Si è tenuta al Palazzo di Città di Mesagne la conferenza di presentazione del progetto “Autonomia in Azione – Modelli diffusi per la vita indipendente”, promosso dall’Ambito territoriale sociale BR4 (ATS BR4), il consorzio che rappresenta l’ambito socio-sanitario comprendente i comuni di Mesagne (capofila), Cellino San Marco, Erchie, Latiano, San Donaci, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, Torre Santa Susanna e Torchiarolo.
L’iniziativa è finanziata pubblicamente attraverso i fondi del Pnrr, Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Componente 2, Sub-investimento 1.2, dedicato ai percorsi di autonomia per persone con disabilità.
La conferenza stampa ha ufficializzato “un percorso dedicato all’autonomia personale, sociale e lavorativa di persone con disabilità, attraverso esperienze educative individualizzate, attività pratiche e azioni di accompagnamento al lavoro tra Mesagne, nella sede di Apulia Tourism & Food APS, e Torre Santa Susanna, presso l’Azienda Agricola Stasi”.
Il programma coinvolge 24 beneficiari dei territori di Mesagne e Torre Santa Susanna, presenti alla conferenza stampa, impegnati in laboratori educativi, attività formative ed esperienze pratiche seguite da figure professionali specializzate, educatrici e psicologiche, in preparazione a un possibile ingresso nel mondo del lavoro.
L’organico dei soggetti privati costituiti in ATS (Associazione Temporanea di Scopo) per la gestione del progetto è composto da: Cooperativa Sociale “Il Giglio” (ente capofila), Cooperativa Sociale San Bernardo, Associazione Apulia Tourism and Food, AIPD (Associazione Italiana Persone Down) sezione di Brindisi e Consorzio Leader.
A fare gli onori di casa è stato il neo eletto sindaco di Mesagne, Francesco Rogoli, che si è detto “orgoglioso di ospitare il progetto di Autonomia in Azione nel territorio di Mesagne”.
All’incontro ha preso parte il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli: “È un’azione meritoria dell’Ambito di Mesagne. Mette al centro l’autonomia attraverso l’indipendenza, esperienze di co-housing e opportunità lavorative future per soggetti con difficoltà. I Comuni, l’Ambito e la Regione Puglia hanno il dovere di sostenere queste iniziative”, ha commentato.
Tra i tanti relatori anche Pierangelo Argentieri, presidente di Federalberghi Brindisi, in rappresentanza del comparto ricettivo locale che ha già fissato un legame di collaborazione con il progetto socio-sanitario.