Pro Etico Roma Aps, per l’inserimento lavorativo in hotel di lusso dei ragazzi con disabilità

A Roma l’associazione Pro Etico Roma Aps aiuta i ragazzi con disabilità fisica, sensoriale o intellettiva, dai 18 ai 40 anni, a trovare un lavoro nell’hotellerie di lusso. E lo fa volontariamente, attraverso fondi privati come quelli stanziati dall’università Nicolò Cusano.

L’associazione è una realtà che, nel suo primo anno di vita, è riuscita a creare “un ponte virtuoso fra le grandi catene alberghiere e la scuola di formazione Albergo Etico -The First in Rome. Catene del calibro di Aleph Hotel, Six Senses, Double Tree by Hilton, Globus, Roscioli ed altre. Oggi l’89% dei tirocinanti presso l’Albergo Etico di Roma ha un posto di lavoro”. L’associazione è quindi ben conosciuta anche da Federalberghi.

“Sono sicuramente risultati sbalorditivi che vanno oltre la normativa sull’assunzione di persone con disabilità: i nostri ragazzi escono fuori dal tirocinio preparati, motivati e professionali”, spiega la presidente di Pro Etico Roma Aps Federica Lunedei.

“Ai colloqui hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per lavorare in strutture di prestigio e, per fortuna, si sono trovati di fronte manager che li volevano davvero assumere.

Per loro la disabilità non è un ostacolo ma un accrescimento di valore. E al momento dell’assunzione nessuno è demansionato: ciò che i ragazzi studiano in accademia, lo rendono poi nel proprio percorso lavorativo”.

 “Tantissime le storie che si intrecciano fra le 18 camere, la sala colazioni, il ristorante “Etico Food” e la reception di Albergo Etico - The First in Rome, struttura dove insegnano professionisti del settore fra cui chef, maître, manager di sala o di piano, racconta Lunedei.

Ad esempio, “Silvio era un odontoiatra finito in coma che gli ha fatto perdere la vista e, quindi, il lavoro. Così, una volta fuori pericolo di vita, non ha mollato e si è reinventato: sfruttando la precisione e il rigore derivati dalla sua precedente vita lavorativa, è diventato un ottimo magazziniere nel settore alberghiero, trovando un posto di lavoro presso il Six Senses.

Oppure c’è Adele, affetta da sindrome di Down. Dopo il liceo artistico, iscritta dai suoi genitori, ha deciso di cambiare strada perché sentiva dentro di sé forte il richiamo verso l’alta cucina: ha cosi studiato con determinazione e costanza per diventare chef. E ci sta riuscendo”.

“Grazie ai fondi, possiamo sostenere economicamente la formazione dei tirocinanti con meno possibilità economiche seguendoli poi nel loro percorso di inserimento lavorativo ed, inoltre, nel progetto che portiamo avanti, abbiamo anche inserito un supporto psicologico in funzione di osservazione delle dinamiche di rispetto e inclusione dei ragazzi e ragazze”.

All’Albergo Etico - The First in Rome, facente parte della vasta rete Albergo Etico Italia, "arrivano persone fragili fra i 18 e i 40 anni impegnate in tirocini formativi della durata fra 12 e 18 mesi. Ed è grazie a una fitta rete di professionisti del settore alberghiero, ottimi ed appassionati tutor, (manager, chef, receptionist, responsabili di sala o di piano) che la mission della Pro Etico Roma Aps e il sogno di questi ragazzi possono avverarsi: sono loro che creano la grande famiglia di Albergo Etico Roma e sono loro che danno l’ok a Pro Etico Roma Aps per poter procedere con l’inserimento lavorativo dei tirocinanti”.







Pubblicato il 01/08/26