L’edizione 2026 di CapriStars tra cultura e inclusione

Si parte il 20 giugno con Giovanni Allevi. 

L’edizione 2026 di CapriStars, il progetto, alla terza edizione, che si propone di valorizzare personalità che rappresentano l’eccellenza italiana attraverso il loro contributo nel campo artistico, culturale e umano, sarà dedicata ai temi di rinascita e inclusione, con l’obiettivo “di affiancare al momento culturale una serie di iniziative concrete a favore del territorio e della qualità dell’accoglienza sull’isola”.

Tra le novità più significative, quest’anno ci sarà il lancio di Capri – l’isola che non isola, un progetto sviluppato insieme a Link@ut, realtà specializzata in percorsi formativi dedicati all’inclusione delle persone neurodivergenti.

L’iniziativa punta a coinvolgere strutture ricettive, operatori turistici e attività commerciali in un percorso di sensibilizzazione e formazione volto a promuovere modelli di accoglienza sempre più consapevoli e inclusivi. L’obiettivo è trasformare Capri in un esempio virtuoso di ospitalità accessibile, capace di rispondere alle esigenze di tutte le persone e di valorizzare la diversità come elemento di crescita per la comunità.

 “L’evento porterà a Capri uno degli artisti più iconici del panorama pianistico mondiale, capace di donare non soltanto arte sublime, ma anche una straordinaria umanità. Questo appuntamento si inserisce nel programma degli eventi estivi con l’obiettivo di proporre una Capri sempre più legata all’arte, alla cultura e alle emozioni autentiche”, ha dichiarato il sindaco Paolo Falco.

 “Nell’ampio programma di eventi culturali e turistici di quest’anno non poteva mancare la presenza di un grande maestro della musica, apprezzato da tutti per la sua bravura, il suo modo innovativo di interpretare la musica e, soprattutto, per la resilienza che continua a trasmettere al suo pubblico. Nella terza edizione di CapriStars ci sarà Giovanni Allevi, che saprà regalare forti emozioni attraverso le sue melodie di classica contemporanea, come lui stesso ama definirla, creando un’atmosfera magica nella splendida cornice della Certosa di San Giacomo. Anche quest’anno, come nella precedente edizione, l’organizzazione dell’evento si  concentrerà su un importante messaggio sociale, attraverso un progetto dedicato alle persone neurodivergenti”, ha dichiarato l’assessore ai Grandi Eventi Salvatore Ciuccio.

 “Come Federalberghi Isola di Capri desideriamo esprimere il nostro più sentito ringraziamento all’organizzazione di CapriStars e, in particolare, a Massimo Turturro, che da anni contribuisce in modo straordinario a valorizzare la nostra isola come meta di
assoluto spessore internazionale, sapendo coniugare intrattenimento di alto livello e profonde tematiche sociali e di accessibilità.

Siamo profondamente orgogliosi di poter ospitare un maestro d’arte, e forse ancor più di vita, come Giovanni Allevi. Al tempo stesso, la possibilità di formare i nostri collaboratori all’assistenza delle persone neurodivergenti rappresenta una preziosa opportunità di crescita, che si tradurrà in un reale valore aggiunto per tutta la nostra comunità ospitante”, il commento del presidente di Federalberghi Capri Lorenzo Coppola.

E per Massimo Turturro, Ceo di 7Events, “CapriStars vuole essere molto più di un evento culturale. Sono profondamente grato a Capri, che dal 2007 mi accoglie con emozione e mi spinge ogni anno a lavorare con entusiasmo. Desidero fortemente che ogni edizione lasci un segno concreto, creando valore per il territorio, per la comunità e per le persone”.

 







Pubblicato il 06/04/26