La Casa delle Aie, tempio della tradizione culinaria cervese, ha ospitato l’incontro che ha segnato formalmente la partenza operativa del progetto "La ristorazione del futuro per un nuovo modello turistico", spiegato nel dettaglio a ristoratori, albergatori, bagnini e operatori turistici ,che saranno i veri protagonisti dell’iniziativa.
Gli operatori riceveranno a breve un questionario che, insieme a un’analisi di mercato, servirà a fornire una fotografia aggiornata del comparto per evidenziarne peculiarità e criticità, al fine di sviluppare la strategia utile al buon esito del progetto.
Promossa da Confcommercio Cervia e Confcommercio Cesenate, l’iniziativa coinvolge i comuni di Cervia, Cesenatico e Gatteo e si propone di unire le tre località in un lavoro sinergico per promuovere unitariamente un territorio in cui il buon cibo fungerà da leva per attirare nuovi flussi di mercato e dare così nuova linfa all’espansione turistica.
L’idea è quella di “sviluppare un modello condiviso capace di valorizzare le differenze, trasformandole in punti di forza all’interno di una visione unitaria della Romagna. Il progetto sperimentale si articolerà in più fasi progressive e in un arco di tempo a media scadenza di almeno tre anni.”
La prima fase, dedicata all’analisi del mercato, costituirà la base conoscitiva per la progettazione delle fasi successive come possibili percorsi di formazione interterritoriale e intersettoriale, attività di animazione territoriale, azioni di benchmarking con altri territori, viaggi studio in contesti internazionali ad alta vocazione turistica e seminari tematici con esperti, con l’obiettivo di intercettare i trend emergenti e supportare le imprese nell’innovazione organizzativa e gestionale.
Insieme ai presidenti di Confcommercio Cervia Nazario Fantini e Confcommercio Cesenate Augusto Patrignani, hanno partecipato all’incontro anche il vice sindaco di Cesenatico Lorena Fantozzi e il sindaco di Gatteo Roberto Pari, unanimi nel sottolineare “quanto la cucina italiana sia un grande valore aggiunto e oggi rappresenti uno degli indicatori più evidenti della trasformazione in atto nel turismo”.
"Mettere insieme territori in concorrenza non significa annullare le differenze, ma una sfida per cercare di vincere tutti insieme", il commento dei presenti.
Ad affiancare Confcommercio Cervia e Confcommercio Cesenate Federalberghi Cervia, Adac Federalberghi Cesenatico, Federalberghi Gatteo, i ristoratori di Cervia e Cesenatico, i sindacati balneari di Cervia e Cesenatico.
Il progetto sarà attuato da Iscom e dall’Accademia dell’Ospitalità di Cervia, con Orogel Soc. Coop. Agricola come sponsor.