Ascensori e incendi

Ascensori e incendi: alleati o nemici?

di Gioacchino Giomi

Alessandro era al quinto piano di un elegante albergo sul mare.
Aveva appena finito una riunione e stava preparando la valigia quando sentì un suono acuto, intermittente. Un attimo dopo, una voce calma, ma ferma, proveniente dagli altoparlanti annunciò: “Allarme incendio. Si prega di non utilizzare gli ascensori e di raggiungere immediatamente le uscite di emergenza”. Il cuore di Alessandro cominciò a battere più forte. Aprì la porta della camera: nel corridoio, un leggero odore di fumo si faceva strada. Davanti a lui, alcuni ospiti correvano verso gli ascensori. L’istinto gli suggerì di fare lo stesso, ma poi ricordò un corso sulla sicurezza che aveva seguito in azienda: gli ascensori non vanno mai usati in caso d’incendio. Fece un respiro profondo e, seguendo le indicazioni luminose verdi, si diresse verso la scala di emergenza. Al secondo piano incontrò una signora anziana impaurita, ferma vicino alla ringhiera. Alessandro la prese per mano e la aiutò a scendere piano piano, incoraggiandola a ogni passo. Dopo qualche minuto, raggiunsero l’uscita sul retro, dove i Vigili del Fuoco stavano già coordinando l’evacuazione.

Poco dopo, l’incendio fu domato: era partito da una cucina al piano terra e non si era esteso grazie ai sistemi antincendio automatici. Seduto sul marciapiede, Alessandro guardò l’hotel fumante e pensò con sollievo: “Se avessi preso quell’ascensore, forse non sarei qui”. La signora che aveva aiutato gli sorrise e gli disse piano: “A volte, ricordare la regola giusta vale più del coraggio”. E in quel sorriso, Alessandro trovò il suo lieto fine.

Ma gli ascensori negli alberghi sono alleati o nemici del fuoco? Spesso li usiamo senza pensarci, eppure gli ascensori negli alberghi giocano un ruolo decisivo quando si parla di sicurezza antincendio. Se progettati e gestiti in modo corretto, possono diventare strumenti preziosi per garantire rapidità e ordine nei movimenti. Ma senza regole chiare e manutenzione costante, rischiano di trasformarsi in un serio fattore di pericolo.

Quindi, cerchiamo di chiarire come gli ascensori interagiscono con la sicurezza antincendio, quali rischi comportano e quali accorgimenti rendono un hotel più sicuro.

In un albergo, la mobilità verticale è tutto: ospiti, dipendenti, persone con ridotta capacità motoria, bagagli, servizi. L’ascensore è sinonimo di comfort e funzionalità. Ma in caso di incendio, può trasformarsi in una trappola. Il fumo può insinuarsi nei vani, il calore può danneggiare i sistemi di chiusura e bloccare le porte. Per questo, gli ascensori comuni vengono esclusi dall’uso non appena scatta l’allarme di incendio. Tuttavia, se gestiti in modo integrato con le vie di fuga e i piani di evacuazione, possono agevolare i soccorsi e ridurre il rischio di congestione sulle scale.

Nel contesto alberghiero, gli ascensori non sono tutti uguali. Ecco i principali:

- ascensori comuni: usati quotidianamente dagli ospiti, vengono automaticamente bloccati in caso d’incendio per prevenire rischi legati a fumo, calore o guasti elettrici;

- ascensori antincendio: installati principalmente per uso degli occupanti, muniti di ulteriori protezioni, comandi e segnalazioni che li rendono in grado di essere impiegati, sotto il controllo delle squadre di soccorso, anche in caso d’incendio. Ad esempio, per l’evacuazione assistita di occupanti con ridotte o impedite capacità motorie;

- ascensori di soccorso: utilizzabili in caso d’incendio, installati esclusivamente per il trasporto delle attrezzature di servizio antincendio e, eventualmente, per l’evacuazione di emergenza degli occupanti.

Ogni tipologia richiede specifici accorgimenti progettuali e gestionali, in linea con le prescrizioni delle norme tradizionali o del Codice di prevenzione incendi  e delle norme UNI EN 81-72 e UNI EN 81-73.

Il Codice di prevenzione incendi classifica i vani degli ascensori in vani aperti (SA), vani protetti (SB), vani a prova di fumo (SC), vani per ascensori antincendio (SD) e vani per ascensori di soccorso (SE).

Durante un incendio, la gestione degli ascensori diventa una sfida tecnica e organizzativa. Il fumo tende a salire lungo le guide, infiltrandosi nei vani. In queste condizioni, gli ascensori comuni devono essere disattivati automaticamente per evitare che le persone vi restino intrappolate. Gli ascensori di soccorso, invece, sono progettati per rimanere operativi grazie a una alimentazione di emergenza autonoma, porte resistenti al fuoco e sistemi di ventilazione controllata. Questi impianti rappresentano un presidio fondamentale per il lavoro dei Vigili del Fuoco e per il trasporto di persone in difficoltà.

Un ascensore può diventare un vero alleato nella gestione dell’emergenza solo se progettato, installato e gestito in modo integrato.  In sintesi, la sicurezza passa da una sinergia tra progettazione, tecnologia e gestione operativa.

Durante un’emergenza per incendio, il fattore umano è decisivo: al suono dell’allarme, gli ascensori comuni devono essere disattivati e gli ospiti indirizzati verso le scale di sicurezza, mentre l’ascensore di antincendio e/o di soccorso è riservato esclusivamente al personale formato e autorizzato.

Le esercitazioni periodiche, le prove di evacuazione e la manutenzione documentata degli impianti sono elementi imprescindibili per una gestione antincendio efficace e certificabile che, oltre a conferire il necessario grado di sicurezza all’albergo, consente all’albergatore di porsi al riparo da responsabilità di tipo civile e penale.

Tra i rischi più comuni in caso d’incendio figurano:

- assembramenti presso gli ascensori durante l’allarme;

- mancanza di coordinamento tra sistemi di allarme e comandi ascensore;

- infiltrazioni di fumo nei vani tecnici;

- assenza di manutenzione o aggiornamento alle norme più recenti.

Per prevenirli, ogni struttura alberghiera deve disporre di un piano di emergenza aggiornato, che includa l’uso controllato degli ascensori, la segnaletica dedicata e la formazione del personale. La manutenzione programmata – con controlli periodici su porte, alimentazioni di emergenza e connessioni alla centrale antincendio – è un pilastro imprescindibile della sicurezza.

E non va dimenticato l’aspetto descrittivo: informare gli ospiti in modo chiaro e rassicurante sulle procedure di emergenza è una buona pratica che può salvare vite.

In conclusione, gli ascensori negli alberghi rappresentano una risorsa preziosa ma complessa: se progettati e gestiti con cura, possono facilitare l’evacuazione e migliorare la sicurezza complessiva dell’edificio. Il segreto è l’equilibrio tra tecnologia, manutenzione e formazione: ascensori di soccorso ben progettati, sistemi di controllo integrati e personale addestrato sono la chiave per garantire sicurezza e tranquillità a tutti, anche nelle situazioni più critiche.







Pubblicato il 02/16/26