazionale, con molti ospiti che puntano a restare tutti e tre i giorni”, ha osservato il presidente di Federalberghi Confcommercio Marche nord Luciano Cecchini.
“Non siamo americani venuti a fare un festival: siamo cresciuti qui. Tornare, rivedere la famiglia e gli amici rende questo progetto veramente speciale. Fano e le Marche sono molto sottovalutate, ma tutti gli artisti dell'anno scorso ne sono rimasti entusiasti e volevano tornare”, ha sottolineato il direttore creativo e artistico del festival Luca Lewis, statunitense di origine ma cresciuto nella provincia pesarese.
“Parliamo di un allestimento a 360°, complesso sotto il profilo tecnico sia per l'audio che per le strutture. Il palco è disegnato da Stufish con elementi specchiati, un impianto video importante, molta luce e un audio a 360° con sistemi acustici di nuova generazione”, ha aggiunto il responsabile tecnico del backstage Giacomo Balducci.